PARRANO : spento l’incendio di Pievelunga

PARRANO : L’INCENDIO DI PIEVELUNGA E’ SPENTO
È stato un brutto incendio, che è arrivato a ridosso delle case di Pievelunga
Tutta la notte due squadre dei vigili del fuoco, due della Comunità Montana è una della Protezione Civile di Monteleone e della Misericordia di Montegabbione che  hanno lavorato con la pala e i fuoristrada per contenere e spegnere i focolai
La pioggia di stamane ha fatto il resto
Dobbiamo ringraziare tutti quelli che sono intervenuti
Sul campo oltre a quelli citati i Carabinieri di San Venanzo, di Avigliano e Monteleone e in remoto il dott Costantini del dipartimento della Regione Umbria , Governatori della Sala Operativa Regionale, Pollini e Santelli della Funzione Associata della Protezione Civile dell’Orvietano e i tenti volontari che hanno collaborato da Enrico che ha messo a disposizione carello , Enzo che aveva dato la disponibilità della ruspa come Gianfranco, Giuliano che ha messo a disposizione il pozzo, Mauro e Dalip che hanno trovato la strada per pian di rotelle e il mulinaccio e tanti altri che al momento non ricordo
Ringrazio Isabella Tedeschini che mi avvisato alle 18,52 dando così il via alle procedure dell’antincendio
Valentino Filippetti
Sindaco di Parrano

PARRANO 11 LUGLIO ore 9/13 TRAMERCATO, la Biodiversità in pratica

In occasione della Festa della Terra, TRAMERCATO arriva in piazza della Repubblica a Parrano ovvero i produttori agroalimentari e i valori di comunità saranno presenti con i loro prodotti e i loro progetti.

Irma Zaganella, Lavorazione artigianali Canestri

Azienda Agricola COLTIVATORIDIDEE

Azienda Agricola PO PETROSA

Azienda Agricola CASA VESPINA

Azienda Agricola FIORDIPRATO

ORTO

PERMAFATTORIA

Azienda Agricola Francesco Basili

Società Semplice Agricola Nido del Falcone

PARRANO 9/11 luglio Festa della Terra

Il 9 luglio a Parrano ha preso il via l’edizione 2021 della Festa della Terra con un convegno sulle Città Biodiverse.  Il confronto ha fatto emergere il valore di una proposta avviata venti anni fa da Mario Iacomini e che oggi vede un ampio dibattito culturale e istituzionale. Presenti i sindaci di Ficulle, Gianluigi Maravalle, di San Venanzo Marsilio Marinelli e di Allerona Sauro Basili insieme a molti operatori economici e cittadini della zona.

Un ringraziamento particolare al Presidente dell’ANCI dell’Umbria Michele Toniaccini che con la sua presenza ed il suo intervento ha portato un contributo prezioso al lavoro che si sta facendo.

Questo il Comunicato Stampa dell’iniziativa

Città Biodiverse

“Il Gusto del Futuro”, per noi è un “GustoBiodiverso”

l comune di Parrano (TR) programmerà, dal 9 all’11 luglio, La Festa della Terra, a cui faranno seguito La Festa dell’Acqua, dal 16 al 18, ed infine, dal 23 al 25 c.m., La Festa dell’Aria.

Il complesso delle manifestazioni è stato elaborato per rendere ancora più espliciti ed intellegibili i significati del piano di azioni su cui l’amministrazione è da anni concentrata: Parrano Biodiversa.

Tale piano muove dai risultati della ricerca, innanzitutto teorica, sviluppata, a partire dal 2000, dal CuocoCustode Mario Iacomini, sulle <<…Nuove Visioni dello Sviluppo – nella prospettiva delle #PoliticheProgresso…uno sviluppo cioè maggiormente rispettoso della persona umana e del nostro ambiente naturale..>>. Ricerca che <<..ha individuato nel concetto di Biodiversità, assunto nel suo valore denso, il nord magnetico relativamente al quale definire la rotta, individuare la direzione, verso cui muovere le misure di intervento dell’azione politico-amministrativa...>>, come riflettuto in uno dei tanti ragionamenti-programma dello stesso Iacomini. Il Piano Parrano Biodiversa muove quindi anche dai risultati conseguiti dal CuocoCustode attraverso la sperimentazione sul campo relativa  <<..alla nascita dei Nuovi Sistemi Territoriali..>>, la quale, articolata, attraverso le diverse StruttureProgetto negli anni costituitesi,  in alcuni comuni della provincia de L’Aquila (Tagliacozzo prima, e poi a Scurcola Marsicana – Città Biodiversa, con l’amministrazione presieduta da Vincenzo Nuccetelli), ha interessato, dal 2006, Università, Consorzi Universitari, eccetera, e ha visto inoltre il concorso economico-finanziario, nel 2008, del MATTM, e del MIUR nel 2012.

<<Considerato il lavoro che stiamo, da cinque anni, portando avanti in questa direzione – spiega Valentino Filippetti, primo cittadino del comune umbro –, e che ci ha permesso il conseguimento di significativi obiettivi, primi fra tutti l’implemento del dato demografico relativo e la nascita di diverse esperienze economiche di “comunità”, a questo punto, anche alla luce della crisi climatica e di quella pandemica, che è crisi di un modello di sviluppo nella sua complessità (non ha funzionato per le nostre comunità e territori, non ha funzionato per niente), intendiamo ragionare e far ragionare  “..sull’organismo definito nel processo (di ricerca e sperimentazione) che abbiamo innescato nel comprensorio marsicano: La Città BiodiversaUna Città… che, utilizzando di nuovo le parole di Iacomini, “…innanzitutto riconosce…le fasce anziane della popolazione…serbatoio di ricchezza, cioè di quella “sapienzialità” infinita e complessa.., maturata in secoli di esperienze e di passaggi testamentari tra le generazioni, che sola può trasmetterci quei saperi in grado di guidare il nostro percorso..: la costruzione di [nuove] relazioni di memoria tra le generazioni per la trasmissione dei saperi, la costruzione di zone di relazione e scambio tra le persone, i territori, comunità, culture… verso il Futuro”.

<<L’iniziativa convegnistica programmata il 9 luglio all’interno della manifestazione La Festa della Terra, dal titolo Città Biodiverse, è stata immaginata proprio per approfondire e discutere la forma de La Città Biodiversa, che è da sempre il nostro obiettivo culturale – spiegano all’unisono Filippetti, Iacomini, Nuccetelli e il giornalista Alessio Buzzelli – , nella prospettiva di iniziare a lavorare, una volta verificato il valore della proposta, ad una associazione nazionale: Le Città Biodiverse, quelle città cioè che intendono porre alla base della propria #PoliticadelProgresso il concetto di Biodiversità. Il momento di studio programmato, inoltre, intende ragionare sulla recente decisione del Comitato Ristretto del Senato che sta lavorando alla modifica dell’Articolo 9 della Costituzione prevedendo di inserire il concetto di Biodiversità (la sua tutela). Questo atto, al di là della formulazione, segnala un cambiamento culturale oltre che politico che dà forza a chi da anni lavora anche in questa direzione: il ripensamento delle carte. E’ giunto quindi il momento che le comunità locali affrontino questo tema e avviino un dibattito sulla modifica degli statuti comunali, inserendo la Biodiversità come valore da cui non si può più prescindere: per noi “Il Gusto del Futuro”, non può che essere un “Gusto Biodiverso>>.

Il convegno programmato sarà idealmente annunciato, alle ore 16.30, dalla fondazione del Centro di Ricerche sulla Biodiversità “La Città Biodiversa”, già attivo in termini autofinanziati, che avrà luogo presso Palazzo Vetoli (Corso Vittorio Emanuele III, Scurcola Marsicana) e in cui parteciperà da remoto anche il Sindaco di Parrano. L’atto inaugurale consisterà nella apposizione di una targa nello spaziocortile dell’antica dimora recante la dicitura: Piazza della Biodiversità.

Alle ore 18.00, in Piazza della Repubblica di Parrano, si entrerà nel vivo del programma. Parteciperanno ai lavori di Città Biodiverse: Valentino Filippetti – Primo Cittadino di Parrano; Karl Schibel – Sociologo; Maurizio Conticelli – Ecomuseo del Paesaggio; Michele Toniaccini – Presidente Anci Umbria. Da remoto: Vincenzo Nuccetelli – ex Sindaco di Scurcola Marsicana [Città Biodiversa]; Alessio Buzzelli – Giornalista e Direttore Artistico Ass. Cult. Tempi Moderni; Mario Iacomini CuocoCustode e Direttore Culturale dell’Ist. di Ricerca MondiVivo. Seguiranno i lavori: Roccecerro Città Biodiversa – la comunità; Mauro Papa – Direttore del Polo Museale delle Clarisse di Grosseto.

Avviso pubblico per la candidatura alla frequenza di TIROCINI extracurriculari nei settori CULTURA e TURISMO

AVVISO PUBBLICO per la candidatura alla frequenza di tirocini extracurriculari nei settori Cultura e Turismo

L’Avviso Tirocini nel settore della Cultura e Turismo è uno strumento finalizzato ad inserire giovani diplomati e laureati in attività di promozione turistica, di promozione, organizzazione, produzione e distribuzione di spettacoli, e di valorizzazione dei beni culturali, ambientali, museali, artistici localizzati in Umbria, presso gli Enti locali, comprese le forme aggregate, e gli Organismi finanziati ai sensi del DM 27 luglio 2017 e ss.mm.ii..

A chi si rivolge – Requisiti di partecipazione 

L’avviso si rivolge direttamente agli aspiranti tirocinanti. Possono candidarsi per la frequenza del tirocinio extracurriculare nei settori Cultura e Turismo le persone che, alla data di presentazione della domanda sono in possesso dei seguenti requisiti:

  • Stato di disoccupazione ai sensi del D.Lgs. 150/2015 art. 19 c.1 e della L.26/2019 art. 4 comma 15 quater (Legge di conversione del D.L. n. 4/2019), iscritte ad uno dei Centri per l’Impiego dell’Umbria
  • Età non inferiore ai 18 anni
  • Possesso del titolo di studio espressamente previsto per il profilo professionale per il quale ci si candida ed indicato nella tabella di cui all’art.5.

>> Consulta l’Avviso pubblico 

>> Pagina dedicata all’Avviso Tirocini nei settori Turismo e Cultura per i tirocinanti

Caratteristiche del tirocinio
Il tirocinio prevede il finanziamento di € 500,00 mensili lordi a titolo di indennità di partecipazione, per lo svolgimento di tirocini extracurriculari della durata di 6 mesi

Elenco dei tirocini per i quali ci si può candidare

Per i diplomati

  • Addetto qualificato al front-office
  • Tecnico di biblioteca
  • Addetto qualificato alla Segreteria
  • Web designer
  • Operatore telefonico addetto alle informazioni alla clientela e agli uffici relazioni con il pubblico.

Per i Laureati

  • Tecnico dell’organizzazione di eventi culturali e dello spettacolo
  • Tecnico del marketing turistico/Tecnico del marketing operativo.

Nella tabella riportata nell’avviso pubblico sono specificati  i Comuni/enti/associazioni per i tirocini e il numero dei posti disponibili.

Come si aderisce
I soggetti in possesso dei requisiti previsti dall’ Avviso potranno candidarsi ad una sola proposta di tirocinio ESCLUSIVAMENTE tramite la piattaforma dei Servizi Digitali che sarà accessibile dal portale di ARPAL Umbria, sezione > Servizi on line per i cittadini > Presentazione CANDIDATURA TIROCINIO CULTURA E TURISMO. Al portale dei servizi digitali si accede con tramite credenziali SPID – Sistema Pubblico di Identità Digitale  Per candidarsi è necessario compilare integralmente il modulo di domanda on line presente sulla piattaforma dei Servizi Digitali ed allegare obbligatoriamente il curriculum nel formato specificamente previsto dall’avviso unitamente ad altri eventuali documenti obbligatori.

Periodo di presentazione della domanda
Le domande devono essere presentate dalle ore 12:00 del giorno 08.07.2021  alle ore 14:00 del giorno 28.07.2021