PARRANO: dalla Festa dell’Aria un appello a considerare i cambiamenti climatici e ad agire concretamente

La seconda edizione della Festa dell’Aria di Parrano è stata l’occasione per fare una seria riflessione sulle conseguenze dei cambiamenti climatici 

Purtroppo la cronaca di questi giorni si è incaricata di ricordarci come ormai si sia superato il limite di guardia e sia necessario avviare azioni concrete per invertire la tendenza

Pensare globalmente e agire localmente questa è stato il filo conduttore. E per agire le amministrazioni locali scelgono la strada della collaborazione, della cooperazione e della condivisione.

Cosi due comune cosi lontani come Parrano e Nocera Umbra si sono trovati a condividere un progetto per bla tutela e la valorizzazione dell’aria grazie alla complicità e l’aiuto del CREA Umbria, dell’ARPA Regionale e del DSA 3 dell’Università di Perugia

Dopo i saluti di Valentino Filippetti ( Parrano), Giovanni Bontempi ( Nocera Umbra) e Marsilio Marinelli ( San Venanzo), tre sindaci protagonisti delle iniziative in discussione è toccato al Prefetto di Terni dr Paolo De Biagi ricordare la portata dei problemi e il valore delle iniziative locali.

La dott.ssa Francesca Marinangeli del CREA ha illustrato il progetto AIRNET presentato sul LIFE Europa sviluppato poi dagli interventi di Emma Tedeschini ( DSA 3) e Paolo Stranieri ( ARPA Umbria).

Sono seguiti molti interventi che hanno valorizzato la decisione UNESCO di fare del Monte Peglia una Riserva della Biosfera ( Corrado Maggesi), Luca Lo Bianco ( Fondazione Montagne Italia) che ha parlato delle Comunità Green, Marcello Murzilli ( Eremito) che ha indicato la strada della spiritualità e dell’ecologia come nuove frontiere del turismo esperenziali, Nino Nenna ( la Casella) che ha rivendicato il lavoro e i sacrifici fatti da chi è rimasto ad operare sul territorio, monsignor Jaen-Marie Gervais ( associazione Tota Pulcra) che ha ricordato il contributo di papa Francesco alla promozione della cultura e della sensibilità ambientalista, Pier Giorgio Oliveti ( Cittàslow international) che ha ricordato come i progetti in discussione siano in linea con la missione di Cittàslow.

Il dr Antonio Bianconi ( AD del Principato di Parrano) che ha gentilmente messo ma disposizione vla splendida location del Castello di Parrano , ha ricordato come siamo alle soglie di una nuova crisi mondiale dalla quale ne usciremo profondamente trasformati

La presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini nel tirare le fila del dibattito, condotto dal giornalista Andrea Chioni, ha ricordato l’insieme delle politiche che la Regione Umbria ha messo in campo sulle tematiche ambientali negli ultimi anni ed al tempo stesso si è detta consapevole della necessità di pensare il futuro in modo diverso

Ha assicurato l’interesse e la collaborazione a questo progetto che assume un nuovo significato dopo il riconoscimento del Monte Peglia come Riserva Mondiale della Biosfera da parte dell’Unesco

Un risultato ottenuto grazie all’intuizione ed al lavoro dell’associazione Monte Peglia per l’ Unesco ma che ora deve vedere il coinvolgimento delle istituzioni locali e della popolazione per evitare che si ripetano le esperienze dei progetti calati dall’alto