COMUNE DI PARRANO : UN ANNO VISSUTO PERICOLOSAMENTE

In questo anno appena trascorso, come amministratori comunali, abbiamo dovuto affrontare molte difficoltà e tante criticità; lo abbiamo fatto con il massimo dell’impegno e del rigore nell’ottica dettata dalla nostra persistente volontà di collaborare, condividere, cooperare. E’ questo che ci distingue e ci motiva ogni giorno e su questa strada continueremo ad operare

Ogni scelta e ogni decisione è stata presa pensando al  “bene comune”: ogni professionalità che collabora con noi nel difficile compito amministrativo, i dipendenti che ogni giorno portano avanti la grande mole di lavoro ( per funzionare alla perfezione un comune dovrebbe avere un dipendente ogni 150 abitanti mentre la nostra situazione è ben al di sotto di questo standard), gli amministratori che quotidianamente si confrontano per trovare  la migliore soluzione ad un problema , tutti  si sono mossi con questo intento.

L’obbiettivo principale è far si che un piccolo Comune come Parrano riesca a sopravvivere e a cambiare il corso della sua vita.

E’ giusto lasciarlo morire? In fondo può essere un decorso naturale: da 2000 abitanti degli anni ‘50 è passato ai 500 di oggi. Come si può invertire la tendenza?  Cosa stiamo facendo?

Cerchiamo di risolvere problemi arretrati, portare avanti il quotidiano, proiettarci nel futuro che vorremo per Parrano: più servizi, valorizzazione delle risorse, più sviluppo economico senza dimenticare la funzione sociale e il diritto allo studio .

Mettere in pratica la teoria è molto più difficile che progettarla: molti sono “i fantasmi” da combatte, pochissime le risorse economiche.

Per questo ci vuole  tanta volontà, diplomazia e capacità politica.

Oggi stare ad un tavolo di lavoro allargato a 20 o 12 comuni per trovare una soluzione idonea a tutti non è semplice; oggi trovare corrispondenza all’interno di questo contesto storico-politico è di una difficoltà enorme.

Per fortuna permangono in molti la lungimiranza, l’onestà e la coerenza che grande o piccolo che sia un comune viene considerato per il valore intrinseco e l’importanza che ha per la comunità.

Dobbiamo dare atto alla Regione Umbria, ai Comuni dell’Orvietano a cominciare da Orvieto, alla Provincia di Terni e ai tanti enti che ne sono espressione di averci aiutato concretamente.

Un borgo rurale rappresenta un’unicità ma necessita di ristrutturazioni affinchè al suo interno possano vivere le persone comodamente e, fosse anche una persona sola, è doveroso dotare di servizi e impianti le case del centro storico. Da qui la scelta di destinare risorse ingenti al rifacimento della rete idrica e fognante, la costruzione del nuovo depuratore, le scelte per portare la banda larga, l’investimento significativo per la ristrutturazione del distributore, i progetti per una mobilità alternativa.

Adesso sono iniziati i lavori per il rifacimento della rete idrica e fognaria nel centro storico.

Lavori che dureranno a lungo, creeranno disagi, toccheranno tanti piccoli interessi.

Li affronteremo come sempre parlando con i cittadini, trovando le soluzioni piu intelligenti.

Per  poter sistemare il collettore di congiunzione con l’esterno, l’unico modo era passare  attraverso lo spazio libero, non occupato da case, esistente all’interno del centro storico, ovvero il piccolo muro di congiunzione tra due abitazioni. Lo abbiamo ritenuto il minor male possibile anzi abbiamo pensato a farne una risorsa, pensando di creare una passeggiata che affaccia sui boschi, che qualcuno percorrendola si trovi d’incanto dentro i caratteristici e bellissimi vicoli , casomai fioriti, del borgo.

Modernità e tradizioni è una coesistenza difficile ma quale alternativa?

Ci auspichiamo che nell’ottica di cui all’inizio, i concittadini possano comprendere l’intenzione volta al bene comune e rimaniamo sempre a disposizione per ogni chiarimento, informazione o richiesta.

Valentino Filippetti – Sindaco di Parrano

Parrano 4 luglio 2017

Ordinanza con le misure precauzionali atte ad impedire il verificarsi di incendi nel territorio Comunale

Comune di Parrano

“Servizio di Polizia Municipale dei Comuni in Convenzione di Monteleone di Orvieto, Montegabbione e Parrano” _________________________________________                                          N .6/2017 Reg.Ordinanze                                                                                                                       Protocollo n. 2067 del 06.06.2017 

                                                                                                                             Il Sindaco

-Ritenuto di dovere promuovere una campagna di sensibilizzazione per la lotta agli incendi;

 -Considerato di dovere disporre, a tutela della pubblica e privata incolumità, ed a tutela del patrimonio ambientale, l’adozione di misure precauzionali atte ad impedire il verificarsi di incendi nel territorio Comunale; -Letto l’art.59 del T.U.L.P.S; -Vista la legge Regionale n.28/01, art 20-21-24, T.U. foreste; -Visto il T.U.E.L, D.Lgs 267/2000 e il D.Lgs 165/2001; ORDINA

-Al fine di impedire che dai terreni attigui le aree boschive e le linee ferroviarie si propaghino incendi, tutti i proprietari ed affittuari di terreni adiacenti alle aree suddette, dovranno durante la stagione estiva tenere sgombri i loro terreni fino a venti metri dai confini di cui sopra, da depositi di paglia, erbe secche o da ogni altro materiale facilmente combustibile;

-I proprietari ed affittuari di terreni coltivati a cereali hanno l’obbligo di circoscrivere l’intero fondo,appena mietuto, con una striscia di terreno solcato dall’aratro e completamente scevro di stoppia, larga non meno di 4 metri da mantenere costantemente pulita;

-Eguale obbligo spetta ai proprietari ed affittuari di terreni incolti e/o tenuti a pascolo;

-E’ altresì obbligo di ripulire tutte le aree incolte ricadenti all’interno dei centri abitati o nelle immediate vicinanze, onde evitare pericoli per la pubblica incolumità ed il propagarsi di incendi ai centri abitati stessi;

-E’ fatto obbligo di non bruciare le stoppie e quanto altro possa provocare incendi nel periodo di massima pericolosità dichiarata dalla Regione dell’Umbria;

-I proprietari ed i possessori a qualsiasi titolo di terreni saranno ritenuti responsabili dei danni che si verificheranno per negligenza , imperizia ed inosservanza della presente ordinanza, salvo sempre l’applicazione di altre comminatorie previste per legge;

-I Trasgressori, ove la legge non preveda sanzioni penali, saranno sanzionati ai sensi dell’art 7 bis del D.Lgs 267/2000; -Contro la presente si potrà ricorre, entro 60 giorni dalla pubblicazione all’albo on line , al TAR dell’Umbria e/o con ricorso straordinario, entro 120 giorni dalla pubblicazione , al Presidente della Repubblica. Gli agenti di PS e PG sono incaricati del rispetto della presente

                                                                                                                                                                                                                                Il Sindaco

                                                                                                                                                                                                                       Valentino Filippetti

Anche il Comune di Parrano per la liberazione immediata di Gabriele del Grande

Il Comune di Parrano ha accolto l’invito della Federazione Nazionale della Stampa Italiana a mobilitarsi per la liberazione del blogger Gabriele del Grande detenuto  in Turchia.

Uno striscione con la foto di Gabriele è stato apposto sulla facciata comunale per sensibilizzare la cittadinanza su quanto sta accadendo e per invitare ad una mobilitazione piu ampia possibile.

La Fnsi raccoglie l’invito alla mobilitazione, arrivato direttamente dal carcere turco, di Gabriele Del Grande, che da questa sera ha deciso di iniziare uno sciopero della fame. E rilancia l’appello alle istituzioni di «porre con raddoppiata energia la richiesta della sua liberazione».

La Federazione nazionale della stampa italiana raccoglie l’invito alla mobilitazione, arrivato direttamente dal carcere turco, di Gabriele Del Grande, che da questa sera ha deciso di iniziare uno sciopero della fame.

«Come abbiamo fatto sin dal primo momento, chiediamo con ancora più forza alle autorità italiane di porre con raddoppiata energia la richiesta di liberazione di Gabriele Del Grande, fermato solo e soltanto per aver tentato di svolgere il suo mestiere. Ma evidentemente il libero esercizio del diritto di cronaca in Turchia non è più consentito, né ai giornalisti turchi, circa 150 in galera, né a chiunque altro», affermano il segretario generale e il presidente della Fnsi, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti.

«Domani – proseguono –, in occasione del Congresso straordinario di riforma statutaria, chiederemo ai 312 delegati di aderire all’appello, di rilanciarlo in tutti i modi possibili e di illuminare sino alla sua liberazione la vicenda di Gabriele Del Grande. La Fnsi conferma, quindi, con ancora più convinzione la manifestazione organizzata per il 2 maggio, vigilia della Giornata mondiale della libertà di stampa, nel corso della quale saranno letti i nomi dei giornalisti, turchi e non solo, attualmente in carcere in Turchia».

La sessione statutaria del Congresso, in programma domani a Roma, si aprirà con l’appello alle istituzioni italiane ed europee per chiedere la liberazione di Gabriele Del Grande e con l’annuncio della manifestazione contro il bavaglio turco che si terrà martedì 2 maggio, alla vigilia della Giornata mondiale della libertà di stampa.

Appello Usigrai a Rai: la copertina di tg e gr per Gabriele Del Grande
Nessuno può assumersi la responsabilità di far cadere nel vuoto l’appello lanciato da Gabriele Del Grande dal carcere turco dove è detenuto da quasi 10 giorni.
L’Usigrai lancia un appello alla Rai: da ora fino al giorno della liberazione di Del Grande, il Servizio Pubblico dedichi a questa storia le copertine dei propri telegiornali e giornali radio.

 

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Avviato il progetto RESPIRA PARRANO

E’ iniziato  il primo monitoraggio aerobiologico dell’aria nel comune di Parrano come previsto nell’accordo recentemente siglato tra il DSA3-Università di Perugia e il Comune .

I rilievi di Respira Parrano sono fatti da una macchina che respira come un umano, con essa viene mappato tutto il centro storico e via Osteria nella parte in cui c’è il maggiore allergene del periodo, il cipresso, il traffico, la concentrazione di abitazioni con riscaldamento acceso. Poi viene effettuato un prelievo di campioni cipresso,  cipresso solitario a Pievelunga, frazione meno antropizzata.

Respira Parrano è uno dei progetti presentati dalla nuova Amministrazione Comunale e intende valorizzare e tutelare la qualità dell’aria nel territorio.

Gli obiettivi della ricerca sono: censimento di particolato biologico; verificare  il livello di interazione tra i fenomeni pollinici e l’inquinamento non attivino reazioni chimico-fisiologiche tali da rendere gli stessi aggressivi; sancire quindi la salubrità dell’aria di Parrano, con possibilità di sviluppare successivi progetti scientifici, terapeutici e di sviluppo locale relativi a detta caratteristica dell’aria .

Per realizzare questi obbiettivi è stata realizzata un’intesa con il Dipartimento di Scienze Agrarie Alimentari e Ambientali dell’Università degli Studi di Perugia per una ricerca e uno studio di fattibilità che individui un modello di sviluppo locale basato sulla qualità della vita, in particolare rappresentato dalla salubrità dell’aria respirata nel proprio territorio;

Le attività di ricerca e di studio evidenziate rappresentano un importante contributo alla conoscenza e allo sviluppo del territorio e dello spazio rurale; gli obiettivi, i contenuti e le azioni del progetto presentato rispondono a finalità di studio, ricerca e sperimentazione.

Sono già stati avviati contatti e confronti con ARPA Umbria con   l’obiettivo di certificare i livelli di inquinamento/salubrità dell’aria immettendoli nella rete. 

PARRANO : Consiglio Comunale il 28 Novembre

 COMUNE DI PARRANO                                                                  PROVINCIA DI TERNI

 

Prot .3797 del   21.11.2016

 

 

                                IL SINDACO

           

VISTO L’ART. 50 del D.L.gs. 267/2000.

 

            IL CONSIGLIO COMUNALE E’ CONVOCATO IN SESSIONE ORDINARIA NELLA CONSUETA SALA DELLE ADUNANZE PER LE ORE 18.00 DEL 28 NOVEMBRE 2016 PER DISCUTERE SUGLI AFFARI DI COMPETENZA E DI CUI AL SEGUENTE:    

 

 ORDINE DEL GIORNO

 

 

  • Lettura ed approvazione verbali seduta precedente
  • Comunicazioni del Sindaco
  • Commissione speciale servizio-idrico. Esame relazione finale. Determinazioni;
  • Commissione speciale Progetto Parrano Biodiversa. Esame relazione finale. Determinazioni;
  • Commissione speciale Tributi. Esame relazione finale. Determinazioni;
  • Rinvio al 2018 della contabilità economico patrimoniale e del bilancio consolidato ai sensi degli artt. 232 comma 2 e 333/bis comma 3 del D.Lgs 267/2000.
  • 210 D.Lgs 267/2000 – Affidamento servizio tesoreria comunale per il periodo dal 01.01.2017 al 31.12.2019 . Approvazione convenzione.
  • Variazione al bilancio 2016-2018, e annualità 2016.
  • Modifica dello Statuto del Gal Trasimeno orvietano – Determinazioni.

 

 

                                                                                                                 IL SINDACO

                                                                                                                                  Valentino Filippetti

 

Conosciamo i nostri fossili: Paleontologia nell’Alto Orvietano – Corso a Parrano Unitre Alto Orvietano

 

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Unitre Alto Orvietano Mercoledì 23 Novembre Alle ore 16 presso il centro di documentazione territoriale di Parrano Inizio del Corso Conosciamo i nostri fossili: Paleontologia nell’Alto Orvietano

Il programma prevede:

– Studio e visione dei reperti fossili appartenenti ai grandi gruppi zoologici marini

– Panoramica sui processi di fossilizzazione esistenti in natura

– Breve storia della paleontologia

– I fossili e l’evoluzione: correlazione tra le specie moderne e quelle estinte

– Esercitazioni di ricerca dei fossili nell’argilla e nella roccia

– Osservazione al microscopio dei microfossili e di particolari di macrofossili

– Pulizia e catalogazione dei reperti rinvenuti

Docente: Mario Morellini

Parrano: al via la Consulta Comunale dei Giovani

Il 15 settembre 2016 è stata pubblicata la Determina 91 nella quale di definisce il Regolamento della Consulta Comunale dei giovani ed il modello iscriversi agli elenchi della stessa.

Di seguito pubblichiamo il regolamento.

 

Comune di    PARRANO                                   Provincia di  TERNI

 

REGOLAMENTO CONSULTA DEI GIOVANI

CAPO I- NORME ISTITUTIVE E ATTRIBUZIONI

Art. 1 –Istituzione

1.È istituita dal Comune di Parrano, con deliberazione del Consiglio Comunale n°19 in data 13/07/2016 la “CONSULTA COMUNALE DEI GIOVANI”, di seguito denominata Consulta, quale organismo permanente di coordinamento e sostegno delle attività a favore dei giovani.

Art. 2 – Attribuzioni

1.La Consulta è un organismo consultivo dell’Amministrazione Comunale, alla quale presenta proposte inerenti le tematiche giovanili.

  1. La Consulta è strumento di conoscenza delle realtà dei giovani, con funzione di promozione e sviluppo nelle materie afferenti le politiche giovanili.
  2. La Consulta persegue le finalità di seguito indicate:

-fornisce parere sugli atti dell’Amministrazione Comunale che riguardano le tematiche giovanili;

-elabora documenti e proposte di atti da sottoporre ai competenti organi dell’Amministrazione Comunale inerenti le tematiche giovanili, tramite i quali concorrere alla definizione delle stesse;

-promuove dibattiti, ricerche ed incontri inerenti le tematiche giovanili;

-favorisce il raccordo tra i gruppi giovanili e le Istituzioni locali;

-promuove i rapporti permanenti con le Consulte ed i Forum presenti nel territorio provinciale e regionale, con le Consulte e i Forum presenti nelle altre Regioni;

– elabora annualmente un progetto di intervento per i giovani da sottoporre al Consiglio Comunale per l’approvazione.

CAPO ll- ORGANI DELLA CONSULTA COMUNALE DEI GIOVANI

Art. 3 – Organi

  1. Sono organi della Consulta:

– I’ Assemblea, quale organo centrale d’indirizzo;

-l’Ufficio di Presidenza, quale organo esecutivo.

 

Art. 4- L’Assemblea

  1. L’Assemblea è organo centrale della Consulta dei Giovani e svolge i seguenti compiti: •

– formula proposte e pareri ed elabora i progetti di cui all’art. 2; •

-promuove rapporti con Consulte giovanili e Forum presenti nel territorio provinciale, regionale e nelle altre regioni.

  1. L’Assemblea è composta da un minimo di dieci ed un massimo di venticinque membri, di età compresa tra i 16 e i 30 anni di età, residenti nel territorio del Comune di Parrano.
  2. I componenti dell’Assemblea durano in carica sino alla scadenza del mandato amministrativo del Consiglio Comunale e non decadono per raggiungimento del trentunesimo anno di età.
  3. Sono membri di diritto, con diritto di voto, tutti i Consiglieri Comunali di età compresa tra i 18 ed i 30 anni
  4. E’ anche membro di diritto dell’Assemblea, ma senza diritto di voto, il Sindaco o un Assessore da lui delegato.
  5. I componenti dell’Assemblea, nel rispetto del 2° comma del presente articolo, sono nominati con provvedimento del Sindaco tra coloro che, entro 30 giorni dalla pubblicazione di apposito avviso pubblico nell’Albo Pretorio on linee nel sito istituzionale del Comune di Parrano, abbiano fatto pervenire all’Ente apposita domanda avanzando la propria candidatura.
  6. All’interno dei componenti dell’Assemblea e sulla base delle candidature proposte, per quanto possibile, dovrà essere osservato il criterio di rappresentanza e proporzionalità tra le realtà territoriali (capoluogo e frazioni), sociali (organismi associativi, lavoratori, disoccupati, universitari e non), tra le varie fasce di età e di sesso.
  7. I componenti dell’Assemblea decadono dalla carica dopo tre assenze consecutive non giustificate.

Art. 5-L’Ufficio di Presidenza

  1. L ‘Ufficio di Presidenza svolge le funzioni di raccordo tra l’Assemblea, il Consiglio Comunale e la Giunta Comunale; cura l’esecuzione delle delibere dell’Assemblea; partecipa, in forma propositiva, all’elaborazione dell’attività di programmazione e pianificazione delle azioni da sottoporre all’Assemblea.
  2. L’Ufficio di Presidenza è composto da:

– Il Presidente della Consulta, nominato in base a quanto previsto dall’art. 6;

– n° 4 membri eletti dall’Assemblea tra i suoi componenti nella sua prima riunione a maggioranza assoluta, uno dei quali svolgerà le funzioni di Segretario della Consulta;

– il Consigliere comunale delegato alle Politiche Giovanili;

– i Consiglieri comunali di età pari o inferiore a 30 anni, eletti dall’Assemblea nella sua prima riunione a maggioranza assoluta, nel numero stabilito dall’Assemblea stessa.

  1. I componenti dell’Ufficio di Presidenza decadono dalla carica dopo tre assenze consecutive non giustificate. In caso di dimissioni o decadenza di un componente dell’Ufficio di Presidenza, si procederà alla sostituzione con la stessa procedura di nomina.

Art. 6  Il Presidente

  1. Il Presidente assume la rappresentanza formale della Consulta, predispone l’ordine del giorno, convoca e presiede l’Assemblea; convoca e presiede l’Ufficio di Presidenza.
  2. Il Presidente viene eletto a maggioranza assoluta dall’Assemblea, tra i propri membri, nella prima seduta. Fino all’elezione del Presidente tali funzioni saranno svolte dal Sindaco o da un Assessore dallo stesso delegato.

CAPO III- FUNZIONAMENTO

Art. 7 – Convocazione dell’Assemblea

  1. L’Assemblea è convocata almeno quattro volte l’anno, con cadenza trimestrale.
  2. La convocazione dell’Assemblea viene fatta dal Presidente. Possono altresì richiedere la convocazione, in via straordinaria, dell’Assemblea della Consulta: il Sindaco, la Giunta Comunale, il Consiglio Comunale e almeno due terzi dei membri della Consulta stessa.

3.La Consulta può richiedere che partecipino ai propri lavori, gratuitamente, esperti, rappresentanti di Enti o Associazioni, i Consiglieri, gli Assessori, il Sindaco, il Segretario o i funzionari comunali.

4.1 Consiglieri Comunali, gli Assessori ed il Sindaco possono sempre partecipare ai lavori, laddove richiesto dall’Assemblea, ma senza diritto di voto.

5.La convocazione dell’Assemblea avviene mediante avviso scritto, inviato per posta elettronica cinque giorni prima della data dell’Assemblea stessa e, in caso di urgenza, anche con messaggio telefonico due giorni prima.

  1. Ogni seduta dell’assemblea viene nominato inizialmente su proposta del Presidente un segretario verbalizzante che stende il verbale della riunione . Il verbale verrà sottoposto ad approvazione all’inizio dell’Assemblea successiva. I verbali verranno custoditi nella segreteria del Comune di Parrano.

Art. 8 – Prima riunione

1.Il Sindaco convoca la prima riunione dell’Assemblea della Consulta entro sessanta giorni dalla sua istituzione.

Art. 9- Validità delle sedute e delle deliberazioni

1.La riunione in prima convocazione dell’Assemblea è validamente costituita con la presenza di un numero di componenti pari alla metà più uno degli aventi diritto ed in seconda convocazione con la presenza di almeno un terzo degli aventi diritto.

2.L’ Assemblea delibera a maggioranza relativa dei presenti, salvo nei casi in cui sia diversamente disposto dal presente regolamento.

 

Art. 10-Sede

1.La Consulta ha sede in locali messi a disposizione dall’Amministrazione Comunale, laddove possibile la sede dell’Assemblea dovrà essere la sala del Consiglio Comunale.

2.La Consulta è responsabile del corretto utilizzo degli spazi assegnati.

3.La Consulta, per il suo funzionamento amministrativo e per quanto inerente i suoi fini istituzionali, si avvale della collaborazione degli uffici comunali competenti.

Art. 11 -Modifiche del Regolamento

1.Il Regolamento della Consulta può essere modificato dal Consiglio Comunale con propria Deliberazione.

2.L’ Assemblea della Consulta può proporre al Consiglio Comunale la modifica di articoli o commi del Regolamento, con deliberazione approvata a maggioranza dei 2/3 dei componenti l’Assemblea.

Art. 12-Regolamentazione delle attività

1.La Consulta può regolamentare la propria attività nei limiti dello Statuto Comunale e del Regolamento della Consulta stessa, con apposito atto approvato dall’Assemblea. .

Art. 13 – Disposizioni finali .

1.Tutte le cariche previste dal presente regolamento sono a titolo gratuito.

2.Per quanto non previsto espressamente dal presente regolamento valgono le Leggi, le Normative e i Regolamenti vigenti.

Lunedì 8 agosto alle 21 assemblea su traffico, sosta e commercio nel Centro Storico di Parrano

 

piantina parrano

 

L’Amministrazione Comunale di Parrano ha convocato per lunedì 8 agosto alle ore 21 , nella piazzetta adiacente il Forno Comunale ( in caso di maltempo nella Sala Consiliare) per discutere una nuova proposta relativa a traffico, sosta e commercio nel centro storico.

tutta la cittadinanza è invitata a partecipare.

Il Sindaco

Valentino Filippetti