Rifiuti in Umbria, raccolta differenziata al 66%. PARRANO al 68,1%

Pubblicato il report del terzo trimestre 2019: dall’1,6 di Poggiodomo al 90,1 di Otricoli, tra le città Terni la migliore

Raccolta differenziata in Umbria al 66 per cento. Lo dice l’ultimo report di Arpa rilevando i livelli di separazione dei rifiuti al terzo trimestre 2019 che, con ogni probabilità, si chiuderà senza centrare il traguardo del 72,3 per cento.

Gli Ambiti Sotto la media regionale si piazza il comprensorio di Città di Castello (Ambito 1) che non va oltre il 64 per cento, ma a tirare il freno a mano è ancora la zona di Foligno, Spoleto e Valnerina (Ambito 3), bloccata al 55 per cento. Ha già superato il traguardo, invece, la provincia di Terni (Ambito 4) che vola al 74 per cento, mentre è sopra la media regionale, ma non ha ancora raggiunto l’obiettivo, Perugia e dintorni (Ambito 2) che si ferma al 69 per cento.

Medium – Satiri auto – 08 novembre 2019

Le città Tra le città la performance migliore arriva da Terni con il 74,1 per cento, ossia tre punti percentuali oltre Perugia che nel terzo trimestre 2019 ha raggiunto il 71 per cento. Poco indietro Città di Castello col 68,1 per cento, mentre devono necessariamente accelerare sia Foligno che Spoleto, che si attestano rispettivamente al 62,1 e al 56,7, oltreché Orvieto che si ferma al 64,4 per cento. Tra i comuni vanno poi segnalati gli ottimi risultati di Assisi al 74,8 per cento e di Narni al 78,8 per cento, bene anche Bastia al 71,9 per cento e Amelia al 71 per cento.

Differenziata comune per comune Estremamente disomogenea la situazione nei piccoli comuni. Nel report dell’Arpa viene indicato il livello di raccolta differenziata di ognuno dei 92 comuni umbri, dove si va dall’1,6 di Poggiodomo, il municipio più piccolo della regione, fino al 90,1 di Otricoli. Di seguito tutti i dati: Acquasparta 69,1; Allerona 67,3; Alviano 69,4; Amelia 71; Arrone 84,8; Assisi 74,8; Attigliano 80,3; Avigliano Umbroa 71,2; Baschi 66,3; Bastia Umbra 71,9; Bettona 79,1; Bevagna 53,2; Calvi dell’Umbria 86,4; Campello sul Clitunno 62,6; Cannara 68,1; Cascia 30,6; Castel Giorgio 74,6; Castel Ritaldi 68,2; Castel Viscardo 77,3; Castiglione del Lago 61,5; Cerreto di Spoleto 19,4; Citerna 65,3; Città della Pieve 63,1; Città di Castello 68,1; Collazzone 62,5; Corciano 62,9; Costacciaro 45,3; Deruta 64,4; Fabro 67,6; Ferentillo 75,8; Ficulle 65,9; Fossato di Vico 65; Fratt Todino 66,8; Giano dell’Umbria 70,9; Giove 70,1; Gualdo Cattaneo 61,8; Gualdo Tadino 66,9; Guardea 71,8; Gubbio 59,2; Lisciano Niccone 72,1; Lugnano in Teverina 73,7; Magione 55,5; Marsciano 65,4; Massa Martana 60,9; Monte Castello di Vibo 67,2; Monte Santa Maria Tiberina 50,1; Montecastrilli 72,4; Montecchio 71,9; Montefalco 36,8; Montefranco 76,6; Montegabbione 63,7; Monteleone d’Orvieto 66,9; Monteleone di Spoleto 12,6; Montone 61,8; Narni 78,2; Nocera Umbra 28,6; Norcia 25,8; Orvieto 64,4; Otricoli 90,1; Paciano 63; Panicale 67,3; Parrano 68,1; Passignano sul Trasimeno 60,8; Penna in Teverina 74,3; Perugia 71; Piegaro 71,4; Pietralunga 54,7; Poggiodomo 1,6; Polino 69,4; Porano 78,1; Preci 32,3; San Gemini 68,9; San Giustino 47,6; San Venanzo 60,4; Sant’Anatolia di Narco 12,6; Scheggia e Pascelupo 27,9; Scheggino 13,4; Sellano 7,2; Sigillo 61,7; Spello 60; Spoleto 56,7; Stroncone 66,5; Terni 74,2; Todi 74,7; Torgiano 71,7; Trevi 68,2; Tuoro sul Trasimeno 53,9; Umbertide 71,1; Valfabbrica 72; Vallo di Nera 8,9; Valtopina 35,2

Articolo di Chiara Fabrizi da Umbria24.it