Parrano, festa finale dei Campi Estivi

Il 29 luglio si è tenuta a Parrano la festa conclusiva dei Campi Scuola tenuti dalla coop Quadrifoglio nell’Alto Orvietano. Quest’anno  il Comune di Parrano ha partecipato con piu’ impegno e i risultati si sono visti.

Speriamo di fare meglio per l’anno venturo.

Ringraziamo gli organizzatori di aver scelto Parrano per la festa conclusiva. E’ stato bellissimo vedere tutti questi bambini e bambine popolare il nostro parco pubblico.

PARRANO, bella serata con PIZZICA nel BORGO

L’undicesima edizione di UMBRIA FOLK FESTIVAL, dedicata a “Terra & Territorio”, ha avuto un prologo con musica, balli e tradizioni del territorio dell’orvietano, varcando così i confini di Piazza del Popolo ad Orvieto dove, dal 30 agosto al 3 settembre, si svolgeranno le 5 serate della kermesse musicale.

Dopo l’avvio del weekend scorso a Castel Viscardo, Aspettando Umbria Folk Festival c’è stato l’appuntamento di  sabato 29 luglio a Parrano con PIZZICA NEL BORGO.

Una sinergia d’intenti quella tra Umbria Folk Festival e Parrano: l’obiettivo, di promuovere la conoscenza e il patrimonio naturale, culturale e artistico dei borghi dell’Umbria, è comune.

E’ stata una serata di grande energia e coinvolgimento,iniziata alle ore 19.30 al parco comunale con un Aperitivo Folk per poi proseguita con l’esibizione dei musicisti del gruppo MAMMA LI TURCHI e dell’ORCHESTRA GIOVANILE DI MUSICA POPOLARE

Graditissimo ritorno ad Umbria Folk Festival per Mamma li Turchi, che torna ad emozionare con tutta l’energia di canti d’amore, canti di ribellione verso l’oppressore, canti di malavita; tamburi infuocati che fanno ballare, esorcizzando il male di vivere, scacciando la morte causata dal morso del ragno. Il tutto al grido di “Mamma… li Turchi!”, esclamazione di paura dei popoli salentini al giungere delle navi condotte dai crudeli invasori turchi. Il gruppo, composto da Mariangela Berazzi (voce, castagnette, tamburi a cornice, ballo), Fabio Soriano (tamburi a cornice, fiati), Giuseppe Barbaro (chitarra, voce), Roberto Forlini (batteria), Sandro Paradisi (fisarmonica, voce), Graziano Brufani (basso), propone un repertorio basato sulla tradizione dei popoli salentini e campani, in una performance live che comprende pizziche, tarantelle e tammurriate. 

Atteso ritorno anche per i giovani cantanti e musicisti dell’Orchestra Giovanile di Musica Popolare. Dopo il grande successo dei concerti delle scorse edizioni di Umbria Folk Festival, il gruppo torna a proporre una serie di canti tipici della tradizione dell’Umbria e del Lazio (canti narrativi, di questua, filastrocche e strambotti d’amore) accompagnati  da strumenti tradizionali (organetti, fisarmoniche, ciaramelle, fiatipastorali, tamburelli). 

 

La cultura popolare della musica folk ben si sposa con l’intento di valorizzazione delle risorse del borgo umbro promosso dall’ente pubblico, proprio perché è partendo dalla conoscenza delle proprie radici che si può conoscere ciò che è diverso da noi e farne un’esperienza e un’opportunità di crescita.

“Il medium è il messaggio” parafrasando McLuhan si ottiene che ogni mezzo o strumento che sia può interferire con la nostra coscienza e la nostra intelligenza; gli eventi musicali che ricordano la cultura popolare creano un sentimento confortante ma allo stesso tempo vivace e interattivo, tale da essere di spinta per approfondire ma anche per elaborare nuove relazioni e nuovi processi.

L’Amministrazione Comunale e la Pro Loco di Parrano ringraziano  gli organizzatori e il GAL Trasimeno Orvietano per questa iniziativa che ha permesso di condividere con il pubblico una serata all’insegna del buon cibo e della buona musica.

 

Gli altri appuntamenti

Aspettando Umbria Folk Festival prosegue il 14 e15 agosto sul Lago di Corbara presso la Penisola Country Resort e il 26 agosto alla FolkOsteria di Orvieto. Spazio poi alle 5 serate orvietane (30 agosto-3 settembre) da trascorrere sotto il cielo stellato di Piazza del Popolo.

 

PARRANO : incendio in loc Casali

Il21 luglio 2017 si è sviluppato un incendio nel Comune di Parrano  in località Casali, lungo la strada provinciale per Frattaguida, che richiedeva l’intervento dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile e della Funzione Associata Protezione Civile Sud-Ovest dell’Orvietano ai sensi della legge 225/92.

Nella giornata del 22 luglio l’incendio veniva domato anche grazie all’opera prestata diversi cittadini volontari tra cui  sig. Tedeschini Enrico che metteva a disposizione un  trattore e 1,5 quintali di gasolio,  l’azienda Principato di Parrano che metteva a disposizione una ruspa, due autotrasportatori Giulivi Luciano e Merluzzo Valentino che mettevano a disposizione due autocarri con relativa botte ( da 100 quintali) per adibirli al rifornimento dei mezzi antincendio.

Durante le operazioni di spegnimento il Comune di Parrano ha provveduto a rifornire il personale impegnato sia a Parrano ( Casali) che Montegabbione ( Cerqueto) di idoneo pasto serale.

Il 22 luglio alle ore 12 si è tenuta una riunione di coordinamento alla quale hanno preso parte oltre al Sindaco e gli assessori del Comune di Parrano, i Carabinieri di Fabro, Il Comandante della Polizia Locale di Parrano ( facente parte del COC), la Protezione Civile e il Sindaco di Monteleone.

Nella giornatael 23 luglio si è proceduto alla bonifica dell’area rimuovendo alberi pericolanti insistenti o caduti sulla strada provinciale tramite il personale del Comune di Parrano, della Provincia di Terni e dei privati già citati.

Si è procedendo alla messa in sicurezza dell’area limitrofa all’incendio.

Inoltre si fa presente che si rende necessario l’intervento della Telecom per il ripristino della linea che serve la frazione du Frattaguida .

A seguito dell’incendio i pali telecom in legno sono caduti .

Si rende necessaria la loro rimozione immediata, anche per permettere l’abbattimento delle piante perilcolanti sulla strada provinciale.

Il Sindaco del Comune di Parrano sta emanando una ordinanza che intima ai proprietari frontisti di rimuovere le piante bruciate che rappresentano un pericolo per la sicurezza sulla strada provinciale di Frattaguida.

 

Parrano Medievale 2017

Sabato 8 luglio Parrano Medievale

PARRANO MEDIEVALE – ANTEPRIMA

Nel 1118 il castello di Parrano viene concesso dal Vescovo di Orvieto alla famiglia Bulgarello. Il feudo diventa proprietà di Bernardo Bulgarello, il capostipite della Famiglia.
Alcuni storici ritengono che la famiglia discenda dai Conti di Chiusi, come si rileva dal testamento di Antonio di Marsciano.
Due sono gli attori principali nel panorama storico: l’impero romano-germanico e la Chiesa cattolica-romana.

Sabato 8 luglio 
“anteprima medievale” rievocazione storica: “l’inizio di Parrano”

ore 16.oo
I Banchi degli antichi maestri

ore 17.00 – 18.00
convegno storico – sala del castello 
Il Medioevo e I Conti Bulgarelli: anno 1118 panorama storico italiano – panorama storico umbro- curiosità storiche

Relatori: 
– Proff.ssa Maria Grazia Nico Ottaviani Università di Perugia
– Prof Augusto Ciuffetti Politecnico delle Marche
– Gianfranco Chiacchieroni, Consigliere Regione Umbria

–  Dr Antonio Bianconi AD Principato di Parrano
– Coordina Roberto Conticelli, Presidente Ordine dei Giornalisti dell’Umbria e direttore Nazione Umbria

ore 20.00 cena medievale  in piazza della repubblica
(antiche ricette medievali preparate con i prodotti del territorio e cucinate come era d’uso a quei tempi. Immancabile la porchetta cotta al forno comunale di Parrano).

La serata sarà allietata dallo spettacolo medievale del Giullar Cortese,Gianluca Foresi insieme ai Giullari dell’Allegra Brigata

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– Cena Medievale € 25 a persona
– L’intero borgo di Parrano sarà animato da un’ambientazione medievale
– Saranno previsti dei parcheggi di servizio per gli ospiti
– Prevendita biglietti da mercoledì 14 giugno 
– Info: Valentino 334 375 1330 | Gianni 3496424024
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“La nobiltà seguiva un’alimentazione molto ricca e pesante. Leggendo i menù di certi banchetti solenni, raccontati nelle cronache, si vede passare una quantità enorme di carne, di selvaggina specialmente – la carne nobile per eccellenza – e il tutto condito di salse ricche di spezie, con accompagnamento di frutti canditi, di dolci speziati, senza mai il respiro di un piatto leggero.
E la pesantezza di quel mangiare è come accresciuta per noi dal fatto che i nostri antenati non si servivano di piatti, né di forchette, né di tovaglioli. Adoperavano fette grandi di pane sulle quali appoggiavano la carne con la salsa e lì la mangiavano…La fetta di pane, o la parte che ne rimaneva, veniva gettata in un recipiente al centro della tavola; elemosina per i poveri. Se c’era tovaglia, vi si pulivano le dita, sicché si doveva cambiarla più volte durante il pranzo, nonostante che si adoperasse anche l’acqua per risciacquare bocca e mani. Al dessert, non prima, veniva portato il vino.”

“Naturalmente la gente qualunque mangiava più semplicemente. Per il popolo l’alimento base della dieta era il pane. Le classi più povere, soprattutto i contadini, consumavano un pane di farina mescolata con orzo, segala, saggina e fave, mentre i cittadini facevano uso del pane di grano. Con il pane si facevano una quantità di minestre e di altre preparazioni . Scarso era anche l’olio e i condimenti erano prevalentemente a base di grassi di origine animale. Poca la frutta e rarissimi i dolci (fatti con noci, miele e altra frutta secca). Per le feste più importanti si arrostivano anche il montone e la capra. Ben conosciuta era anche l’arte di conservare le carni affumicandole ed insaccandole, salate e triturate, destinate principalmente al consumo invernale. Si faceva anche consumo di formaggi, fra i quali molto usato era il pecorino.”

Nel Medievo al centro della tavola dei nobili veniva posto un piatto colmo di carni di vari tipi, da cui gli ospiti prendevano il cibo con le mani.

L’alimentazione delle classi meno agiate era costituita da minestre di cereali e legumi e da un larga fetta di pane condita con salse povere di grassi, proteine e vitamine (cioè: il companatico, dal latino cum pane). I ricchi erano soliti mangiare grossa selvaggina costituita da caprioli, cervi, evitando gli animali domestici; da qui l’utilizzo sempre più frequente di salse aromatiche e spezziate che servivano ad attutire il gusto e l’odore dei cibi che, in mancanza della refrigerazione, non potevano avere una lunga durata. 
L’uso delle spezie, non di rado impiegate anche nel vino per mascherare, con l’aggiunta di miele, l’eccessivo livello di acidità, era un vero e proprio status symbol.

Il 6 Luglio Consiglio Comunale a Parrano

 COMUNE DI PARRANO                                                                  PROVINCIA DI TERNI

 

 

 

                                                       

                                IL SINDACO

           

VISTO L’ART. 50 del D.L.gs. 267/2000.

 

                                                                      Partecipa

ALLA S.V. CHE IL CONSIGLIO COMUNALE E’ CONVOCATO IN SESSIONE ORDINARIA NELLA CONSUETA SALA DELLE ADUNANZE PER LE ORE 18,00  –  DEL 06 LUGLIO 2017 PER DISCUTERE SUGLI AFFARI DI COMPETENZA E DI CUI AL SEGUENTE:    

 

 ORDINE DEL GIORNO

 

– Comunicazioni del Sindaco;

 

1) Ratifica variazioni al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2017 delibere di giunta comunale nn. 44, 45, 46 e 49 del 18.05.2017.

 

2) Equilibri di bilancio e assestamento ai sensi dell’art. 193 del TUEL – D.Lgs 267/2000;

 

3) Delibera Consiglio Comunale n. 8 del 31.03.2017 – Imposta Unica Comunale (I.U.C.) – componente IMU e TASI – Determinazione aliquote per l’anno 2017. – Rettifica in via di autotutela della tabella di cui al punto 1) del deliberato;

 

4) Delibera C.C. n. 9 del 31.03.2017 Imposta Unica Comunale (I.U.C.) – componente TARI – Approvazione Piano Economico Finanziario – Determinazione delle tariffe per l’anno 2017. – Rettifica errore materiale;

 

5) Rettifica Strada vicinale del Bagno in Loc. Poderetto del Comune di Parrano;

 

6) Adesione al Protocollo d’Intesa per il riconoscimento MAB UNESCO al “Progetto Monte Peglia MAB UNESCO”.

 

7) APPROVAZIONE  REGOLAMENTO  PER  LA CONCESSIONE  DI  SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, SUSSIDI E VANTAGGI ECONOMICI  A  PERSONE  FISICHE E A ENTI, ASSOCIAZIONI O ALTRI ORGANISMI PRIVATI

 

 

                                                                                                     IL SINDACO

                                                                                                                 Valentino Filippetti

Ordinanza Crisi Idrica 2017, nei comuni sub-ambito Orvietano

COMUNE DI PARRANO                                                                                                                    PROVINCIA DI TERNI
Via XX settembre,1 – C.A.P. 05010 – Tel. 0763/838751 – Fax 0763/838520 –

E-mail; anagrafe@comune.parrano.tr.it – C.F. 81001460559

N. 8 Reg.Ordinanze                                                                                                                Protocollo n. 2233 del 16.06.2017 

Oggetto :Crisi Idrica 2017, nei comuni sub-ambito Orvietano

                                                                Il Sindaco
-Premesso che la Società Sii, servizio idrico integrato, con pec. N.2060 del 06.06.2017 ha invitato i Sindaci
del sub ambito Orvietano all’emanazione di apposita ordinanza di divieto per usi non domestici e non
essenziali dell’acqua dell’acquedotto, vista la prolungata siccità nel territorio dei comuni citati;
-Ritenuto che la situazione in essere imponga l’adozione di misure improntate ad evitare grave pregiudizio
agli interessi collettivi e che sia tale da giustificare l’emissione di ordinanza Sindacale avente il carattere della
contingibilità e dell’urgenza, con l’obbiettivo specifico di consentire l’uso alimentare e igienico sanitario
dell’acqua potabile e vietarne gli altri usi non essenziali;
-Ravvisata quindi la necessità di tutelare la salute dei cittadini;
-Considerato il carattere contingibile ed urgente dell’atto, che è finalizzato a preservare la maggiore
quantità di acqua potabile per gli usi umani, animali ed alimentare e di ridurre conseguentemente i prelievi di
acqua potabile dall’acquedotto pubblico per scopi diversi da quelli primari;
-Visto l’articolo n.98 del D.Lgs 152/2006, norme in materia ambientale che prevede che: “coloro che
gestiscono o utilizzano la risorsa idrica adottino misure necessarie all’eliminazione degli sprechi ed alla
riduzione dei consumi”
-Visto l’art. 50 commi 4 e 5, del D.Lgs 267/2000 e smi;
                                                                     ORDINA
-Per i motivi esposti in premessa e con decorrenza dalla data odierna e per i prossimi 60 giorni, il divieto nel
territorio del Comune di Parrano, di prelevare e/o utilizzare l’acqua erogata dal pubblico acquedotto per:
1)Innaffiamento di prati, giardini e orti; 2)Lavaggio di veicoli; 3)Riempimento di piscine; 4)Tutti gli usi diversi
da quello alimentare domestico e per l’igiene personale;
INVITA
-La cittadinanza ad un uso razionale e corretto dell’acqua al fine di evitare inutili sprechi;
AVVERTE
-Che è ritenuta di estrema importanza la collaborazione di tutti i cittadini;
COMUNE DI PARRANO
Protocollo Partenza N. 2233/2017 del 16-06-2017
Copia Documento
-Che i contravventori saranno perseguiti sia amministrativamente con l’irrogazione delle sanzioni di cui
all’articolo 7/bis del D.Lgs 267/2000 e sim, sia penalmente mediante l’applicazione delle sanzioni previste
dall’articolo 650 del codice penale;
TRASMETTE
-La presente Ordinanza all’Ufficio Polizia Locale ed alla stazione dei Carabinieri che vigileranno sul rispetto
dell’ordinanza e l’applicazione delle sanzioni ivi previste;
-Avverso la presente si potrà ricorrere entro 60 giorni dalla data di pubblicazione dell’ordinanza al TAR
dell’Umbria e/o entro 120 giorni, con ricorso straordinario, al Presidente della Repubblica.

-Il presente provvedimento sarà reso noto mediante pubblicazione all’albo on line e mediante affissione nei
pubblici locali.
Dalla residenza Municipale li 16 GIUGNO 2017

                                                                                Il Sindaco
                                                                  (Filippetti Valentino)

Festa dell’Acqua 2017

PROGRAMMA

Dal 23 al 25 giugno 2017 a Parrano

📆VENERDÌ 23 GIUGNO

📍Cantone fraz. Parrano

Ore 16.00

La Spiaggia di Cantone

Apertura Mostra delle Conchiglie (23 giugno – 30 luglio 2017) – La collezione di Roberto Gentili in collaborazione con la Proloco Cantone

📆SABATO 24 GIUGNO

📍loc. Tane del Diavolo

Dalle 16.30 alle 24.00

📍Acqua profumata: Alle Terme di Parrano: natural wellness and empathy.

Convegno:

“L’acqua, un bene inestimabile” Contro gli sprechi
Intervento del Dr. Paolo Rueca – Direttore Generale della SII

Ecosistema giovani: il sentimento verso il futuro
Intervento dr Giulio Galeazzi: le scienze della Terra e le Scienze della Vita

La biodiversità alle Tane del Diavolo
Jasmine Artini, studentessa dell’istituto agrario di Fabro, presenta

Salute: terme e benessere
Acqua termale: i benefici

Presentazione del tappeto balsamico alle terme ( dottssa Emma Tedeschini)

Ore 18.00

Relax in piscina

Aperitivo di fiori e frutti

Musica: armonia in loco

Ore 19.30

Menù degustazione: i prodotti della terra, i sapori della tradizione, il gusto della diversità (buffet con insalate di verdure e legumi, crostate salate e dolci, piatti fioriti e mescolati)

⏰Ore 21.00 Danze aperte sotto le stelle: dal pop alla dance

📆DOMENICA 25 GIUGNO

“L’Acqua Benedetta“. Ovvero: arte, culto e tradizione nella Pieve di Montelungo, infine, nel pomeriggio di domenica 25 giugno con la presentazione del restauro dell’affresco della chiesa edificata nell’Alto Medioevo, prima dell’anno Mille, probabilmente sulle rovine di un tempio pagano, che attualmente appartiene alla Parrocchia di Santa Maria Assunta di Parrano e la celebrazione della messa.

1 Maggio Festa del lavoro e per la Dignità del Lavoro

Cari Concittadini, Care Concittadine,

vi voglio fare un messaggio ricordando un episodio di tanto tempo fà.

Infatti sono passati 70 anni dalla strage di Portella delle Ginestre in Sicilia, dove furono uccisi durante la Festa del Lavoro 11 persone.

Ma i problemi di allora si ripresentano anche oggi anche se in forme diverse.

Allora era la lotta contro i Feudi, i grandi Latifondi.

Oggi è lo strapotere delle grandi concentrazioni multinazionali che drenano ricchezza senza distribuirla e condannando milioni di persone, per lo piu donne e giovani a non avere un lavoro, soprattutto un lavoro dignitoso.

Nel nostro piccolo Paese il 38% della popolazione ha un reddito inferiore a 10.000 euro/anno.

Il lavoro è un miraggio e le difficoltà per tutti sono enormi.

Una settimana fa è nata una nuova impresa. Non succedeva da anni. E’ una cooperativa sociale.

E’ una piccola fiammella che speriamo indichi la strada della ripresa e della rinascita di Parrano.

Valentino Filippetti

 

Sindaco di Parrano

 

Il 22 Aprile a Parrano Laboratorio sullo Spazio Pubblico

 

Programma di attività
Ambito: Progettazione e governo degli spazi pubblici
Tipo evento: Laboratorio
Sede: Comune di Parrano (TR)
Data: sabato 22 aprile 2017

Dalle 9,30 alle 13 presso il Centro Documentazione Territoriale di Parrano
Descrizione: Seminario di confronto tra reti di piccoli centri storici
nell’ambito del laboratorio tematico .
Paternariato: Comuni  di:
– Montegabbione
– Monteleone d’Orvieto
– Ficulle
– Fabro
– Castel Viscardo
– Montecchio
e altre due Reti di Comuni
BASILICATA:
( Tricarico, Stigliano, Grassano, Salandra, Vaglio, Pietragalla, Barile)
LAZIO :
(Paliano, Colleferro, Labico, Serrone, Piglio, Cave, Vallepietra, Bellegra)
Per l’INU parteciperanno
Nico Savarese, Emma Tagliacollo, Luca Calselli.
Obiettivo del laboratorio è indagare e capire come la
specificità di ciascun comune si manifesti concretamente nella
struttura fisica e sociale di una rete già in essere o in via di
formazione, laddove il rapporto tra spazio pubblico e privato
costituisce un elemento fondamentale nei processi di identificazione
sociale.
In quest’ottica interessa analizzare nelle diverse situazioni (vedi
punto precedente sulla gestione):
– la struttura degli spazi aperti e coperti, la loro funzione e frequentazione;
– il grado di soddisfazione degli utenti;
– i luoghi di integrazione della rete intercomunale;
– le relazioni tra spazio pubblico e privato;
– le principali manifestazioni e caratteristiche della cultura
materiale e immateriale locale.