DAL 20 SETTEMBRE CHIUSA STRADA PER MANZIANO

 

     COMUNE DI PARRANO

 

                                              PROVINCIA DI TERNI

 

 

Ord. n. 60 /  del 17 settembre 2021

 

Prot. n.  3997 del 17 settembre 2021

 

IL SINDACO

PREMESSO che sono in corso i lavori di ripristino della strada vicinale ad uso pubblico di “Casa Balda” eseguiti dall’Agenzia Forestale Regionale Umbria (AFOR) con sede in Perugia (PG) Via Pietro Tuzi, 7.

 

CONSIDERATO che si rende necessario, al fine di consentire un efficiente svolgimento dei lavori in parola, disporre il divieto di transito sulla strada in argomento ai non residenti e lungo tutto il tratto a partire dal guado del Fosso del Bagno in direzione Loc. Manziano.

 

VISTO l’art. 5 e l’art. 6 del D.l.vo 30 aprile 1992 n° 285 e successive modificazioni e integrazioni.

 

VISTO il D.l.vo  18/08/2000 n° 267.

 

ORDINA

 

Il DIVIETO DI TRANSITO A TUTTE LE CATEGORIE DI VEICOLI SULLA STRADA VICINALE AD USO PUBBLICO DENOMINATA “CASA BALDA”  DAL TRATTO DENOMINATO FOSSO DEL BAGNO IN DIREZIONE LOC. MANZIANO,  E IN ENTRAMBE LE DIREZIONI DI MARCIA.

A PARTIRE DA LUNEDI’ 20 SETTEMBRE 2021 E FINO ALLA CONCLUSIONE DEI LAVORI.

IL DIVIETO DI CUI AL PRESENTE PROVVEDIMENTO NON SI APPPLICA AI RESIDENTI E AI FRONTISTI.

DISPONE INOLTRE

 

  • Che la presente ordinanza venga resa nota al pubblico mediante l’installazione, a cura della ditta esecutrice dei lavori, della segnaletica prescritta e la pubblicazione all’Albo pretorio del Comune di Parrano.
  • Che sia consentita l’operatività ai veicoli di soccorso e di emergenza.
  • Che gli Agenti della Polizia Locale e delle altre forze di Polizia Stradale curino l’applicazione e l’osservanza del presente provvedimento.

 

Avverso il presente atto è ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. Umbria da proporsi nelle forme e nei termini  (60 giorni dalla pubblicazione del presente atto presso l’Albo Pretorio del Comune di Parrano) previsti dalle norme vigenti oppure, in alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica da proporsi nelle forme e nei termini (120 giorni dalla pubblicazione del presente atto presso l’Albo Pretorio del comune di Parrano) di cui al D.P.R. 24 novembre 1971 n. 1199.

La presente ordinanza verrà comunicata:

Al Comando Stazione Carabinieri di Fabro

Parrano, lì 17 settembre 2021

 

 Il SINDACO

VALENTINO FILIPPETTI

Gaio Fratini a  Parrano

Domenica 12, alle ore 17.00,  nella piazzetta a lui intitolata, a Parrano, la terra del padre Gaetano, poeta e magistrato, il grande poeta Gaio Fratini (1921-1999), è ritornato in un libro Il mio primo centenario, Futura Libri, che lo ricorda con dovizia di testimonianze e di immagini come il ”principe degli epigrammisti” e firma illustre di decine di giornali e di programmi  Rai. Dopo i saluti del sindaco Valentino Filippetti, del Consigliere della Provincia  di Terni Isabella Tedeschini, del figlio Marco Fratini  e  del presidente  della Società Operaia Roberto Todini, il  giornalista e scrittore Antonio Carlo Ponti, curatore del volume ha illustrato  la portata culturale quale omaggio a un umbro di  eccezionale valore cui  va riconosciuto il posto giusto nella  letteratura  italiana del secondo Novecento.  A seguire ne hanno parlato lo scrittore e giornalista di “Repubblica” Filippo Ceccarelli, autore della bella prefazione, e i professori Giuseppe M. Della Fina e Giancarlo Baffo. E’ stato  proiettato un documentario di Velio Baldassare estratto dalle Teche Rai che è intervenuto.. Dal libro emerge che il poeta è tuttora vivo nei suoi versi coraggiosi  e nel ricordo di quanti lo lessero ammirati e gli vollero bene. Nel suo intervento Filippo Ceccarelli ha ricordato come Gaio sia stato un anticipatore che ha saputo cogliere il cambiamento portato dalla crisi delle grandi ideologie.

 

PARRANO e SAN VENANZO, al via il rinnovo della rete di illuminazione pubblica con un risparmio sul consumo di energia di 407.500 kWh/anno

Con la sostituzione a led degli apparecchi di illuminazione di Parrano ha preso il via il rinnovamento dell’intera rete pubblica dei due paesi frutto di una doppia collaborazione.

Infatti Parrano e San Venanzo hanno deciso di agire insieme predisponendo un progetto comune e hanno attivato, attraverso un project financing, la collaborazione con imprese private  che investiranno 670.000 euro e gestiranno il servizio in concessione.

Ecco i principali punti dell’iniziativa:

  1. trasformazione completa dell’impianto di Pubblica Illuminazione di Parrano e San Venanzo a LED con la sostituzione di 1.019 apparecchi e di parte dei pali;
  2. aumento del confort visivo con il contestuale abbattimento dell’inquinamento luminoso, ottenuto attraverso la modifica delle altezze dove necessario e l’applicazione di specifiche caratteristiche Fotometriche a seconda dell’area da illuminare;
  3. aumento della sicurezza stradale grazie ad uno studio particolareggiato – via per via, strada per strada – che consentirà di aumentare i livelli di illuminamento anche rispetto ai limiti imposti dalla normativa di settore: ci sarà più luce nonostante il risparmio;
  4. Messa a norma elettrica con rifacimento delle linee dorsali per i 5 cimiteri di San Venanzo e i 2 di Parrano (quello di Frattaguida sarà elettrificato) con totale conversione a LED. Punti luce votiva San Venanzo n. 976, Parrano n. 554;
  5. certezza nella gestione e nella programmazione degli interventi di controllo: nel contratto è prevista un vero e proprio piano di servizio con un Call-Center dedicato con un sistema di rilevamento e pianificazione degli interventi 24H. Il piano di gestione prevede interventi certi a partire da poche ore al massimo di tre giorni a seconda della gravità della situazione;
  6. messa in sicurezza elettrica di tutti gli impianti e di tutte le linee elettriche;
  7. piena assunzione di responsabilità civile e penale da parte del gestore concessionario grazie a verifiche periodiche e interventi di manutenzione programmata;
  8. riqualificazione delle principali emergenze storico – architettoniche: nel centro storico di Parrano verranno installate nuove lanterne mentre nei centri storici del territorio di San Venanzo verranno effettuati dei relamping in modo da mantenere la struttura esistente installata;
  9. Verranno risparmiate a valle degli interventi di riqualificazione 206 tonnellate di CO2 grazie ad un risparmio sul consumo di energia di 152.000 kWh/anno per il comune di Parrano e 255.500 kWh/anno per il comune di San Venanzo rispetto agli attuali costi: tutto aumentando il livello e la qualità della luce.
  10. verranno installate telecamere per sorvegliare l’accesso ai paesi.

 

PARRANO, risolta la crisi idrica del Centro Storico

Dopo 4 giorni di intenso lavoro delle squadre dell’ASM e dei tecnici della SII è stata ridata l’acqua al Centro Storico e a via Osteria. La soluzione trovata è provvisoria, perchè si basa sulla riattivazione della vecchia linea che alimentava le fontane pubbliche e che era stata dismessa. Infatti i numerosi interventi effettuati per rimuovere le ostruzione sul tratto di acquedotto che fornisce il Centro Storico non erano stati risolutivi. Il problema di fondo rimane. Dobbiamo ringraziare Roberto Massarelli della SII e Diego Belli dell’ASM e con loro i tecnici e tutti i lavoratori delle squadre intervenuti che non si sono risparmiati nei giorni scorsi. Un ringraziamento va anche ai cittadini interessati che hanno sopportato consapevolmente le difficoltà. L’Amministrazione Comunale è impegnata in un confronto con la SII per risolvere definitivamente il problema emerso fin dal 2012.

PARRANO,TARIFFE TARI 2021

In questi giorni i nostri uffici stanno procedendo alla bollettazione degli avvisi di pagamento della TARI 2021.

Le novità più importanti sono state introdotte da ARERA con le seguenti deliberazioni:

  • 443 del 31/10/2019 che ha definito i criteri di riconoscimento dei costi efficienti di esercizio e di investimento del servizio integrato dei rifiuti, per il periodo 2018-2021, approvando il “Metodo Tariffario per il servizio integrato di gestione dei Rifiuti” (MTR). In merito alla procedura di approvazione del Piano, prevede all’art. 6, che sulla base della normativa vigente, il gestore predispone annualmente il Piano economico finanziario, secondo quanto previsto dal MTR, e lo trasmette all’Ente territorialmente competente AURI;

 

  • 493/2020/R/rif del 24/11/2020 ARERA introduce nuovi parametri per la determinazione dei costi da inserire nel PEF TARI per l’anno 2021.

 

I principi regolatori della definizione del Piano Finanziario sono la “predisposizione ed aggiornamento del metodo tariffario per la determinazione dei corrispettivi del servizio integrato dei rifiuti e dei singoli servizi che costituiscono attività di gestione, a copertura dei costi di esercizio e di investimento, compresa la remunerazione dei capitali, sulla base della valutazione dei costi efficienti e del principio «chi inquina paga»” ai sensi dell’art. 1 comma 527 lettera f) della legge 27/12/2017 n. 205 e la “diffusione della conoscenza e della trasparenza delle condizioni di svolgimento dei servizi a beneficio dell’utenza e la tutela dei diritti degli utenti” ai sensi dell’art. 1 comma 527 lettera c) della legge 27/12/2017 n. 205, anche tramite la valutazione di reclami, istanze e segnalazioni presentate dagli utenti e dai consumatori, singoli o associati.

 

Visto lo schema di Piano economico finanziario (PEF) del servizio di gestione dei rifiuti urbani per l’anno 2021, predisposto ai sensi della citata deliberazione dell’ARERA 443/2019/R/rif, dal soggetto gestore, acquisito agli atti ed integrato con i costi comunali, già approvato dal competente Ente di governo dell’Ambito, con Deliberazione n. 6 del 22/06/2021 da cui risulta un costo complessivo di € 128.321,00;

Atteso pertanto che sulla base del suddetto PEF risulta che il costo complessivo del servizio di gestione dei rifiuti urbani ed assimilati per l’anno 2021 pari ad € 128.321,00, così composto:

-ammontare dei costi imputabili alla quota fissa della tariffa è pari a € 57.605,00

-ammontare dei costi imputabili alla quota variabile della tariffa è pari ad € 70.716,00

Nell’approvazione del PEF 2021 si è Preso atto della volontà dell’Amministrazione Comunale di ridurre il PEF 2021 per la parte dello scostamento atteso dei costi variabili di cui all’art.7 bis del MTR COVID-19 pari a € 6291,00 e la rata annuale di conguaglio relativa ai costi variabili in applicazione dell’art. 107, comma 5 del D.L. 18/2020 pari a € 1629,00 per un totale di € 7920,00 :

questo importo non viene posto a carico delle tariffe TARI utilizzando a copertura  ma completamente coperti con i contributi per le funzioni fondamentali ai sensi dell’articolo 106 del dl 34, e poi dall’art. 39 del DL 104.

Dal Piano economico finanziario così rideterminato, relativo ai costi di gestione del servizio rifiuti, emergono costi complessivi per l’anno 2021 di €120.401,00, così ripartiti:

-COSTI FISSI                 €. 57605,00

-COSTI VARIABILI                    € 62796,00

 

 

Si è riusciti a garantire costi complessivi a carico delle tariffe TARI più bassi rispetto al PEF dell’Autorità d’Ambito ma rimane il problema della nuova metodologia di suddivisione tra costi fissi e variabili che vedono l’aumento dei secondi sui primi.

 

In termini pratici questo ha inciso sulla determinazione dei costi da ripartire nel piano tariffario del Comune, che vedono un aumento dell’incidenza della parte variabile piuttosto che la parte fissa.

 

Le tariffe che ne conseguono sono leggermente aumentate per la parte  variabile, riferita ai componenti nucleo familiare per le utenze domestiche e per le utenze di tipo non domestico dove la quota variabile ha maggior peso rispetto ai mq dei fabbricati.

 

L’amministrazione comunale ha perciò messo in atto ulteriori provvedimenti tesi a calmierare questi aumenti:

 

Oltre alle agevolazioni ordinarie ormai consolidate nel calcolo delle tariffe TARI che questa Amministrazione è riuscita a mantenere si è approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n.16 del 27/07/2021 un “Regolamento straordinario” che norma il riconoscimento di uno sgravio pari al 50% per le utenze non domestiche, più colpite dalla pandemia anche a seguito delle ripetute chiusure e che a sua volta sono le più colpite anche  dall’aumento tariffario per la diversità di distribuzione tra costi fissi e variabili dovuti dal PEF 2021 di ARERA.