PARRANO : O R D I N A N Z A RIAPERTURA DELLA SCUOLA IL 7 NOVEMBRE

 

                 COMUNE DI PARRANO

 

                                                                       PROVINCIA DI TERNI

 

Via XX settembre,1 – C.A.P. 05010 – Tel. 0763/838751 – Fax 0763/838520 –PEC comune.parrano@postacert.umbria.tr.it

 

O R D I N A N Z A

 

RIAPERTURA DELLE SCUOLE DOPO LE SCOSSE DI TERREMOTO

 

 

Registro ordinanze n.19  del 05.11.2016                                                                                           Prot. n.3579                              

                                                                       IL SINDACO

 

 

VISTO il comunicato della Regione Umbria, con il  quale disponeva la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado insistenti sul territorio regionale nei giorni 3/4/ novembre 2016 per la verifica dei piani di emergenza e di evacuazione;

VISTA l’ordinanza di sospensione n. 18 del 02.11.2016 avente per oggetto LA SOSPENSIONE DELLE ATTIVITA’ SCOLASTICHE DI OGNI ORDINE E GRADO PER LA VERIFICA DEI PIANI DI EMERGENZA E DI EVACUAZIONE;

VISTA  la nota trasmessa dalla Dirigente dell’Istituto Comprensivo Alto Orvietano con la quale dichiara di aver provveduto alla ricognizione della documentazione della sicurezza, in particolare riferita ai piani di emergenza e ai verbali delle prove di evacuazione;

VISTO il verbale del sopralluogo svolto il 04.11.2016 presso la scuola Elementare e Materna dal Responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune di Parrano e dall’Ing. Mauro Brustenga nel quale si dichiara che la scuola non presenta segni sulle strutture dovute al recente terremoto del 20 e 30 ottobre e giorni successivi

VISTO           l’art. 54 del T.U. delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali approvato con D.Lgs. 18.08.2000 n.267;

 

                                                             O R D I N A

 

 

  1. La riapertura delle scuole di ogni ordine e grado insistenti in questo Comune, da lunedì 7 novembre 2016;
  2. di inviare, a cura del competente ufficio, per quanto di rispettiva competenza, la presente ordinanza all’Istituto Comprensivo Alto Orvietano di Fabro.
  3. la pubblicazione del presente provvedimento all’albo pretorio e sul sito istituzionale del Comune;
  4. di inviare la presente ordinanza alla Prefettura di Terni alla locale Stazione dei Carabinieri.

 

 

 

 

 

                                                       AVVERTE

 

che contro  la  presente  ordinanza  quanti  hanno  interesse  potranno  fare  ricorso  al Prefetto entro 30 giorni, al  TAR entro  60  giorni  ed  entro  120  giorni  al  Capo  dello  Stato,  termini  tutti  decorrenti  dalla  data  di  affissione  all’Albo del presente provvedimento;

 

Dalla Residenza Municipale, lì 5 novembre 2016

                                                                                                      IL SINDACO

                                                                                                  (Valentino Filippetti)

 

 

PARRANO :ORDINANZA CHIUSURA SCUOLA 3 e 4 novembre 2016

   

 

       COMUNE DI PARRANO

 

                                              PROVINCIA DI TERNI

 

Via XX settembre,1 – C.A.P. 05010 – Tel. 0763/838751 – Fax 0763/838520 – E-mail anagrafe@comune.parrano.tr.it –     C.F. 81001460559

 

ORDINANZA

 

CHIUSURA DELLE SCUOLE PER SCOSSE DI TERREMOTO

 

Registro ordinanze n. 18 del   2 novembre 2016     Protocollo n. 3500

 

IL SINDACO

 

Visto il comunicato in data 2 novembre 2016 della Regione Umbria, con il quale si dispone la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado insistenti sul territorio regionale nei giorni 3,4,5 novembre 2016 visto l’art.54 del T.U. delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali approvato con DL 18.08.2000 n. 267

ORDINA

 

  • La chiusura della scuola Elementare e Materna di Parrano Sante de Sanctis nei giorni 3 e 4 novembre 2016
  • Di inviare, a cura del competente ufficio per quanto di rispettiva competenza, la presente Ordinanza all’Istituto Comprensivo di Fabro
  • La pubblicazione del presente provvedimento all’Albo Pretorio e sul Sito Istituzionale del Comune
  • Di inviare la presente Ordinanza alla Prefettura di Terni

 

AVVERTE

 

Che contro la presente ordinanza quanto hanno interesse potranno fare ricorso al prefetto entro 30 giorni, al TAR entro 60 giorni ed entro 120 giorni al Capo dello Stato, termini tutti decorrenti dalla data di affissione all’Albo Pretorio del presente provvedimento.

 

Parrano 2 novembre 2016                                     Il Sindaco

                                                                      Valentino Filippetti

 

 

RIAPRE LA SCUOLA A PARRANO IL 28 OTTOBRE

sopralluogo-2

La mattina del 27 è stato effettuato un sopralluogo presso la scuola elementare di Parrano da parte dell’ufficio tecnico del Comune coadiuvato dall’ing Mauro Brustenga. L’edificio scolastico non presentava segni di cedimenti o lesioni di alcun tipo.

sopralluogo

Il Sindaco messo al corrente del risultato del sopralluogo ha disposto la riapertura della scuola a partire dal giorno 28.

DOMANI 27 OTTOBRE SCUOLA CHIUSA A PARRANO

Il Sindaco di Parrano ha disposto la chiusura della scuola elementare del paese domani 27 ottobre a seguito delle forti scosse registrate nel pomeriggio e nella serata del 26 ottobre in tutto il centro Italia.

Pur non avendo avuto danni evidenti agli edifici di Parrano, l’impossibilità di effettuare verifiche tecniche presso l’edificio scolastico ha consigliato di prendere questa decisione.

Anche la manifestazione in programma per il 27 che prevedeva l’arrivo della scuola di Roma gemellata con la nostra scuola elementare è stata rinviata.

 

Protezione Civile Orvieto

iata della protezione civile dell’area interna sud-ovest orvietano che comprende i comuni di: Orvieto, Allerona, Baschi, Castel Giorgio, Castel Viscardo, Fabro, Ficulle, Montecchio, Montegabbione, Parrano, Porano, Città Della Pieve, ha disposto la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado nei Comuni sopra elencati per la giornata di domani 27 Ottobre 2016.

Sindaci dell’Orvietano incontrano popolazione terremotata di S. Pellegrino di Norcia

Sindaci e Protezione Civile dell’Orvietano in visita al campo base di San Pellegrino di Norcia.  Hanno incontrato i rappresentanti della popolazione terremotata per poter indirizzare gli aiuti che stanno giungendo dall’Orvietano grazie alle numerose iniziative di solidarietà organizzate dalle Associazioni del territorio 

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ORVETO – Ieri mattina, i rappresentanti della Protezione Civile di Orvieto ed alcuni Sindaci dell’Orvietano hanno effettuato un sopralluogo presso il Campo Base di San Pellegrino di Norcia per verificare lo stato dei luoghi a seguito del sisma e per incontrare i rappresentanti della popolazione in modo da poter indirizzare al meglio gli aiuti che stanno arrivando dall’Orvietano grazie alle numerose iniziative di solidarietà che le Associazioni del territorio hanno organizzato. La prima tappa è stata presso il COM di Norcia per incontrare Paolo Mancinelli della Protezione Civile della Regione Umbria ed avere un quadro della situazione relativa alle inagibilità delle abitazioni della zona compresa fra: Norcia, San Pellegrino di Norcia e Cascia, i luoghi dove il terremoto ha colpito più duramente. E’ stato ribadito che l’intenzione del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile è di chiudere al più presto le tendopoli e spostare i cittadini che attualmente vi sono ospitati, presso case in affitto o alberghi in modo da poter operare in maniera celere la costruzione di MAP (moduli abitativi provvisori) e procedere successivamente al programma di “Casa Italia” sotto lo stretto coordinamento del Commissario Vasco Errani.

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sisma umbria: i primi provvedimenti della giunta regionale per il sostegno alle attività produttive

(aun) – perugia, 29 ago. 016 – Arrivano i primi provvedimenti della Giunta regionale per far fronte alle emergenze del terremoto. L’esecutivo di Palazzo Donini ha dedicato gran parte della seduta che si è svolta questa mattina, lunedì 29 agosto, per fare il punto sulla situazione nei comuni umbri colpiti dall’evento sismico iniziato il 24 agosto scorso ed ha approvato i primi atti per dare risposte alle esigenze che sono state rilevate, in particolar modo per l’economia del territorio. “Abbiamo adottato alcuni provvedimenti – ha spiegato la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini – che sono integrativi rispetto a quelli già in messi in campo dal governo nazionale e riguardano le materie che sono di competenza strettamente regionale. Sono le prime risposte alle difficoltà che si registrano soprattutto nei quattro comuni umbri maggiormente colpiti dal terremoto e cioè Norcia, Preci, Cascia e Monteleone di Spoleto e riguardano misure a sostegno e di ‘assistenza al sistema delle imprese e alle attività economiche che hanno subito danni. Ed a questo proposito sia il vicepresidente che ha la delega allo sviluppo economico, Fabio Paparelli, sia l’assessore alle politiche agricole ed ambientali, Fernanda Cecchini, hanno predisposto una serie di misure che peraltro erano state discusse anche nel corso un assemblea con gli operatori economici ed ovviamente i comuni, venerdì scorso a Norcia. Ad oggi sono pervenute anche le osservazioni di Confcommercio, Confartigianato e CNA tutte integralmente in linea con le proposte della Regione Umbria di cui è stato apprezzato il tempismo dell’iniziativa ed i contenuti degli interventi programmati”.

“Per quanto riguarda il settore agricolo – ha aggiunto la presidente Marini abbiamo individuato i primi provvedimenti che saranno oggetto di delibera da parte della Giunta Regionale nelle prossime ore, dopo cioè aver compiuto le necessarie verifiche sia con il Ministero delle politiche agricole che con la Commissione europea.

Nel frattempo – ha concluso la presidente Marini – proseguono le attività di ricognizione dei danni e di messa in sicurezza della popolazione e degli edifici danneggiati”.

sisma umbria: i primi provvedimenti della giunta regionale per il sostegno alle attività produttive: la scheda

(aun) – perugia, 29 ago. 016 – Per quanto riguarda le misure di competenza regionale queste si potranno suddividere in tre tipologie in funzione della diversa tempistica di attivazione. In fase di applicazione delle singole misure ed interventi occorrerà altresì tenere conto, con particolare riferimento ai settori del turismo e del commercio,  dell’impatto degli eventi sismici su diverse fasce del territorio regionale che in prima battuta possono essere individuate:

– nei 4 comuni interessati dalla dichiarazione dello stato di emergenza; Norcia Cascia, Preci e Monteleone di Spoleto;

– nei comuni della Valnerina ed eventualmente con essa immediatamente confinanti;

– nel resto della Regione Umbria

 

            Misure di immediata o breve applicazione

Rientrano in questa prima tipologia di misure i seguenti provvedimenti:

Sospensione di imposte e tasse di competenza regionale. In parallelo con la sospensione che sarà disposta dal Governo nazionale la Regione Umbria potrà predisporre con norma di legge la sospensione della riscossione di tasse e  tributi di propria competenza. A questo proposito appare opportuno richiedre alla direzione competente di approfondire modalità ed eventuali impatti di tele tipologia di provvedimenti.

 

Accesso al credito. La Regione Umbria metterà a disposizione delle imprese extra agricole ed agricole un insieme di interventi di garanzia finalizzati ad interventi sulla liquidità aziendale a favore delle imprese che hanno subito gli effetti degli eventi sismici . Le garanzie saranno rilasciate dal Gepafin Spa a fronte di finanzianti  chirografi di importo massimo  pari a 250.000 euro e di durata compresa tra 12 e 60 mesi. Gepafin potrà garantire tali operazioni  fino all’80% del finanziamento concesso. Gli interventi potranno essere effettuati in cogaranzia con consorzi fidi e cooperative artigiane di garanzia.

Interventi di riassicurazione a favore di consorzi fidi e/o cooperative artigiane di garanzia. Si tratta di attivare una specifica modalità di supporto alle imprese per l’accesso al credito per piccoli importi attraverso la riassicurazione concessa a favore delle cooperative artigiane di garanzia e dei consorzi fidi privati attraverso l’eventuale estensione dell’operatività in essere sullo specifico strumento di riassicurazione già attivo nell’ambito della programmazione comunitaria 2007 – 2013.

Attivazione di un coordinamento con ABI regionale, già concordato tra la Direzione Attività Produttive e la Segreteria Regionale dell’ABI per integrare gli strumenti regionali con le specifiche iniziative quali moratorie e/ o plafond specificamente attivate  dalle singole banche a favore di imprese e privati.

Moratoria interventi Gepafin Spa. Sarà attivata  in connessione con le moratorie concesse dalle banche sui finanziamenti garantiti da Gepafin specifica iniziativa finalizzata al contestuale adeguamento delle garanzie pubbliche rilasciate.

Ripristino danni imprese agricole misura 5.2 PSR 2014 – 2020. Ex Misura 1.2.6. La misura consente il ripristino delle strutture produttive danneggiate dal sisma intervendo sui danni a immobili, macchinari, attrezzature e bestiame. Il contributo è erogato nella misura del 100% dei costi sostenuti al netto di altri eventuali contributi o indennizzi pubblici o privati ricevuti. La misura consente anche l’intervento di ripristino di infrastrutture pubbliche connesse alle attività produttive agricole. (strade, ponti acquedotti ed impianti energetici ivi comprese le connessioni ad internet). Condizione per il finanziamento è che il bene abbia subito un danno non inferiore al 30% del suo valore.

Ammortizzatori sociali in deroga. La Regione Umbria autorizzerà in questa prima fase del trattamento salariale in deroga a favore del personale dipendente le imprese del turismo e del commercio nonché delle imprese artigiane ed industriali che non hanno acceso agli ammortizzatori sociali ordinari o che li hanno esauriti.

E’ bene ricordare tuttavia che a normativa invariata  in particolare gli  operatori del settore turistico e delle imprese commerciali, hanno accesso

–    ai fondi di solidarietà; il Dlgs 148/2015  estende entro il 31 dicembre 2015 i fondi di solidarietà bilaterali per tutti i settori che non rientrano nell’ambito di applicazione delle integrazioni salariali ordinarie o straordinarie, in relazione ai datori di lavoro che occupano mediamente più di 5 dipendenti (prima l’obbligo era previsto in relazione ai datori di lavoro che occupano mediamente più di 15 dipendenti);

–    alla cassa integrazione  in deroga

Infatti le imprese del turismo e del commercio non possono ricorre agli ammortizzatori sociali ordinari.

La CIGS a cui potrebbero ricorre le aziende turistiche con almeno 50 dipendenti e le imprese commerciali, non prevede delle causali compatibili con l’evento essendo ammissibili riorganizzazione aziendale (ristrutturazione, riorganizzazione o conversione aziendale), nel limite di 24 mesi in un quinquennio mobile; crisi aziendale, nel limite di 12 mesi in un quinquennio mobile.

La causale è  invece prevista dalla Cassa Integrazione Ordinaria (situazione aziendali dovuti ad eventi transitori non imputabili all’impresa o ai dipendenti, incluse le intemperie stagionali, situazioni temporanee di mercato) a cui però possono accedere le imprese industriali manifatturiere ed altre tipologie, ma non le aziende che operano nel terziario.

Sono in questo senso in corso contatti con le regioni Marche e Lazio per formulare al Governo nazionale, in considerazione della situazione di emergenza, una richiesta finalizzata:

–    Alla modifica/integrazione delle previsioni del Decreto Interministeriale 83473 del 1 agosto 2014 rispetto alle condizioni di accesso alla cassa integrazione in deroga e nello specifico per tutti i lavoratori dipendenti a prescindere dall’anzianità aziendale; per i collaboratori; per gli imprenditori, i liberi professionisti gli artigiani ed altri lavoratori autonomi che hanno versamenti INPS.

–    Alla modifica del periodo autorizzabile che dovrebbe eccedere ovviamente  i 3 mesi  (almeno 1 anno per i dipendenti, più ridotto volendo per gli autonomi e collaboratori);

–    Al superamento della previsione della L.92/2012 del termine   dello strumento al 31.12.2016;

–    Allo stanziamento di risorse ad hoc come già avvenuto nel caso degli eventi sismici per Emilia Romagna e Abruzzo.

•    Comunicazione diretta della Regione Umbria.  La Regione Umbria attiverà, in una fase successiva rispetto a quella attuale di gestione dell’emergenza,  uno specifico programma di comunicazione sui principali mercati turistici di riferimento e si farà promotrice di un’iniziativa congiunta con le altre  regioni coinvolte presso il MIBACT per un progetto complessivo di promozione dei territori interessati.

Per l’Umbria si prevede:

1) interventi mirati presso tour operator e stampa di settore, da realizzare attraverso antenne e sedi Enit per rappresentare in maniera coerente la situazione in atto, minimizzando per quanto possibile la rescissione di contratti e prenotazioni in particolare nelle aree del territorio regionale e favorendo  la programmazione della stagione 2017;

2) azioni promozionali e di comunicazione prevalentemente sui mercati internazionali di interesse da condividere con il sistema della rappresentanza degli operatori del settore, da attivare gradualmente   rivolta ai turisti individuali.

3) azioni di promozione e comunicazione congiunte con le altre regioni coinvolte e il Mibact/Enit: già pianificate sono Italia Wonder Ways (20-28 settembre) e la presenza al WTM di Londra (primi di novembre)

•    Supporto ad iniziative di comunicazione e promozione realizzate da operatori privati.

Dal punto di vista della comunicazione e promozione la Regione sosterrò programmi e progetti di comunicazione e promozione realizzati di consorzi e soggetti aggregati. Sarà emanato a tale scopo un avviso pubblico regionale che definirà le caratteristiche dei programmi di comunicazione la cui realizzazione avverrà sulla base di uno schema operativo a regia regionale. I contributi agli operatori privati potranno coprire in funzione delle tipologie di comunicazione che saranno realizzate dal 65/70% al 100% dei costi sostenuti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Misure e provvedimenti che potranno essere attuati nel breve medio periodo (2-6) mesi

Sostegno agli investimenti delle imprese turistiche. Sarà prevista una specifica riserva finanziaria oltre che una maggiorazione nelle percentuali di aiuto sugli avvisi pubblici emanati dalla Regione a favore delle imprese dei territori individuati che effettuano gli investimenti materiali per la qualificazione delle strutture anche con riferimento a specifici prodotti turistici ed alla specifica attività di promozione sui mercati nazionali ed internazionali.

Sostegno agli investimenti delle imprese del commercio dell’artigianato  e dei servizi.  Si prevede l’emanazione di uno specifico avviso che vedrà come beneficiari le imprese del commercio, pubblici esercizi dei servizi ubicate nelle aree interessate dalla crisi sismica per l’effettuazione di investimenti e/o interventi per la ripresa/riavvio dell’attività economica ovvero interventi promozionali

Sostegno ai lavoratori dipendenti delle imprese in temporanea difficoltà in esito agli eventi sismici. La Giunta Regionale potrà attivare specifiche misure a favore dei lavoratori dipendenti delle imprese in temporanea difficolta in esito agli eventi sismici attraverso l’applicazione ovvero l’integrazione delle misure già previste dall’art. 6 della legge regionale 4/2009 con specifico riferimento ad interventi quali:

 

Garanzia su anticipazione da parte di banche trattamento di integrazione salariale;

Garanzia su anticipazione retribuzione nel caso di ritardo superiore a 3 mesi

Garanzia a fronte della sospensione delle rate di mutuo immobiliare in caso di perdita del posto di lavoro.

La Giunta Regionale si riserva l’esame approfondito delle fattispecie che potranno essere applicate attraverso l’integrazione e  revisione delle norme e regolamenti di applicazione relativi all’art. 6 della legge 4/2009.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Misure e strumenti attivabili nel medio periodo (> 6 mesi)

Le misure ed interventi che potranno essere attivati nel medio periodo per la maggior parte in connessione o ad integrazione con interventi del governo nazionale  a titolo meramente esemplificativo potranno essere  rappresentati da:

•    Riduzioni/esenzioni dell’imposta regionale sulle attività produttive IRAP attraverso la concessione di specifici contributi alle attività economiche interessate in coerenza con il disposto del decreto legislativo  6 maggio 2011 n. 68

•    Misure ed interventi a parziale compensazione della riduzione dei livelli di attività economica/fatturati/ricavi.

•    Supporto in termini di rilascio di garanzie ad eventuali finanziamenti  bancari per l’anticipazione di contributi o provvidenze finalizzate ad interventi di ricostruzione, riparazione, consolidamento sismico di edifici pubblici e privati., oltre alle

Questi ultimi interventi sono in questa fase, ancorchè auspicabili,  solo ipotesi di lavoro. La materiale attivazione sarà oggetto di valutazioni di merito  politico tecnica in relazione all’evoluzione della quantificazione dei danni, degli impatti sull’attività economica, della coerenza con le misure del Governo e le normative in vigore  o che saranno emanate.

La Giunta Regionale potrà utilizzare allo scopo di finanziare gli interventi previsti oltre alle risorse previste a livello nazionale  ed a quelle disponibili nell’immediato per attività già finanziate nel contesto degli stanziamenti del bilancio regionale, le previsioni di cui all’articolo 11 della legge regionale  8 aprile 2016 , n. 3 Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2016-2018 della Regione Umbria (Legge di stabilità regionale 2016).

– See more at: http://www.regione.umbria.it/notizie/-/asset_publisher/54m7RxsCDsHr/content/sisma-umbria-i-primi-provvedimenti-della-giunta-regionale-per-il-sostegno-alle-attivita-produttive?read_more=true#sthash.R9mTsbgC.dpuf

Il Sindaco del Comune di Parrano esprime solidarietà e vicinanza alle popolazioni colpite dal terremoto.

Norcia

Norcia

Quello che è accaduto la mattina di mercoledì sugli Appennini dell’Italia centrale ci colpisce e ci addolora.

Fenomeni naturali che seminano morte e distruzione, persone private di colpo degli affetti piu’ cari e di tutti i propri beni. Tutta la comunità di Parrano si sente solidale con le popolazioni colpite. Esprimo la vicinanza e il cordoglio per i lutti che hanno colpito anche noi.

Dalla giornata di mercoledì sono pervenute in Comune molte proposte di cittadini ed associazioni che si sono offerti di organizzare aiuti per le popolazioni del terremoto.

Alcuni nostri concittadini già stanno nei luoghi del terremoto a prestare soccorso sotto la guida della Pro Civ di Orvieto.

A loro va il nostro plauso e il nostro appoggio.

Per agevolare e sostenere al massimo questo sforzo è stata convocata una riunione di tutte le associazioni cittadine per sabato 27 agosto alle ore 10 presso la sala consiliare .

Una riunione di coordinamento istituzionale tra i Comuni dell’Orvietano si terrà oggi pomeriggio ad Orvieto.

Valentino Filippetti

Sindaco di Parrano

 

Si allega :

SISMA 2016 IMPORTANTE:

COMUNICAZIONE UFFICIALE REGIONE UMBRIA – DIPARTIMENTO PROTEZIONE CIVILE

Perugia, 25 ago. 2016 –
In questa fase di emergenza post-sisma, ancora una volta gli umbri hanno dimostrato tutta la loro generosità facendo pervenire, in poche ore, ai centri di raccolta allestiti dai Comuni e dalla Protezione Civile una grande quantità di materiale da inviare nelle zone colpite dal sisma. Ringraziamo di cuore tutti i cittadini che hanno manifestato in modo concreto solidarietà.
Al momento i bisogni sono stati ampiamente soddisfatti. Invitiamo i cittadini a non portare altro materiale ai centri di raccolta, mentre è importante che la solidarietà della popolazione si manifesti, a seconda della disponibilità di ognuno, con un contributo da versare al conto corrente attivato dalla Regione a cui la Protezione Civile attingerà per specifiche azioni da mettere in campo.

Questo l’IBAN del c/c:

IT32R02008 03033000104429137
“Regione Umbria_Sisma agosto 2016”

 

Si allega il testo della dichiarazione della Presidente Catiuscia Marini fatta ieri dopo aver preso atto della situazione prodotta dal terremoto.

Sisma Umbria, presidente Marini: impegno regione è consentire che comunità locali tornino al più presto a normalità

(aun) – perugia, 24 ago. 016 – “Ripristinare al più presto condizioni di  sicurezza e tranquillità  per i cittadini e le comunità interessate dal terremoto che in queste ore ha colpito l’Umbria è il primo obiettivo che ci siamo posti come Giunta regionale”. Lo ha detto la presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, che ha seguito fin da subito l’evolversi della situazione e che stamani ha visitato alcuni dei centri colpiti dal terremoto, tra cui Norcia, la città in cui si sono manifestate le maggiori criticità, e le frazioni di San Pellegrino e Castelluccio.

“Al primo posto nei nostri pensieri – ha detto la presidente – ci sono state sin da subito le persone, e tra queste in particolare modo gli anziani e i disabili. A loro tutta la nostra solidarietà e vicinanza, ma soprattutto la forte determinazione di lavorare per riportare al più presto il tutto alla normalità e al quotidiano, seppure in presenza di un evento che per fortuna in Umbria non ha fatto vittime. Successivamente l’attività dei sopralluoghi ci farà conoscere in modo più dettagliato quali danni hanno subito case ed edifici, in particolare i beni culturali che sembrano esser finora più colpiti, e le infrastrutture”.

“Continuiamo anche a monitorare costantemente la situazione – ha concluso la presidente – insieme a tutto il sistema di protezione civile e le istituzioni locali”.