PARRANO : incendio in loc Casali

Il21 luglio 2017 si è sviluppato un incendio nel Comune di Parrano  in località Casali, lungo la strada provinciale per Frattaguida, che richiedeva l’intervento dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile e della Funzione Associata Protezione Civile Sud-Ovest dell’Orvietano ai sensi della legge 225/92.

Nella giornata del 22 luglio l’incendio veniva domato anche grazie all’opera prestata diversi cittadini volontari tra cui  sig. Tedeschini Enrico che metteva a disposizione un  trattore e 1,5 quintali di gasolio,  l’azienda Principato di Parrano che metteva a disposizione una ruspa, due autotrasportatori Giulivi Luciano e Merluzzo Valentino che mettevano a disposizione due autocarri con relativa botte ( da 100 quintali) per adibirli al rifornimento dei mezzi antincendio.

Durante le operazioni di spegnimento il Comune di Parrano ha provveduto a rifornire il personale impegnato sia a Parrano ( Casali) che Montegabbione ( Cerqueto) di idoneo pasto serale.

Il 22 luglio alle ore 12 si è tenuta una riunione di coordinamento alla quale hanno preso parte oltre al Sindaco e gli assessori del Comune di Parrano, i Carabinieri di Fabro, Il Comandante della Polizia Locale di Parrano ( facente parte del COC), la Protezione Civile e il Sindaco di Monteleone.

Nella giornatael 23 luglio si è proceduto alla bonifica dell’area rimuovendo alberi pericolanti insistenti o caduti sulla strada provinciale tramite il personale del Comune di Parrano, della Provincia di Terni e dei privati già citati.

Si è procedendo alla messa in sicurezza dell’area limitrofa all’incendio.

Inoltre si fa presente che si rende necessario l’intervento della Telecom per il ripristino della linea che serve la frazione du Frattaguida .

A seguito dell’incendio i pali telecom in legno sono caduti .

Si rende necessaria la loro rimozione immediata, anche per permettere l’abbattimento delle piante perilcolanti sulla strada provinciale.

Il Sindaco del Comune di Parrano sta emanando una ordinanza che intima ai proprietari frontisti di rimuovere le piante bruciate che rappresentano un pericolo per la sicurezza sulla strada provinciale di Frattaguida.

 

«Parrano Medioevale» fa il pienone di visitatori

da La Nazione Umbria

 

– PARRANO – HA FATTO registrare un grande successo di pubblico la prima edizione di «Parrano Medievale». A riferirlo è il sindaco, Valentino Filippetti, che esprime soddisfazione per la riuscita dell’ iniziativa e ricorda gli appuntamenti che hanno caratterizzato la giornata. «Molto partecipato e interessante – dice Filippetti – è stato il convegno storico dal titolo «Il Medioevo e I Conti Bulgarelli: anno 1118 panorama storico italiano – panorama storico umbro- curiosità storiche», a cui hanno partecipato relatori di grande prestigio: Maria Grazia Nico Ottavini, dell’ Università di Perugia, Augusto Ciuffetti, del Politecnico delle Marche, Antonio Bianconi, amministratore delegato di Principato di Parrano, Roberto Conticelli, presidente dell’ Ordine dei Giornalisti dell’ Umbria e direttore de La Nazione Umbria. Particolarmente riuscita – aggiunge poi il sindaco – anche la cena medievale, che ha visto la partecipazione di oltre 200 persone. A Parrano Medievale ha partecipato anche lo chef stellato, di origini Parranesi, Alessandro Narducci. Molti i visitatori anche ai banchi degli antichi maestri mentre un folto pubblico ha assistitito all’ esibizione di Gianluca Foresi, il Giullar cortese, insieme ai giullari dell’ Allegra Brigata.

Parrano Medievale 2017

Sabato 8 luglio Parrano Medievale

PARRANO MEDIEVALE – ANTEPRIMA

Nel 1118 il castello di Parrano viene concesso dal Vescovo di Orvieto alla famiglia Bulgarello. Il feudo diventa proprietà di Bernardo Bulgarello, il capostipite della Famiglia.
Alcuni storici ritengono che la famiglia discenda dai Conti di Chiusi, come si rileva dal testamento di Antonio di Marsciano.
Due sono gli attori principali nel panorama storico: l’impero romano-germanico e la Chiesa cattolica-romana.

Sabato 8 luglio 
“anteprima medievale” rievocazione storica: “l’inizio di Parrano”

ore 16.oo
I Banchi degli antichi maestri

ore 17.00 – 18.00
convegno storico – sala del castello 
Il Medioevo e I Conti Bulgarelli: anno 1118 panorama storico italiano – panorama storico umbro- curiosità storiche

Relatori: 
– Proff.ssa Maria Grazia Nico Ottaviani Università di Perugia
– Prof Augusto Ciuffetti Politecnico delle Marche
– Gianfranco Chiacchieroni, Consigliere Regione Umbria

–  Dr Antonio Bianconi AD Principato di Parrano
– Coordina Roberto Conticelli, Presidente Ordine dei Giornalisti dell’Umbria e direttore Nazione Umbria

ore 20.00 cena medievale  in piazza della repubblica
(antiche ricette medievali preparate con i prodotti del territorio e cucinate come era d’uso a quei tempi. Immancabile la porchetta cotta al forno comunale di Parrano).

La serata sarà allietata dallo spettacolo medievale del Giullar Cortese,Gianluca Foresi insieme ai Giullari dell’Allegra Brigata

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– Cena Medievale € 25 a persona
– L’intero borgo di Parrano sarà animato da un’ambientazione medievale
– Saranno previsti dei parcheggi di servizio per gli ospiti
– Prevendita biglietti da mercoledì 14 giugno 
– Info: Valentino 334 375 1330 | Gianni 3496424024
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“La nobiltà seguiva un’alimentazione molto ricca e pesante. Leggendo i menù di certi banchetti solenni, raccontati nelle cronache, si vede passare una quantità enorme di carne, di selvaggina specialmente – la carne nobile per eccellenza – e il tutto condito di salse ricche di spezie, con accompagnamento di frutti canditi, di dolci speziati, senza mai il respiro di un piatto leggero.
E la pesantezza di quel mangiare è come accresciuta per noi dal fatto che i nostri antenati non si servivano di piatti, né di forchette, né di tovaglioli. Adoperavano fette grandi di pane sulle quali appoggiavano la carne con la salsa e lì la mangiavano…La fetta di pane, o la parte che ne rimaneva, veniva gettata in un recipiente al centro della tavola; elemosina per i poveri. Se c’era tovaglia, vi si pulivano le dita, sicché si doveva cambiarla più volte durante il pranzo, nonostante che si adoperasse anche l’acqua per risciacquare bocca e mani. Al dessert, non prima, veniva portato il vino.”

“Naturalmente la gente qualunque mangiava più semplicemente. Per il popolo l’alimento base della dieta era il pane. Le classi più povere, soprattutto i contadini, consumavano un pane di farina mescolata con orzo, segala, saggina e fave, mentre i cittadini facevano uso del pane di grano. Con il pane si facevano una quantità di minestre e di altre preparazioni . Scarso era anche l’olio e i condimenti erano prevalentemente a base di grassi di origine animale. Poca la frutta e rarissimi i dolci (fatti con noci, miele e altra frutta secca). Per le feste più importanti si arrostivano anche il montone e la capra. Ben conosciuta era anche l’arte di conservare le carni affumicandole ed insaccandole, salate e triturate, destinate principalmente al consumo invernale. Si faceva anche consumo di formaggi, fra i quali molto usato era il pecorino.”

Nel Medievo al centro della tavola dei nobili veniva posto un piatto colmo di carni di vari tipi, da cui gli ospiti prendevano il cibo con le mani.

L’alimentazione delle classi meno agiate era costituita da minestre di cereali e legumi e da un larga fetta di pane condita con salse povere di grassi, proteine e vitamine (cioè: il companatico, dal latino cum pane). I ricchi erano soliti mangiare grossa selvaggina costituita da caprioli, cervi, evitando gli animali domestici; da qui l’utilizzo sempre più frequente di salse aromatiche e spezziate che servivano ad attutire il gusto e l’odore dei cibi che, in mancanza della refrigerazione, non potevano avere una lunga durata. 
L’uso delle spezie, non di rado impiegate anche nel vino per mascherare, con l’aggiunta di miele, l’eccessivo livello di acidità, era un vero e proprio status symbol.

COMUNE DI PARRANO : UN ANNO VISSUTO PERICOLOSAMENTE

In questo anno appena trascorso, come amministratori comunali, abbiamo dovuto affrontare molte difficoltà e tante criticità; lo abbiamo fatto con il massimo dell’impegno e del rigore nell’ottica dettata dalla nostra persistente volontà di collaborare, condividere, cooperare. E’ questo che ci distingue e ci motiva ogni giorno e su questa strada continueremo ad operare

Ogni scelta e ogni decisione è stata presa pensando al  “bene comune”: ogni professionalità che collabora con noi nel difficile compito amministrativo, i dipendenti che ogni giorno portano avanti la grande mole di lavoro ( per funzionare alla perfezione un comune dovrebbe avere un dipendente ogni 150 abitanti mentre la nostra situazione è ben al di sotto di questo standard), gli amministratori che quotidianamente si confrontano per trovare  la migliore soluzione ad un problema , tutti  si sono mossi con questo intento.

L’obbiettivo principale è far si che un piccolo Comune come Parrano riesca a sopravvivere e a cambiare il corso della sua vita.

E’ giusto lasciarlo morire? In fondo può essere un decorso naturale: da 2000 abitanti degli anni ‘50 è passato ai 500 di oggi. Come si può invertire la tendenza?  Cosa stiamo facendo?

Cerchiamo di risolvere problemi arretrati, portare avanti il quotidiano, proiettarci nel futuro che vorremo per Parrano: più servizi, valorizzazione delle risorse, più sviluppo economico senza dimenticare la funzione sociale e il diritto allo studio .

Mettere in pratica la teoria è molto più difficile che progettarla: molti sono “i fantasmi” da combatte, pochissime le risorse economiche.

Per questo ci vuole  tanta volontà, diplomazia e capacità politica.

Oggi stare ad un tavolo di lavoro allargato a 20 o 12 comuni per trovare una soluzione idonea a tutti non è semplice; oggi trovare corrispondenza all’interno di questo contesto storico-politico è di una difficoltà enorme.

Per fortuna permangono in molti la lungimiranza, l’onestà e la coerenza che grande o piccolo che sia un comune viene considerato per il valore intrinseco e l’importanza che ha per la comunità.

Dobbiamo dare atto alla Regione Umbria, ai Comuni dell’Orvietano a cominciare da Orvieto, alla Provincia di Terni e ai tanti enti che ne sono espressione di averci aiutato concretamente.

Un borgo rurale rappresenta un’unicità ma necessita di ristrutturazioni affinchè al suo interno possano vivere le persone comodamente e, fosse anche una persona sola, è doveroso dotare di servizi e impianti le case del centro storico. Da qui la scelta di destinare risorse ingenti al rifacimento della rete idrica e fognante, la costruzione del nuovo depuratore, le scelte per portare la banda larga, l’investimento significativo per la ristrutturazione del distributore, i progetti per una mobilità alternativa.

Adesso sono iniziati i lavori per il rifacimento della rete idrica e fognaria nel centro storico.

Lavori che dureranno a lungo, creeranno disagi, toccheranno tanti piccoli interessi.

Li affronteremo come sempre parlando con i cittadini, trovando le soluzioni piu intelligenti.

Per  poter sistemare il collettore di congiunzione con l’esterno, l’unico modo era passare  attraverso lo spazio libero, non occupato da case, esistente all’interno del centro storico, ovvero il piccolo muro di congiunzione tra due abitazioni. Lo abbiamo ritenuto il minor male possibile anzi abbiamo pensato a farne una risorsa, pensando di creare una passeggiata che affaccia sui boschi, che qualcuno percorrendola si trovi d’incanto dentro i caratteristici e bellissimi vicoli , casomai fioriti, del borgo.

Modernità e tradizioni è una coesistenza difficile ma quale alternativa?

Ci auspichiamo che nell’ottica di cui all’inizio, i concittadini possano comprendere l’intenzione volta al bene comune e rimaniamo sempre a disposizione per ogni chiarimento, informazione o richiesta.

Valentino Filippetti – Sindaco di Parrano

Parrano 4 luglio 2017

Il 6 Luglio Consiglio Comunale a Parrano

 COMUNE DI PARRANO                                                                  PROVINCIA DI TERNI

 

 

 

                                                       

                                IL SINDACO

           

VISTO L’ART. 50 del D.L.gs. 267/2000.

 

                                                                      Partecipa

ALLA S.V. CHE IL CONSIGLIO COMUNALE E’ CONVOCATO IN SESSIONE ORDINARIA NELLA CONSUETA SALA DELLE ADUNANZE PER LE ORE 18,00  –  DEL 06 LUGLIO 2017 PER DISCUTERE SUGLI AFFARI DI COMPETENZA E DI CUI AL SEGUENTE:    

 

 ORDINE DEL GIORNO

 

– Comunicazioni del Sindaco;

 

1) Ratifica variazioni al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2017 delibere di giunta comunale nn. 44, 45, 46 e 49 del 18.05.2017.

 

2) Equilibri di bilancio e assestamento ai sensi dell’art. 193 del TUEL – D.Lgs 267/2000;

 

3) Delibera Consiglio Comunale n. 8 del 31.03.2017 – Imposta Unica Comunale (I.U.C.) – componente IMU e TASI – Determinazione aliquote per l’anno 2017. – Rettifica in via di autotutela della tabella di cui al punto 1) del deliberato;

 

4) Delibera C.C. n. 9 del 31.03.2017 Imposta Unica Comunale (I.U.C.) – componente TARI – Approvazione Piano Economico Finanziario – Determinazione delle tariffe per l’anno 2017. – Rettifica errore materiale;

 

5) Rettifica Strada vicinale del Bagno in Loc. Poderetto del Comune di Parrano;

 

6) Adesione al Protocollo d’Intesa per il riconoscimento MAB UNESCO al “Progetto Monte Peglia MAB UNESCO”.

 

7) APPROVAZIONE  REGOLAMENTO  PER  LA CONCESSIONE  DI  SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, SUSSIDI E VANTAGGI ECONOMICI  A  PERSONE  FISICHE E A ENTI, ASSOCIAZIONI O ALTRI ORGANISMI PRIVATI

 

 

                                                                                                     IL SINDACO

                                                                                                                 Valentino Filippetti

PARRANO : al via i lavori per il collettore fognario del Centro Storico

E’ stato sottoscritto presso il Comune di Parrano l’atto aggiuntivo al contratto principale di appalto per i lavori di stabilizzazione dei movimenti franosi nei versanti sud e sud est del centro storico di Parrano. Si tratta dell’utilizzo del ribasso d’asta che era stato del 41,99% e che, a seguito dell’approvazione della Perizia di Variante e suppletiva resasi necessaria, è stato totalmente assorbito per un importo aggiuntivo dei lavori pari a Euro 110.603,53 piu Iva, con i quali si realizzeranno ulteriori interventi, primo fra tutti il rifacimento del collettore fognario sul lato sud-est dell’abitato e i relativi allacci alle utenze.

Inoltre si fa presente che un ulteriore stralcio relativo ai lavori di stabilizzazione dei movimenti franosi sopra citati, per un importo complessivo di Euro 1.480.000,00 verrà successivamente realizzato per mezzo della Regione Umbria, i cui lavori riguarderanno anche il rifacimento della rete fognaria ed idrica del centro storico.

Ordinanza Crisi Idrica 2017, nei comuni sub-ambito Orvietano

COMUNE DI PARRANO                                                                                                                    PROVINCIA DI TERNI
Via XX settembre,1 – C.A.P. 05010 – Tel. 0763/838751 – Fax 0763/838520 –

E-mail; anagrafe@comune.parrano.tr.it – C.F. 81001460559

N. 8 Reg.Ordinanze                                                                                                                Protocollo n. 2233 del 16.06.2017 

Oggetto :Crisi Idrica 2017, nei comuni sub-ambito Orvietano

                                                                Il Sindaco
-Premesso che la Società Sii, servizio idrico integrato, con pec. N.2060 del 06.06.2017 ha invitato i Sindaci
del sub ambito Orvietano all’emanazione di apposita ordinanza di divieto per usi non domestici e non
essenziali dell’acqua dell’acquedotto, vista la prolungata siccità nel territorio dei comuni citati;
-Ritenuto che la situazione in essere imponga l’adozione di misure improntate ad evitare grave pregiudizio
agli interessi collettivi e che sia tale da giustificare l’emissione di ordinanza Sindacale avente il carattere della
contingibilità e dell’urgenza, con l’obbiettivo specifico di consentire l’uso alimentare e igienico sanitario
dell’acqua potabile e vietarne gli altri usi non essenziali;
-Ravvisata quindi la necessità di tutelare la salute dei cittadini;
-Considerato il carattere contingibile ed urgente dell’atto, che è finalizzato a preservare la maggiore
quantità di acqua potabile per gli usi umani, animali ed alimentare e di ridurre conseguentemente i prelievi di
acqua potabile dall’acquedotto pubblico per scopi diversi da quelli primari;
-Visto l’articolo n.98 del D.Lgs 152/2006, norme in materia ambientale che prevede che: “coloro che
gestiscono o utilizzano la risorsa idrica adottino misure necessarie all’eliminazione degli sprechi ed alla
riduzione dei consumi”
-Visto l’art. 50 commi 4 e 5, del D.Lgs 267/2000 e smi;
                                                                     ORDINA
-Per i motivi esposti in premessa e con decorrenza dalla data odierna e per i prossimi 60 giorni, il divieto nel
territorio del Comune di Parrano, di prelevare e/o utilizzare l’acqua erogata dal pubblico acquedotto per:
1)Innaffiamento di prati, giardini e orti; 2)Lavaggio di veicoli; 3)Riempimento di piscine; 4)Tutti gli usi diversi
da quello alimentare domestico e per l’igiene personale;
INVITA
-La cittadinanza ad un uso razionale e corretto dell’acqua al fine di evitare inutili sprechi;
AVVERTE
-Che è ritenuta di estrema importanza la collaborazione di tutti i cittadini;
COMUNE DI PARRANO
Protocollo Partenza N. 2233/2017 del 16-06-2017
Copia Documento
-Che i contravventori saranno perseguiti sia amministrativamente con l’irrogazione delle sanzioni di cui
all’articolo 7/bis del D.Lgs 267/2000 e sim, sia penalmente mediante l’applicazione delle sanzioni previste
dall’articolo 650 del codice penale;
TRASMETTE
-La presente Ordinanza all’Ufficio Polizia Locale ed alla stazione dei Carabinieri che vigileranno sul rispetto
dell’ordinanza e l’applicazione delle sanzioni ivi previste;
-Avverso la presente si potrà ricorrere entro 60 giorni dalla data di pubblicazione dell’ordinanza al TAR
dell’Umbria e/o entro 120 giorni, con ricorso straordinario, al Presidente della Repubblica.

-Il presente provvedimento sarà reso noto mediante pubblicazione all’albo on line e mediante affissione nei
pubblici locali.
Dalla residenza Municipale li 16 GIUGNO 2017

                                                                                Il Sindaco
                                                                  (Filippetti Valentino)

Festa dell’Acqua a Parrano dal 23 al 25 Giugno

Il Comune di Parrano partecipa alla misura 16 del PSR dell’Umbria con una iniziativa chiamata PARRANOBIODIVERSA che ha come obbiettivo sostenere  produttori locali attraverso un ciclo di iniziative tematiche sulla Terra, l’Acqua, L’Aria e il Medio Evo. Durante questi incontri vengono presentati i prodotti e organizzate le degustazioni delle aziende che hanno aderito  al bando.

Dal 23 al 25 giugno presentiamo l’evento dedicato all’acqua, elemento essenziale per le nostre campagne.

Con il continuo miglioramento delle condizioni di vita e con l’aumento della popolazione, la richiesta di acqua cresce sempre più rapidamente tanto che in questi ultimi tempi si sta facendo strada una seria preoccupazione per la sua disponibilità futura. Molti scienziati ed economisti prevedono che se si dovesse continuare a consumare acqua ad un ritmo sempre maggiore, il futuro della specie umana e di ogni altro organismo vivente potrebbe essere compromesso. Eppure l’acqua è straordinariamente diffusa sul pianeta (copre oltre il 75% della sua superficie) tanto che in realtà esso dovrebbe chiamarsi Acqua invece che Terra. Il fabbisogno di acqua nei Paesi industrializzati è enorme ed ogni giorno si fa sempre più grande. Ciò si verifica, come abbiamo detto, non solo perché l’uomo ha bisogno di acqua da bere ma anche perché essa è indispensabile per l’agricoltura e l’industria da cui dipende la qualità della vita.

Si prevede che fra venti anni la quantità media di acqua pro capite diminuirà di un terzo rispetto ad oggi mentre il cibo diventerà sempre più abbondante. Si prevede quindi che in futuro il vero problema non sarà la carenza di cibo, ma di acqua.

In realtà di questa sostanza ce ne sarebbe a sufficienza per soddisfare i bisogni di una popolazione anche di venti miliardi di uomini ma la sua distribuzione non è omogenea e i consumi conseguentemente mostrano un profondo squilibrio nelle diverse zone del pianeta: gli Italiani ad esempio sono fra i maggiori consumatori di acqua al mondo, secondi solo agli Australiani.

Da qui la necessità di grandi cambiamenti che ricreino un equilibrio tra Urbanità e Ruralità, che interrompano la pura logica del profitto e rimettano al centro la persona e la salvaguardia dell’ambiente.

Il programma prevede :

📆VENERDÌ 23 GIUGNO
📍Cantone fraz. Parrano

⏰Ore 16.00
La Spiaggia di Cantone
Apertura Mostra delle Conchiglie (23 giugno -15 luglio 2017) – La collezione di Roberto Gentili in collaborazione con la Proloco Cantone

📆SABATO 24 GIUGNO
📍loc. Tane del Diavolo

⏰Dalle 16.30 alle 24.00
📍Acqua profumata: Alle Terme di Parrano: natural wellness and empathy.

Convegno:
“L’acqua, un bene inestimabile” Contro gli sprechi
Intervento del Dr. Paolo Rueca – Direttore Generale della SII

Ecosistema giovani: il sentimento verso il futuro
Intervento dr Giulio Galeazzi: le scienze della Terra e le Scienze della Vita

La biodiversità alle Tane del Diavolo
Jasmine Artini, studentessa dell’istituto agrario di Fabro, presenta
Salute: terme e benessere

Acqua termale: i benefici
Presentazione del tappeto balsamico alle terme ( dottssa Emma Tedeschini)

⏰Ore 18.00
Relax in piscina
Aperitivo di fiori e frutti
Musica: armonia in loco

⏰Ore 19.30
Menù degustazione: i prodotti della terra, i sapori della tradizione, il gusto della diversità (buffet con insalate di verdure e legumi, crostate salate e dolci, piatti fioriti e mescolati)

⏰Ore 21.00 Danze aperte sotto le stelle: dal pop alla dance

📆DOMENICA 25 GIUGNO
“L’Acqua Benedetta“. Ovvero: arte, culto e tradizione nella Pieve di Montelungo, infine, nel pomeriggio di domenica 25 giugno con la presentazione del restauro dell’affresco della chiesa edificata nell’Alto Medioevo, prima dell’anno Mille, probabilmente sulle rovine di un tempio pagano, che attualmente appartiene alla Parrocchia di Santa Maria Assunta di Parrano e la celebrazione della messa.

Ordinanza con le misure precauzionali atte ad impedire il verificarsi di incendi nel territorio Comunale

Comune di Parrano

“Servizio di Polizia Municipale dei Comuni in Convenzione di Monteleone di Orvieto, Montegabbione e Parrano” _________________________________________                                          N .6/2017 Reg.Ordinanze                                                                                                                       Protocollo n. 2067 del 06.06.2017 

                                                                                                                             Il Sindaco

-Ritenuto di dovere promuovere una campagna di sensibilizzazione per la lotta agli incendi;

 -Considerato di dovere disporre, a tutela della pubblica e privata incolumità, ed a tutela del patrimonio ambientale, l’adozione di misure precauzionali atte ad impedire il verificarsi di incendi nel territorio Comunale; -Letto l’art.59 del T.U.L.P.S; -Vista la legge Regionale n.28/01, art 20-21-24, T.U. foreste; -Visto il T.U.E.L, D.Lgs 267/2000 e il D.Lgs 165/2001; ORDINA

-Al fine di impedire che dai terreni attigui le aree boschive e le linee ferroviarie si propaghino incendi, tutti i proprietari ed affittuari di terreni adiacenti alle aree suddette, dovranno durante la stagione estiva tenere sgombri i loro terreni fino a venti metri dai confini di cui sopra, da depositi di paglia, erbe secche o da ogni altro materiale facilmente combustibile;

-I proprietari ed affittuari di terreni coltivati a cereali hanno l’obbligo di circoscrivere l’intero fondo,appena mietuto, con una striscia di terreno solcato dall’aratro e completamente scevro di stoppia, larga non meno di 4 metri da mantenere costantemente pulita;

-Eguale obbligo spetta ai proprietari ed affittuari di terreni incolti e/o tenuti a pascolo;

-E’ altresì obbligo di ripulire tutte le aree incolte ricadenti all’interno dei centri abitati o nelle immediate vicinanze, onde evitare pericoli per la pubblica incolumità ed il propagarsi di incendi ai centri abitati stessi;

-E’ fatto obbligo di non bruciare le stoppie e quanto altro possa provocare incendi nel periodo di massima pericolosità dichiarata dalla Regione dell’Umbria;

-I proprietari ed i possessori a qualsiasi titolo di terreni saranno ritenuti responsabili dei danni che si verificheranno per negligenza , imperizia ed inosservanza della presente ordinanza, salvo sempre l’applicazione di altre comminatorie previste per legge;

-I Trasgressori, ove la legge non preveda sanzioni penali, saranno sanzionati ai sensi dell’art 7 bis del D.Lgs 267/2000; -Contro la presente si potrà ricorre, entro 60 giorni dalla pubblicazione all’albo on line , al TAR dell’Umbria e/o con ricorso straordinario, entro 120 giorni dalla pubblicazione , al Presidente della Repubblica. Gli agenti di PS e PG sono incaricati del rispetto della presente

                                                                                                                                                                                                                                Il Sindaco

                                                                                                                                                                                                                       Valentino Filippetti