PARRANO entra in Cittaslow Internazionale

Il 25 marzo è avvenuta la consegna del Diploma di Certificazione al Comune di Parrano durante il Comitato di Coordinamento internazionale  di Città Slow Internazionale che si svolge  a Pals (Spagna).

Alla cerimonia hanno partecipato il presidente Stefano Pisani, Sindaco di Pollica(SA), il direttore generale Piergiorgio Oliveti e Patrizia Patrizi vice sindaco di Parrano.

Si realizza un altro degli obbiettivi che la nuova Amministrazione Comunale si era proposta al momento dell’insediamento.

Un risultato molto positivo ma anche una sfida per tutta la Comunità di Parrano.

 

“Una cooperativa di comunità per PARRANO“, assemblea pubblica il 21 marzo

ASSEMBLEA  PUBBLICA

 Si comunica che il giorno 21 MARZO 2017,  alle ore

   21,00 presso il Comune di Parrano, si terrà

    un’assemblea pubblica, per discutere su:

  

                “Una cooperativa di comunità per PARRANO“.

 

 

             TUTTA LA CITTADINANZA E’

              INVITATA A PARTECIPARE

 

  

 

  Parrano,17.03.2017

                                                        IL SINDACO

                                                               Filippetti Valentino

 

MARZO E’ DONNA 2017 si conclude il 26 con IN MARCIA PER LE DONNE

 

Le iniziative promosse e organizzate dai Comuni dell’Alto Orvietano per il mese dedicato alle Donne.

Le Assessore Isabella Marchino, Patrizia Patrizi, Elisabetta Guidantoni, Alessia Baldini e Francesca Barbini rispettivamente dei Comuni di Montegabbione, Parrano, Monteleone D’Orvieto, Fabro e Ficulle, presentano “MARZO E’ DONNA” una rassegna ricca di eventi culturali rivolti a tutti coloro che vorranno partecipare per riflettere sulla condizione della donna e sulle molteplici problematiche che ancora oggi colpiscono l’universo femminile.

Con il Patrocinio della Regione Umbria, della Consigliera Regionale delle Pari Opportunità, di UNITRE, di ICAO e di I.P.A.A. le manifestazioni iniziano da Montegabbione il giorno 8 marzo a partire dalle 17.30, sala Ottavio Gattavilla, con “Donne in danza”, a seguire “ In punta di piedi”, buffet multietnico e per concludere riflessioni e dibattito sul film “Miss Potter”.

A Parrano, il giorno 11 marzo, ore 15.30, sala De Sanctis, presentazione del libro di Marzia Elisabetta Polacco “Lei era il nome” a seguire dibattito e piccolo rinfresco.

Di nuovo a Montegabbione, il 15 marzo, ore 10.00, sala Ottavio Gattavilla, gli studenti e la cittadinanza incontrano Mirella Stanzione, deportata al campo di sterminio di Ravensbruck. A seguire deposizione targa nel giardino delle Rimembranze.

A Monteleone D’Orvieto, il 18 marzo, ore 17.00, alla Biblioteca Comunale, “ Non solo Cenerentola…storie per bambine e non solo!”, letture e laboratorio per bambini e adulti.

A Fabro, il 19 Marzo,ore 16.00, al Teatro Comunale di Fabro Scalo, “ Le Suffragette” riflessioni e dibattito sul film, presente la Consigliera alle Pari Opportunità Elena Tiracorrendo.

A Montegabbione, il 20 marzo, ore 16.30, presso la Biblioteca Comunale, “ Donne nella letteratura: breve viaggio nella letteratura europea e non dal Medioevo a oggi” , a cura di Giulia Vittori.

A Ficulle, il 22 Marzo, ore 10.00 presso il Teatro Comunale“ la violenza di genere”, riflessione e dibattito con l’ avvocatessa Michela Ricolfi

Per finire il 26 Marzo, ore 08.30, con “In Marcia Per Le Donne” le cittadine e i cittadini possono partire dai vari Comuni per incontrarci lungo il percorso e confluire insieme al giardino della Panchina Rossa di Parrano. Ristoro con pizza cotta al forno comunale.

Abbiamo lavorato pensando a quante donne ancora subiscono violenze di ogni tipo solo perché donne” dice l’assessore Isabella Marchino

Fare “rete”, lavorare in sinergia per contribuire a sensibilizzare l’opinione pubblica su uno dei problemi che ancora oggi rimane prioritario ovvero la condizione femminile” dice l’assessore Patrizia Patrizi

Non vogliamo dimenticare nemmeno per un momento che la donna ha un ruolo centrale nella società” chiarisce l’assessore Elisabetta Guidantoni

le donne devono avere la consapevolezza di essere importanti in ogni ruolo” afferma l’assessore Alessia Baldini

le discriminazioni di genere non sono più ammissibili!” si esprime l’assessore Francesca Barbini

Una rassegna “MARZO È DONNA” pensata dalle donne e rivolta a tutti, per ricordare l’otto marzo e per continuare a combattere per i diritti delle donne nel mondo”. 

www.comune.montegabbione.tr.it

www.comune.parrano.tr.it

www.comune.monteleone.tr.it

www.comune.fabro.tr.it

www.comune.ficulle.tr.it

PARRANO : ordinanza per i bocconi avvelenati

Comune di    PARRANO                                   Provincia di  TERNI

 

“Servizio Polizia Municipale dei Comuni, di Monteleone di Orvieto, Montegabbione  e Parrano”

IL SINDACO

 

     -Vista la nota inviata tramite fax dal Veterinario Dott.Stefano Gallinella, del centro veterinario S.Anna srl sede di Chiusi (SI), assunto al protocollo con il n. 584 in data 17/02/2017, con il quale si segnala un sospetto avvelenamento di un cane razza Golden R. in località Verciano nel Comune di Parrano;

     -Sentita per le vie brevi la comunicazione del veterinario Dott.Federici Marcello, del servizio veterinario USL n.2 sede di Orvieto, con la quale si rappresenta inoltre il ritrovamento di una possibile esca avvelenata in località Verciano nel Comune di Parrano;

     -Letta l’ordinanza del Ministero della Salute in data 13 giugno 2016 “Norme sul divieto di utilizzo e di detenzione di esche o bocconi avvelenati”;

     -Considerato che in via cautelativa, nelle more delle risultanze dell’Istituto Zooprofilattico, che sta analizzando l’esca ritrovata, è necessario tabellare l’area insistente in località Verciano, con la scritta “attenzione possibile presenza di esche avvelenate”

     -Visto il il D.Lgs 267/2000, nello specifico l’art.50 e 54;

     -Per le motivazioni sopra esposte;

 

Ordina

 

 

     -Al Servizio di Polizia Municipale dei Comuni in convenzione di Monteleone di Orvieto, Montegabbione  e Parrano di indagare sull’accaduto per risalire al responsabile dell’abbandono di esche o bocconi;

     -Al Servizio Tecnico di provvedere a tabellare l’area interessata dall’abbandono di esche o bocconi e dove inoltre è morto il cane  per sospetto avvelenamento;

     -La bonifica della località interessata dall’abbandono di esche o bocconi, se dalle risultanze delle analisi dell’Istituto Zooprofilattico, non venga escluso la presenza di sostanza tossiche o nocive in esche o bocconi. La bonifica dovrà essere effettuata con l’ausilio di volontari, guardie zoofile o nuclei cinolfili antiveleno e organi di Polizia Giudiziaria.

    -La presente viene inviata per conoscenza e quanto di competenza, al Prefetto di Terni, al servizio veterinario della USL n.2 sede di Orvieto, ai Carabinieri Forestali di S.Venanzo, al servizio Polizia Locale sopra citato e al servizio Tecnico del comune di Parrano.

 

Dalla residenza Municipale

Parrano 17 febbraio 2017

                                                                                                               Il Sindaco

                                                                                                         Valentino Filippetti

La PANCHINA ROSSA a PARRANO

pancina-2

Il Comune di Parrano ha raccolto la proposta degli Stati Generali delle Donne di collocare in un luogo significativo del paese una Panchina Rossa per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle violenze contro le donne. 

panchina-1panchina-3

Alla manifestazione è giunto un bellissimo messaggio della Presidente dell’Umbria Catiuscia Marini. Moltissime le personalità presenti all’incontro coordinato dalla Vice Sindaco Patrizia Patrizi  dal Sindaco e Vicesindaco di Orvieto a quello di Monteleone, l’assessora del Comune di Fabro, imprenditrici, intellettuali , esponenti del mondo della scuola e associativo.

E naturalmente molti Parranesi

AVVISO PUBBLICO : Progetto Attività promozionali a raggio locale connesse allo sviluppo delle filiere corte e dei mercati locali

COMUNE  DI  PARRANO

 

AVVISO PUBBLICO  DI MANIFESTAZIONE D’INTERESSE

Progetto Attività promozionali a raggio locale connesse allo sviluppo delle filiere corte e dei mercati locali

 

Individuazione di partner privati,

rappresentati da produttori agricoli singoli e associati, per la costituzione di partenariati pubblico/privati finalizzati alla definizione di proposte progettuali inerenti attività promozionali da attuare a livello locale, rivolte alla valorizzazione delle filiere corte e dei mercati locali, da presentare in risposta al Bando di evidenza pubblica emanato dalla Regione Umbria nell’ambito  del Programma di Sviluppo Rurale per l’Umbria 2014/2020 – Intervento 16.4.2.1 “Attività promozionali a raggio locale connesse allo sviluppo delle filiere corte e dei mercati locali”.

 

Art. 1 (Oggetto dell’Avviso)

La Regione Umbria, Direzione regionale Agricoltura, Ambiente, Energia, Cultura, Beni culturali e Spettacolo, Servizio Innovazione, Promozione, Irrigazione, Zootecnia e Fitosanitario, con Determinazione dirigenziale del 18 maggio 2016 n. 3955 ha approvato il seguente Bando, pubblicato nel Supplemento ordinario n. 7 al Bollettino Ufficiale Serie Generale n. 25 del 25  maggio 2016: “Programma di Sviluppo Rurale per l’Umbria 2014/2020 Misura 16 “Cooperazione” – sottomisura 16.4 “Sostegno alla cooperazione di filiera, sia orizzontale che verticale, per la creazione e lo sviluppo di filiere corte e mercati locali e sostegno ad attività promozionali a raggio locale connesse allo sviluppo delle filiere corte e dei mercati locali”.  Bando di evidenza pubblica concernente modalità e criteri per la concessione degli aiuti previsti dall’intervento 16.4.2.1 “Attività promozionali a raggio locale connesse allo sviluppo delle filiere corte e dei mercati locali”.

Il suddetto Bando è finalizzato a sostenere forme di cooperazione tra diversi operatori del settore agricolo, forestale, agroalimentare, turistico e altri soggetti che contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi e delle priorità della politica di sviluppo rurale: competitività dell’agricoltura; gestione sostenibile delle risorse naturali; sviluppo equilibrato delle zone rurali.

La finalità perseguita è quella di promuovere il trend di crescita della vendita diretta, garantendo maggiore redditività agli agricoltori mediante operazioni di tipo collettivo che, innovando ed allargando i potenziali canali di scambio tra produttori agricoli e consumatori, ampliano le possibilità, altrimenti limitate, della semplice vendita diretta in azienda. Oltre alle azioni volte a favorire l’incontro tra offerta e domanda di prodotti agricoli senza intermediazioni, o limitando al massimo tali intermediazioni, la sottomisura prevede un’azione specifica destinata a far crescere la consapevolezza dei consumatori ed a promuovere il consumo di prodotti locali.

Nell’ambito della Misura 16, l’intervento 16.4.2.1 prevede infatti la realizzazione di campagne promozionali da attuare mediante la cooperazione nell’ambito di partenariati che debbono essere costituiti tra produttori agricoli o tra Enti locali e produttori agricoli singoli e associati, rivolte a promuovere prodotti locali e da filiera corta.

I partenariati, costituiti da almeno due soggetti dei quali uno deve essere obbligatoriamente un produttore agricolo, sono chiamati a individuare una strategia promozionale che permetta di pubblicizzare, in forma collettiva, i prodotti locali o da filiera corta dei produttori agricoli associati, impegnandosi nell’attuazione di tutte o alcune delle seguenti azioni:

  • definizione di marchi e loghi che identifichino i prodotti da filiera corta e locali;

 

  • gestione dell’utilizzo di tali marchi e loghi con campagne informative da attuare a livello locale;
  • organizzazione e/o partecipazione a fiere, manifestazioni ed eventi a livello locale;
  • produzione di materiale promozionale volto a pubblicizzare in forma collettiva i prodotti locali o da filiera corta;
  • azioni di promozione della vendita diretta nei mercati locali e tramite la filiera corta mediante:
    • campagne informative da attuare a raggio locale;
    • degustazioni e testing;
    • promozione sui canali HORECA (Hotellerie, Restaurant, Catering),
    • allestimento di stand o corner;
    • campagne per l‘educazione alimentare ed il consumo

 

Art. 2 (Finalità)

Nell’ambito delle azioni intraprese per favorire lo sviluppo economico, in attuazione di quanto disposto con Deliberazione di Giunta Comunale n. 38 del 30.09.2016, il Comune di Parrano intende partecipare al richiamato Bando regionale per promuovere la valorizzazione del territorio rurale e delle produzioni di qualità ad esso correlate che rappresentano componenti di rilievo del sistema agroalimentare locale e possono esprimere un potenziale di offerta atta ad essere valorizzata nell’ambito delle azioni previste dall’intervento 16.4.2.1 del PSR 2014-2020 per l’Umbria.

Il Comune di Parrano intende pertanto attivare, nelle forme previste dal menzionato Bando regionale, la costituzione di partenariato pubblico-privato, da costituire tra lo stesso Ente, il Comune di San Venanzo (soggetto capofila) il Comune di Montegabbione, il Comune di Monteleone di Orvieto e produttori agricoli singoli o associati, per la definizione delle relative proposte progettuali, concernenti la realizzazione di attività promozionali a raggio locale connesse allo sviluppo delle filiere corte e dei mercati locali con riferimento a tutte le produzioni agricole e dell’allevamento.

Le proposte progettuali debbono essere successivamente presentate in risposta al Bando in oggetto, per l’ottenimento degli aiuti previsti dalla Misura 16.4.2.1.

A tal fine, nel rispetto dei principi di trasparenza, pubblicità, concorrenza e parità di trattamento, indice, con il presente Avviso pubblico, la procedura di selezione dei seguenti partner privati:

  • produttori agricoli, come definiti al punto 4.1 del Bando regionale, (singoli o associati) operanti nelle attività di cui al paragrafo precedente, interessati a costituire il partenariato nelle forme previste dal richiamato Avviso Regionale, per la presentazione di progetti a valere sulla Mis. 16.4.2.1 del PSR 2014-2020;

 

Art. 3

(Area di intervento delle azioni progettuali)

Le attività di promozione dei prodotti da filiera corta o locale che saranno definite nella proposta progettuale da candidare al Bando Regionale debbono essere svolte entro l’area individuata dall’art.7 del Bando regionale e cioè entro il raggio di 70 Km dalle aziende produttrici.

 

Art. 4 (Intensità di aiuto)

Qualora i percettori del sostegno previsto dal Bando regionale siano partenariati costituiti da produttori agricoli, singoli o associati, anche per il tramite di associazioni agricole, con Enti Locali, l’aliquota del sostegno è del 100% della spesa ammissibile.

La quantificazione del contributo spettante al capofila del progetto, è commisurata al valore dei prodotti agricoli dei partner le cui unità produttive siano ubicate nel raggio di 70 Km dal luogo  ove

avviene l’evento, manifestazione o iniziativa di prodotto distribuito gratuitamente durante le iniziative promozionali oggetto di domanda.

 

Può essere riconosciuto un massimale di spesa eleggibile pari al doppio del valore del prodotto distribuito gratuitamente. Ai fini della quantificazione del valore delle produzioni distribuite gratuitamente fanno fede le documentazioni fiscali (fatture, autofatture e bolle di  accompagnamento) emesse dalle aziende agricole partner.

 

Art. 5

(Soggetti ammessi alla presentazione delle domande)

Ai fini della partecipazione alla selezione di produttori agricoli in qualità di partner, possono presentare la propria candidatura in risposta al presente Avviso pubblico i produttori agricoli, singoli e associati, in possesso di partita IVA con codice d’attività ATECO2007 prevalente agricolo, con sede legale in Umbria.

 

Art. 6

(Requisiti di partecipazione richiesti)

Per presentare validamente la propria candidatura, gli imprenditori agricoli singoli o associati, devono essere in possesso dei seguenti requisiti, maturati alla data di pubblicazione del presente Avviso:

 

  • Requisiti di ordine generale validi per tutti coloro che intendono presentare la propria candidatura al partenariato:
    1. che non è stata pronunciata nei propri confronti condanna con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale e di non avere procedimenti penali in corso ai sensi dell’art. 416 e 416/bis del codice penale;
    2. di non essere incorso nei divieti previsti dall’art. 67 del D. Lgs. 159/2011 e m.i.;
  • di non trovarsi nella condizione prevista dall’art. 9, comma 2, del D.Lgs. 231/2001 o altra sanzione che comporti il divieto di contrattare con la Pubblica Amministrazione, compresi i provvedimenti interdettivi di cui all’art. 14, comma 1, del D.Lgs. n. 81/2008;
  1. di non avere commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e delle tasse o i contributi previdenziali
  2. di non avere commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro
  3. di non trovarsi in stato di fallimento, liquidazione coatta, di concordato preventivo, salvo il caso di concordato con continuità aziendale, o nei cui riguardi sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni
  • di rispettare gli obblighi derivanti dall’art. 17 della legge 12 marzo 1990, n.68 ovvero di non essere assoggettabile a tali obblighi;
  • di non incorrere nei divieto di contrattare con la PA, compresi i provvedimenti interdettivi di cui all’art. 14, comma 1, del D.Lgs. n. 81/2008;

 

  • Partenariato ulteriori Requisiti:
    • essere iscritti alla CCIAA;
    • avere almeno una propria unità produttiva ubicata sul territorio del Comune di San Venanzo e/o entro 70 km, dalla quale provengano i prodotti oggetto della promozione;
    • operare nell’ambito di una delle attività indicate all’art. 2.

 

(Art. 7)

(Documentazione da presentare)

I produttori agricoli interessati a partecipare alle selezioni indette con il presente Avviso, in qualità di partner, debbono  presentare la propria adesione, a pena di esclusione, utilizzando il modello A, redatto nelle forme previste per la dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, allegato al presente Avviso.

Al modello di adesione deve essere allegato, a pena di esclusione, copia di un documento di  identità in corso di validità, del sottoscrittore.

 

Art. 8

(Scadenza e modalità di presentazione delle domande)

La domanda per la partecipazione alle selezione indetta con il presente Avviso, redatta utilizzando l’Allegato Modello A, debitamente sottoscritta  e corredata dai relativi allegati, deve pervenire al Comune di Parrano – via XX Settembre 1, 05010 Parrano (TR).

entro le ore 13:00 del giorno 17.11. 2016

 

con le seguenti modalità:

  • tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo parrano@postacert.umbria.it

Qualora l’invio della documentazione avvenga con la suddetta modalità, l’oggetto della PEC deve recare la seguente dicitura: Avviso pubblico selezione partner, Mis. 16.4.2.1;

Tutta la documentazione deve essere trasmessa in formato pdf.

  • tramite raccomandata A/R o corriere espresso o consegna a mano, mediante busta chiusa, contente l’esatta indicazione del mittente, indirizzata a: Comune di Parrano – via XX Settembre 1, 05010 Parrano (TR).

Il plico contenente la documentazione relativa alla candidatura, deve recare la seguente dicitura: Avviso pubblico selezione partner, Mis. 16.4.2.1

Per la ricezione della documentazione trasmessa mediante raccomandata A/R o corriere espresso o consegna a mano, fa fede la data di ricezione dell’Ufficio Protocollo.

 

Il recapito della documentazione entro i termini previsti dal presente Avviso rimane ad esclusivo rischio dei mittenti.

Si avverte che il presente Avviso non costituisce impegno per l’Amministrazione comunale a costituire i predetti rapporti di partenariato, riservandosi la stessa di verificare, in esito alle domande pervenute, l’opportunità di procedere in tal senso.

L’Amministrazione potrà inoltre procedere a stabilire i rapporti di partenariato anche in presenza di una sola candidatura pervenuta per ciascuna filiera, qualora ritenuta ammissibile.

 

Art. 9 (Istruttoria delle domande)

A seguito della ricezione delle candidature al partenariato, pervenute entro i tempi previsti dal presente Avviso, sarà valutata a cura del Servizio Sviluppo Economico, la regolarità formale delle adesioni e la corrispondenza con i requisiti richiesti.

 

Il Servizio Sviluppo Economico potrà richiedere integrazioni alle domande pervenute qualora ciò sia ritenuto utile ai fini della valutazione.

A conclusione dell’istruttoria il Servizio Sviluppo Economico provvederà a redigere l’elenco dei produttori agricoli, singoli o associati, ammessi a partecipare al partenariato di ogni singola filiera sulla base dei  criteri indicati nel successivo art. 10.

 

Art.  10 (Criteri di valutazione)

Individuazione partenariati:

L’individuazione dei soggetti ammessi a partecipare ai partenariati è effettuata in base al possesso dei requisiti indicati agli Artt. 6.1 – 6.2 del presente Avviso nonché sulla base dei seguenti criteri qualitativi:

  1. Imprenditoria giovanile e/o femminile (età riferita al titolare):
    • Fino a 40 anni di età – punti n. 10
    • Oltre 40 anni di età – punti n. 5
  2. Rapporto commerciale con almeno un canale della GDO (1)        –  Punti n. 5

Per ogni ulteriore rapporto commerciale con canali della GDO (1)  –  Punti n. 2

  1. C) Rapporto Commerciale con almeno un Ristorante/Catering        –  Punti n. 2 (per ogni rapporto)

 

Con apposito provvedimento dirigenziale saranno approvati:

  • l’elenco dei partner ammessi a partecipare al partenariato.

 

I soggetti a cui sarà comunicata l’ammissione a partecipare al partenariato debbono confermare, entro 3 giorni dal ricevimento della predetta comunicazione, la loro disponibilità a partecipare, mediante comunicazione da inviare con posta elettronica certificata al seguente indirizzo:

comune.parrano@postacert.umbria.it

Art. 11

(Principali impegni dei soggetti aderenti al partenariato)

 

Principali impegni del Comune di San Venanzo capofila:

 –    redigere la scrittura privata per la costituzione del partenariato;

 –    contribuire alla definizione delle strategie promozionali di valorizzazione delle produzioni locali individuate dal presente Avviso;

–    redigere, in collaborazione con gli altri partner, la proposta progettuale;

  • presentare la domanda di aiuto e i relativi allegati alla Regione Umbria con le modalità e nei termini indicati nel relativo Bando regionale;
  • formalizzare la costituzione del partenariato con atto scritto, stipulato nelle forme di Legge, in caso di ammissione della domanda di aiuto;
  • sostenere in via esclusiva l’onere finanziario per la realizzazione delle attività previste dal progetto, sollevando le altri parti dai relativi rischi finanziari, non essendo prevista l’erogazione di anticipi;
  • acquistare dai produttori aderenti al partenariato il quantitativo dei prodotti indicato nella documentazione allegata alla domanda di

 

Principali impegni dei comuni partner:

  • redigere, in collaborazione con gli altri partner, la proposta progettuale;
  • contribuire alla definizione delle strategie promozionali di valorizzazione delle produzioni locali individuate dal presente Avviso;
  • formalizzare la costituzione del partenariato con tutti gli atti necessari e contribuire alla redazione dell’atto di partenariato scritto, stipulato nelle forme di Legge, in caso di ammissione della domanda di aiuto;
  • di provvedere alla pubblicazione di un atto di evidenza pubblica per la selezione dei produttori agricoli con le stesse modalità del presente e nei termini richiesti dal bando in oggetto;

 

Principali impegni dei produttori agricoli che aderiscono in qualità di partner

–   mettere a disposizione per tutta la durata del progetto, un quantitativo di prodotti tale da permettere la realizzazione delle attività promozionali che saranno previste nelle proposte progettuali quali: partecipazione agli eventi (fiere, degustazioni, manifestazioni in genere), testing, promozione sui canali HORECA e  campagne di educazione alimentare.

–     i prodotti conferiti ai fini delle attività promozionali (acquistati dal capofila) debbono essere di  derivazione esclusiva aziendale (da filiera corta e locali).

–     i partner si impegnano altresì a trasmettere tutta la documentazione utile alla presentazione della domanda di aiuto da parte del capofila.

 

Art. 12

(Pubblicità)

Del presente avviso sarà data pubblicità attraverso la sua pubblicazione sul sito internet dell’Amministrazione comunale, nella sezione Bandi.

All’esito della valutazione delle domande pervenute saranno redatti gli elenchi dei soggetti ammessi a partecipare ai partenariati.

La suddetta documentazione sarà pubblicata sul sito dell’Amministrazione comunale nella sezione Bandi.

 

 

 

(1) Grande Distribuzione Organizzata

Art. 13 (Responsabile del procedimento)

Il Responsabile del Procedimento è il Responsabile del Settore Polizia municipale e sviluppo economico del Comune di Parrano Capitano Dr.Francesco Giuliacci, tel: 0763838751 – 0763834021.

 

Art.14 (Foro competente)

Per qualunque controversia derivante o connessa al presente Avviso è competente in via esclusiva il Foro di Terni.

 

Art.15 (Trattamento dati personali)

Tutti i dati personali di cui L’Amministrazione comunale venga in possesso in occasione del presente procedimento verranno trattati nel rispetto dell’art. 13 del Decreto Legislativo n. 196 del  30 giugno 2003.

 

                                                                                              Il  Vice Segretario generale

                                   Dr. Vincenzo Riommi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PARRANO : O R D I N A N Z A RIAPERTURA DELLA SCUOLA IL 7 NOVEMBRE

 

                 COMUNE DI PARRANO

 

                                                                       PROVINCIA DI TERNI

 

Via XX settembre,1 – C.A.P. 05010 – Tel. 0763/838751 – Fax 0763/838520 –PEC comune.parrano@postacert.umbria.tr.it

 

O R D I N A N Z A

 

RIAPERTURA DELLE SCUOLE DOPO LE SCOSSE DI TERREMOTO

 

 

Registro ordinanze n.19  del 05.11.2016                                                                                           Prot. n.3579                              

                                                                       IL SINDACO

 

 

VISTO il comunicato della Regione Umbria, con il  quale disponeva la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado insistenti sul territorio regionale nei giorni 3/4/ novembre 2016 per la verifica dei piani di emergenza e di evacuazione;

VISTA l’ordinanza di sospensione n. 18 del 02.11.2016 avente per oggetto LA SOSPENSIONE DELLE ATTIVITA’ SCOLASTICHE DI OGNI ORDINE E GRADO PER LA VERIFICA DEI PIANI DI EMERGENZA E DI EVACUAZIONE;

VISTA  la nota trasmessa dalla Dirigente dell’Istituto Comprensivo Alto Orvietano con la quale dichiara di aver provveduto alla ricognizione della documentazione della sicurezza, in particolare riferita ai piani di emergenza e ai verbali delle prove di evacuazione;

VISTO il verbale del sopralluogo svolto il 04.11.2016 presso la scuola Elementare e Materna dal Responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune di Parrano e dall’Ing. Mauro Brustenga nel quale si dichiara che la scuola non presenta segni sulle strutture dovute al recente terremoto del 20 e 30 ottobre e giorni successivi

VISTO           l’art. 54 del T.U. delle leggi sull’ordinamento degli Enti Locali approvato con D.Lgs. 18.08.2000 n.267;

 

                                                             O R D I N A

 

 

  1. La riapertura delle scuole di ogni ordine e grado insistenti in questo Comune, da lunedì 7 novembre 2016;
  2. di inviare, a cura del competente ufficio, per quanto di rispettiva competenza, la presente ordinanza all’Istituto Comprensivo Alto Orvietano di Fabro.
  3. la pubblicazione del presente provvedimento all’albo pretorio e sul sito istituzionale del Comune;
  4. di inviare la presente ordinanza alla Prefettura di Terni alla locale Stazione dei Carabinieri.

 

 

 

 

 

                                                       AVVERTE

 

che contro  la  presente  ordinanza  quanti  hanno  interesse  potranno  fare  ricorso  al Prefetto entro 30 giorni, al  TAR entro  60  giorni  ed  entro  120  giorni  al  Capo  dello  Stato,  termini  tutti  decorrenti  dalla  data  di  affissione  all’Albo del presente provvedimento;

 

Dalla Residenza Municipale, lì 5 novembre 2016

                                                                                                      IL SINDACO

                                                                                                  (Valentino Filippetti)