LOTTA AGLI INCENDI , ordinanza del Comune di Parrano

Comune di Parrano

“Servizio di Polizia Municipale dei Comuni in Convenzione di Monteleone di Orvieto, Montegabbione e Parrano”

  1. Reg.Ordinanze                          del

Il Sindaco

    

-Ritenuto di dovere promuovere una campagna di sensibilizzazione per la lotta agli incendi;

     -Considerato di dovere disporre, a tutela della pubblica e privata incolumità, sicurezza urbana, del patrimonio ambientale, per prevenire fenomeni di illegalità diffusa ovvero comportamenti d’inerzia dei proprietari di terreni e conduttori di fondi, l’adozione di misure precauzionali atte ad impedire il verificarsi di incendi nel territorio Comunale;

     -Letto l’art.59 del T.U.L.P.S;

     -Vista la legge Regionale n.28/01, art 20-21-24, T.U. foreste;

     -Visto il T.U.E.L, D.Lgs 267/2000 e il D.Lgs 165/2001;

 

ORDINA

         

  -Al fine di impedire che dai terreni attigui le aree boschive e le linee ferroviarie si propaghino incendi, tutti i proprietari ed affittuari di terreni adiacenti alle aree suddette, dovranno durante la stagione estiva tenere sgombri i loro terreni fino a venti metri dai confini di cui sopra, da depositi di paglia, erbe secche o da ogni altro materiale facilmente combustibile;

     -I proprietari ed affittuari di terreni coltivati a cereali hanno l’obbligo di circoscrivere l’intero fondo,appena mietuto, con una striscia di terreno solcato dall’aratro e completamente scevro di stoppia, larga non meno di 4 metri da mantenere costantemente pulita;

     -Eguale obbligo spetta ai proprietari ed affittuari di terreni incolti e/o tenuti a pascolo;

     -E’ altresì obbligo di ripulire tutte le aree incolte ricadenti all’interno dei centri abitati o nelle immediate vicinanze, onde evitare pericoli per la pubblica incolumità ed il propagarsi di incendi ai centri abitati stessi;

     -E’ fatto obbligo di non bruciare le stoppie e quanto altro possa provocare incendi nel periodo di massima pericolosità dichiarata dalla Regione dell’Umbria;

     -I proprietari ed i possessori a qualsiasi titolo di terreni saranno ritenuti responsabili dei danni che si verificheranno per negligenza , imperizia ed inosservanza della presente ordinanza, salvo sempre l’applicazione di altre comminatorie previste per legge;

     -I Trasgressori, ove la legge non preveda sanzioni penali, saranno sanzionati ai sensi dell’art 7 bis del D.Lgs 267/2000, l’ordinanza sarà inviatya per conoscenza e quanto di competenza al Comanda stazione Carabinieri Forestali di  San Venanzo.

     -Contro la presente si potrà ricorre, entro 60 giorni dalla pubblicazione all’albo on line , al TAR dell’Umbria, per eccesso di potere, incompetenza e violazione di legge e/o con ricorso straordinario, entro 120 giorni dalla pubblicazione , al Presidente della Repubblica, per motivi di legittimità.

. Gli agenti di PS e PG sono incaricati del rispetto della presente

                                                                                        

 

                                                                                              Il Sindaco

                                               Valentino Filippetti

PARRANO : riaperta la strada comunale Frattaguida-San Marino

Questa l’ordinanza  del Comune di Parrano che revoca la chiusura della strada comunale Frattaguida/San Marino dopo i lavori di ripristino all’altezza del torrente Migliari, realizzati grazie al Comune di San Venanzo

Parrano

“Servizio Polizia Municipale dei Comuni, di Monteleone di Orvieto, Montegabbione  e Parrano”

________________________________________________________________________________

  1. 05/2018 reg.ordinanze                                                   protocollo n.1343  del 07 aprile 2018

 

 

Il COMANDANTE

 

     -Considerato che in data 09 marzo 2018 è stata chiusa, con ordinanza dirigenziale n.04/2018, al traffico veicolare e pedonale la strada comunale di S.Marino all’altezza del fosso Migliari, in quanto le avverse condizioni metereologiche avevano eroso la carreggiata nella congiunzione tra il ponte e la strada e per ulteriori ml 30 circa, nel versante che si interseca con la strada Provinciale 104 di Frattaguida;

     -Accertato che  sono stati ultimati i lavori di ripristino della carreggiata, come da comunicazione verbale del Responsabile Ufficio Tecnico e  documentazione fotografica acquisita in data 06/04/2018 relativamente alla strada comunale di S.Marino;

     -Al fine di riaprire al traffico veicolare e pedonale la strada comunale;

     -Attesa la propria competenza all’adozione del presente atto, in forza dell’art 106 del D.Lgs 267/2000 (TUEL);

     -Richiamate le disposizione del Capo II° del Titolo II° del D.Lgs 165/2001;

     -Visto il Decreto Sindacale n.6 del 19/02/2017;

     -Per i motivi sopra esposti;

 

ORDINA

 

     -La riapertura al traffico veicolare e pedonale della strada comunale di S.Marino. Dovrà essere rimossa la segnaletica verticale temporanea e quanto altro utilizzato per la chiusura della strada comunale. La presente ordinanza sarà pubblicata all’albo on line del Comune di Parrano, sarà inviata per  conoscenza e quanto di competenza alla Stazione Carabinieri di Fabro e al Comune di S.Venanzo. Avverso la presente si potrà ricorrere al TAR dell’Umbria, per motivi di eccesso di potere, incompetenza e violazione di legge, entro 60 giorni dalla pubblicazione e/o, con ricorso straordinario, per motivi di legittimità, entro 120 giorni dalla pubblicazione  al Presidente della Repubblica.

 

Dalla Residenza Municipale

 

                                                                                               Il Comandante

                                                                                       Cap.Dott.Francesco Giuliacci

 

PARRANO : Consiglio Comunale il 9 febbraio 2018 alle 17

IL CONSIGLIO COMUNALE DI PARRANO E’ CONVOCATO IN SESSIONE ORDINARIA
NELLA CONSUETA SALA DELLE ADUNANZE

PER LE ORE 17.00 DEL 09 FEBBRAIO 2018
PER DISCUTERE SUGLI AFFARI DI COMPETENZA E DI CUI AL SEGUENTE:
ORDINE DEL GIORNO
Comunicazione del Sindaco.
1) Approvazione verbali seduta precedente.
2) Presa d’atto della nomina del revisore dei conti.
3) PRGS.Piano Regolatore Generale ( Parte Strutturale), PRG.O – ( Piano Regolatore Generale,
parte Operativa ), Variante Parziale Tematica ai sensi del comma 3 dell’art.32 della legge
regionale 21 gennaio 2015 n.1, per l’introduzione dell’area per il Depuratore.
Controdeduzioni alle osservazioni- Approvazione.
4) Regolamento sui controlli interni. Approvazione.
5) Area Interna Umbria Sud Ovest Orvietano, dopo l’approvazione dell’Accordo Programma Quadro
verso l’Unione dei Comuni.
Il punto n.5 verrà trattato in Consiglio Comunale in forma aperta alla partecipazione dei Sindaci
dei Comuni interessati.
IL SINDACO
(Valentino Filippetti)

 

COMUNE di PARRANO : AVVISO PUBBLICO RELATIVO ALLA REDAZIONE DEL PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E PER LA TRASPARENZA 2018-2020

COMUNE DI PARRANO

PROVINCIA DI TERNI

 

 

Via XX Settembre, 1 – C.A.P. 05010 – Tel. 0763/838751 – Fax 0763/838520 –

Mail: info@comune.parrano.tr.it – PEC: comune.parrano@postacert.umbria.it

C.F. 81001460559

 

AVVISO PUBBLICO RELATIVO ALLA REDAZIONE DEL

PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE E PER LA TRASPARENZA

2018-2020 …leggi tutto

PARRANO: dal 14 al 20 novembre in Farmacia test per prevenire il diabete

Anche la Farmacia Comunale di Parrano aderisce alla campagna nazionale per la prevenzione del diabete promossa da federfarma.

Dal14 al 20 novembre la farmacia comunale effettuerà un controllo gratuito della glicemia.

Prevenire è meglio che curare. Questa campagna, che si affianca a quelle per la prevenzione dei tumori femminili e lo screening per prevenire i tumori dell’intestino, ha già dato ottimi risultati e ha sempre maggiore successo.

L’Amministrazione Comunale invita tutti i cittadini ad usufruire di questa opportunità e si impegna a sviluppare tutte le iniziative che accrescano  la consapevolezza e la cultura del benessere psico-fisico.

A PARRANO IL 23 OTTOBRE : “C’È UNA CREPA IN OGNI COSA È DA LÌ CHE ENTRA LA LUCE: ATTIMI DI RESILIENZA”

Il Comune di Parrano ha appoggiato il progetto europeo 

“C’è una crepa in ogni cosa è da lì che entra la luce: attimi   di resilienza” 
presentato sulla linea di finanziamenti  Europei “Erasmus Plus”
 che è stato approvato dall’Agenzia Nazionale per i Giovani e si svolgerà ad Orvieto c/o la Casa Laboratorio Il Cerquosino Morrano Orvieto dal 19 al 26 ottobre 2017
Il 23 Ottobre saranno ospiti a Parrano
 
i paesi coinvolti nel progetto sono; 
Palestina refugee camp  Deheisheh   Betlemme West Bank, 
Libano Refugee Camp Beirut 
Albania 
Macedonia 
Montenegro 
Turchia 
Bulgaria 
Italia 
Germania
 

 

 

“C’È UNA CREPA IN OGNI COSA È DA LÌ CHE ENTRA LA LUCE: ATTIMI DI RESILIENZA”

There is a crack in everything that’s where the light comes in: moments of resilience”

Key action 1: learning mobility for individuals – Mobility of youth workers

Dates: 19th – 26th October 2017

Casa Laboratorio il Cerquosino, località San Faustino 22 Morrano 05018, Orvieto (TR), Italy

LIBANO BULGARIA MONTENEGRO GERMANIA TURCHIA PALESTINA MACEDONIA ALBANIA

Il progetto “C’è una crepa in ogni cosa è da lì che entra la luce: attimi di resilienza” è una formazione per operatori del sociale coinvolti nelle relazioni di aiuto, che operano in Palestina nel campo profughi Deheisheh a Betlemme West Bank, in Libano nel campo di Shatila, con paesi partner attraversati dagli attuali fenomeni migratori che si occupano di migranti e profughi; Albania Macedonia Montenegro infine con gli operatori che lavorano in paesi europei riceventi flussi di migranti e profughi; Turchia Bulgaria Italia e Germania , si svolgerà a Ottobre 2017. A seguire come follow up della formazione, due scambi internazionali con gli stessi partner. I partecipanti alla formazione, tornati nei loro paesi, prepareranno gruppi di giovani per gli scambi che avverranno a febbraio 2018 e marzo 2018.La tempistica è studiata per formare i gruppi e mettere immediatamente in campo gli strumenti acquisiti e le metodologie dell’educazione non formale in relazione al concetto di resilienza.

L’obiettivo è fornire ai giovani operatori, che si trovano ad accogliere e operare con chi ha lasciato i propri paesi ,nuovi strumenti per affrontare efficacemente la relazione di aiuto.

Metodologia: combinazione tra educazione non formale, teatro, workshop sul riconoscimento delle risorse personali, storytelling.

Temi fondanti del processo di Resilienza; la ri-significazione, ri-narrazione, l’acquisizione di risorse interne, acquisizione di competenze che contribuiscono ad accrescere stima di sé, la curiosità, il senso critico, la creatività, capacità di adattamento, mitigazione e evoluzione .

Competenze attese; una migliore comprensione delle dinamiche che stanno dietro i comportamenti discriminanti, come identificare l’ escalation di violenza, sviluppare l’ascolto e un atteggiamento aperto alla diversità, condividere le diverse metodologie di lavoro adottate in ciascun paese per facilitare l’equilibrio tra generazione migrante e non- migrante, dare valore se stessi, affrontare la realtà, conoscere i propri limiti(per superarli)assaporare il senso di responsabilità, confrontarsi con gli altri ,comprendere la fertilità dell’errore, apprendere dall’esperienza, non aver paura di cambiare, non aver paura di tentare

Il giorno lunedì 23 ottobre 2017 il progetto sarà ospite del comune di Parrano, esempio concreto del nostro territorio di come una comunità di cittadini autoctoni e non, si può incontrare esplorando idee e progetti condivisi per creare una comunità educante.

Il paese di Parrano è un esempio di cooperativa di comunità, abbiamo pensato che è fondamentale, visto il target dei partecipanti alla formazione, visitare questo piccolo borgo e comprendere, anche in questo caso facendo, cosa e come una piccola comunità mette in campo per vivere con uno stile cooperativo.

Con le cittadine e i cittadini accenderemo il forno comune del paese e inforneremo pane e pizze.

Tutto il paese ci porterà a toccare, vedere sentire e assaporare gli antichi sapori che caratterizzano le tradizioni di questi luoghi.

Il progetto dal canto suo porterà nel paese di Parrano ventidue giovani operatori del sociale che arrivano da ogni parte d’Europa e del mediterraneo, offriremo le nostre storie, le nostre aspettative, e tipicità dei paesi ospiti.

Riteniamo che questo incontro sia un input per tutte e due le comunità, incontrarsi per divenire una grande comunità educante.

Questo è il senso del nostro lavoro; far nascere comunità educanti attraverso incontri e condivisioni semplici ma autentiche.

Barbara Colombo

Presidente Associazione Artemide a.p.s.

Parrano: il 30 agosto Consiglio Comunale per l’aggiornamento degli Elenchi comunali dei Giudici Popolari e Convenzione Tesoreria

COMUNE DI PARRANO
PROVINCIA DI TERNI
Prot . 3072 del 25.08.2017

IL SINDACO

VISTO L’ART. 50 del D.L.gs. 267/2000.

Partecipa
ALLA S.V. CHE IL CONSIGLIO COMUNALE E’ CONVOCATO IN SESSIONE ORDINARIA
NELLA CONSUETA SALA DELLE ADUNANZE PER LE ORE 18,00 – DEL 30 AGOSTO 2017 PER
DISCUTERE SUGLI AFFARI DI COMPETENZA E DI CUI AL SEGUENTE:
ORDINE DEL GIORNO
Comunicazioni del Sindaco.
1) Lettura ed approvazione verbali seduta precedente.
2) Deliberazione C.C. n. 48 del 28.11.2016 – “SERVIZIO DI TESORERIA:
APPROVAZIONE SCHEMA DI CONVENZIONE EX ART. 210 DEL D.LGS.
267/2000. PERIODO 01.01.2017/ 31.12.2019”. – Rettifica dell’art. 4 dello Schema di
Convenzione.                                                                                                                                                                                              3) Nomina Commissione per l’aggiornamento degli Elenchi comunali dei Giudici Popolari

COMUNE DI PARRANO : UN ANNO VISSUTO PERICOLOSAMENTE

In questo anno appena trascorso, come amministratori comunali, abbiamo dovuto affrontare molte difficoltà e tante criticità; lo abbiamo fatto con il massimo dell’impegno e del rigore nell’ottica dettata dalla nostra persistente volontà di collaborare, condividere, cooperare. E’ questo che ci distingue e ci motiva ogni giorno e su questa strada continueremo ad operare

Ogni scelta e ogni decisione è stata presa pensando al  “bene comune”: ogni professionalità che collabora con noi nel difficile compito amministrativo, i dipendenti che ogni giorno portano avanti la grande mole di lavoro ( per funzionare alla perfezione un comune dovrebbe avere un dipendente ogni 150 abitanti mentre la nostra situazione è ben al di sotto di questo standard), gli amministratori che quotidianamente si confrontano per trovare  la migliore soluzione ad un problema , tutti  si sono mossi con questo intento.

L’obbiettivo principale è far si che un piccolo Comune come Parrano riesca a sopravvivere e a cambiare il corso della sua vita.

E’ giusto lasciarlo morire? In fondo può essere un decorso naturale: da 2000 abitanti degli anni ‘50 è passato ai 500 di oggi. Come si può invertire la tendenza?  Cosa stiamo facendo?

Cerchiamo di risolvere problemi arretrati, portare avanti il quotidiano, proiettarci nel futuro che vorremo per Parrano: più servizi, valorizzazione delle risorse, più sviluppo economico senza dimenticare la funzione sociale e il diritto allo studio .

Mettere in pratica la teoria è molto più difficile che progettarla: molti sono “i fantasmi” da combatte, pochissime le risorse economiche.

Per questo ci vuole  tanta volontà, diplomazia e capacità politica.

Oggi stare ad un tavolo di lavoro allargato a 20 o 12 comuni per trovare una soluzione idonea a tutti non è semplice; oggi trovare corrispondenza all’interno di questo contesto storico-politico è di una difficoltà enorme.

Per fortuna permangono in molti la lungimiranza, l’onestà e la coerenza che grande o piccolo che sia un comune viene considerato per il valore intrinseco e l’importanza che ha per la comunità.

Dobbiamo dare atto alla Regione Umbria, ai Comuni dell’Orvietano a cominciare da Orvieto, alla Provincia di Terni e ai tanti enti che ne sono espressione di averci aiutato concretamente.

Un borgo rurale rappresenta un’unicità ma necessita di ristrutturazioni affinchè al suo interno possano vivere le persone comodamente e, fosse anche una persona sola, è doveroso dotare di servizi e impianti le case del centro storico. Da qui la scelta di destinare risorse ingenti al rifacimento della rete idrica e fognante, la costruzione del nuovo depuratore, le scelte per portare la banda larga, l’investimento significativo per la ristrutturazione del distributore, i progetti per una mobilità alternativa.

Adesso sono iniziati i lavori per il rifacimento della rete idrica e fognaria nel centro storico.

Lavori che dureranno a lungo, creeranno disagi, toccheranno tanti piccoli interessi.

Li affronteremo come sempre parlando con i cittadini, trovando le soluzioni piu intelligenti.

Per  poter sistemare il collettore di congiunzione con l’esterno, l’unico modo era passare  attraverso lo spazio libero, non occupato da case, esistente all’interno del centro storico, ovvero il piccolo muro di congiunzione tra due abitazioni. Lo abbiamo ritenuto il minor male possibile anzi abbiamo pensato a farne una risorsa, pensando di creare una passeggiata che affaccia sui boschi, che qualcuno percorrendola si trovi d’incanto dentro i caratteristici e bellissimi vicoli , casomai fioriti, del borgo.

Modernità e tradizioni è una coesistenza difficile ma quale alternativa?

Ci auspichiamo che nell’ottica di cui all’inizio, i concittadini possano comprendere l’intenzione volta al bene comune e rimaniamo sempre a disposizione per ogni chiarimento, informazione o richiesta.

Valentino Filippetti – Sindaco di Parrano

Parrano 4 luglio 2017

Ordinanza con le misure precauzionali atte ad impedire il verificarsi di incendi nel territorio Comunale

Comune di Parrano

“Servizio di Polizia Municipale dei Comuni in Convenzione di Monteleone di Orvieto, Montegabbione e Parrano” _________________________________________                                          N .6/2017 Reg.Ordinanze                                                                                                                       Protocollo n. 2067 del 06.06.2017 

                                                                                                                             Il Sindaco

-Ritenuto di dovere promuovere una campagna di sensibilizzazione per la lotta agli incendi;

 -Considerato di dovere disporre, a tutela della pubblica e privata incolumità, ed a tutela del patrimonio ambientale, l’adozione di misure precauzionali atte ad impedire il verificarsi di incendi nel territorio Comunale; -Letto l’art.59 del T.U.L.P.S; -Vista la legge Regionale n.28/01, art 20-21-24, T.U. foreste; -Visto il T.U.E.L, D.Lgs 267/2000 e il D.Lgs 165/2001; ORDINA

-Al fine di impedire che dai terreni attigui le aree boschive e le linee ferroviarie si propaghino incendi, tutti i proprietari ed affittuari di terreni adiacenti alle aree suddette, dovranno durante la stagione estiva tenere sgombri i loro terreni fino a venti metri dai confini di cui sopra, da depositi di paglia, erbe secche o da ogni altro materiale facilmente combustibile;

-I proprietari ed affittuari di terreni coltivati a cereali hanno l’obbligo di circoscrivere l’intero fondo,appena mietuto, con una striscia di terreno solcato dall’aratro e completamente scevro di stoppia, larga non meno di 4 metri da mantenere costantemente pulita;

-Eguale obbligo spetta ai proprietari ed affittuari di terreni incolti e/o tenuti a pascolo;

-E’ altresì obbligo di ripulire tutte le aree incolte ricadenti all’interno dei centri abitati o nelle immediate vicinanze, onde evitare pericoli per la pubblica incolumità ed il propagarsi di incendi ai centri abitati stessi;

-E’ fatto obbligo di non bruciare le stoppie e quanto altro possa provocare incendi nel periodo di massima pericolosità dichiarata dalla Regione dell’Umbria;

-I proprietari ed i possessori a qualsiasi titolo di terreni saranno ritenuti responsabili dei danni che si verificheranno per negligenza , imperizia ed inosservanza della presente ordinanza, salvo sempre l’applicazione di altre comminatorie previste per legge;

-I Trasgressori, ove la legge non preveda sanzioni penali, saranno sanzionati ai sensi dell’art 7 bis del D.Lgs 267/2000; -Contro la presente si potrà ricorre, entro 60 giorni dalla pubblicazione all’albo on line , al TAR dell’Umbria e/o con ricorso straordinario, entro 120 giorni dalla pubblicazione , al Presidente della Repubblica. Gli agenti di PS e PG sono incaricati del rispetto della presente

                                                                                                                                                                                                                                Il Sindaco

                                                                                                                                                                                                                       Valentino Filippetti

Anche il Comune di Parrano per la liberazione immediata di Gabriele del Grande

Il Comune di Parrano ha accolto l’invito della Federazione Nazionale della Stampa Italiana a mobilitarsi per la liberazione del blogger Gabriele del Grande detenuto  in Turchia.

Uno striscione con la foto di Gabriele è stato apposto sulla facciata comunale per sensibilizzare la cittadinanza su quanto sta accadendo e per invitare ad una mobilitazione piu ampia possibile.

La Fnsi raccoglie l’invito alla mobilitazione, arrivato direttamente dal carcere turco, di Gabriele Del Grande, che da questa sera ha deciso di iniziare uno sciopero della fame. E rilancia l’appello alle istituzioni di «porre con raddoppiata energia la richiesta della sua liberazione».

La Federazione nazionale della stampa italiana raccoglie l’invito alla mobilitazione, arrivato direttamente dal carcere turco, di Gabriele Del Grande, che da questa sera ha deciso di iniziare uno sciopero della fame.

«Come abbiamo fatto sin dal primo momento, chiediamo con ancora più forza alle autorità italiane di porre con raddoppiata energia la richiesta di liberazione di Gabriele Del Grande, fermato solo e soltanto per aver tentato di svolgere il suo mestiere. Ma evidentemente il libero esercizio del diritto di cronaca in Turchia non è più consentito, né ai giornalisti turchi, circa 150 in galera, né a chiunque altro», affermano il segretario generale e il presidente della Fnsi, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti.

«Domani – proseguono –, in occasione del Congresso straordinario di riforma statutaria, chiederemo ai 312 delegati di aderire all’appello, di rilanciarlo in tutti i modi possibili e di illuminare sino alla sua liberazione la vicenda di Gabriele Del Grande. La Fnsi conferma, quindi, con ancora più convinzione la manifestazione organizzata per il 2 maggio, vigilia della Giornata mondiale della libertà di stampa, nel corso della quale saranno letti i nomi dei giornalisti, turchi e non solo, attualmente in carcere in Turchia».

La sessione statutaria del Congresso, in programma domani a Roma, si aprirà con l’appello alle istituzioni italiane ed europee per chiedere la liberazione di Gabriele Del Grande e con l’annuncio della manifestazione contro il bavaglio turco che si terrà martedì 2 maggio, alla vigilia della Giornata mondiale della libertà di stampa.

Appello Usigrai a Rai: la copertina di tg e gr per Gabriele Del Grande
Nessuno può assumersi la responsabilità di far cadere nel vuoto l’appello lanciato da Gabriele Del Grande dal carcere turco dove è detenuto da quasi 10 giorni.
L’Usigrai lancia un appello alla Rai: da ora fino al giorno della liberazione di Del Grande, il Servizio Pubblico dedichi a questa storia le copertine dei propri telegiornali e giornali radio.

 

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