PARRANO, il 14 febbraio si avvia la Comunità Energetica

 

 

Cari Concittadini, Care Concittadine,

stiamo vivendo una crisi energetica seria frutto delle tensioni internazionali e di processi molto piu profondi segnati dalla transizione in atto da un sistema governato dal grande capitalismo finanziario ad un nuovo sistema che ancora non è ben delineato ma che ha come motore la rivoluzione digitale.

Queste tendenze vengono avanti da tempo e hanno prodotto problemi seri all’ambiente e acuito i divari tra le varie aree del mondo e tra le classi sociali.

In Europa ed in Italia la crescita economica e il benessere, che erano andati crescendo dal dopoguerra fino agli anni ’90, sono messi in discussione e i cittadini, anche per la pandemia che si è sviluppata a partire dal 2020 , stanno perdendo la fiducia in un futuro migliore.

Lo psichiatra Luigi Cancrini spiega quali sono le emergenze  del post-Covid: “C’è un’epidemia di ansia e depressione, soffrono i bambini, i giovani, gli anziani. Bisogna ripristinare il bonus per le psicoterapie, in ballo c’è la salute mentale del Paese”.

 

Il Comune è la cellula più piccola del grande corpo rappresentato dallo Stato ed è sicuramente più debole di ogni altro potere.

 

Ma ha una particolarità, è la cosa più vicina ai cittadini e può raccogliere e promuovere iniziative dal basso.

 

Noi abbiamo sostenuto nel nostro programma che intendevamo PENSARE LOCALMENTE e AGIRE GLOBALMENTE, rovesciando un famoso e fortunato slogan dell’associazionismo ambientalista.

 

La rivoluzione digitale comporta nuove forme di concentrazione del potere e di controllo sociale ma restituisce anche strumenti inediti ai cittadini singoli e associati.

 

Cooperare, collaborare e condividere possono diventare un programma per affrontare le difficoltà e riprendere in mano un po’ di futuro

 

Perciò la crisi energetica si può affrontare anche partendo da un piccolo comune, partendo dalla comunità.

 

Questo è lo spirito con il quale lunedì 14 febbraio andremo a proporre e a promuovere la Comunità Energetica in una assemblea pubblica dove chiederemo ai cittadini di scendere in campo, diventare produttori indipendenti e consumatori solidali.

 

È un discorso che viene da lontano. Nel 2007 ci fu un incontro dal titolo COME RISOLVERE I PROBLEMI DEL MONDO A PARRANO con il Giulio Marconi, Daniele Pulcini e tanti altri esperti dove all’ordine del giorno c’era l’autosufficienza energetica nel Comune di Parrano.

 

Da allora si sono sviluppati tetti fotovoltaici da 40, 20, 10 kw su capannoni artigiani, casa del popolo, scuola e di potenza minore in abitazioni civili.

 

Ma ora si può fare un salto di qualità e costruire una Comunità Energetica. Queste comunità sono associazioni tra cittadini, attività commerciali, autorità locali ma anche imprese che decidono di unire le proprie forze per dotarsi di impianti per la produzione e l’autoconsumo anche con lo stoccaggio di energia prodotta con fonti rinnovabili.

 

La conversione in legge del Decreto Milleproroghe 162/2019 ha introdotto anche nel nostro Paese le “comunità energetiche rinnovabili”. Ora, associazioni di cittadini, catene di negozi, enti territoriali o aziende con uffici nello stesso stabile, potranno dotarsi di un impianto condiviso, con una potenza complessiva inferiore a 200 kW, per l’autoproduzione di energia per il consumo immediato o per stoccarla in sistemi di accumulo (e utilizzarla quando necessario).

Le comunità energetiche hanno numerosi impatti positivi su persone, entità e comunità coinvolte:

  • benefici ambientali, evitando da un lato di produrre energia da fonti fossili, dall’altro di dissipare energia in perdite di rete;
  • benefici economici, grazie ai meccanismi di incentivazione previsti dalla legge per promuovere la transizione energetica, cumulabili con altri contributi quali il Bonus Casa e il Superbonus 110%;
  • benefici sociali, grazie alla condivisione dei vantaggi economici e dei profitti finanziari con la comunità energetica e dei vantaggi ambientali – con la riduzione di inquinanti e climalteranti – per tutta l’area in cui questa è localizzata.

Attualmente, la normativa italiana sulle comunità energetiche rinnovabili consiste nell’articolo 42-bis del Decreto Milleproroghe 162/2019 (convertito con la Legge n. 8/2020 del 28 febbraio 2020) e nei relativi provvedimenti attuativi: la delibera 318/2020/R/eel dell’ARERA  e il DM 16 settembre 2020 del MiSE. In sintesi, le comunità energetiche rinnovabili sono un soggetto giuridico che:

  • Si basa sulla partecipazione aperta e volontaria
  • È autonomo ed è effettivamente controllato da azionisti o membri che sono situati nelle vicinanze degli impianti di produzione detenuti dalla comunità energetica rinnovabile
  • I cui azionisti o membri sono persone fisiche, PMI, enti territoriali o autorità locali, comprese le amministrazioni comunali
  • Il cui obiettivo principale è fornire benefici ambientali, economici o sociali a livello di comunità ai suoi azionisti o membri o alle aree locali in cui opera, piuttosto che profitti finanziari
  • Inoltre gli impianti rinnovabili di produzione dell’energia elettrica devono avere una potenza complessiva non superiore a 200 kW ed essere connessi alla rete elettrica attraverso la stessa cabina di trasformazione media/bassa tensione da cui la comunità energetica preleva anche l’energia di rete
  • La condivisione dell’energia elettrica prodotta dalla comunità deve avvenire utilizzando la rete di distribuzione esistente
  • I soggetti associati mantengono i loro diritti di cliente finale, compreso quello di scegliere il proprio venditore di energia elettrica, e possono uscire dalla comunità quando lo desiderano

Nel complesso, gli iscritti alla comunità energetica ottengono un beneficio di circa 169 €/MWh per almeno 20 anni, con un ritorno dell’investimento stimato in pochi anni. Questa cifra è ottenuta dalla somma:

  • della tariffa premio di 110 €/MWh sull’energia condivisa nella comunità, fissa per 20 anni;
  • di circa 9 €/MWh sull’energia condivisa per valorizzare i benefici apportati al sistema, importo fisso per 20 anni;
  • di circa 50 €/MWh variabile in base all’energia rinnovabile immessa in rete.

La legge relativa alle comunità energetiche non fa riferimento specifico alla tecnologia rinnovabile da adottare, ma quella che si presta a sfruttare meglio i vantaggi del provvedimento è il fotovoltaico.

La comunità potrebbe anche scambiarsi attraverso una tecnologia come la Blockchain un sistema di crediti interni alla comunità per riconoscersi un valore di scambio interno che poggi sul valore del Kw/h.

Parrano 11.02.2022                                                                        Il Sindaco di Parrano

                                                                                                          Valentino Filippetti             

Parrano: consiglio comunale sotto la neve, approvato l’assestamento di bilancio e varata la commissione per rivedere lo Statuto Comunale

Il 29 novembre si è tenuta la riunione del Consiglio Comunale dove è stato esaminato ed approvato l’assestamento di bilancio ( con l’astensione dei tre consiglieri di opposizione).

Durante la seduta è stata discussa ed approvata la proposta del gruppo consiliare NOI NO di realizzare la diretta streeming delle sedute dopo aver varato un apposito regolamento e fatte le verifiche sui costi da sostenere.

Altro punto importante affrontato è stato la costituzione di una commissione consigliare speciale che si dovrà occupare della modifica dello Statuto Comunale che risale al 2004. Ne farranno parte il sindaco Filippetti ( o un suo delegato) e i consiglieri Buratta e Tiberi.

Durante la seduta del Consiglio Comunale il capogruppo della lista Parrano Bene Comune ha richiesto che al prossimo consiglio si discuta della questione giovanile e della creazione di un Centro di Aggregazione Giovanile.

Il sindaco ha annunciato che per le feste si terranno le seguenti manifestazioni;

  • il 18 dicembre Festa per i Bambini organizzata dall’ass, Parrano Plus Ultra
  • il 19 dicembre concerto presso la Chiesa Parrocchiale organizzato dalla Società Operaia
  • il 26 dicembre Presepe Vivente a Cantone organizzato dalla Pro Loco e Borgo Consapevole
  • il 6 gennaio concerto alla chiesina comunale organizzato dall’Amministrazione Comunale

Gaio Fratini a  Parrano

Domenica 12, alle ore 17.00,  nella piazzetta a lui intitolata, a Parrano, la terra del padre Gaetano, poeta e magistrato, il grande poeta Gaio Fratini (1921-1999), è ritornato in un libro Il mio primo centenario, Futura Libri, che lo ricorda con dovizia di testimonianze e di immagini come il ”principe degli epigrammisti” e firma illustre di decine di giornali e di programmi  Rai. Dopo i saluti del sindaco Valentino Filippetti, del Consigliere della Provincia  di Terni Isabella Tedeschini, del figlio Marco Fratini  e  del presidente  della Società Operaia Roberto Todini, il  giornalista e scrittore Antonio Carlo Ponti, curatore del volume ha illustrato  la portata culturale quale omaggio a un umbro di  eccezionale valore cui  va riconosciuto il posto giusto nella  letteratura  italiana del secondo Novecento.  A seguire ne hanno parlato lo scrittore e giornalista di “Repubblica” Filippo Ceccarelli, autore della bella prefazione, e i professori Giuseppe M. Della Fina e Giancarlo Baffo. E’ stato  proiettato un documentario di Velio Baldassare estratto dalle Teche Rai che è intervenuto.. Dal libro emerge che il poeta è tuttora vivo nei suoi versi coraggiosi  e nel ricordo di quanti lo lessero ammirati e gli vollero bene. Nel suo intervento Filippo Ceccarelli ha ricordato come Gaio sia stato un anticipatore che ha saputo cogliere il cambiamento portato dalla crisi delle grandi ideologie.

 

PARRANO e SAN VENANZO, al via il rinnovo della rete di illuminazione pubblica con un risparmio sul consumo di energia di 407.500 kWh/anno

Con la sostituzione a led degli apparecchi di illuminazione di Parrano ha preso il via il rinnovamento dell’intera rete pubblica dei due paesi frutto di una doppia collaborazione.

Infatti Parrano e San Venanzo hanno deciso di agire insieme predisponendo un progetto comune e hanno attivato, attraverso un project financing, la collaborazione con imprese private  che investiranno 670.000 euro e gestiranno il servizio in concessione.

Ecco i principali punti dell’iniziativa:

  1. trasformazione completa dell’impianto di Pubblica Illuminazione di Parrano e San Venanzo a LED con la sostituzione di 1.019 apparecchi e di parte dei pali;
  2. aumento del confort visivo con il contestuale abbattimento dell’inquinamento luminoso, ottenuto attraverso la modifica delle altezze dove necessario e l’applicazione di specifiche caratteristiche Fotometriche a seconda dell’area da illuminare;
  3. aumento della sicurezza stradale grazie ad uno studio particolareggiato – via per via, strada per strada – che consentirà di aumentare i livelli di illuminamento anche rispetto ai limiti imposti dalla normativa di settore: ci sarà più luce nonostante il risparmio;
  4. Messa a norma elettrica con rifacimento delle linee dorsali per i 5 cimiteri di San Venanzo e i 2 di Parrano (quello di Frattaguida sarà elettrificato) con totale conversione a LED. Punti luce votiva San Venanzo n. 976, Parrano n. 554;
  5. certezza nella gestione e nella programmazione degli interventi di controllo: nel contratto è prevista un vero e proprio piano di servizio con un Call-Center dedicato con un sistema di rilevamento e pianificazione degli interventi 24H. Il piano di gestione prevede interventi certi a partire da poche ore al massimo di tre giorni a seconda della gravità della situazione;
  6. messa in sicurezza elettrica di tutti gli impianti e di tutte le linee elettriche;
  7. piena assunzione di responsabilità civile e penale da parte del gestore concessionario grazie a verifiche periodiche e interventi di manutenzione programmata;
  8. riqualificazione delle principali emergenze storico – architettoniche: nel centro storico di Parrano verranno installate nuove lanterne mentre nei centri storici del territorio di San Venanzo verranno effettuati dei relamping in modo da mantenere la struttura esistente installata;
  9. Verranno risparmiate a valle degli interventi di riqualificazione 206 tonnellate di CO2 grazie ad un risparmio sul consumo di energia di 152.000 kWh/anno per il comune di Parrano e 255.500 kWh/anno per il comune di San Venanzo rispetto agli attuali costi: tutto aumentando il livello e la qualità della luce.
  10. verranno installate telecamere per sorvegliare l’accesso ai paesi.

 

PARRANO : istallata Centralina Meteo

Istallata presso il Parco Pubblico di Parrano una Centralina Meteo, realizzata grazie al progetto Acaro e finanziata con il PNR dell’Umbria. Ha come obbiettivo il monitoraggio dei dati meteo ai fini idrogeologici e per la prevenzione degli incendi . Il progetto Acaro viene seguito dalla Funzione Associata di Protezione Civile dell’Orvietano