PARRANO, il 6 maggio Consiglio Comunale

COMUNE DI PARRANO

PROVINCIA DI TERNI

 IL CONSIGLIO COMUNALE E’ CONVOCATO, SOLO IN MODALITA’ IN PRESENZA, IN SESSIONE ORDINARIA, NELLA SALA DELLE ADUNANZE

PER LE ORE 18.00 DEL 06 MAGGIO 2022,

PER DISCUTERE SUGLI AFFARI DI COMPETENZA E DI CUI AL SEGUENTE: ORDINE DEL GIORNO

1) REGOLAMENTO PER LO SVOLGIMENTO DELLE SEDUTE DEGLI ORGANI IN MODALITÀ TELEMATICA

2) AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DI PROPOSTE DI INTERVENTO PER SERVIZI E INFRASTRUTTURE SOCIALI DI COMUNITÀ DA FINANZIARE NELL’AMBITO DEL PNRR, MISSIONE N. 5 “INCLUSIONE E COESIONE” DEL PIANO NAZIONALE RIPRESA E RESILIENZA (PNRR), COMPONENTE 3: “INTERVENTI SPECIALI PER LA COESIONE TERRITORIALE”– INVESTIMENTO 1: “STRATEGIA NAZIONALE PER LE AREE INTERNE – LINEA DI INTERVENTO 1.1.1 “POTENZIAMENTO DEI SERVIZI E DELLE INFRASTRUTTURE SOCIALI DI COMUNITÀ” FINANZIATO DALL’UNIONE EUROPEA – NEXTGENERATIONEU.- PARTECIPAZIONE IN FORMA ASSOCIATA, EX ART. 6 C.2 DELL’AVVISO DA PARTE DEI COMUNI DI PARRANO (COMUNE CAPOFILA),FICULLE E SAN VENANZO- APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE E DETERMINAZIONE COMUNE CAPOFILA;

IL SINDACO (F.to Valentino Filippetti)

PARRANO, il 4 maggio niente energia elettrica nel centro storico e zone limitrofe

Il 4 maggio l’intero centro storico di Parrano e le zone limitrofe non avrà l’energia elettrica dalle ore 8 alle otre 16

Questa interruzione si rende necessaria per riparare un guasto all’impianto di illuminazione pubblica causato dall’ultimo temporale.

Il Comune di Parrano alla Marcia della Pace

Il Comune di Parrano parteciperà alla marcia per la Pace Perugia Assisi per decisione unanime del Consiglio Comunale del 25 marzo 2022. L’amministrazione Comunale ha sostenuto tutte le iniziative di solidarietà con il Popolo Ucraino e il 26 e 27 organizza insieme al Blog della Poesia di Luigia Sorrentino l’evento LINGUE MUTE-POETI CONTRO LA GUERRA.

Queste le motivazioni della delibera del consiglio Comunale :                                                           il Consiglio Comunale di Parrano  esprime  la più ferma condanna per l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia e per i bombardamenti delle città. La guerra non è mai giustificata e va fermata subito, tacciano le armi e parli la diplomazia  aderisce   all’appello delle personalità della cultura che hanno manifestato a Roma il 20 marzo :                                                                            “È arrivato il momento per ognuna ed ognuno di noi di uscire dall’indignazione virtuale dei social per mettere all’unisono i nostri corpi al servizio dello Spirito della PACE al fine di Resistere con risolutezza a tutte le forze del male che vorrebbero cancellare i principi universali di umanità custoditi nell’intimo umano e che troppo spesso, nel corso della storia, sono stati messi in discussione. Ora è il momento di dire NO all’economia bellica (accecata dallo spirito avido del dio denaro) che si nutre del sangue dei bambini, delle donne e degli uomini in vari ed ingiusti teatri di guerra nel mondo, anche quelle ingenerosamente dimenticate o volutamente silenziate. Ora è il momento di dire NO ALLA GUERRA IN UCRAINA E A TUTTE LE GUERRE NEL MONDO”   

 

 

PARRANO 26 e 27 aprile, LINGUE MUTE – POETI CONTRO LA GUERRA



Lingue mute, Poeti contro la guerra, fortemente voluto dal Comune di Parrano, è un progetto di Luigia Sorrentino con Alessandro Anil e Fabrizio Fantoni.

 

È l’appello alla pace rivolto ai potenti del mondo. Raccoglie le voci di poeti italiani, e, sullo sfondo, le voci di poeti ucraini e russi contemporanei, ma anche quelle dei loro padri che hanno scritto poesie memorabili dall’esilio o dalla loro patria in guerra. Il poeta è l’interlocutore più efficace per interpretare il significato più profondo della catastrofe causata dall’insensatezza degli uomini. Nessuno più del poeta può raccontare l’orrore della guerra quando questa coincide con la sua presenza nella Storia.

La manifestazione promossa dal Comune di Parrano (Terni) in collaborazione con i Comuni di Fabro, Ficulle, Monteleone d’Orvieto e San Venanzo e  Istituto Omnicomprensivo Raffaele Laporta si terrà il 26 e il 27 aprile 2022 a Parrano, in provincia di Terni, nella chiesa di Santa Maria Assunta in Piazzetta Gaio Fratini. 


Partecipano alle letture i poeti: Annelisa Alleva, Alessandro Anil, Stefano Bottero, Alberto Bertoni, Gisella Blanco, Maria Borio,  Claudio Damiani, Moira Egan, Laura Guadagnin, Paolo Fabrizio Iacuzzi, Franca Mancinelli, Sacha Piersanti, Umberto Piersanti, Laura Ricci, Luigia Sorrentino.

 

Al pianoforte musiche originali del maestro Angela Ciampani.

 

Le letture dei poeti non seguiranno l’ordine alfabetico, ma un ordine scelto dai curatori affinché ci sia un discorso poetico compiuto attraverso ciascuna lettura.

Tutti i poeti, all’inizio o alla fine della loro esibizione, saranno invitati a leggere preferibilmente un testo di un poeta ucraino o russo di loro preferenza.

Una vasta scelta di testi di poeti ucraini e russi è pubblicata in rete sul blog Poesia, di Luigia Sorrentino, il primo blog della Rai dedicato alla Poesia nella sezione

Poesie contro la guerra”. Link: https://www.luigiasorrentino.it  

Si ringraziano il parroco di Parrano don Mario Cecci, la Scuola di Musica Adriano Casasole di Orvieto, l’ Unicoop Tirreno di Fabro Scalo, l’ARCI Umbria per la collaborazione e La Capretta, Il Poggiolo, Borgo Consapevole, Terra di Lei, Il Colombaio e i cittadini di Parrano per aver messo a disposizione strutture e case per l’ospitalità



PARRANO, al Consiglio Comunale presa di posizione sulla Guerra in Ucraina e adesione al Bando del Ministero dell’Interno sulla Rigenerazione Urbana

L'INIZIATIVA PER L'UCRAINA DOMENICA 27 MARZO A PARRANO

Il 25 marzo si è tenuto il Consiglio Comunale di Parrano per discutere e deliberare sulla Guerra in Ucraina e sull’adesione al Bando del Ministero dell’Interno sulla Rigenerazione Urbana.

Il Sindaco Filippetti ha sottoposto al Consiglio un ordine del giorno che prevedeva:

– il documento NE GUERRA NE LA RESA, PACE SUBITO

– l’adesione alla marcia della pace Perugia Assisi del 24 aprile

– promuovere ed appoggiare le iniziative di accoglienza e gli aiuti promossi dai cittadini di Parrano

– organizzare come Comune in collaborazione con gli altri Comuni e con le associazioni per il 26 e 27 aprile una iniziativa I POETI CONTRO LA GUERRA 

Do il dibattito le proposte sono state approvate all’unanimita.

Ecco il documento:

NE GUERRA NE LA RESA, PACE SUBITO

 il Consiglio Comunale di Parrano                                                                                    esprime                                                                                                                                    la più ferma condanna per l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia e per i bombardamenti delle città. La guerra non è mai giustificata e va fermata subito, tacciano le armi e parli la diplomazia                                                                                                        aderisce                                                                                                                                                                                       all’appello delle personalità della cultura che hanno manifestato a Roma il 20 marzo :                                                                            “È arrivato il momento per ognuna ed ognuno di noi di uscire dall’indignazione virtuale dei social per mettere all’unisono i nostri corpi al servizio dello Spirito della PACE al fine di Resistere con risolutezza a tutte le forze del male che vorrebbero cancellare i principi universali di umanità custoditi nell’intimo umano e che troppo spesso, nel corso della storia, sono stati messi in discussione. Ora è il momento di dire NO all’economia bellica (accecata dallo spirito avido del dio denaro) che si nutre del sangue dei bambini, delle donne e degli uomini in vari ed ingiusti teatri di guerra nel mondo, anche quelle ingenerosamente dimenticate o volutamente silenziate. Ora è il momento di dire NO ALLA GUERRA IN UCRAINA E A TUTTE LE GUERRE NEL MONDO”                                                                                                                   promuove                                                                                                                 il sostegno alle iniziative di accoglienza dei profughi Ucraini in stretto raccordo con gli altri Comuni della Zona sociale 12 e collaborando con tutti i cittadini                                                 impegna

il Sindaco e la giunta a promuovere iniziative a sostegno della cultura della pace in accordo con le istituzioni scolastiche e il mondo della cultura

 

Approvazione della Convenzione, ai sensi dell’art. 30 del T.U.E.L. di cui al D.Lgs. n. 267/2000,

disciplinante i rapporti tra i Comuni di Massa Martana, Castel Viscardo, San Venanzo, Fratta Todina, Allerona, Ficulle, Monte Castello di Vibio e Parrano

per la realizzazione di opere finanziate ai sensi dell’art. 1, commi  534 e 535 della L. 234/2021.

—————————————————————— 

 Premesso  che  al fine di favorire gli investimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale nonché al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale, con  la  L. 234/2021, art, 1 , comma 534, sono stati  assegnati anche ai   Comuni con popolazione inferiore  a  15.000 abitanti, quali i  Comuni sottoscrittori della presente convenzione,  contributi per investimenti;

 

Che ai sensi dell’art. 1,  comma 535  della stessa legge 234/2021   i  Comuni con  popolazione  inferiore  a  15.000 abitanti   possono richiedere  tali contributi,  con domanda presentata  dal Comune capofila,  se  sono costituiti in forma associata e  presentino una popolazione superiore a 15.000 abitanti, nel limite massimo di 5.000.000 di euro;

Che con Decreto del Ministero dell’interno del 21 febbraio 2022 è stata definita la modalità per la presentazione delle richieste di contributi relativi, per l’annualità 2022;

Che  le  forme  di  associazione  ammesse  sono:  Comunità Montana;  Unione di Comuni;  e Convenzione ex art. 30 del  D.Lgs. 267/2000;

Che la forma associativa deve essere formalizzata in data anteriore alla presentazione della domanda di contributi;

Che i Comuni di Massa Martana, Castel Viscardo, San Venanzo, Fratta Todina, Allerona, Ficulle, Monte Castello di Vibio e Parrano non fanno parte di nessuna Unione di Comuni e che altresì la Comunità  Montana di cui  fanno parte  è  in  liquidazione;

Che  pertanto  ragionevolmente  si  ritiene   poter  utilizzare  solo la forma associativa di cui all’art. 30 del  D.Lgs. 267/2000;

Preso atto quindi che  l’art. 30  del T.U.E.L. di cui al D.Lgs. n. 267/2000 e s.m. consente ai Comuni di stipulare tra loro convenzioni al fine  di  poter  realizzare  un’opera, qualora  lo  Stato, come in questo caso,  lo  preveda come requisito  obbligatorio;

Considerato  quindi  che  i  Comuni di , ritengono di  poter  convenzionarsi  per quanto su esposto, prevedendo  la delega di funzioni  da parte degli Enti partecipanti all’accordo a favore di uno di essi, che opera come  capofila  in luogo e per conto degli Enti deleganti;

        Visti :

il Titolo V della vigente Costituzione italiana;

l’art. 30 del T.U.E.L. n. 267/2000 e s.m.i.;

 l’art. 15 della L. 241/90 e s.m.i,;

le deliberazioni consiliari

richiamate, con le quali si è dato mandato ai qui costituiti legali rappresentanti degli Enti di stipulare la presente convenzione;

     Tutto ciò premesso e considerato

     Gli Enti locali di seguito specificati (“Parti”):

  1. Comune di —————–, c.f. —————————  ,  rappresentato  dal  Sig.  ——————,

      nato a ————- il —————-, in qualità di Sindaco e legale rappresentante pro tempore, il

      quale interviene nel presente atto in forza della Deliberazione di Consiglio Comunale n. —- del –

      ———, esecutiva ai sensi di legge, con la quale si è altresì approvata in schema la presente

      Convenzione;

  1. Comune di —————–, c.f. —————————  ,  rappresentato  dal  Sig.  ——————,

      nato a ————- il —————-, in qualità di Sindaco e legale rappresentante pro tempore, il

      quale interviene nel presente atto in forza della Deliberazione di Consiglio Comunale n. —- del –

      ———- , esecutiva ai sensi di legge, con la quale si è altresì approvata in schema la presente

      Convenzione;

  1. Comune di —————–, c.f. —————————  ,  rappresentato  dal  Sig.  ——————,

      nato a ————- il —————-, in qualità di Sindaco e legale rappresentante pro tempore, il

      quale interviene nel presente atto in forza della Deliberazione di Consiglio Comunale n. —- del –

      ———, esecutiva ai sensi di legge, con la quale si è altresì approvata in schema la presente

      Convenzione;

  1. Comune di —————–, c.f. —————————  ,  rappresentato  dal  Sig.  ——————,

      nato a ————- il —————-, in qualità di Sindaco e legale rappresentante pro tempore, il

      quale interviene nel presente atto in forza della Deliberazione di Consiglio Comunale n. —- del –

      ———, esecutiva ai sensi di legge, con la quale si è altresì approvata in schema la presente

      Convenzione;

  1. Comune di —————–, c.f. —————————  ,  rappresentato  dal  Sig.  ——————,

      nato a ————- il —————-, in qualità di Sindaco e legale rappresentante pro tempore, il

      quale interviene nel presente atto in forza della Deliberazione di Consiglio Comunale n. —- del –

      ———, esecutiva ai sensi di legge, con la quale si è altresì approvata in schema la presente

      Convenzione;

  1. Comune di —————–, c.f. —————————  ,  rappresentato  dal  Sig.  ——————,

      nato a ————- il —————-, in qualità di Sindaco e legale rappresentante pro tempore, il

      quale interviene nel presente atto in forza della Deliberazione di Consiglio Comunale n. —- del –

      ———, esecutiva ai sensi di legge, con la quale si è altresì approvata in schema la presente

      Convenzione;

  1. Comune di —————–, c.f. —————————  ,  rappresentato  dal  Sig.  ——————,

      nato a ————- il —————-, in qualità di Sindaco e legale rappresentante pro tempore, il

      quale interviene nel presente atto in forza della Deliberazione di Consiglio Comunale n. —- del –

      ———, esecutiva ai sensi di legge, con la quale si è altresì approvata in schema la presente

      Convenzione;

  1. Comune di —————–, c.f. —————————  ,  rappresentato  dal  Sig.  ——————,

      nato a ————- il —————-, in qualità di Sindaco e legale rappresentante pro tempore, il

      quale interviene nel presente atto in forza della Deliberazione di Consiglio Comunale n. —- del –

      ———, esecutiva ai sensi di legge, con la quale si è altresì approvata in schema la presente

      Convenzione;

 

     per concorde comune assenso, convengono e stipulano quanto segue:

 

     Art. 1 –    OGGETTO  E  FINALITA’

  1. Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale della presente Convenzione, evidenziando le stesse, anche ai sensi dell’art. 1362 del Codice Civile, la comune intenzione delle Parti nella stipulazione della presente Convenzione.
  2. La presente Convenzione, nel rispetto delle disposizioni richiamate in premessa, viene stipulata allo scopo di realizzare in maniera coordinata ed associata, nel rispetto delle normative richiamate,  progetti di rigenerazione urbana, volti a ridurre i fenomeni di marginalizzazione, degrado sociale e a migliorare la qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale attraverso:
  3. a) manutenzione per il riuso e rifunzionalizzazione di aree pubbliche e di strutture edilizie esistenti pubbliche per finalità di interesse pubblico, ivi incluse la demolizione di opere abusive realizzate da privati in assenza o totale difformità dal permesso di costruire e la sistemazione delle pertinenti aree;
  4. b) miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale, anche mediante interventi di ristrutturazione edilizia di immobili pubblici, con particolare riferimento allo sviluppo dei servizi sociali e culturali, educativi e didattici, ovvero alla promozione delle attività culturali e sportive;
  5. c) mobilità sostenibile.

 

      Art. 2  –  Comuni  convenzionati e  popolazione complessiva.

  1. Ai sensi e  per  gli effetti  della  normativa  richiamata,  si  dà  atto che  i  Comuni  aderenti alla convenzione ai sensi e  per gli effetti  dell’art. 156 co. 2 del TUEL, in virtù del quale il numero dei residenti è calcolato “alla fine del penultimo anno precedente per le province ed i comuni secondo i dati dell’Istituto nazionale di statistica, hanno  alla  data  del 31.12.2020  la  seguente popolazione:
  1. Comune di …………: …………;
  2. Comune di ………… : ………..;
  3. Comune di  ……….:………….;
  4. Comune di ………..:………….;
  5. Comune di ………..:………….;
  6. Comune di ………..:………….;
  7. Comune di ………..:………….;
  8. Comune di ………..:………….;

e  quindi  per  un  totale  complessivo  di  ………………..   abitanti.

Si evidenzia che i Comuni associati sopraelencati condividono la finalità di potenziare il collegamento in modalità sostenibile tra i Monti Martani e il Monte Peglia.

 

            Art. 3 – Durata della Convenzione

  1. La presente Convenzione assume efficacia dal momento della stipula e avrà una durata funzionale a realizzare e rendicontare, in caso  di  ottenimento  del  contributo,  il progetto o i  progetti oggetto di finanziamento, ai sensi della L. 234/2021, art. 1, commi 534 e 535, e del Decreto del Ministero dell’Interno del 21 febbraio 2022. In ogni caso la presente Convenzione  cesserà  in  data  12.2026.

 

            Art. 4 – Delega al Comune di  Massa Martana delle funzioni  di  Comune  Capofila

  1. Con la  presente  Convenzione  i  Comuni  sottoscrittori  demandano  al  Comune  di  Massa Martana  le  funzioni di  Comune  capofila,  per  tutti  gli effetti conseguenti.

 

            Art. 5 – Adempimenti del  Comune capofila

  1. Il Comune Capofila, ai sensi dell’art. 1 co. 535 lett. a), è tenuto a presentare l’istanza di ammissione al contributo indicando l’elenco dei comuni facenti parte della forma associativa e tutti gli interventi individuati dai Comuni associati, con i relativi CUP.
  2. Sarà onere dell’ente capofila pubblicizzare e tenere traccia delle proposte presentate dai Comuni. I CUP relativi alle singole opere saranno generati dal  Comune capofila, il quale si impegna a garantire che gli interventi degli altri Comuni associati siano portati a termine attraverso la gestione, l’attuazione e il monitoraggio degli stessi.
  3. Resta in capo al Comune capofila l’obbligo di assicurare la coerenza della strategia tematica posta a fondamento del progetto presentato.
  4. Il Comune Capofila sarà unico assegnatario delle risorse di cui all’art. 1 co. 534, L. 234/2021 per la realizzazione di tutti gli interventi.
  5. Il  Comune capofila, pertanto, dovrà inserire, se previsto, anche le opere che saranno realizzate nei territori di altri enti territoriali nei propri documenti di programmazione che dovranno essere coerenti con il proprio bilancio di previsione.
  6. Spetta, inoltre, al Comune Capofila la rendicontazione ed il monitoraggio delle opere pubbliche di cui ai commi da 534 – 541 attraverso il sistema previsto dal d.lgs. 229/2011, classificando le opere sotto la voce “Contributo investimenti rigenerazione urbana legge di bilancio 2022”.

            

             Art. 6 – Compiti degli Enti Locali sottoscrittori 

  1. Ciascun Ente Locale sottoscrittore si fa carico di fornire alla Stazione appaltante ogni                                          informazione necessaria alla  predisposizione della richiesta di contributo ed individuazione del/dei progetti da realizzare.  Ogni  Comune  per quanto di competenza  territoriale, ed  in caso di  ammissione a  finanziamento, si fa carico del supporto necessario in relazione ai compiti del  Rup  in merito alle procedure di gara e di esecuzione  dei  lavori, secondo tempi e modalità utili al    rispetto  di quanto  previsto    dalla normativa in materia,  con  la  partecipazione  del  Responsabile  LL.PP.  o  equivalente,  o  suo delegato, comunque istruttore direttivo tecnico di  categoria  giuridica  non  inferiore  a  D, ove esistente.

 

             Art. 7 – Strumenti e modalità di consultazione e collaborazione operativa tra i Comuni

  1. I rapporti tra i Comuni aderenti alla presente Convenzione sono ispirati ai principi di  trasparenza, condivisione e solidarietà. 
  2. Al fine di assicurare adeguate forme di consultazione tra gli enti associati, nonché di gestire e

       vigilare sullo stato di attuazione della presente Convenzione, sono costituiti:

  1. a) l’Assemblea dei Sindaci, di cui fanno parte tutti i Sindaci degli Enti aderenti, i quali, in caso di                   impedimento o assenza, possono farsi sostituire da un Assessore o da un Consigliere                                    dell’Ente di appartenenza appositamente delegato;
  2. b)  il Gruppo di Lavoro, composto dai  Responsabili  dell’Ufficio Tecnico – Area  PP,  o  delegati  dallo stesso, come già stabilito nel precedente art. 6, gruppo di  lavoro presieduto dal Responsabile  dell’Area LL.PP.  del Comune capofila.  

      

                Art.  8 – Assemblea dei Sindaci

  1. L’Assemblea dei Sindaci è competente a decidere  in merito  alle  scelte da  assumere,  in  relazione  alla  presente Convenzione,  e  su eventuali modifiche  della  presente  convenzione.
  2. L’Assemblea dei Sindaci è convocata dal Sindaco del   Comune  Capofila , di propria iniziativa, ovvero su richiesta di almeno quattro  Sindaci  dei  Comuni aderenti alla convenzione.
  3. Le sedute dell’Assemblea dei Sindaci sono validamente costituite:

                           –    in prima convocazione, se interviene  almeno  una  percentuale superiore  al  50 %  dei                         Comuni aderenti alla convenzione;

                     

                Art. 9  – Gruppo di Lavoro

  1. Il  Gruppo  di  Lavoro  è  preposto  allo  svolgimento  collegiale  di  attività  propedeutiche  e                            strumentali alla predisposizione degli atti di gara al fine di garantire criteri di omogeneità nella

stesura di detti atti e per collaborare al regolare svolgimento dei lavori e al monitoraggio degli stessi, come supporto al RUP.

                      Il Gruppo di Lavoro, costituito ai sensi del precedente art .7,  è convocato dal Responsabile dell’Area LL.PP. del  Comune  capofila.     

 

                Art. 10 – Rapporti economici, responsabilità e segnalazioni

  1.  Gli  Enti aderenti alla convenzione concordano sul riparto di eventuali spese non coperte dai finanziamenti (ad es.  incarico per la redazione dello studio di fattibilità  o preliminare), riparto che sarà  effettuato  con  il  criterio  demografico, in  proporzione cioè agli abitanti.

 

     Art. 11 – Recesso, adeguamenti della Convenzione, controversie

  1. Considerate le finalità della presente Convenzione è esclusa la facoltà di  recesso per i Comuni sottoscrittori  fintanto che  non siano  state  realizzate  e  rendicontate  le opere finanziate;  è naturalmente  ammessa  la  facoltà  di  recesso  nel  caso  di  non ottenimento di  alcun contributo.
  2. La  presente  Convenzione  potrà  essere  modificata  e/o  integrata  esclusivamente  per  volontà        unanime delle Parti da formalizzarsi per iscritto a pena di nullità, previo parere favorevole        dell’Assemblea dei Sindaci e previa approvazione da parte dei Consigli Comunali.
  3. Nel caso di successione e/o modificazione delle leggi vigenti, gli adeguamenti della presente        Convenzione opereranno automaticamente nel caso del solo recepimento del testo normativo avente contenuto imperativo; negli altri casi saranno predisposti appositi atti aggiuntivi, che saranno approvati e sottoscritti con le medesime modalità della presente Convenzione.
  4. Ogni  controversia  tra  i  Comuni,  derivante  dall’interpretazione  o  esecuzione  della  presente        Convenzione, sarà rimessa alla  Assemblea  dei  Sindaci  e al  Gruppo di lavoro.

            Qualora non si raggiunga un accordo, la controversia sarà devoluta alla competenza esclusiva del giudice amministrativo ai sensi degli articoli 11 e 15 della Legge n.   241/90.

 

     Art. 12 – Obbligo di riservatezza

  1. I dati trattati saranno utilizzati dai Comuni convenzionati per i soli fini istituzionali, nel rispetto        delle vigenti normative per la protezione e riservatezza dei dati e delle informazioni.
  2. Ciascuna delle Parti si obbliga a non rivelare a terzi e a non usare in alcun modo, per motivi che        non siano attinenti all’esecuzione della Convenzione, dati e informazioni, sia verbali che scritti,  di cui sia venuta a conoscenza in ragione del presente accordo e della sua attuazione.
  3. Le Parti si impegnano affinché ciascuno dei propri rappresentanti, amministratori, collaboratori e dipendenti sia vincolato all’obbligo previsto dal presente articolo.

 

     Art. 13 – Rinvio

  1. Per tutto quanto non espressamente previsto nella presente Convenzione si fa rinvio alle norme

         del Codice Civile applicabili, del D.Lgs. n. 267/2000, del D.Lgs. n. 50/2016, e s.m.i.

     Art. 14  – Forma della Convenzione

  1. Il presente atto è redatto nella forma della scrittura privata non autenticata ed è sottoscritto con

       firma elettronica ai sensi dell’art. 15, comma 2-bis, della Legge n. 241/1990 e s.m..

  1. Il presente atto è esente dall’imposta di bollo ai sensi dell’art. 16 della Tabella, Allegato B, del D.P.R. n. 642/1972 e successive modifiche e integrazioni, e sarà soggetta a registrazione solo in caso d’uso.

    

     Letto, sottoscritto ed approvato dalle Parti,  composto di n. ____

     pagine.

  1. Per il Comune di __________________________________________
  2. Per il Comune di __________________________________________
  3. Per il Comune di __________________________________________
  4. Per il Comune di __________________________________________
  5. Per il Comune di __________________________________________
  6. Per il Comune di __________________________________________
  7. Per il Comune di __________________________________________
  8. Per il Comune di  __________________________________________