Parrano, un buon lavoro al Laboratorio per la Biennale dello Spazio Pubblico

Il 22 aprile è stata una bellissima giornata insieme ai Comuni di Fabro, Ficulle,Monteleone d’Orvieto, Castelviscardo, Serrone, Labico e gli arch Nico Svarese, Emma Tagliacollo, Luca Calselli e Rocco Olivadese  per il Laboratorio preparatorio della Biennale degli Spazi Comuni che si terrà a Roma il 25 e 26 Maggio. Il prossimo appuntamento a Labico il 27 aprile e a metà Maggio a Serrone e a Tricarico. Presenti molti cittadini , tecnici e associazioni.
Dopo l’introduzione del sindaco Valentino Filippetti ha preso la parola la dott.ssa Emma tedeschini che ha presentato il progetto RESPIRA PARRANO.
 
E’ seguita la relazione dell’arch Emma Tagliacollo che ha spiegato il senso della Biennale degli Spazi Pubblici.
Integrata dall’intervento dell’arch Nico Savarese
Si è passati poi ai Comuni della rete laziale a cominciare dall’avv Grazia Tassiello, assessore all’Urbanistica del Comune di Labico
dalla dott.ssa Antonella Sperati del Comune di Serrone
Dopo gli interventi dei Comuni ospiti la vice sindaco di Parrano Patrzia Patri ha illustrato il progetto Area Interna Sud Ovest Orvietano per poi passare la parola ai Sindaci della rete umbra a cominciare dall’ing Maurizio Terzino Sindaco di Fabro

 
 Il sindaco di Castelviscardo Daniele Longaroni
 Il Sindaco di Ficulle Gian Luigi Maravalle
 Di nuovo è passata la parola ai tecnici.
L’arch Luca Calselli ha illustrato il progetto di tutti i Comuni della Rete Laziale
E’ toccato all’arch Rocco Olivadese dirigente dell’Ufficio Urbanistica del Comune di Orvieto tirare le somme sottolineando il valore di questi incontri e spronando le Amministratori a trovare una visione comune per lo sviluppo del territorio
 A conclusione i partecipanti hanno potuto apprezzare le prelibatezze locali cotte nel forno medievale e degustate nelle cantine del Castello di Parrano grazie alla Pro Loco e a tutti i volontari.
 
Digita un messaggio…

SANITA’ e SOCIALE in UMBRIA, il 16 marzo l’assessore BARBERINI a PARRANO

L’Amministrazione Comunale di Parrano organizza per giovedi 16 Marzo alle ore 18 presso le scuole elementari un incontro pubblico sulla politica sociale della Regione Umbria. All’incontro sono invitati tutti gli amministratori dei Comuni limitrofi, le associazioni , i Dirigenti e gli Operatori dell’USL.

La relazione introduttiva sarà tenuta da Patrizia Patrizi , vice sindaca di Parrano. Seguiranno alcune comunicazioni di Cristina Croce, vice sindaco di Orvieto, Maurizio Terzino sindaco di Fabro.

Concluderà l’assemblea il dr Luca Barberini , assessore della Regione Umbria.

Tutta la Cittadinanza è invitata a partecipare.

LE FINALITÀ E LE STRATEGIE DEL PIANO SOCIALE DELL’UMBRIA

Il Piano sociale regionale è lo strumento di governo del sistema dei servizi e delle attività sociali mediante il quale la Regione definisce gli indirizzi, gli obiettivi, le priorità sociali, la soglia territoriale ottimale per la programmazione e la gestione degli interventi sociali ed i criteri per la relativa attuazione.

 Il nuovo Piano sociale della Regione Umbria intende porre come obiettivo strategico generale il consolidamento del sistema integrato territoriale degli interventi e dei servizi sociali, volto a favorire la produzione e lo sviluppo dei beni pubblici comuni e ad attivare le risorse comunitarie nel pieno rispetto dei diritti e della centralità della persona.

 Nello specifico, il Piano sociale assume le seguenti FINALITÀ di carattere generale:

  1. il perseguimento del principio di equità mediante la maggiore attenzione ai nuovi e accresciuti bisogni della popolazione nell’attuale contesto di crisi e di profondi mutamenti sociali, al fine di migliorare l’inclusione e la coesione sociale attraverso un rinnovato riconoscimento del diritto di usufruire delle prestazioni sociali;
  2. l’affermazione della centralità della persona attraverso la partecipazione attiva dei cittadini alla definizione di progetti personalizzati e il coordinamento degli attori sociali in un sistema a rete aperto e flessibile;
  • la responsabilizzazione dei cittadini mediante servizi e interventi sociali di tipo cooperativo piuttosto che competitivi, orientati alla produzione di un valore pubblicoche nello specifico sono: i. promuovere azioni che sostengano e tutelino le giovani generazioni, con una distinzione tra la progettualità rivolta all’infanzia, agli adolescenti e ai giovani adulti