1 Maggio Festa del lavoro e per la Dignità del Lavoro

Cari Concittadini, Care Concittadine,

vi voglio fare un messaggio ricordando un episodio di tanto tempo fà.

Infatti sono passati 70 anni dalla strage di Portella delle Ginestre in Sicilia, dove furono uccisi durante la Festa del Lavoro 11 persone.

Ma i problemi di allora si ripresentano anche oggi anche se in forme diverse.

Allora era la lotta contro i Feudi, i grandi Latifondi.

Oggi è lo strapotere delle grandi concentrazioni multinazionali che drenano ricchezza senza distribuirla e condannando milioni di persone, per lo piu donne e giovani a non avere un lavoro, soprattutto un lavoro dignitoso.

Nel nostro piccolo Paese il 38% della popolazione ha un reddito inferiore a 10.000 euro/anno.

Il lavoro è un miraggio e le difficoltà per tutti sono enormi.

Una settimana fa è nata una nuova impresa. Non succedeva da anni. E’ una cooperativa sociale.

E’ una piccola fiammella che speriamo indichi la strada della ripresa e della rinascita di Parrano.

Valentino Filippetti

 

Sindaco di Parrano

 

Parrano , il 3 Maggio FESTA della TERRA

 

ParranoBioDiversa, questo è l’obiettivo che questa Amministrazione Comunale aspira fin dal proprio insediamento avvenuto nel giugno 2016.

Cosa intendiamo? Ci adoperiamo affinché Parrano possa riscoprire le proprie tradizioni coniugandole con i benefici della tecnologia, possa offrire servizi migliori per aiutare i propri cittadini, possa rivalutare le proprie risorse e creare un’economia ecosostenibile, possa essere paese del “buon vivere”, possa crescere e accogliere.

Nell’adoperarsi affinché la macchina amministrativa torni a funzionare come si deve, la Giunta Comunale presenta un programma di eventi culturali per l’anno 2017, seguendo l’obiettivo di cui sopra, aventi quindi come denominatore comune, tutto ciò che è tradizione, cultura, risorse del territorio coniugate con ecologia, ecosostenibilità, biodiversità, senza trascurare l’attenzione ai temi sociali e agli eventi storici.

Dopo aver promosso il programma “Marzo è donna” per sensibilizzare al tema della violenza contro le donne, dopo aver organizzato un’Assemblea Pubblica per conoscere il piano sociale dell’Umbria, dopo aver presentato la rete di alcuni comuni per la biennale dello spazio pubblico, il Comune di Parrano presenta:

La Festa della Terra

Mercoledì 3 Maggio 2017

Alle ore 8.00 alla Chiesa Madonna delle Grazie di Parrano, il parroco Don Mario celebra la Santa Messa e a seguire benedice le Croci preparate secondo la tradizione, con le cannucce, il ramo di olivo benedetto, la foglia di giglio, la candelina; le Croci benedette saranno consegnate a coloro che le hanno richieste (o portate) per poi disporle nei propri campi o orti come da antica tradizione per un buon raccolto.

Alle 9.00 una delle Croci, con una piccola cerimonia, sarà posta nell’orto sinergico della scuola di Parrano insieme ai bambini, alle maestre, ai genitori e alla presenza di tutti coloro che vorranno partecipare.

La tradizione delle Croci benedette si sposa con il futuro ecosostenibile e biodiverso: alle 09.30 al Centro di Documentazione Territoriale avrà luogo un piccolo convegno in cui, il graditissimo ospite, Mario Iacomini, “ cuoco custode”, intervistato dal giornalista Piero di Pasquale, presenta una riflessione su “Futuri EcoSostenibili e BioDiversi”.

All’evento sarà presente anche il dott. Vincenzo Nuccetelli, ex Sindaco di Scurcola Marsicana, città biodiversa, che ha partecipato ad EXPO 2015.

Il convegno vedrà anche la partecipazione della classe I° e di alcuni studenti della classe III° dell’Istituto Agrario di Fabro che presenteranno i loro studi su “Ambiente e Biodiversità, le Tane del Diavolo “

Il saluto del Sindaco, Valentino Filippetti, concluderà l’evento.

MATERIALI

Futuri EcoSostenibili e Biodiversi / Le Proposte di un CuocoCustode

PARRANO, 3 Maggio 2017 FESTA della TERRA

Non ci può essere un “Futuro EcoSostenibile e Biodiverso” senza il rispetto della Biodiversità Culturale. È quanto sostiene e dimostra con le sue ricerche, iniziate nel 1998, l’abruzzese Mario Iacomini, chef di Osteria Futuro, definendosi Cuoco Custode.

Come? Il come è raccontato dallo stesso Iacomini nel suo saggio-manifesto Rinascimento del Gusto. Carovanando fra due Mari (Palombi Editori – 2010), nel quale propugna, tra l’altro, il <<superamento della ‘Filiera – Alimentare – Corta’>> cioè il rapporto diretto produttore-consumatore <<per l’adozione della ‘Filiera di Custodia (EcoSostenibile) e Biodiversa’>>, proprio riferendosi al valore della Biodiversità Culturale. Il saggio, frutto insieme ad altri di un piano di sperimentazione finanziato nel 2008 dal MATTM, sarà approfondito nell’evento in programma il 3 maggio a Parrano.

Il dibattito verrà introdotto da segmenti narrativi del docfilm GustandoFuturo. Lo stato delle Cose e le Possibili Prospettive/Concetti per l’Educazione Alimentare (finanziato nel 2012 dal MIUR e prodotto da CURSA-MondiVivo), in cui viene illustrata, nelle sue implicazioni culturali, la “Nuova Visione dell’Educazione ad una Alimentazione Sana e allo Sviluppo EcoSostenibile, per la nascita di nuovi sistemi territoriali ” elaborata dall’autore e sperimentata dal 2000/’03 nel comprensorio marsicano (AQ), e che dal 2008 – così come le azioni a supporto della “Filiera di Custodia…”- ha trovato una ulteriore fase di attuazione con il piano di intervento Scurcola Marsicana Città Biodiversa. All’evento, promosso e organizzato dal Comune di Parrano in collaborazione con l’Ass. Cult. Tempi Moderni e con Osteria Futuro, parteciperanno, oltre all’autore, il giornalista Piero Di Pasquale e l’ex Sindaco della cittadina marsicana Vincenzo Nuccetelli il quale opererà una sintesi delle attività sviluppate negli anni nel territorio del proprio comune. “Con questa iniziativa – spiega il Sindaco di Parrano, Valentino Filippetti – si prosegue il laboratorio avviato dalla nuova amministrazione teso a costruire con la cooperazione,,la condivisione e la collaborazione un Futuro EcoSostenibile e Biodiverso per i nostri territori”.

25 Aprile, Festa della Liberazione

Cari Concittadini e Concittadine,

Il 25 aprile è una delle date piu’ importanti del nostro Paese, la riconquista della libertà. 

Come Sindaco di Parrano lo voglio ricordare con le parole del Presidente Nazionale dell’A.N.P.I.

Carlo Smuraglia 

Valentino Filippetti

Sindaco di Parrano

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” C’è bisogno di un cambiamento radicale, di una rigenerazione della politica, di investimenti e piani per creare nuovo lavoro, di maggior correttezza ed eticità nella vita politica e in quella privata. Ma c’è bisogno soprattutto di partecipazione

Ci stiamo avviando al 25 aprile, festa della Liberazione, che “celebreremo”, come ogni anno, non tanto con spirito commemorativo, anche se il ricordo dei combattenti e dei Caduti per la libertà è sempre vivo, quanto con l’intento di compiere un atto di memoria attiva che vuol dire ricordare gli eventi, la Resistenza, la Liberazione, ma riflettere soprattutto sulle attese e le speranze di allora e su quante di esse si sono realizzate o si stanno realizzando.

Un 25 aprile, dunque, di ricordo, ma anche di festa, perché è sempre bello ritrovarsi fra noi e con le cittadine e i cittadini, con la gioia e il piacere dell’incontro e dell’impegno. Non dobbiamo perdere mai il concetto di festa, perché la Liberazione fu un grande giorno di gioia, per esserci liberati dai tedeschi e dai fascisti e perché si trattava di cominciare una nuova vita, sotto il profilo sociale, politico, economico, etico. La felicità e la gioia sono sentimenti che non contrastano con i ricordi anche più dolorosi, perché dobbiamo saper vivere nel presente con la consapevolezza di sempre, ma anche con quella capacità di sorriderci ed abbracciarci che è il simbolo della fratellanza, della solidarietà, dell’uguaglianza nella libertà. E ce n’è bisogno, in periodi così difficili e duri, con vicende terribili e guerre che scuotono il mondo ed i Paesi, spesso con una violenza che speravamo di aver superato e “dimenticato” ed invece è ancora lì a ricordarci la brutalità, la cattiveria, il sopruso, sempre in agguato ovunque.

Dobbiamo dirlo a tutti, che abbiamo il diritto ad un giorno di festa, se essa non significa dimenticanza, oblio, abbandono del ricordo, ma si pone come contrasto ai lati peggiori della vita odierna.

Al tempo stesso, il 25 Aprile è una festa dedicata all’impegno a realizzare e diffondere i valori per i quali si combatté nella Resistenza e che si sono trasfusi nella Costituzione, ed a sconfiggere invece, tutto ciò che sa di egoismo, di revisionismo, di autoritarismo; tutti mali che pervadono il mondo ed anche il nostro Paese, dove c’è troppa corruzione, troppa cattiva politica, troppe disuguaglianze, troppa povertà. C’è bisogno di un cambiamento radicale, di una rigenerazione della politica, di investimenti e piani per creare nuovo lavoro, di maggior correttezza ed eticità nella vita politica e in quella privata. Ma c’è bisogno soprattutto di partecipazione, perché solo questa ci può garantire davvero la democrazia; la quale si esprime nel governo “di molti” e non di pochi, nel concorso dei cittadini alla gestione della cosa pubblica, nel superamento di quella indifferenza e di quella rassegnazione che devono considerarsi tra i mali più gravi di un Paese e tra i peggiori nemici, appunto, della democrazia. Quest’anno ricorre l’anniversario della Costituente, dell’anno in cui fu discussa e approvata la Costituzione, con uno sforzo di avvicinamento di posizioni, in partenza anche assai distanti e diversificate. Fu compiuto il miracolo di realizzare un documento tra i più avanzati, che aggiunge ai diritti politici i diritti sociali ed integra l’affermazione di princìpi con indicazioni precise ai Governi per la loro attuazione.

Quella Costituzione è viva e fresca, ha resistito a molti attacchi più o meno aperti; e costituisce il fondamento della nostra convivenza civile e il faro dell’azione dei singoli e della collettività. C’è solo bisogno di attuarla, questa Costituzione, nelle parti che non hanno ancora trovato realizzazione concreta, rendendo così effettivi diritti e valori fondamentali come il lavoro, la dignità, l’etica, la libertà e l’uguaglianza. Dobbiamo impegnarci sempre per questo fine, per evitare che i giovani non abbiano futuro e siano indotti, o costretti, a recarsi all’estero per cercare lavoro o per disporre di strumenti per migliorare la propria professionalità e le proprie competenze.

Dobbiamo anche ricordare che la Costituzione prevede, oltre ai diritti, alcuni doveri, fra i quali primeggia quello della solidarietà. Ai muri ed ai fili spinati, auspicati o realizzati da altri Paesi, dobbiamo sostituire l’uguaglianza e l’accoglienza, con le cautele del caso, ma con l’umanità e la solidarietà che la Costituzione ci impone. Dobbiamo, dunque, combattere gli egoismi e i razzismi, che la Resistenza non conobbe e neppure noi vogliamo conoscere, in un Paese che in altri tempi ha superato le difficoltà e la durezza dell’espatrio e dove vi sono luoghi (Lampedusa, ma anche tanti altri) in cui Comuni e cittadini hanno saputo introdurre e praticare solidarietà e fratellanza.

E non dobbiamo dimenticare, in una giornata come questa, il valore e l’importanza dell’antifascismo. La nostra Repubblica è definita “democratica” dalla Costituzione; ma è definita come “antifascista” da tutto il contesto delle norme costituzionali, che rappresentano sempre il contrario di ciò che sono i fascismi di sempre (quelli del passato, quelli del presente e quelli che verranno).

L’impegno antifascista, dunque, non può mancare il 25 Aprile, perché si collega strettamente alla Costituzione, da un lato, ed alla volontà dei combattenti per la libertà, dall’altro. Un impegno che va esteso ed approfondito nei confronti dei tanti fenomeni del mondo contemporaneo, in cui le destre divengono sempre più spesso “nere”, dove egoismo, razzismo ed autoritarismo si confondono insieme e riescono ad arrivare, talora, ai vertici dei pubblici poteri e dove restano ancora rigurgiti più o meno nostalgici che cercano di farci dimenticare gli orrori del passato.

Un antifascismo militante, impegnato sul fronte culturale e sul fronte politico e rivolto a coinvolgere la maggior parte delle cittadine e dei cittadini, ma soprattutto i giovani. Il passato, ci dicono gli storici più autorevoli, può sempre tornare, non nelle stesse forme, ma con aspetti diversi. E bisogna essere pronti a cogliere i pericoli e predisporre per tempo gli antidoti.

Non c’è odio, né rancore, in noi; ma solo la volontà di vivere in una società serena, priva di violenza e di guerra, imperniata sull’uguaglianza e sulla solidarietà e radicata sui fondamenti della nostra democrazia.

Tutto questo significa, per noi, la Festa del 25 Aprile. Al ricordo di uno splendido passato (la Resistenza), alla fiducia in un magnifico documento (la Costituzione), affidiamo la speranza e la volontà di un futuro migliore, che si potrà realizzare solo se collaboreremo e parteciperemo tutti, ognuno per la propria parte e ognuno con le proprie capacità e i propri mezzi, per raggiungere l’obiettivo della pace, della serenità, della giustizia sociale e dell’eguaglianza.

Carlo Smuraglia, Presidente nazionale dell’ANPI  

 

Parrano, un buon lavoro al Laboratorio per la Biennale dello Spazio Pubblico

Il 22 aprile è stata una bellissima giornata insieme ai Comuni di Fabro, Ficulle,Monteleone d’Orvieto, Castelviscardo, Serrone, Labico e gli arch Nico Svarese, Emma Tagliacollo, Luca Calselli e Rocco Olivadese  per il Laboratorio preparatorio della Biennale degli Spazi Comuni che si terrà a Roma il 25 e 26 Maggio. Il prossimo appuntamento a Labico il 27 aprile e a metà Maggio a Serrone e a Tricarico. Presenti molti cittadini , tecnici e associazioni.
Dopo l’introduzione del sindaco Valentino Filippetti ha preso la parola la dott.ssa Emma tedeschini che ha presentato il progetto RESPIRA PARRANO.
 
E’ seguita la relazione dell’arch Emma Tagliacollo che ha spiegato il senso della Biennale degli Spazi Pubblici.
Integrata dall’intervento dell’arch Nico Savarese
Si è passati poi ai Comuni della rete laziale a cominciare dall’avv Grazia Tassiello, assessore all’Urbanistica del Comune di Labico
dalla dott.ssa Antonella Sperati del Comune di Serrone
Dopo gli interventi dei Comuni ospiti la vice sindaco di Parrano Patrzia Patri ha illustrato il progetto Area Interna Sud Ovest Orvietano per poi passare la parola ai Sindaci della rete umbra a cominciare dall’ing Maurizio Terzino Sindaco di Fabro

 
 Il sindaco di Castelviscardo Daniele Longaroni
 Il Sindaco di Ficulle Gian Luigi Maravalle
 Di nuovo è passata la parola ai tecnici.
L’arch Luca Calselli ha illustrato il progetto di tutti i Comuni della Rete Laziale
E’ toccato all’arch Rocco Olivadese dirigente dell’Ufficio Urbanistica del Comune di Orvieto tirare le somme sottolineando il valore di questi incontri e spronando le Amministratori a trovare una visione comune per lo sviluppo del territorio
 A conclusione i partecipanti hanno potuto apprezzare le prelibatezze locali cotte nel forno medievale e degustate nelle cantine del Castello di Parrano grazie alla Pro Loco e a tutti i volontari.
 
Digita un messaggio…

Anche il Comune di Parrano per la liberazione immediata di Gabriele del Grande

Il Comune di Parrano ha accolto l’invito della Federazione Nazionale della Stampa Italiana a mobilitarsi per la liberazione del blogger Gabriele del Grande detenuto  in Turchia.

Uno striscione con la foto di Gabriele è stato apposto sulla facciata comunale per sensibilizzare la cittadinanza su quanto sta accadendo e per invitare ad una mobilitazione piu ampia possibile.

La Fnsi raccoglie l’invito alla mobilitazione, arrivato direttamente dal carcere turco, di Gabriele Del Grande, che da questa sera ha deciso di iniziare uno sciopero della fame. E rilancia l’appello alle istituzioni di «porre con raddoppiata energia la richiesta della sua liberazione».

La Federazione nazionale della stampa italiana raccoglie l’invito alla mobilitazione, arrivato direttamente dal carcere turco, di Gabriele Del Grande, che da questa sera ha deciso di iniziare uno sciopero della fame.

«Come abbiamo fatto sin dal primo momento, chiediamo con ancora più forza alle autorità italiane di porre con raddoppiata energia la richiesta di liberazione di Gabriele Del Grande, fermato solo e soltanto per aver tentato di svolgere il suo mestiere. Ma evidentemente il libero esercizio del diritto di cronaca in Turchia non è più consentito, né ai giornalisti turchi, circa 150 in galera, né a chiunque altro», affermano il segretario generale e il presidente della Fnsi, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti.

«Domani – proseguono –, in occasione del Congresso straordinario di riforma statutaria, chiederemo ai 312 delegati di aderire all’appello, di rilanciarlo in tutti i modi possibili e di illuminare sino alla sua liberazione la vicenda di Gabriele Del Grande. La Fnsi conferma, quindi, con ancora più convinzione la manifestazione organizzata per il 2 maggio, vigilia della Giornata mondiale della libertà di stampa, nel corso della quale saranno letti i nomi dei giornalisti, turchi e non solo, attualmente in carcere in Turchia».

La sessione statutaria del Congresso, in programma domani a Roma, si aprirà con l’appello alle istituzioni italiane ed europee per chiedere la liberazione di Gabriele Del Grande e con l’annuncio della manifestazione contro il bavaglio turco che si terrà martedì 2 maggio, alla vigilia della Giornata mondiale della libertà di stampa.

Appello Usigrai a Rai: la copertina di tg e gr per Gabriele Del Grande
Nessuno può assumersi la responsabilità di far cadere nel vuoto l’appello lanciato da Gabriele Del Grande dal carcere turco dove è detenuto da quasi 10 giorni.
L’Usigrai lancia un appello alla Rai: da ora fino al giorno della liberazione di Del Grande, il Servizio Pubblico dedichi a questa storia le copertine dei propri telegiornali e giornali radio.

 

@fnsisocial

Il 22 Aprile a Parrano Laboratorio sullo Spazio Pubblico

 

Programma di attività
Ambito: Progettazione e governo degli spazi pubblici
Tipo evento: Laboratorio
Sede: Comune di Parrano (TR)
Data: sabato 22 aprile 2017

Dalle 9,30 alle 13 presso il Centro Documentazione Territoriale di Parrano
Descrizione: Seminario di confronto tra reti di piccoli centri storici
nell’ambito del laboratorio tematico .
Paternariato: Comuni  di:
– Montegabbione
– Monteleone d’Orvieto
– Ficulle
– Fabro
– Castel Viscardo
– Montecchio
e altre due Reti di Comuni
BASILICATA:
( Tricarico, Stigliano, Grassano, Salandra, Vaglio, Pietragalla, Barile)
LAZIO :
(Paliano, Colleferro, Labico, Serrone, Piglio, Cave, Vallepietra, Bellegra)
Per l’INU parteciperanno
Nico Savarese, Emma Tagliacollo, Luca Calselli.
Obiettivo del laboratorio è indagare e capire come la
specificità di ciascun comune si manifesti concretamente nella
struttura fisica e sociale di una rete già in essere o in via di
formazione, laddove il rapporto tra spazio pubblico e privato
costituisce un elemento fondamentale nei processi di identificazione
sociale.
In quest’ottica interessa analizzare nelle diverse situazioni (vedi
punto precedente sulla gestione):
– la struttura degli spazi aperti e coperti, la loro funzione e frequentazione;
– il grado di soddisfazione degli utenti;
– i luoghi di integrazione della rete intercomunale;
– le relazioni tra spazio pubblico e privato;
– le principali manifestazioni e caratteristiche della cultura
materiale e immateriale locale.

Parrano in Cittaslow, inizia il lavoro…

Mercoledi 12 Aprile, nella sala Consiliare del Comune di Parrano, si è tenuto il primo importante incontro tra il Direttore di Cittaslow International, Dr. Piergiorgio Oliveti e gli Amministratori e Dipendenti Comunali, i Consiglieri e le Associazioni locali, dopo la certificazione di Parrano Cittaslow, avvenuta il 22 Marzo scorso a Pals in Spagna.

 

Parrano entra pieno titolo nella rete internazionale di 235 città in 30 paesi del mondo che adottano la filosofia “del buon vivere”.

Le ragioni della scelta di aderire a Cittaslow erano state presentate dal Sindaco del Comune di Parrano, Valentino Filippetti alla Giunta Comunale e al Consiglio Comunale i quali sono stati concordi nello scegliere questo circuito internazionale come il più idoneo al paese di Parrano.

La motivazione è semplice: l’intento dell’Amministrazione Comunale è quello di cooperare condividere e collaborare per promuovere una cultura del buon vivere, per preservare un’identità culturale e storica, per sostenere la difesa dell’ambiente, per programmare una ParranoBiodiversa, per attuare progetti tesi all’inclusione sociale, per valorizzare la produzione locale di prodotti tipici, per favorire la filiera corta agroalimentare, per recuperare antichi mestieri, per coinvolgere attivamente la cittadinanza alla vita comunale.

 

Si legge nel sito dell’organizzazione che: “ il Movimento Cittaslow era nato nel 1999 dall’intuizione di Paolo Saturnini, allora Sindaco di Greve in Chianti, fatta propria dai Sindaci delle città di Bra Francesco Guida, di Orvieto Stefano Cimicchi e di Positano Domenico Marrone, e accolta da Carlin Petrini, Presidente di Slow Food.

 

L’obiettivo era ed è quello di allargare la filosofia di Slow Food alle comunità locali e al governo delle città, applicando i concetti dell’ecogastronomia alla pratica del vivere quotidiano.

 

I Comuni che aderiscono all’associazione sono:

 

– animati da individui curiosi del tempo ritrovato, dove l’uomo è ancora protagonista del lento, benefico succedersi delle stagioni;

 

– rispettosi della salute dei cittadini, della genuinità dei prodotti e della buona cucina;

 

– ricchi di affascinanti tradizioni artigiane, di preziose opere d’arte, di piazze, di teatri, di botteghe, di caffè, di ristoranti, luoghi dello spirito e paesaggi incontaminati;

 

– caratterizzati della spontaneità dei riti religiosi, dal rispetto delle tradizioni, dalla gioia di un lento e quieto vivere.” (www.cittaslow.it)

 

Dopo aver riempito schede su schede, che richiedevano requisiti e chiedevano impegni, (ben 72 domande), Parrano, una volta raggiunto il punteggio per entrare nella rete, ha ancora da fare per raggiungere l’obiettivo delle “tre chiocciole” ed essere città modello” ma questo non spaventa l’Amministrazione perché è tra gli obiettivi che si era posta all’indomani dell’insediamento alla guida del paese.

 Il Sindaco, nelle linee programmatiche, oltre a voler rimettere in piedi un Comune, dopo il commissariamento, aveva già espresso la volontà di perseguire un percorso di valorizzazione delle risorse di Parrano per rilanciare il paese, partendo da quello che già c’è ma che occorre  riprendere, guidare e proporre in modo adeguato secondo la filosofia del buon vivere.

L’attenzione alle problematiche e criticità del singolo cittadino,  la ricerca delle soluzioni condivise per efficientare, facendo rete, i servizi con le funzioni associate e migliorarne l’accessibilità, le proposte alternative al vivere caotico e troppo veloce delle città di oggi, sono concetti già espressi dall’Amministrazione, in connubio perfetto con Cittaslow.

La città che non significa solo urbis ma anche civitas  è alla base di un percorso che Parrano inizia ad intraprendere, cogliendo le opportunità che offre la rete internazionale di 235 città in 30 paesi del mondo.

Queste molteplici opportunità sono spiegate dal Dottor Oliveti, direttore Cittaslow International, alla platea che accoglie l’invito a “sposare” uno stile di vita dove l’attenzione viene posta sull’uomo e sull’ambiente, declinandone il principio nella  vita quotidiana.

Collaborare, condividere, cooperare, verbi alla base dell’impegno degli Amministratori comunali, trovano in Cittaslow un partner efficace ma sottolineano l’importanza di una cittadinanza attiva e propositiva affinché Parrano possa rivivere appieno le sue possibilità e peculiarità di un piccolo ma grande borgo!

 

 

 

Incontro a Matera in preparazione della Biennale degli Spazi Pubblici

Lunedi 1o aprile si è tenuto a Matera un Incontro del Sindaco di Parrano Valentino Filippetti con i rappresentanti dei Comuni della Rete Lucana che parteciperà alla Biennale degli Spazi Pubblici promossa dall’Istituto Nazionale d’Urbanistica il 25 e 26 maggio a Roma.

 

All’incontro hanno preso parte il rappresentante dell’INU Basilicata Alessandro Dragone e la Sindachessa di Tricarico Angela Marchisella insieme ad altri amministratori.

Il prossimo appuntamento è per il 22 aprile a Parrano per un laboratorio con i rappresentanti delle reti di Umbria , Lazio e Basilicata. 

Il Laboratorio Tematico si svolgerà sul Ruolo Degli Spazi e dei Servizi Pubblici nelle Reti dei Centri Storici Minori  confrontando le
esperienze di Basilicata (
orti e verde urbano), Lazio ( Sviluppo Locale) e Umbria ( Funzioni Associate).

Si intende così avviare un confronto che prevede anche un’indagine presso i cittadini e le associazioni per valutare le loro aspettative e promuovere
la partecipazione attiva alle scelte che le amministrazioni vanno compiendo.

All’incontro parteciperanno l’arc Nicola Savarese, l’arch Emma Tagliacollo, l’arch. Alessandro Dragone, l’arch Luca Calselli oltre, ovviamente agli Amministratori Locali.

Cluster: Laboratorio tematico                                                                                                                       <Piccoli Centri Storici in Rete: lo spazio pubblico come fattore strategico di rigenerazione e coesione sociale>
Il laboratorio intende coinvolgere altre reti di piccoli comuni in
diverse realtà regionali, alcune delle quali hanno già presentato
analoghe proposte su nostra sollecitazione.
Le attività che si intende svolgere riguarderanno:
– la somministrazione ai cittadini ed al personale dei servizi
pubblici con successiva elaborazione di un questionario
– la compilazione di schede sulle caratteristiche storiche,
urbanistiche, culturali, sociali e produttive locali;
– l’organizzazione di 2 o 3 momenti di confronto tra i componenti le reti;
– l’elaborazione di un documento di sintesi sulle tematiche
d’interesse e la redazione di una Carta delle Reti;
– la partecipazione all’evento finale della BISP mediante
l’organizzazione di un workshop per la discussione e l’approvazione
della Carta.
Note: Obiettivo del laboratorio è indagare e capire come la
specificità di ciascun comune si manifesti concretamente nella
struttura fisica e sociale di una rete già in essere o in via di
formazione, laddove il rapporto tra spazio pubblico e privato
costituisce un elemento fondamentale nei processi di identificazione
sociale.
In quest’ottica interessa analizzare nelle diverse situazioni (vedi
punto precedente sulla gestione):
– la struttura degli spazi aperti e coperti, la loro funzione e frequentazione;
– il grado di soddisfazione degli utenti;
– i luoghi di integrazione della rete intercomunale;
– le relazioni tra spazio pubblico e privato;
– le principali manifestazioni e caratteristiche della cultura
materiale e immateriale locale.

 

 

 

PARRANO : approvato il bilancio di previsione 2017, la minoranza si astiene

Il Comune di Parrano ha mantenuto il 31 marzo per l’approvazione del Bilancio di Previsione 2017.

Sostanzialmente si mantengono le previsioni dell’anno precedente a partire dai tributi locali.

Unica eccezione una modifica allo IUC che prevede degli sconti per le famiglie numerose.

Al termine del dibattito seguito all’illustrazione dell’assessora al bilancio Isabella Tedeschini gli sette consiglieri di maggioranza ed il sindaco Filippetti hanno votato a favore mentre la minoranza si è astenuta.

In apertura il Sindaco oltre ad informare il consiglio  dell’ingresso di Parrano tra le Cittaslow ha dato conto di due proposte della lista PARRANO LIBERTA’ E CAMBIAMENTO  con le quali si proponeva la creazione di una Commissione Consiliare Speciale sulla sicurezza e la piena utilizzazione del parcheggio del vecchio campo sportivo per la sosta , soprattutto dei camper.

Il Sindaco ha accolto le proposte ed vin una prossima riunione dei capogruppo si deciderà come attuarle.

Una breve sintesi delle proposte avanzate al Consiglio Comunale

Il Bilancio di Previsione è il documento centrale del ciclo di programmazione e controllo dell’Ente;

deve assolvere al contempo alle funzioni di indirizzo politico-amministrativo, economico-finanziario ed informativo, nonché esprimere con chiarezza e precisione gli obiettivi, il fabbisogno finanziario e la sostenibilità dello stesso.

Dal 2016 è entrato in vigore il nuovo bilancio armonizzato, per il quale non viene più applicato il patto di stabilità; viene introdotto un nuovo saldo di riferimento per il raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica rappresentato dall’equilibrio tra entrate finali e spese finali la cui differenza deve essere maggiore o uguale a zero.
Molte sono le problematiche che attanagliano la nostra compagine sociale, le conosciamo bene e le abbiamo vagliate in campagna elettorale e in questo primo periodo della nostra Amministrazione. Nel nostro programma elettorale avevamo scritto :”Efficienza, la base di tutto. Dobbiamo sicuramente fare tesoro di alcuni recenti accadimenti e ripensare il funzionamento strutturale della macchina burocratica, condividendo l’aiuto che altri Comuni coinvolti nel progetto delle Aree Interne possono fornirci in termini di risorse umane e di mezzi. Soprattutto, ci impegneremo ad essere fattivi, osservando il principio generale di ragionevole durata dei procedimenti, in un’ottica di trasparenza ed informazione, massimizzando e migliorando la comunicazione amministrazione-cittadino”.  Ad oggi, l’Ente, attuando quando si proponeva nel programma la nuova Amministrazione, ha iniziato a colmare le lacune di uno scenario così difficile. Molta strada c’è ancora da fare, ma ciò costituisce una sfida: questo bilancio di Previsione, sarà il nostro strumento principale per la Programmazione e costituirà una guida in questo difficile percorso.

Il nostro Comune poi, come ben sapete, è stato gravato da uno “stop” amministrativo, sia a causa del Commissariamento che, dal punto di vista economico, dovuto all’assenza del personale nell’ufficio ragioneria, per cui è dall’annualità 2014 che gli adempimenti relativi al Servizio economico finanziario risultano carenti, seppur mantenendo i limiti minimi di regolarità, comportando così delle conseguenze negative per il Comune di Parrano in termini in primis di brusco arresto della spesa pubblica.  Molti sono i problemi che abbiamo trovato, alcuni dei quali ancora pesano fortemente sulla vita dell’ENTE come i mancati trasferimenti da parte dello Stato che citavamo in precedenza.

Insomma, ci siamo trovati di fronte ad una situazione in cui era necessario riavviare l’iter delle procedure amministrative ed al tempo stesso abbiamo dovuto, come tutti i Comuni, avviare la nuova piattaforma informatica che porterà alla completa digitalizzazione del procedimento amministrativo. Questo ci fa ben sperare che, al termine dell’installazione

Il bilancio preventivo 2017 che andiamo a proporre si caratterizza per i seguenti obiettivi prioritari:

 massimo contenimento possibile della pressione fiscale,

massima equità del prelievo, sostegno alle attività locali,

 interventi sullo stato sociale per tutelare le famiglie in difficoltà a causa della crisi economica, mantenimento della qualità dei servizi sociali, educativi, sanitari,

 realizzazione di un piano degli investimenti per la cura e la manutenzione del territorio e per contribuire alla ripresa economica.

Iniziative tese alla promozione dello sviluppo nell’ottica della sostenibilità e per la promozione del terzo settore

Accanto a ciò risulta fondamentale la razionalizzazione  della spesa e la gestione del risparmio così ottenuto.

Restano invariate le rette delle tariffe dei servizi che il Comune eroga ai cittadini e di IMU, TASI, TARI, seguite dagli altri tributi locali minori, come la TOSAP.

È stato introdotto, per la TARI (affidamento compostiere) ed alcuni servizi (Scuolabus), un regime premiale per le famiglie numerose.
Si dà inoltre atto che il Bilancio di previsione 2017 è stato composto secondo i dettami della legge di stabilità per l’anno corrente.

 

IL BILANCIO DI PREVISIONE 2017 SI ARTICOLA come da QUADRO GENERALE RIASSUNTIVO  2017, 2018, 2019 (ALLEGATO A)
TARIFFE SERVIZI A DOMANDA INDIVIDUALE
Sono state confermate le tariffe applicate per servizi a domanda individuale; in particolare le tariffe mensa scolastica e per lo scuolabus. Il Comune di Parrano copre una percentuale pari al 36% dei costi, confermando un equilibrio superiore alla percentuale prevista in caso di dissesto (24%).

Opere pubbliche

Le opere pubbliche rappresentano un asse strategico d’investimento per la promozione della ripresa economica e dello sviluppo. È stata inserita in bilancio una serie di interventi volti soprattutto alla valorizzazione del territorio ed alla conservazione del patrimonio comunale. Gli interventi programmati riguardano la rete viaria, l’illuminazione pubblica, il patrimonio ambientale  ed il consolidamento del Centro Storico. Tali interventi sono stati inseriti nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche.
Per alcune opere sono state reperite le risorse finanziarie necessarie, mentre per altre sono state specifiche richieste presso gli enti territoriali sovraordinati per un auspicato sostegno economico.

Tra le opere più significative si segnalano:

 

Lavori pubblici inseriti nel Programma Triennale 2017-2019 superiori a € 100.000,00

 

  • Rischio dissesto abitazioni del centro storico di Parrano – Stabilizzazione movimenti franosi versanti sud e sud-est del centro storico – II° stralcio: intervento di complessivi € 1.480.000 – L’intervento, a seguito del Decreto del Commissario di Governo contro il Dissesto Idrogeologico n. 14 del 07 marzo 2017, su richiesta del Comune di Parrano, sarà attuato dalla Regione Umbria;

 

  • Interventi finalizzati al miglioramento della sicurezza della strada comunale di Pievelunga: intervento di complessivi € 250.000,00 da finanziare con contributo Regionale

 

Lavori pubblici di importo inferiore a € 100.000,00

 

  • Modifica alla composizione degli impianti petroliferi del distributore carburanti sito in Via Osteria snc di proprietà comunale: intervento di complessivi € 50.000,00 da finanziare mediante fondi Aree Interne;

 

  • Realizzazione opere di urbanizzazione e arredo urbano antistanti l’arco di P.zza della Repubblica: Intervento di complessivi € 36.000,00 da finanziare con fondi di Bilancio o Mutuo;

 

  • Realizzazione di loculi prefabbricati presso il civico cimitero del Capoluogo di Parrano: intervento di complessivi € 40.000,00 da finanziare con vendita dei loculi.

 

Lavori pubblici in programma

 

  • Risanamento conservativo e cambio destinazione d’uso locale al piano terra in Via Roma per lavorazione pane e cucina per feste: da finanziare con contributo GAL;

 

  • Intervento di valorizzazione della sorgente Terme di Parrano (copertura opera di presa e sistemazione strada di accesso all’opera con realizzazione parcheggio): intervento da finanziare con fondi Aree Interne;

 

  • Efficientamento energetico del Palazzo Comunale: sostituzione infissi;

 

  • Sistemazione strada di accesso al cimitero di Frattaguida;

 

  • Realizzazione Co-Working presso parte del Centro di Documentazione Territoriale;

 

  • Realizzazione di parcheggio in Loc. Cantone

 

PIANO DI INVESTIMENTO

Investimenti sull’organizzazione (adeguamento informatico, reinternalizzazione ufficio tributi)

Sociale
L’ente in quanto Comune  facente parte della zona sociale 12, si rifà alla programmazione del Comune capofila (Orvieto), che gestirà il piano di zona per i servizi sociali.
I principali servizi gestiti nell’ambito del piano di zona sono:

  • Servizio sociale professionale
  • Segretariato sociale
  • Osservatorio sociale distrettuale
  • Centro diurno
  • Assistenza domiciliare integrata
  • Assistenza educativo domiciliare
  • Inserimenti lavorativi
  • Servizio disabili gravi L. 162
  • Piano distrettuale per la tossicodipendenza
  • Progetti per favorire l’integrazione degli immigrati.

Obiettivo dell’amministrazione è contribuire al mantenimento dei servizi esistenti e, se possibile, implementarli. In particolare, è prevista, a cura del servizio sociale comunale, l’assistenza economica alle famiglie in difficoltà.  L’obiettivo è costituire un’Amministrazione aperta e solidale, tramite il proprio ufficio della cittadinanza, basato sull’equità sociale, sullo sviluppo dei servizi, sull’attenzione alle famiglie in difficoltà, sullo sviluppo locale socialmente sostenibile. Incentivo e sviluppo della Consulta dei Giovani, in particolare nel loro intento di far rete con le altre realtà locali simili, provinciali e regionali. Sono previsti anche interventi a sostegno degli anziani e all’associazionismo sociale (cooperative di comunità – sociali).

Cultura
La cura e l’implementazione in campo culturale sono ritenute strategiche dalla nostra Amministazione. Oltre alle varie feste e sagre che sono organizzate con successo dalle nostre Associazioni, vorremmo progettare nuovi eventi per valorizzare la nostra identità culturale ed aumentare la presenza delle persone durante tutto l’anno a Parrano.
Sono previsti eventi di taglio strettamente formativo e culturale in senso proprio (presentazione di libri, concerti, etcAltri interventi riguarderanno una gamma di servizi a favore delle famiglie, l’dea è quella di attivare corsi professionali dedicati alla cucina, ai mestieri, alle arti, dedicati ai più giovani. Crediamo infine che, nel suo insieme, e in sinergia con la biblioteca della Società operaia, questo insieme di iniziative possa iniziare a dare un’offerta culturale vera sul territorio del nostro Comune.
Sviluppo Sostenibile

Abbiamo avanzato  domanda per aderire al PSR 2014 – 2020, mis. 16.4.2.1 per la promozione e lo sviluppo di attività a sostegno della filiera corta e dei mercati locali, per enfatizzare la qualità e la particolarità delle nostre produzioni locali, mettendole a sistema e cercando di fornire così un punto di raccordo tra l’imprenditoria agricola (settore primario di produzione e lavoro a Parrano) e i consumatori, con una grande attenzione all’educazione alimentare e alla biodiversità.

Sono stati  presentati programmi di investimento sia per la definizione del Piano Sviluppo Locale del Gal che alla Società Patto 2000.

E’ stato avviato il progetto RESPIRA PAARRANO tramite Convenzione con UNIPG – DSA3

Stiamo accompagnando la  nascita di una Cooperativa di Comunità alla quale vi proporremo di aderire come Amministrazione Comunale .

Il progetto Aree Interne ha accolto la nostra proposta di realizzare la copertura di una delle piscine del Parco Termale realizzando una  destagionalizzazione dell’attività. Per poter attivare il finanziamento abbiamo avanzato la richiesta formale alla regione per avere la concessione pluriennale delle acque da gestire attraverso una società mista che preveda la compartecipazione di privati.

Abbiamo completato il Centro Trasformazione Prodotti Agricoli e entro metà del 2017 lo affideremo con procedura di evidenza pubblica.
Scuola
Mantenere e implementare la collaborazione fra Amministrazione e scuola. Sono state previste in questo bilancio risorse per progetti (come l’Orto sinergico) che valorizzeranno l’ottimo sistema della formazione di una piccola, ma grande scuola, come quella del Comune di Parrano.
E’ stata avviata e continua una serie d’interventi nelle opere di manutenzione dell’edificio scolastico, che speriamo produca nel breve periodo risultati più che soddisfacenti.

Trasparenza e performance
Si confermano le scelte già fatte proprie dall’Amministrazione sul tema della comunicazione e dell’informazione. Oltre alla comunicazione classica in formato cartaceo (manifesti, depliant, etc,), abbiamo riattivato tutta la rete social del Comune e si sta provvedendo all’adeguamento del sito istituzionale. La buona comunicazione sarà sempre più legata a obiettivi di trasparenza e partecipazione, e non solo per obbligo di legge, ma anche e soprattutto per scelta di questa Amministrazione, che ha deciso di fare una vera e propria “rivoluzione informatica” per rendere l’accesso agli atti e le procedure interne, i più snelli, rapidi ed efficienti possibile.

Conclusioni
Crediamo che questo Bilancio di Previsione, così presentato, offra una prospettiva d’insieme, nella quale emerge la nostra volontà di continuare a puntare sul valore delle nostre forze presenti sul territorio, sul volontariato, promuovendo la cultura, il turismo, la sostenibilità dell’azione rivolta verso l’economia; il rigore nel rispetto dei conti, che sa però mostrare una particolare attenzione alle esigenze delle fasce più deboli.

 

Un ringraziamento sentito a tutti coloro che hanno lavorato per arrivare alla stesura di questo importante strumento programmatorio. Pensiamo che in questa delicata fase storica non fosse possibile fare di più, sicuramente crediamo che l’impostazione data a questo documento economico sia una buona base di partenza, dalla quale ripartire per dare un futuro al nostro territorio.

 

Incontro sul Depuratore a Parrano, spunti per il progetto definitivo

 

L’incontro partecipativo che ha avviato l’iter per la progettazione e la realizzazione del Depuratore di Parrano è stato molto proficuo.

L’assemblea presieduta dal sindaco Filippetti è stata introdotta dall’ing. Corradi , incaricato da SII di redarre il progetto. Presenti il responsabile dell’ufficio tecnico geom Pellorca e dell’ufficio urbanistico arch Olivadese e i consiglieri Giulietti, Morcellini e Moretti. In sala alcuni cittadini di cui quelli piu’ vicini al sito ipotizzato.

Proprio da loro sono giunti richieste di approfondimento che hanno spinto l’assemblea ad un sopralluogo in diretta sul sito proposto.

Ovviamente non tutte le preoccupazioni sono state fugate e ci si è lasciati per un nuovo incontro che avrà come oggetto il Progetto Definitivo che precede quello esecutivo.