Cittaslow : Eletto il nuovo coordinamento delle cittaslow italiane e inaugurata la nuova sede a Palazzo dei Sette. Barbara Paron,Sindaco di Vigarano Mainarda (FE), eletta Coordinatore della Rete Nazionale di Cittaslow

 

ORVIETO – Con la partecipazione di oltre 60 Sindaci e delegati si è tenuta venerdì scorso ad Orvieto l’Assemblea delle Cittaslow  italiane, le cittadine piccole e medie del Buon Vivere che mettono al centro la resilienza economica e sociale, cultura e memoria, innovazione e tecnologia per la sostenibilità e i servizi, una nuova strategia di pianificazione urbana, rurale e turistica.
A presiederla Stefano Pisani, Sindaco di Pollica, e Presidente di Cittaslow International, l’Associazione  con sede ad Orvieto che oggi conta oltre 240 municipalità associate in 30 paesi. A fare gli onori di casa, il Sindaco di Orvieto, Giuseppe Germani che ha portato i saluti dell’Amministrazione e dell’intera città di Orvieto, la quale oltre ad essere una delle quattro fondatrici con Greve in Chianti, Positano e Bra, “ha contribuito in questi lunghi anni a sviluppare Cittaslow in Italia e nel mondo, ed oggi è particolarmente orgogliosa di offrire una nuova Sede Sociale a Cittaslow International a Palazzo dei Sette”.

L’occasione è stata utile per ribadire i fondamenti di Cittaslow, “un metodo applicativo per lo sviluppo locale”che riscuote ormai sempre più successo in tutto il mondo, dagli Usa alla Cina, dalla Corea del Sud alla Colombia e in tutta  Europa. I sindaci convenuti hanno potuto fare  il punto su quanto fatto fino ad oggi a livello nazionale, sulle criticità riscontrate,  e sui nuovi obiettivi a breve e medio termine che verranno messi in essere dal nuovo Coordinamento presieduto da Barbara Paron, Sindaco di Vigarano Mainarda, una Cittaslow del Ferrarese.

“L’Italia – ha spiegato il Presidente Pisani – ha creato questo nuovo sistema di qualità per le città che oggi riscuote grande successo in tutto il mondo grazie all’impegno di molti Sindaci, operatori economici e sociali, cittadini: uno dei compiti del nuovo Coordinamento italiano sarà quello di proseguire la strada avviata da quasi un ventennio e ribadire le ragioni fondative che hanno da sempre visto il nostro paese elemento trainante del movimento”.

In Italia infatti sono maturate nelle Cittaslow centinaia di esperienze e progetti di eccellenza, le famose buone pratiche delle Cittaslow che fanno scuola in molti settori e che oggi sono al centro del “Tavolo dei Progetti, illustrato in Assemblea dal Segretario Generale, Pier Giorgio Oliveti:i temi sono quelli dei beni comuni, materiali e immateriali, della pianificazione strategica urbana e territoriale in senso sostenibile, dell’educazione e della scuola, del turismo Cittaslow, sartoriale, esperienziale e rispettoso delle identità e del patrimonio ambientale e culturale, la messa in valore dell’agricoltura, dell’artigianato, dei beni culturali.  Nello spirito di impegno e alleanza con le tematiche di Slow Food che fin dal primo momento grazie a Carlo Petrini hanno ispirato il movimento, il Sindaco di Greve in Chianti, Paolo Sottani, ha proposto di intitolare una piazza a Terra Madre in ogni Cittaslow, mentre Mario Grosso, Sindaco di Usseglio, ha ribadito l’importanza di rafforzare la comunicazione istituzionale per far conoscere all’esterno quanto di buono si concepisce e si fa nelle Cittaslow.

Al termine del dibattito si è proceduto all’elezione del Coordinatore di Cittaslow Italia del nuovo Coordinamento per il triennio 2018-2020 che risulta così composto:

Amalfi(SA), Sindaco Daniele Milano

Asolo (TV), Sindaco Mauro Migliorini

Brisighella(RA), Sindaco Davide Missiroli

Caiazzo (CE), Sindaco Tommaso Sgueglia

Cisternino(BR), Sindaco Luca Convertini(*)

Cortona(AR), Sindaco Francesca Basanieri

Gravina in Puglia,(BA), Sindaco Alesio Valente

Greve in Chianti(FI), Sindaco Paolo Sottani(*)

Marradi(FI), Sindaco Tommaso Triberti

Morimondo(MI), Sindaco Marco Natale Marelli

Novellara(RE), Sindaco Elena Carletti

Orsara di Puglia (FG), Sindaco Tommaso Lecce

Penne(PE), Sindaco Mario Semproni

Santarcangelo di Romagna(RN), Sindaco Alice Parma

Torgiano(PG), Sindaco Marcello Nasini

Trevi(PG), Sindaco Bernardino Sperandio

Vigarano Mainarda (FE), Sindaco Barbara Paron,eletta Coordinatore della Rete Nazionale di Cittaslow

(*) Cisternino e Greve in Chianti operano una staffetta da due seggi in Comitato di Coordinamento Internazionale che lasciano ad Abbiategrasso(MI) e Tolfa(RM) e verranno ufficializzati al primo Coordinamento Internazionale a Febbraio 2018.

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BARBARA PARON, THE MAYOR OF THE CITTASLOW OF VIGARANO MAINARDA(I) IS THE NEW COORDINATOR OF THE ITALIAN CITTASLOW NETWORK. She was elected last Friday at the Cittaslow Italy Assembly in Orvieto that has renewed the National Coordination Committee too, composed by:
Amalfi(SA), Sindaco Daniele Milano

Asolo (TV), Sindaco Mauro Migliorini

Brisighella(RA), Sindaco Davide Missiroli

Caiazzo (CE), Sindaco Tommaso Sgueglia

Cisternino(BR), Sindaco Luca Convertini(*)

Cortona(AR), Sindaco Francesca Basanieri

Gravina in Puglia,(BA), Sindaco Alesio Valente

Greve in Chianti(FI), Sindaco Paolo Sottani(*)

Marradi(FI), Sindaco Tommaso Triberti

Morimondo(MI), Sindaco Marco Natale Marelli

Novellara(RE), Sindaco Elena Carletti

Orsara di Puglia (FG), Sindaco Tommaso Lecce

Penne(PE), Sindaco Mario Semproni

Santarcangelo di Romagna(RN), Sindaco Alice Parma

Torgiano(PG), Sindaco Marcello Nasini

Trevi(PG), Sindaco Bernardino Sperandio

Vigarano Mainarda (FE), Sindaco Barbara Paron, the Coordinator of Rete Nazionale di Cittaslow Italia

(*) Cisternino and Greve in Chianti operate a relay from two seats in the International Coordination Committee that they leave to Abbiategrasso (MI) and Tolfa (RM). The official exchange will be made at the first International Coordination in February 2018.

Parrano in Cittaslow, inizia il lavoro…

Mercoledi 12 Aprile, nella sala Consiliare del Comune di Parrano, si è tenuto il primo importante incontro tra il Direttore di Cittaslow International, Dr. Piergiorgio Oliveti e gli Amministratori e Dipendenti Comunali, i Consiglieri e le Associazioni locali, dopo la certificazione di Parrano Cittaslow, avvenuta il 22 Marzo scorso a Pals in Spagna.

 

Parrano entra pieno titolo nella rete internazionale di 235 città in 30 paesi del mondo che adottano la filosofia “del buon vivere”.

Le ragioni della scelta di aderire a Cittaslow erano state presentate dal Sindaco del Comune di Parrano, Valentino Filippetti alla Giunta Comunale e al Consiglio Comunale i quali sono stati concordi nello scegliere questo circuito internazionale come il più idoneo al paese di Parrano.

La motivazione è semplice: l’intento dell’Amministrazione Comunale è quello di cooperare condividere e collaborare per promuovere una cultura del buon vivere, per preservare un’identità culturale e storica, per sostenere la difesa dell’ambiente, per programmare una ParranoBiodiversa, per attuare progetti tesi all’inclusione sociale, per valorizzare la produzione locale di prodotti tipici, per favorire la filiera corta agroalimentare, per recuperare antichi mestieri, per coinvolgere attivamente la cittadinanza alla vita comunale.

 

Si legge nel sito dell’organizzazione che: “ il Movimento Cittaslow era nato nel 1999 dall’intuizione di Paolo Saturnini, allora Sindaco di Greve in Chianti, fatta propria dai Sindaci delle città di Bra Francesco Guida, di Orvieto Stefano Cimicchi e di Positano Domenico Marrone, e accolta da Carlin Petrini, Presidente di Slow Food.

 

L’obiettivo era ed è quello di allargare la filosofia di Slow Food alle comunità locali e al governo delle città, applicando i concetti dell’ecogastronomia alla pratica del vivere quotidiano.

 

I Comuni che aderiscono all’associazione sono:

 

– animati da individui curiosi del tempo ritrovato, dove l’uomo è ancora protagonista del lento, benefico succedersi delle stagioni;

 

– rispettosi della salute dei cittadini, della genuinità dei prodotti e della buona cucina;

 

– ricchi di affascinanti tradizioni artigiane, di preziose opere d’arte, di piazze, di teatri, di botteghe, di caffè, di ristoranti, luoghi dello spirito e paesaggi incontaminati;

 

– caratterizzati della spontaneità dei riti religiosi, dal rispetto delle tradizioni, dalla gioia di un lento e quieto vivere.” (www.cittaslow.it)

 

Dopo aver riempito schede su schede, che richiedevano requisiti e chiedevano impegni, (ben 72 domande), Parrano, una volta raggiunto il punteggio per entrare nella rete, ha ancora da fare per raggiungere l’obiettivo delle “tre chiocciole” ed essere città modello” ma questo non spaventa l’Amministrazione perché è tra gli obiettivi che si era posta all’indomani dell’insediamento alla guida del paese.

 Il Sindaco, nelle linee programmatiche, oltre a voler rimettere in piedi un Comune, dopo il commissariamento, aveva già espresso la volontà di perseguire un percorso di valorizzazione delle risorse di Parrano per rilanciare il paese, partendo da quello che già c’è ma che occorre  riprendere, guidare e proporre in modo adeguato secondo la filosofia del buon vivere.

L’attenzione alle problematiche e criticità del singolo cittadino,  la ricerca delle soluzioni condivise per efficientare, facendo rete, i servizi con le funzioni associate e migliorarne l’accessibilità, le proposte alternative al vivere caotico e troppo veloce delle città di oggi, sono concetti già espressi dall’Amministrazione, in connubio perfetto con Cittaslow.

La città che non significa solo urbis ma anche civitas  è alla base di un percorso che Parrano inizia ad intraprendere, cogliendo le opportunità che offre la rete internazionale di 235 città in 30 paesi del mondo.

Queste molteplici opportunità sono spiegate dal Dottor Oliveti, direttore Cittaslow International, alla platea che accoglie l’invito a “sposare” uno stile di vita dove l’attenzione viene posta sull’uomo e sull’ambiente, declinandone il principio nella  vita quotidiana.

Collaborare, condividere, cooperare, verbi alla base dell’impegno degli Amministratori comunali, trovano in Cittaslow un partner efficace ma sottolineano l’importanza di una cittadinanza attiva e propositiva affinché Parrano possa rivivere appieno le sue possibilità e peculiarità di un piccolo ma grande borgo!