Il Consiglio Comunale di Parrano conferisce la cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre

 

Il Consiglio Comunale di Parrano nella seduta del 29 novembre 2019 ha conferito la Cittadinanza Onoraria alla senatrice Liliana Segre con decisione unanime dell’assemblea.

Di seguito la mozione presentata dal Sindaco e fatta propria dal Consiglio Comunale con la quale si motiva questa scelta.

Comune di PARRANO

Mozione

Il sottoscritto Sindaco del Comune di Parrano

Premesso che

il 30 ottobre 2019 il Senato ha approvato una mozione per istituire una Commissione straordinaria per il contrasto dei fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza, di cui prima firmataria la senatrice a vita Liliana  Segre, sopravvissuta  al campo di concentramento di Auschwitz;

il compito della commissione è controllare e indirizzare la concreta attuazione delle convenzioni e degli accordi sovranazionali e internazionali e della legislazione nazionale relativi ai fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e di istigazione all’odio e alla violenza, nelle loro diverse manifestazioni di tipo razziale, etnico-nazionale, religioso, politico e sessuale;

la Commissione svolge anche una funzione propositiva, di stimolo e di impulso nell’elaborazione e nell’attuazione delle proposte legislative e promuove anche ogni altra iniziativa utile a livello nazionale, sovranazionale e internazionale;

la nuova commissione vuole combattere i cosiddetti hate speech ovvero discorsi d’odio (non solo sulla rete, ma nella vita sociale in genere, negli stadi);

Considerato che

provazione ha fatto discutere non solo per gli episodi a margine del dibattito come il rifiuto, dai banchi delle opposizioni (che si era anche astenuta) ad alzarsi in piedi e applaudire la senatrice ma per quanto poi è scaturito sui social media;

in questo periodo,  in Italia, il clima di odio e violenza istillato sui social si è tradotto in atti e fatti rilevanti ai fini della coerenza costituzionale e delle leggi italiane che hanno preoccupato anche l’ Alto commissario Onu per i diritti umani Michelle Bachelet che , aprendo i lavori del Consiglio Onu per i diritti umani dichiara: “Abbiamo intenzione di inviare personale in Italia per valutare il riferito forte incremento di atti di violenza e di razzismo contro migranti, persone di discendenza africana e Rom”;

gli osservatori Onu inviati in Italia sottolineano come un aumento degli attacchi di odio in Italia non può essere separato dai politici “che abbracciano spudoratamente la retorica razzista e xenofoba anti-migrante e anti-straniera”;

Atteso che

in Italia, come in altri grandi paesi europei, i crimini d’odio motivati da ragioni etniche, di genere,  religiose e razziali sono in aumento da anni;

in definitiva il clima sociale in Italia è fortemente preoccupante per la continua e aumentata recrudescenza di atti emulativi del fascismo e del peggiore nazionalismo e spesso l’indifferenza verso il razzismo e altri orrori del mondo è più colpevole della violenza stessa;

lo Statuto del Comune di Parrano recita all’ articolo 4:

 

  1. “Il Comune promuove lo sviluppo e il progresso civile, sociale ed economico della propria comunità, garantisce ai singoli il massimo livello di dignità ispirandosi ai valori ed agli obiettivi della Costituzione”;
  2. “il Comune persegue la collaborazione e la cooperazione con tutti i soggetti pubblici e privati e promuove la partecipazione dei cittadini, delle forze sociali, economiche e sindacali alla vita amministrativa”;
  3. la sfera di Governo del Comune è costituita dall’ambito territoriale degli interessi”;
  4. Il Comune ispira la propria azione ai seguenti criteri e principi:
  5. a) il superamento degli squilibri economici, sociali e territoriali esistenti nel proprio ambito e nella Comunità nazionale.
  6. b) la tutela e lo sviluppo delle risorse naturali, ambientali, storiche e culturali presenti nel proprio territorio per garantire alla collettività una migliore qualità della vita.

per i motivi di cui alle premesse

Il Consiglio Comunale

IMPEGNA

 il Sindaco e la Giunta

ad esprimere solidarietà e sostegno alla senatrice Liliana Segre, riconoscendo che la sua storia personale costituisce un esempio tangibile del sentimento antirazzista e antifascista dello Stato italiano, un baluardo a facili derive che rischiano, se non si delineano i confini ideali costituzionalmente garantiti, di creare un clima di odio e paura anche in piccoli Comuni come il nostro;

ad attivare tutte le procedure per il conferimento della cittadinanza onoraria alla senatrice a vita Liliana Segre.

Parrano 29  novembre 2019

                                                                                               Il Sindaco

                                                                                         Valentino FILIPPETTI

          

 

Le Radici di Dafne

 

In occasione della Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne, il Comune di Parranha organizzato  per lunedì 25 novembre un’iniziativa di sensibilizzazione che ha per titolo “Le Radici di Dafne“.

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PARRANO :Consiglio Comunale il 28 dicembre

COMUNE DI PARRANO
PROVINCIA DI TERNI

IL SINDACO

VISTO L’ART. 50 del D.L.gs. 267/2000.

COMUNICA
 IL CONSIGLIO COMUNALE E’ CONVOCATO IN SESSIONE ORDINARIA
NELLA CONSUETA SALA DELLE ADUNANZE PER LE ORE 18.00 DEL 28 dicembre 2018
PER DISCUTERE SUGLI AFFARI DI COMPETENZA E DI CUI AL SEGUENTE:
ORDINE DEL GIORNO
1. Comunicazioni del Sindaco;
2. Revisione annuale delle partecipazioni societarie ai sensi del d.lgs. 19/8/2016, n. 175;
3. Sdemanializzazione e successiva alienazione di area (relitto di strada pubblica) in
Parrano, Frazione Cantone;
4. Approvazione del programma triennale dei lavori pubblici 2019/2021 e dell’elenco
annuale dei lavori per l’anno 2019 (art. 21 del d.Lgs. n. 50/2016);
5. Adesione al “Patto dei Sindaci per il BEN-ESSERE EQUO E SOSTENIBILE”.

IL SINDACO
(Valentino Filippetti)

Il 25 Novembre alla Panchina Rossa di Parrano per continuare l'impegno contro la violenza di genere

 

 
PROGRAMMA:
Ore 10.30: Ritrovo presso la Panchina Rossa di Parrano.
Saluti istituzionali del Sindaco di Parrano, Valentino Filippetti.
Breve commemorazioni di tutte le vittime della violenza di genere, a cura dell’Ass. Culturale Aisthesis.

Ore 11.00: Centro Documentazione Territoriale di Parrano.
Presentazione del libro “Racconti per Cristina”, di Lorella Natalizi.
Ne parleranno con l’autrice:
Isabella Tedeschini, Assessore alla cultura del Comune di Parrano;
Micaela Ponti Guttieres, Psicologa ed Artista, Presidente dell’Ass. Culturale Aisthesis.
Ore 12.30: Aperitivo di commiato.
Storie di donne… Nella giornata internazionale contro la violenza di genere, presentiamo un libro che raccoglie, in racconti brevi e palpitanti di emozioni, di vita, il mondo delle donne. A tutto tondo.
 Lorella Natalizi 
Lorella Natalizi è nata a Spoleto.Laureata all’Università di Perugia in Antropologia Teatrale e diplomata alla
Cittadella di Assisi in Arteterapia, collabora con il Teatro Stabile dell’Umbria e con il Festival dei due Mondi di
Spoleto come educatore teatrale. Docente e formatrice alla Scuola di Teatro Teodelapio, ha prodotto numerose
regie e adattamenti teatrali. Sostiene come volontaria l’associazione Aglaia. Ha pubblicato raccolte di poesie e
racconti. Nel marzo del 2017 ha ricevuto il Premio Donna Sapiens per l’arte, dall’associazione internazionale
F.I.D.A.P.A.
 

Il 25 Novembre alla Panchina Rossa di Parrano per continuare l’impegno contro la violenza di genere

 

 

PROGRAMMA:
Ore 10.30: Ritrovo presso la Panchina Rossa di Parrano.
Saluti istituzionali del Sindaco di Parrano, Valentino Filippetti.
Breve commemorazioni di tutte le vittime della violenza di genere, a cura dell’Ass. Culturale Aisthesis.

Ore 11.00: Centro Documentazione Territoriale di Parrano.
Presentazione del libro “Racconti per Cristina”, di Lorella Natalizi.

Ne parleranno con l’autrice:
Isabella Tedeschini, Assessore alla cultura del Comune di Parrano;
Micaela Ponti Guttieres, Psicologa ed Artista, Presidente dell’Ass. Culturale Aisthesis.

Ore 12.30: Aperitivo di commiato.

Storie di donne… Nella giornata internazionale contro la violenza di genere, presentiamo un libro che raccoglie, in racconti brevi e palpitanti di emozioni, di vita, il mondo delle donne. A tutto tondo.

 Lorella Natalizi 

Lorella Natalizi è nata a Spoleto.Laureata all’Università di Perugia in Antropologia Teatrale e diplomata alla
Cittadella di Assisi in Arteterapia, collabora con il Teatro Stabile dell’Umbria e con il Festival dei due Mondi di
Spoleto come educatore teatrale. Docente e formatrice alla Scuola di Teatro Teodelapio, ha prodotto numerose
regie e adattamenti teatrali. Sostiene come volontaria l’associazione Aglaia. Ha pubblicato raccolte di poesie e
racconti. Nel marzo del 2017 ha ricevuto il Premio Donna Sapiens per l’arte, dall’associazione internazionale
F.I.D.A.P.A.

 

Fiera del Tartufo di Fabro premia Mario Iacomini e Giuseppe Verrecchia per il Pane della Ricostruzione

Domenica 11 novembre 2018 a  Fabro (TR)  all’interno della 31° Mostra Mercato del Tartufo di Fabro, organizzata dal Comune di Fabro (TR)], è stato conferito, per decisione dell’amministrazione comunale, un Premio Speciale a Mario Iacomini e Giuseppe Verrecchia (Rispettivamente Chef e Responsabile Processi di Panificazione del Ristorante di Custodia Osteria Futuro, Scurcola Marsicana – AQ), per il progetto [PadreSapore] Il Pane della Ricostruzione/Un Pane Risultato dell’Incontro dei Grani Antichi delle 4 Regioni Colpite dal Sisma, promosso dall’organismo ristorativo in collaborazione con l’Ass. Cut. Tempi Moderni, Vincenzo Nuccetelli e la Direzione Culturale dell’Ist. di Ricerca MondiVivo.

Nel consegnare il Premio il Sindaco di Fabro Maurizio Terzino ha messo in evidenza l’importanza del lavoro svolto da Mario Iacomini e Giuseppe Verrecchia nella riscoperta dei grani antichi e nella valorizzazione e rivitalizzazione del grande patrimonio di saperi e di conoscenze presenti sul territorio.

 

PARRANO: dalla Festa dell'Aria un appello a considerare i cambiamenti climatici e ad agire concretamente


La seconda edizione della Festa dell’Aria di Parrano è stata l’occasione per fare una seria riflessione sulle conseguenze dei cambiamenti climatici 
Purtroppo la cronaca di questi giorni si è incaricata di ricordarci come ormai si sia superato il limite di guardia e sia necessario avviare azioni concrete per invertire la tendenza
Pensare globalmente e agire localmente questa è stato il filo conduttore. E per agire le amministrazioni locali scelgono la strada della collaborazione, della cooperazione e della condivisione.
Cosi due comune cosi lontani come Parrano e Nocera Umbra si sono trovati a condividere un progetto per bla tutela e la valorizzazione dell’aria grazie alla complicità e l’aiuto del CREA Umbria, dell’ARPA Regionale e del DSA 3 dell’Università di Perugia
Dopo i saluti di Valentino Filippetti ( Parrano), Giovanni Bontempi ( Nocera Umbra) e Marsilio Marinelli ( San Venanzo), tre sindaci protagonisti delle iniziative in discussione è toccato al Prefetto di Terni dr Paolo De Biagi ricordare la portata dei problemi e il valore delle iniziative locali.
La dott.ssa Francesca Marinangeli del CREA ha illustrato il progetto AIRNET presentato sul LIFE Europa sviluppato poi dagli interventi di Emma Tedeschini ( DSA 3) e Paolo Stranieri ( ARPA Umbria).
Sono seguiti molti interventi che hanno valorizzato la decisione UNESCO di fare del Monte Peglia una Riserva della Biosfera ( Corrado Maggesi), Luca Lo Bianco ( Fondazione Montagne Italia) che ha parlato delle Comunità Green, Marcello Murzilli ( Eremito) che ha indicato la strada della spiritualità e dell’ecologia come nuove frontiere del turismo esperenziali, Nino Nenna ( la Casella) che ha rivendicato il lavoro e i sacrifici fatti da chi è rimasto ad operare sul territorio, monsignor Jaen-Marie Gervais ( associazione Tota Pulcra) che ha ricordato il contributo di papa Francesco alla promozione della cultura e della sensibilità ambientalista, Pier Giorgio Oliveti ( Cittàslow international) che ha ricordato come i progetti in discussione siano in linea con la missione di Cittàslow.
Il dr Antonio Bianconi ( AD del Principato di Parrano) che ha gentilmente messo ma disposizione vla splendida location del Castello di Parrano , ha ricordato come siamo alle soglie di una nuova crisi mondiale dalla quale ne usciremo profondamente trasformati
La presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini nel tirare le fila del dibattito, condotto dal giornalista Andrea Chioni, ha ricordato l’insieme delle politiche che la Regione Umbria ha messo in campo sulle tematiche ambientali negli ultimi anni ed al tempo stesso si è detta consapevole della necessità di pensare il futuro in modo diverso
Ha assicurato l’interesse e la collaborazione a questo progetto che assume un nuovo significato dopo il riconoscimento del Monte Peglia come Riserva Mondiale della Biosfera da parte dell’Unesco
Un risultato ottenuto grazie all’intuizione ed al lavoro dell’associazione Monte Peglia per l’ Unesco ma che ora deve vedere il coinvolgimento delle istituzioni locali e della popolazione per evitare che si ripetano le esperienze dei progetti calati dall’alto

PARRANO: dalla Festa dell’Aria un appello a considerare i cambiamenti climatici e ad agire concretamente

La seconda edizione della Festa dell’Aria di Parrano è stata l’occasione per fare una seria riflessione sulle conseguenze dei cambiamenti climatici 

Purtroppo la cronaca di questi giorni si è incaricata di ricordarci come ormai si sia superato il limite di guardia e sia necessario avviare azioni concrete per invertire la tendenza

Pensare globalmente e agire localmente questa è stato il filo conduttore. E per agire le amministrazioni locali scelgono la strada della collaborazione, della cooperazione e della condivisione.

Cosi due comune cosi lontani come Parrano e Nocera Umbra si sono trovati a condividere un progetto per bla tutela e la valorizzazione dell’aria grazie alla complicità e l’aiuto del CREA Umbria, dell’ARPA Regionale e del DSA 3 dell’Università di Perugia

Dopo i saluti di Valentino Filippetti ( Parrano), Giovanni Bontempi ( Nocera Umbra) e Marsilio Marinelli ( San Venanzo), tre sindaci protagonisti delle iniziative in discussione è toccato al Prefetto di Terni dr Paolo De Biagi ricordare la portata dei problemi e il valore delle iniziative locali.

La dott.ssa Francesca Marinangeli del CREA ha illustrato il progetto AIRNET presentato sul LIFE Europa sviluppato poi dagli interventi di Emma Tedeschini ( DSA 3) e Paolo Stranieri ( ARPA Umbria).

Sono seguiti molti interventi che hanno valorizzato la decisione UNESCO di fare del Monte Peglia una Riserva della Biosfera ( Corrado Maggesi), Luca Lo Bianco ( Fondazione Montagne Italia) che ha parlato delle Comunità Green, Marcello Murzilli ( Eremito) che ha indicato la strada della spiritualità e dell’ecologia come nuove frontiere del turismo esperenziali, Nino Nenna ( la Casella) che ha rivendicato il lavoro e i sacrifici fatti da chi è rimasto ad operare sul territorio, monsignor Jaen-Marie Gervais ( associazione Tota Pulcra) che ha ricordato il contributo di papa Francesco alla promozione della cultura e della sensibilità ambientalista, Pier Giorgio Oliveti ( Cittàslow international) che ha ricordato come i progetti in discussione siano in linea con la missione di Cittàslow.

Il dr Antonio Bianconi ( AD del Principato di Parrano) che ha gentilmente messo ma disposizione vla splendida location del Castello di Parrano , ha ricordato come siamo alle soglie di una nuova crisi mondiale dalla quale ne usciremo profondamente trasformati

La presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini nel tirare le fila del dibattito, condotto dal giornalista Andrea Chioni, ha ricordato l’insieme delle politiche che la Regione Umbria ha messo in campo sulle tematiche ambientali negli ultimi anni ed al tempo stesso si è detta consapevole della necessità di pensare il futuro in modo diverso

Ha assicurato l’interesse e la collaborazione a questo progetto che assume un nuovo significato dopo il riconoscimento del Monte Peglia come Riserva Mondiale della Biosfera da parte dell’Unesco

Un risultato ottenuto grazie all’intuizione ed al lavoro dell’associazione Monte Peglia per l’ Unesco ma che ora deve vedere il coinvolgimento delle istituzioni locali e della popolazione per evitare che si ripetano le esperienze dei progetti calati dall’alto