PARRANO : il 22 settembre raduno Ferrari

 

ORDINANZA DI CHIUSURA AL TRAFFICO PER IL 22 SETTEMBRE

 

“Servizio Polizia Municipale dei Comuni, di Monteleone di Orvieto, Montegabbione  e Parrano”

________________________________________________________________________________

  1. 11 del registro Ordinanze                                 protocollo n.       del 19/09/2018

 

 

Il COMANDANTE

 

 

.Avuta la comunicazione verbale da parte del Sindaco di Parrano Valentino Filippetti, in merito al 3° raduno Ferrari, Fabro-Parrano del 22 settembre 2018;

.Accertato che per lo svolgimento della manifestazione in sicurezza, necessita la chiusura al transito ed alla sosta di alcune vie e piazze del capoluogo;

.Al fine di permettere lo svolgimento di detto evento e per tutelare l’incolumità pubblica;

.Attesa la propria competenza all’adozione del presente atto, in forza dell’art 106 del D.Lgs 267/2000 (TUEL);

.Richiamate le disposizione del Capo II° del Titolo II° del D.Lgs 165/2001;

.Visto il Decreto Sindacale n.6 del 09/02/2018;

.Per i motivi sopra esposti;

 

ORDINA

 

22 settembre 2018

 

     -Divieto di sosta  in piazza della Repubblica e divieto di transito nel centro storico di Parrano, da porta Nord del Paese a fine passeggiata Sante De Sanctis, dalle ore 14,00 alle ore 20,00.

     -Divieto di sosta e transito in via Osteria, da intersezione con strada Provinciale a porta nord del Capoluogo e, negli stalli di sosta insistenti nel triangolo verde di via Osteria, dalle ore 14,00 alle ore 20,00.

     – La presente ordinanza sarà pubblicata all’albo on line del Comune di Parrano, sarà inviata per  conoscenza e quanto di competenza alla Stazione Carabinieri di Fabro. Sarà installata idonea segnaletica verticale temporanea, dovrà essere assicurato il transito ai mezzi di soccorso e delle forze di Polizia.

 Avverso la presente si potrà ricorrere al TAR dell’Umbria, per motivi di eccesso di potere, incompetenza e violazione di legge, entro 60 giorni dalla pubblicazione e/o, con ricorso straordinario, per motivi di legittimità, entro 120 giorni dalla pubblicazione,  al Presidente della Repubblica.

 

Dalla Residenza Municipale

 

                                                                                                               Il Comandante

                                                                                                      Cap.Dott.Francesco Giuliacci

 

PARRANO : AVVISO CONCESSIONE LOCULI CIMITERIALI

COMUNE DI PARRANO
Provincia di Terni

DETERMINAZIONE ORIGINALE
Numero 67 del 28-08-2018

Settore Affari Generali ed Istituzionali – Servizi alla Persona

OGGETTO: APPROVAZIONE AVVISO CONCESSIONE LOCULI CIMITERIALI

Vista la legge 7 agosto 1990 n. 241;
Visto lo Statuto Comunale e il vigente Regolamento di Contabilità;
Visto il D.Lgs 25.02.1995 n.77;
Visto il D.Lgs 18.08.2000 n.267 “Testo Unico sull’ordinamento degli Enti locali”;
Premesso che il Sindaco con proprio decreto ha individuato nei Responsabili dei Servizi cui affidare la
responsabilità della gestione unitamente al potere di assumere impegni di spesa ai sensi dell’art. 27
comma 9 del D.Lgs n. 77/1995 e che la Giunta Comunale con propria deliberazione ha stabilito
l’assegnazione dei singoli capitoli ai responsabili suddetti;
Vista la delibera di Giunta Comunale n. 87 del 24.08.2018 avente ad oggetto “Ampliamento civico
cimitero del Capoluogo – I° stralcio funzionale per realizzazione loculi all’interno del cimitero
esistente.
Determinazione prezzi loculi cimiteriali – Determinazioni in ordine alla procedura di concessione.”;
Visto lo schema di Avviso allegato, predisposto da Responsabile dall’ufficio amministrativo allegato
alla presente determinazione a formarne parte integrante e sostanziale;
Ritenuto di dover procedere all’approvazione dell’avviso;
Accertata la legittimità, la regolarità e la correttezza del presente atto, ai sensi dell’art 147 bis, Comma 1,
D.lgs 267/2000 e ss.mm.ii;
Tutto ciò premesso e considerato,
DETERMINA
1- Di approvare l’avviso pubblico per la presentazione delle domande di che trattasi nel testo risultante
dallo schema di avviso predisposto dall’ufficio amministrativo allegato alla presente determinazione a
formarne parte integrante e sostanziale, dando atto che lo stesso verrà pubblicato all’Albo Pretorio
dell’Ente e sul sito istituzionale www.comune.parrano.tr.it, nonché in forma cartacea mediante affissione
nei luoghi d’uso del territorio comunale;
2- Di dare atto che dalla presente determinazione non discendono oneri economici in capo all’Ente;
3- Di dare atto che la presente determinazione diviene esecutiva con l’emissione di regolarità contabile e
l’apposizione del visto di copertura finanziaria dal Responsabile del Servizio Finanziario.
Parrano, 28-08-2018 IL RESPONSABILE
DOTT. VINCENZO RIOMMI

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Il costo previsto per ogni singolo loculo è:

1° fila – € 2.700,00;
2° fila – € 2.800,00;
3° fila – € 2.600,00;
4° fila – € 2.500,00;

Il pagamento del prezzo della concessione:
dovrà essere effettuato prima della stipula dell’atto di concessione.
La concessione avrà durata:
di anni 60 (sessanta) decorrenti dalla data della stipula dell’atto di concessione, rinnovabile per un
uguale periodo di tempo.
Ordine di priorità nell’assegnazione:
ordine di presentazione della domanda così come risultante agli atti dell’Ente stabilendo che le
stesse possono essere presentate direttamente al protocollo (laddove non immediatamente
protocollate va apposta sulla stessa data e ora di recezione), mediante raccomandata A/R (facendo
fede la data di invio) e mediante pec (facendo fede la data e l’orario di invio).
Non saranno prese in considerazione le istanze pervenute in data antecedente alla pubblicazione del
presente Avviso;
Le istanze presentate dovranno:

indicare i contenuti richiesti come da modello allegato che contiene tutti gli elementi ritenuti
necessari per la corretta istruzione, valutazione e predisposizione della graduatoria da parte
dell’Ufficio.
La graduatoria:
verrà redatta ed approvata dal funzionario Responsabile sulla base dei criteri indicato nell’Avviso,
entro 15 giorni dalla scadenza del termine di presentazione delle domande.
Stipula del contratto:
Il funzionario responsabile sulla base dei criteri indicati nell’avviso procederà ad approvare l’elenco
degli aventi titolo ed il relativo ordine di priorità per l’assegnazione;
I soggetti risultati assegnatari verranno convocati entro trenta giorni per la sottoscrizione del
relativo contratto;
Il pagamento del prezzo di concessione dovrà avvenire prima della sottoscrizione del contratto.
Revoca dell’assegnazione:
Laddove il soggetto risultato assegnatario ad esito della procedura non provveda entro il termine
assegnato a pagare il prezzo ed a sottoscrivere il relativo contratto verrà dichiarato decaduto
dall’assegnazione.
La revoca dell’assegnazione verrà disposta previa diffida ad adempiere entro il termine assegnato
che non potrà essere inferiore a 30 giorni.
Formalizzata la revoca il loculo precedentemente assegnato potrà essere concesso ad altro soggetto
seguendo l’ordine di graduatoria.
Parrano (TR), 28 agosto 2018.

                                                                                                          Il Sindaco
                                                                                                Valentino Filippetti

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Allegato – Modello richiesta concessione loculo
Al Sindaco
del Comune di Parrano
05010 – PARRANO (TR)

DOMANDA DI ASSEGNAZIONE IN CONCESSIONE DI LOCULO
La/Il sottoscritta/o ___________________________________________________________ consapevole
delle sanzioni penali previste per il caso di dichiarazione non veritiera, di formazione e di uso di atti falsi,
così come stabilito dall’art. n° 76 del DPR 445 del 28 dicembre 2000 dichiara/o di essere nata/o in
_________________________________________________ il ___________________________________
C.F.:________________________________ residente in _____________________________________
via _____________________________________ n° _____ cap. _______ Tel . _______________________
in riferimento all’Avviso per l’assegnazione di n° 20 loculi nel cimitero comunale di Parrano capoluogo, con
la presente
DICHIARA
di aver preso visione dell’avviso e di accettare senza riserva tutte le condizioni in esso contenute, e di
essere in possesso dei requisiti previsti dallo stesso per la presentazione dell’istanza di concessione
CHIEDE
l’assegnazione (per sé e per il suo nucleo familiare) di n. loculo/i , preferibilmente in
________________ fila, in caso di indisponibilità all’atto dell’assegnazione indica le seguenti alternative :
1) ___________________ 2) _____________________ 3) _______________________
A tal fine allega:
· Copia del documento di identità.
Data, ________________________ FIRMA
_________________________________

COMUNE DI PARRANO : Ordinanza per affrontare Crisi Idrica 2018

COMUNE DI PARRANO
PROVINCIA DI TERNI

Oggetto :Crisi Idrica 2018, nel Comune di Parrano

Il Sindaco

-Premesso che con l’arrivo dell’estate e con l’innalzamento delle temperature sia importante scongiurare
crisi idriche nel territorio comunale;
-Ritenuto che l’andamento della stagione imponga l’adozione di misure improntate ad evitare grave
pregiudizio agli interessi collettivi e gli stessi devono essere tutelati mediante l’emissione di ordinanza
Sindacale avente il carattere della contingibilità e dell’urgenza, con l’obbiettivo specifico di consentire l’uso
alimentare e igienico sanitario dell’acqua potabile e vietarne gli altri usi non essenziali;
-Ravvisata quindi la necessità di tutelare la salute dei cittadini;
-Considerato il carattere contingibile ed urgente dell’atto, che è finalizzato a preservare la maggiore
quantità di acqua potabile per gli usi umani ed alimentare e di ridurre conseguentemente i prelievi di acqua
potabile dall’acquedotto pubblico per scopi diversi da quelli primari;
-Ritenuto di inviare il presente provvedimento alla Società Sii, servizio idrico integrato, a norma
dell’articolo 98 del D.Lgs 152/2006, norme in materia ambientale che prevede che: “coloro che gestiscono
o utilizzano la risorsa idrica adottino misure necessarie all’eliminazione degli sprechi ed alla riduzione dei
consumi”;
-Visto l’art. 50 commi 4 e 5, del D.Lgs 267/2000 e smi;

                                                                                 ORDINA
-Per i motivi esposti in premessa, con decorrenza dal 1° agosto 2018 e per i prossimi 60 giorni, il divieto
nel territorio del Comune di Parrano, di prelevare e/o utilizzare l’acqua erogata dal pubblico acquedotto
per:
1)Innaffiamento di prati, giardini e orti;
2)Lavaggio di veicoli;
3)Riempimento di piscine;
4)Tutti gli usi diversi da quello alimentare domestico, per gli animali e per l’igiene personale;
                                                                                 INVITA
-La cittadinanza ad un uso razionale e corretto dell’acqua al fine di evitare inutili sprechi;
                                                                               AVERTE
-Che è ritenuta di estrema importanza la collaborazione di tutti i cittadini;

-Che i contravventori saranno perseguiti sia amministrativamente con l’irrogazione delle sanzioni di cui
all’articolo 7/bis del D.Lgs 267/2000 e sim, sia penalmente mediante l’applicazione delle sanzioni previste
dall’articolo 650 del codice penale;
                                                                         TRASMETTE
-La presente Ordinanza all’Ufficio Polizia Locale ed alla stazione dei Carabinieri che vigileranno sul
rispetto dell’ordinanza e l’applicazione delle sanzioni ivi previste;
-Avverso la presente si potrà ricorrere entro 60 giorni dalla data di pubblicazione dell’ordinanza al TAR
dell’Umbria, per incompetenza, eccesso di potere o violazione di legge e/o entro 120 giorni, con ricorso
straordinario, al Presidente della Repubblica, per motivi di legittimità.
-Il presente provvedimento sarà reso noto mediante pubblicazione all’albo on line e mediante affissione
nei pubblici locali.
Dalla residenza Municipale li 04.08.2018

                                                                                                                     Il Sindaco
                                                                                                            Valentino Filippetti

COMUNE di PARRANO :il Consiglio Comunale unanime per ricordare Gaio Fratini, Gernando Petraccchi e Vittorio Valletta

 
Il Consiglio Comunale di Parrano riunito il 3 Agosto alle 16,30 ha discusso della Salvaguardia degli Equilibri di Bilancio e la valutazione dello stato di attuazione del programma amministrativo( voto favorevole della maggioranza e l’astensione dell’opposizione), l’approvazione definitiva della variante al P.R.G. che permetterà la costruzione del depuratore generale e la proposta di intitolare aree e spazi pubblici a Vittorio Valletta, Gernando Petracchi e Gaio Fratini ( entrambi i punti approvati all’unanimità).
Su questo ultimo punto si conclude con il consenso generale un percorso avviato molti anni fa non a caso in occasione dei 900 anni della fondazione del Feudo di Parrano

22 luglio, “CONALESSANDRONELCUORE” , Cantone ( Parrano)

 

Domenica a Cantone ( Parrano) si è tenuta  una iniziativa lanciata da 
Valerio Capriotti per ricordare Alessandro Narducci, il giovane chef 
che ha perso la vita un mese fa insieme a Giulia Puleio in un incidente stradale.
Questo il testo che ha convocato l’iniziativa
 

“MERENDA DI ALE”

DOMENICA 22 LUGLIO, dico DOMENICA 22 LUGLIO.
Dalle ore 17 in poi. Alle cantine di Cantone, uscita A1 di Fabro, quella dopo Orvieto.

Classica formula OGNUNO PORTA QUALCOSA: in teglia, in pentola, su vassoio, in bottiglia… andrà bene tutto, in questa Merenda per sorridere tutti ad Alessandro Narducci.

Cantone è dove, con Ale, abbiamo trascorso l’infanzia insieme ad amici, nonni e familiari vari, ecco perché a Cantone. E proprio alle Cantine perché era un posto che lui adorava, come il paesino stesso.

Si mangerà e si berrà in compagnia, in piedi, seduti, al sole, all’ombra, pasta, salumi, formaggi, dolci… TUTTI INVITATI, soprattutto gli Chef e gli Amici.

.

Valerio Capriotti 

Il dolore di Parrano per la scomparsa di Alessandro Narducci

La notizia di una morte improvvisa è sempre una triste notizia. 
La notizia della morte improvvisa del giovane chef Alessandro Narducci

ha colpito al cuore la nostra comunità; non solo perché Alessandro era di

origini parranesi, non solo perché Alessandro è stato lo chef della nostra

Parrano Medievale, ma perché Alessandro era così disponibile, così premuroso,

così affabile, così bravo, così speciale come persona e come chef, da sentirlo

davvero uno di noi, per noi tutti un esempio. 
Gli volevamo bene, così come lui lo voleva a noi, sempre  parte di questa piccola

comunità, lui così  talentuoso da essere riconosciuto come uno dei più grandi

chef italiani e noi così  orgogliosi di lui da considerarlo la nostra punta di diamante.
Siamo profondamente addolorati, porgo a nome di tutta Parrano le più sentite                                                                                                                                                                                                      condoglianze alla famiglia
                                Il Sindaco

PARRANO, nominato il Responsabile della Protezione dei Dati personali

       COMUNE DI PARRANO

 

                                              PROVINCIA DI TERNI

 

 

 

 

 

 

OGGETTO: atto di designazione del Responsabile della Protezione dei Dati personali (RDP) ai sensi dell’art. 37 del Regolamento UE 2016/679

 

 

IL SINDACO

QUALE TITOLARE DEL TRATTAMENTO DEI DATI

DEL COMUNE DI PARRANO

 

 

Premesso che:

  • Il Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016 «relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione dei dati)» (di seguito RGPD), in vigore dal 24 maggio 2016, e applicabile a partire dal 25 maggio 2018, introduce la figura del Responsabile dei dati personali (RDP) (artt. 37-39);
  • Il predetto Regolamento prevede l’obbligo per il titolare o il responsabile del trattamento di designare il RPD «quando il trattamento è effettuato da un’autorità pubblica o da un organismo pubblico, eccettuate le autorità giurisdizionali quando esercitano le loro funzioni giurisdizionali» (art. 37, paragrafo 1, lett a);
  • Le predette disposizioni prevedono che il RPD «può essere un dipendente del titolare del trattamento o del responsabile del trattamento oppure assolvere i suoi compiti in base a un contratto di servizi» (art. 37, paragrafo 6) e deve essere individuato «in funzione delle qualità professionali, in particolare della conoscenza specialistica della normativa e delle prassi in materia di protezione dei dati, e della capacità di assolvere i compiti di cui all’articolo 39» (art. 37, paragrafo 5) e «il livello necessario di conoscenza specialistica dovrebbe essere determinato in base ai trattamenti di dati effettuati e alla protezione richiesta per i dati personali trattati dal titolare del trattamento o dal responsabile del trattamento» (considerando n. 97 del RGPD);
  • Considerato che il Comune di Parrano è tenuto alla designazione obbligatoria del RPD nei termini previsti, rientrando nella fattispecie prevista dall’art. 37, par. 1, lett a) del RGPD;
  • Considerate le dimensioni estremamente ridotte di questo Comune, si ritiene di poter individuare nel Segretario comunale la figura in grado di svolgere i compiti in questione, quantomeno nella fase iniziale di entrata in vigore della normativa;
  •  

DESIGNA

 

Federica Bifulco Responsabile della protezione dei dati personali (RPD) per il Comune di Parrano,

 

Il predetto, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 39, par. 1, del RGPD è incaricato di svolgere, in piena autonomia e indipendenza, i seguenti compiti e funzioni:

 

 

 

  1. informare e fornire consulenza al titolare del trattamento o al responsabile del trattamento nonché ai dipendenti che eseguono il trattamento in merito agli obblighi derivanti dal RGPD, nonché da altre disposizioni nazionali o dell’Unione relative alla protezione dei dati;
  2. sorvegliare l’osservanza del RGPD, di altre disposizioni nazionali o dell’Unione relative alla protezione dei dati nonché delle politiche del titolare del trattamento o del responsabile del trattamento in materia di protezione dei dati personali, compresi l’attribuzione delle responsabilità, la sensibilizzazione e la formazione del personale che partecipa ai trattamenti e alle connesse attività di controllo;
  3. fornire, se richiesto, un parere in merito alla valutazione d’impatto sulla protezione dei dati e sorvegliarne lo svolgimento ai sensi dell’articolo 35 del RGPD;
  4. cooperare con il Garante per la protezione dei dati personali;
  5. fungere da punto di contatto con il Garante per la protezione dei dati personali per questioni connesse al trattamento, tra cui la consultazione preventiva di cui all’articolo 36, ed effettuare, se del caso, consultazioni relativamente a qualunque altra questione;

 

I compiti del Responsabile della Protezione dei Dati personali attengono all’insieme dei trattamenti di dati effettuati dal Comune di Parrano.

Il titolare del trattamento dei dati si impegna a:

  1. non rimuovere o penalizzare il RPD in ragione dell’adempimento dei compiti affidati nell’esercizio delle sue funzioni;
  2. garantire che il RPD eserciti le proprie funzioni in autonomia e indipendenza e in particolare, non assegnando allo stesso attività o compiti che risultino in contrasto o conflitto di interesse.

 

Data 23 maggio 2018                                                                     IL SINDACO

                                                                                                    (Valentino Filippetti)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Divieto di transito sulla Strada Vicinale di Manziano per automezzi superiori a 35 q

COMUNE DI PARRANO

“Servizio Polizia Municipale dei Comuni, di Monteleone di Orvieto, Montegabbione  e Parrano”

 

Il Comandante

 

     -Sentita la comunicazione verbale del Sindaco Sig. Valentino Filippetti sulla situazione della strada vicinale di  Manziano, facente parte del consorzio sulle strade vicinali di Manziano;

     -Letta la Delibera Consiliare n.65 del 2013, avente ad oggetto Proposta di Costituzione del “Consorzio per la Manutenzione delle Strade Vicinali del Bagno, di Casa Balda e di Manziano”;

     -Letta la delibera consiliare n.47 del 2013, avente ad oggetto Costituzione Consorzio per la manutenzione delle strade vicinali del Bagno, di Casa Balda e di Manziano;

     -Letta la delibera consiliare n.9 del 2014, avente ad oggetto consorzio strade vicinali del Bagno, di casa Balda e di Manziano-valutazioni osservazioni e approvazione definitiva;

     -Letta la delibera consiliare n.33 del 2016, avente ad oggetto la ridefinizione consorzio obbligatorio strada di Manziano;

     -Letto lo statuto comunale  del consorzio per la manutenzione delle strade vicinali di Manziano-Parrano (Terni), dal quale si evince che il comune di Parrano partecipa alle spese consortili, tecniche amministrative e di manutenzione per una quota parte del 20%;

     -Letto nello specifico l’articolo 12 di detto statuto relativamente agli obblighi dei soci consorziati sull’utilizzo della strada;

     -Accertato che la strada vicinale di Manziano si snoda quasi totalmente all’interno di zone boschive, ove  operano imprese dedite al taglio ed allo sfruttamento del legname;

     -Considerato che il legname ottenuto viene trasportato su camion che, data la loro imponenza e pesantezza, possono danneggiare la carreggiata della strada vicinale, costringendo il Comune ed i Soci del consorzio ad intervenire con opere manutentive per assicurare la viabilità;

     -Al fine di evitare danni alla carreggiata, alle opere strutturali della strada vicinale ed  esborsi economici oltre che al Consorzio anche all’Ente pubblico;

     -Visto l’articolo 2 comma 6 lettera d) del D.Lgs 285/92;

     -Attesa la propria competenza all’adozione del presente atto, in forza dell’art 106 del D.Lgs 267/2000 (TUEL);

     -Richiamate le disposizione del Capo II° del Titolo II° del D.Lgs 165/2001;

     -Visto il Decreto Sindacale n.06 del 09/02/2018;

     -Visto l’articolo 6 comma 4 lettera b) del  D.Lgs 285/92;

     -Per i motivi sopra esposti;

 

Ordina

 

     –Il divieto di transito ai veicoli con massa a pieno carico superiore alle 3,5 tonnellate, sulla strada vicinale di Manziano. Le Ditte boschive e non operanti nel territorio che per la loro attività usufruiscono di detta strada, dovranno, per ottenere l’autorizzazione al transito con camion, presentare idonea polizza fideiussoria assicurativa e/o bancaria a  garanzia dei lavori manutentivi che si rendessero necessari al ripristino della carreggiata danneggiata. Sulla strada vicinale di Manziano dovrà essere installata idonea segnaletica verticale permanente, con il divieto di transito ai mezzi con massa a pieno carico superiore alle 3,5 tonnellate (figura II 60/b art.117) ed un limite di velocità a 30 km orari (figura II 50 art.116).

 

     -La presente sarà pubblicata all’albo pretorio on-line, sarà inviata alla Caserma Carabinieri di Fabro, alla stazione Carabinieri forestali di S.Venanzo, al Responsabile dell’Ufficio Tecnico del Comune di Parrano per conoscenza e quanto di competenza, avverso l’Ordinanza si potrà ricorrere al TAR dell’Umbria, per motivi di eccesso di potere, violazione di legge o incompetenza, entro 60 gg dalla pubblicazione e/o con ricorso straordinario  al Presidente della Repubblica, per motivi di legittimità, entro 120 giorni dalla pubblicazione all’albo pretorio on-line.

 

Dalla residenza Municipale

                                                                                         Il Comandante

                                                                             Cap. Dott.Francesco Giuliacci

PARRANO : AVVISO D’ASTA PUBBLICA PER L’ALIENAZIONE DI RELIQUATI STRADALI DI PROPRIETÀ DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE, UBICATI IN LOC. SPERETO DEL COMUNE DI PARRANO

Comune di Parrano
Provincia di Terni
Servizio Urbanistica
Via XX settembre, n. 1 – tel. 0763 838751 – Fax 0763 838520- www.comune.parrano.tr.it
PEC: comune.parrano@postacert.umbria.it
AVVISO D’ASTA PUBBLICA
PER L’ALIENAZIONE DI RELIQUATI STRADALI DI PROPRIETÀ
DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE, UBICATI IN LOC. SPERETO DEL COMUNE DI
PARRANO
Prot. Gen n. 1082 del 16 marzo 2018
Art. 1 “Oggetto”
Oggetto del presente avviso è l’alienazione di reliquati stradali siti in Parrano, Loc. Spereto.
Per una descrizione più analitica delle caratteristiche intrinseche ed estrinseche del bene si rinvia alla
Relazione Tecnica di Stima redatta dal Responsabile del Servizio Urbanistica che si allega al presente
avviso sub “A”.
Art. 2 “Descrizione catastale e consistenza del terreno”
I reliquati stradali che si intendono alienare sono censiti al N.C.T. del Comune di Parrano al:
– F. 34 Part.lla 261 – consistenza mq. 70 – destinazione di P.R.G. zona UB sotto zona UB7;
– F. 34 Part.lla 262 – consistenza mq. 212 – destinazione di P.R.G. zona UB sotto zona UB7;
– F. 34 Part.lla 263 – consistenza mq. 244 – destinazione di P.R.G. zona UB sotto zona UB7.
Art. 3 “Importo a base di gara”
Il prezzo a base d’asta è stabilito in € 9.834,00 (diconsi € novemilaottocentotrentraquattro/00).
Per un importo a mq. pari a € 18,70.
Art. 4 “Criterio di aggiudicazione”
La gara si svolgerà con il sistema delle offerte segrete, che non possono essere inferiori al prezzo a
base d’asta, ai sensi dell’articolo 73, lettera c), del Regio Decreto 23 maggio 1924, n. 827.
L’aggiudicazione è ad unico incanto ed avviene a favore del concorrente che avrà presentato l’offerta
più vantaggiosa in aumento rispetto al prezzo a base d’asta indicato al precedente punto 3.
Si procederà all’aggiudicazione anche in caso di un’unica offerta valida, ai sensi dell’articolo 69 del
Regio Decreto 23 maggio 1924, n. 827.
Qualora due o più partecipanti abbiano presentato offerte equivalenti e parimenti accettabili, si
procederà, nella stessa seduta, secondo quanto stabilito dall’art. 77 del citato Regio Decreto 23 maggio
1924, n. 827.
Art. 5 “Condizioni che regolano l’alienazione”
1. I reliquati stradali oggetto del presente bando saranno venduti nelle condizioni di fatto e di diritto in
cui si trovano, con tutte le servitù attive e passive, tanto apparenti quanto non apparenti, canoni,
censi ed oneri, anche se non indicati nella descrizione e con tutti i pesi che vi fossero inerenti. I
reliquati sono individuati nell’ampiezza e consistenza conformemente allo stato di fatto e di diritto
COMUNE DI PARRANO
Protocollo Interno N. 1082/2018 del 16-03-2018
Copia Documento
2
goduto, senza responsabilità da parte di questo Ente per le differenze che sussistono tra le su
indicate superfici e qualità catastali e quelle effettive.
2. La vendita sarà fatta, a corpo e non a misura, allo stesso titolo e nello stato e forma in cui i beni
appartengono al comune di Parrano, nella consistenza indicata nelle planimetrie allegate alla
relazione di stima ed, inoltre, a norma dell’articolo 1488, se (Con “a corpo”, si intende per ogni singolo reliquato stradale. La partecipazione cioè può avvenire per tutte e tre i reliquati, in questo caso il prezzo posto a base d’asta, è pari ad € 9834,00 (diconsi € novemilaottocentrotrentraquattro/00), ovvero nel caso in cui si partecipi per uno o due reliquati, il prezzo a base d’asta si ottiene moltiplicando la superficie per € 18,70, di cui al successivo art. 9 “Deposito cauzionale)

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b) per procura speciale, rilasciata per atto pubblico o scrittura privata autenticata; in tal caso le
dichiarazioni da unire all’istanza dovranno essere effettuate in capo al delegante.
c) cumulative da parte di due o più soggetti, i quali dovranno conferire procura speciale per atto
pubblico o scrittura privata autenticata ad uno di essi, ovvero sottoscrivere tutti insieme
l’offerta economica e l’istanza, e ciascuno, le dichiarazioni di cui al successivo punto 8); in tal
caso i partecipanti saranno considerati obbligati solidali nei confronti del Comune.
d) per persona da nominare secondo le modalità di cui all’art. 81 del R.D. 827/1924; in tal caso
l’offerente dovrà indicare nell’istanza e nelle dichiarazioni rese a proprio nome, che partecipa
anche per persona da nominare.
Art. 8 “Requisiti e documentazione per la partecipazione all’asta”
L’istanza di partecipazione alla gara deve essere conforme allo schema allegato, quale parte integrante
e sostanziale, al presente bando.
Ai fini dell’ammissione alla gara, la stessa istanza dovrà essere corredata dalla seguente
documentazione:
Per i soggetti coniugati:
a) Dichiarazione sostitutiva ai sensi dell’articolo 46 del decreto del Presidente della Repubblica 28
dicembre 2000, n. 445, resa dal concorrente relativamente al regime patrimoniale dei beni.
Per tutti i concorrenti:
a) Dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi dell’articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica
28 dicembre 2000, n. 445, con la quale il concorrente in proprio, il titolare o legale rappresentante
della ditta concorrente, attesta di aver preso piena conoscenza delle condizioni e caratteristiche, in
fatto e in diritto, del bene da alienarsi e di accettarle tutte integralmente ed incondizionatamente.
b) Assegno circolare relativo al deposito cauzionale di cui al punto 9) del presente bando.
c) Eventuale procura speciale, rilasciata per atto pubblico o scrittura privata autenticata, qualora il
concorrente partecipi alla gara quale mandatario, nei casi previsti alle lettere a) e b) del precedente
punto 7).
Per le persone fisiche:
a) Dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi dell’articolo 46 del decreto del Presidente della Repubblica
28 dicembre 2000, n. 445, dal concorrente, in proprio o per conto del delegante se persona fisica, di
non essere interdetto, inabilitato e di non avere in corso procedure per la dichiarazione di uno di tali
stati.
Per le Ditte o Imprese partecipanti:
a) Dichiarazione, resa dal titolare o legale rappresentante della Ditta, ai sensi dell’articolo 46 del
decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, sostitutiva del certificato di
iscrizione nel Registro delle Imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e
Agricoltura, dalla quale risulti che la Ditta è regolarmente costituita; se trattasi di Società, quali
sono i suoi Organi di Amministrazione e le persone che li compongono, nonché i poteri loro
conferiti (in particolare, per le società in nome collettivo dovranno risultare tutti i soci, per le
società in accomandita semplice i soci accomandatari, per le altre società tutti gli amministratori
con poteri di rappresentanza); che la Ditta non si trova in stato di fallimento, liquidazione,
amministrazione controllata, concordato preventivo o qualsiasi altra situazione equivalente secondo
la legislazione italiana e straniera, se trattasi di concorrente di altro Stato;
b) Dichiarazione sostitutiva del certificato della Cancelleria presso il Tribunale, resa ai sensi
dell’articolo 46 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, dalla quale
risulti che, relativamente alla Ditta concorrente, non è in corso alcuna delle procedure indicate alla
precedente lettera f);
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Per le Cooperative:
a) Dichiarazione resa dal legale rappresentante, ai sensi dell’articolo 46 del decreto del Presidente
della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, relativa all’iscrizione nel Registro Prefettizio.
Per i Consorzi di Cooperative:
a) Dichiarazione resa dal legale rappresentante, ai sensi dell’articolo 46 del decreto del Presidente
della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, relativa all’iscrizione nello schedario Generale della
Cooperazione. Le dichiarazioni sostitutive di cui al presente punto possono essere contenute in
un’unica dichiarazione sottoscritta dai soggetti indicati nelle medesime lettere, con firme
autenticate o, in alternativa, senza autenticazione delle firme, ove la stessa dichiarazione sia
presentata unitamente a copia fotostatica, non autenticata, di un documento di identità dei
sottoscrittori, in corso di validità.
Art. 9 “Deposito cauzionale”
L’istanza di partecipazione alla gara deve essere corredata da un deposito cauzionale pari al 5% del
prezzo posto a base d’asta, pari ad € 9.834,00 (diconsi € novemilaottocentotrentraquattro/00),
ovvero per un importo a mq. pari a € 18,70 per il valore della superficie per la quale si intende
partecipare.
Tale deposito, da prestarsi mediante assegno circolare non trasferibile intestato al Comune di Parrano,
copre la mancata sottoscrizione del contratto per fatto dell’aggiudicatario. L’importo della suddetta
cauzione verrà detratto dal prezzo complessivo di vendita.
Tale assegno verrà restituito, senza corresponsione di interessi:
– ai non aggiudicatari entro 30 (trenta) giorni dall’aggiudicazione;
– all’offerente per persona da nominare al momento del deposito di assegno a garanzia di pari importo
da parte della persona nominata.
Art. 10 “Elaborati di gara”
Il presente avviso d’asta, unitamente alla perizia di stima, viene affisso all’Albo Pretorio.
Gli interessati potranno visitare i reliquati; detta ricognizione, che dovrà avvenire alla presenza di un
incaricato dell’Ufficio Tecnico – Servizio Urbanistica e dovrà essere prenotata telefonicamente con
detto Ufficio (tel. 0763/838751) dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 13:00 entro e non oltre
cinque giorni dal termine di presentazione delle offerte. Il sopralluogo potrà essere effettuato nei soli
giorni stabiliti dall’amministrazione comunale.
Art. 11 “Avvertenze”
– L’Amministrazione si riserva, in caso di aggiudicazione, di verificare i requisiti dichiarati, mediante
l’acquisizione d’ufficio dei certificati attestanti il possesso di stati, fatti e qualità dei soggetti
dichiaranti. L’aggiudicatario non in possesso dei requisiti richiesti per la partecipazione all’asta o
che abbia dichiarato il falso, decade dall’aggiudicazione provvisoria che, fino a tale momento, deve
intendersi sottoposta a condizione risolutiva espressa.
– Nei casi di aggiudicazione di offerta cumulativa, l’alienazione avverrà in comunione indivisa a
favore degli aggiudicatari, eventualmente anche in quote differenti.
– Ove l’aggiudicazione avvenga a chi ha fatto l’offerta per persona da nominare, l’offerente, entro tre
giorni dal ricevimento della comunicazione formale di aggiudicazione provvisoria, dovrà presentare
dichiarazione di nomina della persona per la quale ha agito, sottoscritta per accettazione da
quest’ultima. Entro i tre giorni successivi al deposito della dichiarazione la persona nominata dovrà
far pervenire all’Amministrazione le certificazioni di cui al precedente punto 8) nonché deposito a
garanzia per l’importo indicato al punto 9). Qualora l’offerente non presenti la dichiarazione nei
termini predetti, ovvero la persona nominata non accetti o non abbia i requisiti richiesti per l’asta,
l’offerente sarà considerato vero ed unico aggiudicatario.
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– Il verbale d’asta non tiene luogo né ha valore di contratto. Il miglior offerente è vincolato sin dal
momento della presentazione dell’offerta e per un periodo di 180 giorni. Gli effetti traslativi si
produrranno al momento della stipula dell’atto di compravendita.
– Gli offerenti non potranno avanzare pretesa alcuna nei confronti dell’Ente per mancato guadagno o
per costi sostenuti per la partecipazione alla gara.
Per qualunque controversia dovesse sorgere tra l’Amministrazione e l’aggiudicatario sarà competente il
foro di Terni.
Art. 11 “Contratto di compravendita e pagamenti”
Entro trenta giorni dal ricevimento della lettera raccomandata A.R. o della PEC con cui
l’Amministrazione comunale comunicherà l’aggiudicazione definitiva, l’aggiudicatario dovrà firmare il
relativo contratto di compravendita innanzi a Notaio di sua scelta ed a proprie spese.
Il versamento del prezzo di vendita, opportunamente decurtato dell’importo della relativa cauzione, di
cui al precedente art. 9, dovrà avvenire da parte dell’aggiudicatario all’atto della stipulazione dell’atto
pubblico di compravendita dinanzi al Notaio prescelto.
In caso di mancata stipulazione per colpa dell’aggiudicatario nel termine di cui sopra e salvo diversi
accordi con l’Amministrazione, questo sarà dichiarato decaduto e diverrà aggiudicatario l’offerente
che, tra gli altri, avrà presentato l’offerta più alta. In tal caso il Comune introiterà la caparra versata
dall’aggiudicatario dichiarato decaduto dal medesimo presentata ai fini della partecipazione alla gara a
garanzia della serietà dell’offerta.
Art. 11 “Responsabile del procedimento”
Arch. Rocco Olivadese, Responsabile del Servizio Urbanistica (telefono: 0763/ – fax 0763/ ).
Orario: pomeriggio di mercoledì e venerdì dalle ore 16:00 alle ore 17:30).
Oltre alle modalità d’asta ed alle condizioni descritte nei precedenti punti del presente avviso,
l’alienazione immobiliare in argomento sarà regolata da tutte le altre norme e condizioni contenute nel
regio decreto 23 maggio 1924, n. 827 e dalle norme del Codice civile.
Parrano, 16 marzo 2018
Il Responsabile del Servizio Urbanistica
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ALL. “A”
Avvertenza: Apporre sulla presente istanza una marca da bollo da 16,00 €.
Spett.le Comune di Parrano
Via XX settembre, n. 1
05010 Parrano (TR)
Oggetto: istanza di ammissione all’asta pubblica per l’alienazione di reliquati stradali di
proprietà dell’amministrazione comunale, ubicati in Loc. Spereto del comune di
Parrano.
– Il/la sottoscritto/a ………………………………………………………………….. nato/a a
……………………………………………
il ……………………………..……..…. residente nel Comune di …………………………………………….. Provincia
Stato……………………….…….…Via/Piazza………………………………………………………………………………………
…………..
Il/la sottoscritto/a ………………………………………………………………….. nato/a a ……………….…………… il
……………………………..……..…. residente nel Comune di ……………………………………………. Provincia
………………..
Stato……………………….…….…Via/Piazza………………………………………………………………………………………
.…………
– legale rappresentante della Ditta
……………………………………………………………………….……………………………..…
con sede nel Comune di …………………………………….. Provincia …………………..…… Stato
…………………………………………..Via/Piazza…………………………………………… con codice fiscale numero
……………………………………………………………………..………
e con partita I.V.A. numero……………………………………..telefono ……………………………………… fax
……………………………………………………
in conto proprio
in conto proprio e per persona da nominare
con espresso riferimento al/ai soggetto/i che rappresenta
con espresso riferimento alla Ditta che rappresenta
(1) barrare la casella che interessa
c h i e d e / c h i e d o n o
– di partecipare all’asta pubblica indicata in oggetto.
Allega/no alla presente istanza la dichiarazione attestante il possesso dei requisiti per la partecipazione
all’asta pubblica, procura speciale (ove necessaria) e la cauzione.
Data ……………………………… Firma ……………………………..
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ALL. “B”
Istruzioni per la compilazione:
1. La dichiarazione va compilata correttamente in ogni sua parte, barrando, se necessario, le parti che
non interessano.
2. Leggere attentamente le ulteriori istruzioni, riportate in grassetto nel testo o contenute negli spazi
“Avvertenza”.
3. La successiva dichiarazione deve essere resa dal soggetto singolo in proprio o in qualità di
mandatario o dal legale rappresentante del soggetto concorrente.
Spett.le Comune di Parrano
Via XX settembre, n. 1
05010 Parrano (TR)
Oggetto: ammissione all’asta pubblica per l’alienazione di reliquati stradali di proprietà
dell’amministrazione comunale, ubicati in Loc. Spereto del comune di Parrano.
Il/La sottoscritto/a
……………………………………….……………………………………………………………………………………….
codice fiscale numero …………………..……….. nato/a a
………………………………………………………………………….
il …………………………. residente nel Comune di
………………………………………………..…………………………………
Provincia …………….. Stato ………………………. Via/Piazza
………………………………………………………………..………….
in qualità di
……………………………………………………………………………………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
…….…..
………………………………………………………………………………………………………………………………………………….
…….…..
con sede nel Comune di ………………………………………………….. Provincia
…………………………………………………….
Stato ………………………………………. Via/Piazza
…………………………………………………………………………….………..
con codice fiscale numero ……………………………………… e con partita I.V.A. numero
………………………………….…..
telefono ………………………………. fax
……………………………………PEC………………………………………………………………..
in proprio o con espresso riferimento al soggetto/Ditta che rappresenta o in conto proprio e per persona
da nominare, ed a corredo dell’istanza per la partecipazione all’asta in oggetto, consapevole del fatto
che, in caso di mendace dichiarazione, verranno applicate nei suoi riguardi, ai sensi dell’articolo 76 del
decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, numero 445, le sanzioni previste dal codice
penale e dalle leggi speciali in materia di falsità negli atti, oltre alle conseguenze amministrative
previste per le procedure di asta pubblica,
d i c h i a r a
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ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000 n. 445:
1) in quanto coniugato: di essere nel seguente regime patrimoniale:
Separazione dei beni
Comunione dei beni
2) in quanto persona fisica: di non essere interdetto, inabilitato e di non avere in corso procedure per
la dichiarazione di uno di tali stati;
3) in quanto Ditta:
a) di essere iscritto nel Registro delle Imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed
Agricoltura di ……………………………………………… o in analogo albo dello Stato di appartenenza
attestando i seguenti dati:
numero d’iscrizione: ………………………………………………………………………
data d’iscrizione: ……………………………………………………………………………
durata della Ditta – data e termine: ……………………………………………………
codice di attività: ……………………………………………………………
forma giuridica della Ditta concorrente (barrare la casella che interessa):
ditta individuale
società in nome collettivo
società in accomandita semplice
società per azioni
società in accomandita per azioni
società a responsabilità limitata
società cooperativa a responsabilità limitata
società cooperativa a responsabilità illimitata
consorzio di cooperative
organi di amministrazione, persone che li compongono (indicare nominativi ed esatte
generalità), nonché poteri loro conferiti (in particolare, per le società in nome collettivo
dovranno risultare tutti i soci, per le società in accomandita semplice i soci accomandatari, per
le altre società tutti i componenti del Consiglio di amministrazione muniti di rappresentanza):
……………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………….
b) che il soggetto che partecipa non si trova in stato di fallimento, liquidazione, amministrazione
controllata, concordato preventivo o qualsiasi altra situazione equivalente secondo la legislazione
italiana e straniera, e che non è in corso alcuna delle predette procedure;
4) in quanto Cooperativa o Consorzio di Cooperative, di essere regolarmente iscritto nel/nello
(barrare la casella che interessa ed indicare i dati di iscrizione) :
Registro prefettizio ……………………………………………………………………….. ;
Schedario generale della cooperazione ……………………………………………..;
5) di aver preso piena conoscenza delle condizioni e caratteristiche, in fatto e in diritto, del bene da
alienarsi, ivi inclusa la destinazione d’uso del medesimo come risultante dalla relazione di stima, e di
accettarle tutte integralmente ed incondizionatamente;
6) di essere informato che, ai sensi del Decreto Legislativo 30/6/2003, n. 196 che i dati sopra riportati e
comunicati sono richiesti dalle disposizioni vigenti ai fini del procedimento relativo alla presente asta
e verranno utilizzati esclusivamente per tale scopo.
Avvertenza:
COMUNE DI PARRANO
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Ai sensi del combinato disposto di cui agli articoli 21 e 38, comma 3, del decreto del Presidente della
Repubblica 28 Dicembre 2000, n. 445, alla presente dichiarazione deve essere allegata copia fotostatica
non autenticata del documento di identità del soggetto dichiarante (carta di identità, patente di guida,
passaporto, patente nautica, libretto di pensione, patentino di abilitazione alla conduzione di impianti
termici, porto d’armi, tessere di riconoscimento, purché munite di fotografia e di timbro o di altra
segnatura equivalente, rilasciate da un’Amministrazione dello Stato).
Data …………………………………………
FIRMA DEL DICHIARANTE
………………………………