AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI LOCULI CIMITERIALI

IL SINDACO

Vita la deliberazione G.C. n. 87 del 24.08.2018 con la quale sono stati fissati i corrispettivi a titolo di canone per le concessioni di n. 20 realizzandi nuovi loculi dedotti ad oggetto del progetto approvato con Deliberazione di G.C. n. 84 del 03.08.2018;

Vista la propria determinazione n. 203 del 28.08.2018 con la quale è stato approvato il presente avviso corredato dallo schema di domanda;

AVVISA

Che questa Amministrazione intende realizzare n. 24 loculi nel cimitero comunale di Parrano in una nuova costruzione costituita da 4 piani fuori terra.

Coloro che sono interessati all’acquisizione della concessione di tali loculi nel cimitero comunale debbono presentare istanza su modulo da ritirare presso gli uffici cimiteriali o scaricandolo dal sito www.comune.parrano.tr.it entro e non oltre le ore 12:00 del 30 settembre 2018.

Il richiedente è tenuto ad indicare nell’istanza: il numero (massimo n. 2) dei loculi richiesti e la fila prescelta.

Soggetti che possono presentare istanza:

Residenti nel Comune ovvero soggetti che vi siano nati o che vi abbiano risieduto per almeno 10 anni ovvero parenti o affini degli stessi in linea retta o in linea collaterale entro il 4°;

La concessione sarà:

a favore dell’istante e del suo nucleo familiare (in caso di decesso del concessionario gli eredi entro 12 mesi dallo stesso sono tenuti a comunicare il nominativo del soggetto che subentrerà nella concessione).

Il numero dei loculi e la tipologia che verranno concessi: n. 20 loculi di cui n. 5 in prima fila, n. 5 in seconda fila, n. 5 in terza fila e n. 5 in quarta fila, essendo il primo loculo a sinistra di ogni fila lasciato come riserva per lo spostamento dei feretri tumulati provvisoriamente (e comunque in numero tale che ad esito della procedura di concessione rimangano disponibili nel cimitero comunale n. 4 loculi per le tumulazioni provvisori).

Si da atto che lo spostamento dei feretri tumulati provvisoriamente avverrà successivamente alla approvazione della graduatoria del presente Avviso, secondo l’ordine di priorità della data del decesso, previa stipula del relativo contratto e pagamento da parte degli interessati (soggetto che a suo tempo ha fatto richiesta della tumulazione provvisoria).

Resta inteso che, i soggetti che a suo tempo hanno fatto richiesta per la tumulazione provvisoria, possono presentare istanza ai sensi del presente Avviso per l’assegnazione di nuovi loculi, e se del caso risultati assegnatari, possono procedere a spostare la salma tumulata provvisoriamente nei loculi eventualmente assegnati.

SCARICA L’AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI LOCULI CIMITERIALI

SCARICA IL MODULO RICHIESTA CONCESSIONE LOCULO

Presentato il Parco Peglia MAB Unesco al WAO Festival

 

Il 16 agosto al Parco Sette Frati di San Venanzo c’è stata la presentazione del Parco del Monte Peglia che ha ottenuto recentemente il riconoscimento come Riserva Mondiale della Biosfera da parte dell’UNESCO.

Presenti Marsilio Marinelli sindaco di San Venanzo, Andrea Vincenti assessore Comune di Orvieto e Valentino Filippetti sindaco di Parrano. Con loro ne hanno parlato  Michelangelo Parolin e Luca Blasi responsabili della manifestazione.

WAO festival è alla quarta edizione e richiama giovani da tutto il mondo. Quest’anno sono arrivati

 

da 68 paesi e per una settimana vivranno in questo luogo splendido alla sommità del Monte Peglia

Il confronto già di per sè è stato un fatto straordinario, difficile vedere degli amministratori confrontarsi con eventi musicali di questa portata.

Invece tra i Sindaci e gli organizzatori che sono i gestori del Parco è stata trovata una grande sintonia e ci si è lasciati con l’impegno di approfondire i tanti temi emersi.

Con il riconoscimento dell’UNESCO si apre una nuova fase che vedrà l’avvio di una governance del progetto con le Istituzioni protagoniste in prima persona in stretto rapporto con tutto il mondo associativo del territorio.

INFO SU PEGLIA MAB UNESCO

MONTE PEGLIA PER UNESCO MAB RESERVE
Dal Cuore verde d’Italia
al centro del Mondo.
PART I: SUMMARY
0. Introduction
Un’ampia zona vulcanologica e forestata, quella del comprensorio del Peglia, al centro
dell’Umbria e quindi dell’Italia, ponte e punto di congiunzione tra le Riserve naturali
d’Italia e d’Europa, dalle Dolomiti e dalla Mitteleuropa all’Etna, dal piccolo Vulcano, il
nostro, al grande Vulcano e al Mediterraneo, e ai tempi delle crisi e delle emergenze
climatiche, è messaggio simbolico fortissimo e  travalicante.
Lo è, se possibile, ancor di più se alla Riserva, come nella specie accade, facciano da
corona borghi medievali antichissimi, Poggio Aquilone, Civitella dei Conti, Rote Castello,                                                                                                                                                                                              intorno a San Venanzo, ciascuno con un proprio Statuto, frutto di elaborazioni e di conflitti
ma anche di ricomposizioni e coesioni civili avanzate, perciò stesso quindi luogo simbolo
dell’Europa.
Sullo sfondo, la storia multidimensionale atavica e millenaria di Orvieto, che ha inteso
destinare la parte più naturalistica e intatta del suo territorio al Progetto MAB Unesco,
affinché si percepisca e sottolinei che tutto è un unicum, l’unicità senza distinzioni che
compete alla stessa Orvieto quale Capitale delle Città del “vivere lento”, o “Città slow”,
insieme a Parrano, e alla fiorente cittadina di Ficulle ad essenziale completamento del
quadro.
Questi luoghi candidati alla Riserva considerano la biodiversità, qui articolata e varia, sì
identità, ma caduta dei muri ponte e dialogo tra le Genti. 

UN COLLEGAMENTO IDEALE E SCIENTIFICO

Nel comprensorio del Peglia si osservano attualmente quarantaquattro specie di mammiferi
selvatici: insettivori, chirotteri, lagomorfi, roditori, carnivori e artiodattili e tra essi il riccio,
il toporagno, la nottola, scoiattoli, il moscardino, l’istrice, il lupo, la martora, il tasso, il                                                                                                                                                                                                gatto selvatico, cervi, daini, caprioli, moltissime specie di uccelli nidificanti e tra essi il
germano reale, l’airone venerino, fagiani, lo sparviero o Accipiter nisus, la poiana, il falco
pellegrino, il cavaliere d’Italia, la tortora, dal collare, il cuculo, il barbagianni, l’assiolo, la
civetta, l’allocco, il martin pescatore, l’upupa, il picchio verde e il picchio rosso, allodole,
il balestruccio, la cutrettola, la ballerina gialla e la ballerina bianca, lo scricciolo, il
pettirosso, l’usignolo, il codirosso spazzacamino e il codirosso comune, il saltimpalo e il
passero solitario così caro al grande poeta italiano Giacomo Leopardi. Vi sono
trentaquattro specie nidificanti di interesse conservazionistico e tredici sono le specie di
interesse comunitario e tra esse la moretta tabaccaia classificata come prioritaria.
Ricchissima è la flora calcolabile in oltre mille specie molte delle quali rarissime come
l’ipocisto rosso (Cytinus Ruber) e l’ipocisto giallo (Cytinus Hipocistis), e qui si trova il
gatto selvatico, la martora, il falco pellegrino, il gufo reale la salamandrina pezzata e la
salamandrina dagli occhiali, il cavedano etrusco ed il gambero di fiume ormai scomparsi                                                                                                                                                                                          altrove.
Qui si nota l’importanza del compensorio del Peglia anche per le numerose specie di
uccelli presenti come migratrici o svernanti, e già oggetto di analisi e di studi.
Nel bosco incantato dell’Elmo Melonta, zona “Core” si trovano leccete termofile, querceti
a prevalenza di coverella cerrete e mesofile boschi ripariali e boschi misti con prevalenza
di specie come olmi aceri frassini robinia (si veda il paragrafo 11.6) . Qui si trovano i
giacimenti preistorici del Monte Peglia vecchio di settecento mila anni uno dei più antichi
conosciuti d’Italia, e qui vi sono i vulcani spenti di San Venanzo, che è nato sul crinale di
uno di essi, e qui si osserva l’associazione di rocce rarissime, che si osservano solo a Quing
Ling in Cina, Bunyaruguru, Katwe Kykorongo in Uganda e Mata de Corda in Brasile (si
veda il paragrafo 11.4).
E’ stato scritto di quest’area che essa si caratterizza “per una notevole biodiversità
forestale con ampi scorci panoramici coronati da borghi di elevato valore storico
culturale … in particolare l’ insieme delle comunità vegetali costituisce un paesaggio
molto particolare e vulnerabile … è importante porre l’attenzione su questo tipo di
paesaggio spesso negletto … in realtà esso possiede una spettacolarità che raramente è                                                                                                                                                                                                  eguagliata dai paesaggi forestali a racchiude al suo interno emergenze floristiche
particolarmente pregevoli” (dalla Relazione del Prof. Roberto Venanzoni, doc. 5.2), ed
osserva difatti il Dipartimento di Scienze agrarie dell’Università di Perugia che “le
peculiarità ambientali dell’area sono caratterizzate da una multidisciplinarietà che
coinvolge la conservazione e gestione sostenibile del territorio, aspetti centrali delle attività
di didattica e ricerca e missione del Dipartimento stesso. In particolare oltre le emergenze
floristico vegetazionali di pregio tutto il territorio rappresenta una notevole
biodiversità micologica che conferisce all’area un’ importanza significativa per la
conservazione del germoplasma naturale di funghi saprofiti e simbionti anche di
notevole pregio” (doc. 4.7).
***
Anche il percorso della candidatura è stato speciale. Essa è nata su iniziativa di un gruppo
di cittadini muniti di qualificata consapevolezza, che hanno costituito l’ Associazione,
“Monte Peglia Progetto per Unesco”, nata realmente dal basso in adesione piena dei
principi MAB Unesco. L’Associazione ha ideato l’iniziativa, ha proceduto alla
progettazione e il Comitato è via via su tali premesse divenuto sempre più vasto e plurale,
composto da soggetti pubblici e privati.
E’ stata prevista una governance orizzontale che affianca ai soggetti pubblici, ed in
particolare all’Agenzia forestale Regionale dell’Umbria, titolare delle aree demaniali su cui
specialmente insistono le aree “Core”, i poteri concorrenti dell’Associazione capofila
promotrice (docc. 1.1 e 1.2), sempre ai fini della più effettiva valorizzazione del territorio
della Riserva e della costruzione delle sinergie più ampie, su scala mondiale di essa, sulla
base dei Protocolli di intesa sottoscritti in data due maggio 2016 e quattro maggio 2017 (si
vedano i paragrafi 4.6.1, e 17). 

Alla Associazione capofila e nata dal basso “Monte Peglia Progetto per Unesco”, alla quale
è riconosciuta l’ideazione e progettazione, spetta, in adesione della lettera e dello spirito
dello Statutory Framework MAB Unesco e dei Protocolli di intesa sottoscritti in
applicazione di essi, la individuazione delle linee strategiche per tutte le fasi del Progetto e
la direzione e gestione delle eventuali ulteriori fasi, e questo a dimostrazione di quanto vari
e plurali intendano essere i modelli di governance: una gestione della Riserva che
coinvolga attivamente i soggetti promotori nati dal basso, i quali hanno gradatamente                                                                                                                                                                                                        aggregato vari altri soggetti ed enti esponenziali, pubblici e privati, che condividono tutti la
stessa filosofia.
E, sempre nella logica del partenariato pubblico privato, viene assicurata la più ampia
diffusione conoscenza e riconoscibilità del Progetto MAB Unesco, per come sempre
stabilito nel Protocollo di intesa istitutivo del Comitato promore, del 2 maggio 2016 (doc.
1.1), “modello aperto” ad ogni adesione.
I soggetti pubblici e privati componenti il Comitato promotore si impegnano tutti,
parimenti, di esercitare i propri poteri, per quanto a ciascuno di competenza, in sinergia e
nello spirito di condivisione e cooperazione, nell’interesse pubblico affinché siano
realizzati tutti gli obiettivi del progetto MAB Unesco e i criteri previsti in tutte le
disposizioni e regolamenti anche transnazionali applicabili e specificamente dello Statutory
Framework MAB Unesco e successive modificazioni.
Per propria scelta, infatti, e sempre a tali complessivi fini, l’Associazione “Monte Peglia
Progetto per Unesco” non ha richiesto fondi pubblici per la intera fase della progettazione,
prima che il Progetto avesse riscontri scientifici e un sufficiente grado di condivisione
pubblica, e questo anche ai fini della indipendenza e obiettività delle analisi e della
governance, ed onde prevenire a priori conflitti di interesse di qualsiasi tipo.
Gli agreement sinora pervenuti alla Associazione capofila confermano la originalità del
Progetto e del messaggio culturale travalicante di cui è portatore. 

Vi è stato tra gli altri l’agreement del Corpo specializzato della Repubblica italiana dei
Carabinieri forestali (doc. 1.2) 1
, e oltre, a quelli dell’Università di Perugia (doc. 4.7), vi è
il pieno sostegno della Fondazione Dolomiti e della Provincia autonoma di Bolzano (doc.
2.1) 2
, e persino quello di un studioso dei modelli sostenibili ed “agroecologo” della Repubblica di Cuba (doc. 4.12)3
che elogia i modelli di governance innovativi che sono
l’essenza del messaggio del Comitato promotore di una Riserva della Biosfera della quale
è unica anche la centrale collocazione cartografica, e che intende fare del proprio essere
“ponte” il proprio modus operandi

(1 Lettera Comando Regione Carabinieri Forestali “Umbria”, N. 5683/03.01.01 di prot. “Pers.”, Perugia 13/07/2017.
OGGETTO: PROGETTO MAB UNESCO MONTEPEGLIA. A PRESIDENTE DEL COMITATO PROMOTORE
MONTE PEG LlA PER UNESCO MAB RESERVE Avv . FRANCESCO PAOLA. Esaminata la missiva e la
documentazione a corredo della stessa pari oggetto, si anticipa sm da ora, un apprezzamento all ‘idea di cui al progetto. Si
ritiene che possa altresì essere di interesse del vertice dello scrivente Comando , previa opportuna richiesta di valutazione
del caso. Distinti Saluti..
2 Lettera del 27/03/2017 “Alla luce quindi di questa nostra esperienza e in una logica di rete e collaborazione tra
differenti realtà amministrative, vogliamo garantire il nostro supporto alla Vostra candidatura confrontandoci con Voi,                                                                                                                                    nell’ambito delle nostre possibilità, su temi legati al riconoscimento UNESCO come la conservazione, la
gestione sostenibile delle risorse o il percorso di candidatura e le sue possibili implicazioni. Siamo, infatti,
consapevoli del fatto che confrontarsi e interfacciarsi con situazioni e realtà che, seppur diverse dal punto di vista
ambientale, sociale e culturale, sono meritevoli di conservazione e valorizzazione, possa costituire per noi tutti un
arricchimento e stimolo.Sostenendo quindi con questa missiva la Vostra candidatura e restando disponibili per eventuali
confronti …”.


See: “The farmer who’s starting an organic revolution in Cuba Fernando Funes Monzote’s theories of ‘agroecology’
bear fruit as he aims to inspire others to make the most of their land”: in
https://www.theguardian.com/world/2015/aug/31/organic-food-revolution-farming-cuba-restaurants . “Il sottoscritto, Dr.
Fernando Rafael Funes Monzote ha appreso della costituzione del comitato promotore per il riconoscimento
internazionale della biodiversità del Monte peglia. I principi e i modelli di democrazia partecipativa nati dal basso
cui il comitato si ispira sono i nostri e intendiamo costruire un ponte internazionale sui temi della biodiversità
della cultura biologica e biodinamica per diffondere questa cultura di valori universali e di solidarietà civile in
tutto il mondo. Chiediamo quindi di istituire uno scambio ed un sistema di relazioni con il comitato affinché sia
costituita una rete di relazioni universali e i principi MAB unesco (Man and Biosphere) Unesco siano affermati in
tutto il mondo”. )

Gli Statuti medievali (ad esempio docc. 3.1, 3.2) delle Città che promuovono la Riserva,
furono infatti tesi allo sforzo, laico e costituzionale, di edificare gradualmente una filosofia
ed un governo delle dinamiche, per quell’epoca globali, e dei diritti civili e di cittadinanza,
dei conflitti, e divennero il limite naturale degli interessi privati o corporativi. Posero le
stesse basi del diritto internazionale pubblico e privato, in luoghi in cui lasciarono il segno
Federico Barbarossa ed Enrico VIII. Precursori a proprio modo, quegli Statuti, delle
Costituzioni moderne e della “aequitas” come esigenza di giustizia e linguaggio
universale, così come si propone di esserlo la governance di questo Progetto essenziale per
queste aree rurali speciali e uniche.
E questo dimostra quanto il messaggio di cui questa Riserva è portatore sia innovativo e
meditato, senza confini poiché la cultura e l’etica della biodiversità non può, per
definizione, essere soggetta a delimitazioni politico amministrative, ma è cosmopolita e
deve dialogare, così come questa Riserva intende fare, con il Mondo intero.

 

 

COMUNE DI PARRANO : Ordinanza per affrontare Crisi Idrica 2018

COMUNE DI PARRANO
PROVINCIA DI TERNI

Oggetto :Crisi Idrica 2018, nel Comune di Parrano

Il Sindaco

-Premesso che con l’arrivo dell’estate e con l’innalzamento delle temperature sia importante scongiurare
crisi idriche nel territorio comunale;
-Ritenuto che l’andamento della stagione imponga l’adozione di misure improntate ad evitare grave
pregiudizio agli interessi collettivi e gli stessi devono essere tutelati mediante l’emissione di ordinanza
Sindacale avente il carattere della contingibilità e dell’urgenza, con l’obbiettivo specifico di consentire l’uso
alimentare e igienico sanitario dell’acqua potabile e vietarne gli altri usi non essenziali;
-Ravvisata quindi la necessità di tutelare la salute dei cittadini;
-Considerato il carattere contingibile ed urgente dell’atto, che è finalizzato a preservare la maggiore
quantità di acqua potabile per gli usi umani ed alimentare e di ridurre conseguentemente i prelievi di acqua
potabile dall’acquedotto pubblico per scopi diversi da quelli primari;
-Ritenuto di inviare il presente provvedimento alla Società Sii, servizio idrico integrato, a norma
dell’articolo 98 del D.Lgs 152/2006, norme in materia ambientale che prevede che: “coloro che gestiscono
o utilizzano la risorsa idrica adottino misure necessarie all’eliminazione degli sprechi ed alla riduzione dei
consumi”;
-Visto l’art. 50 commi 4 e 5, del D.Lgs 267/2000 e smi;

                                                                                 ORDINA
-Per i motivi esposti in premessa, con decorrenza dal 1° agosto 2018 e per i prossimi 60 giorni, il divieto
nel territorio del Comune di Parrano, di prelevare e/o utilizzare l’acqua erogata dal pubblico acquedotto
per:
1)Innaffiamento di prati, giardini e orti;
2)Lavaggio di veicoli;
3)Riempimento di piscine;
4)Tutti gli usi diversi da quello alimentare domestico, per gli animali e per l’igiene personale;
                                                                                 INVITA
-La cittadinanza ad un uso razionale e corretto dell’acqua al fine di evitare inutili sprechi;
                                                                               AVERTE
-Che è ritenuta di estrema importanza la collaborazione di tutti i cittadini;

-Che i contravventori saranno perseguiti sia amministrativamente con l’irrogazione delle sanzioni di cui
all’articolo 7/bis del D.Lgs 267/2000 e sim, sia penalmente mediante l’applicazione delle sanzioni previste
dall’articolo 650 del codice penale;
                                                                         TRASMETTE
-La presente Ordinanza all’Ufficio Polizia Locale ed alla stazione dei Carabinieri che vigileranno sul
rispetto dell’ordinanza e l’applicazione delle sanzioni ivi previste;
-Avverso la presente si potrà ricorrere entro 60 giorni dalla data di pubblicazione dell’ordinanza al TAR
dell’Umbria, per incompetenza, eccesso di potere o violazione di legge e/o entro 120 giorni, con ricorso
straordinario, al Presidente della Repubblica, per motivi di legittimità.
-Il presente provvedimento sarà reso noto mediante pubblicazione all’albo on line e mediante affissione
nei pubblici locali.
Dalla residenza Municipale li 04.08.2018

                                                                                                                     Il Sindaco
                                                                                                            Valentino Filippetti

COMUNE di PARRANO :il Consiglio Comunale unanime per ricordare Gaio Fratini, Gernando Petraccchi e Vittorio Valletta

 
Il Consiglio Comunale di Parrano riunito il 3 Agosto alle 16,30 ha discusso della Salvaguardia degli Equilibri di Bilancio e la valutazione dello stato di attuazione del programma amministrativo( voto favorevole della maggioranza e l’astensione dell’opposizione), l’approvazione definitiva della variante al P.R.G. che permetterà la costruzione del depuratore generale e la proposta di intitolare aree e spazi pubblici a Vittorio Valletta, Gernando Petracchi e Gaio Fratini ( entrambi i punti approvati all’unanimità).
Su questo ultimo punto si conclude con il consenso generale un percorso avviato molti anni fa non a caso in occasione dei 900 anni della fondazione del Feudo di Parrano

Parrano : il 14 Maggio Consiglio per il Conto Consuntivo 2017

IL SINDACO

 

COMUNICA
 CHE IL CONSIGLIO COMUNALE E’ CONVOCATO IN SESSIONE ORDINARIA
NELLA CONSUETA SALA DELLE ADUNANZE PER LE ORE 18.00 DEL 14 MAGGIO 2018
PER DISCUTERE SUGLI AFFARI DI COMPETENZA E DI CUI AL SEGUENTE:
ORDINE DEL GIORNO
1) Comunicazioni del Sindaco relative alla nomina di un nuovo membro di Giunta- Vice
Sindaco e alla redifinizione delle deleghe assessorili a seguito delle dimissioni
dall’incarico della Dott.ssa Patrizi Patrizia
2) Ratifica deliberazione G.C. n.38 del 19.03.2018 ad oggetto:” Avviso Pubblico P.S.R.
per l’Umbria 2014-2020 Intervento 7.6.1 – PAL GAL Trasimeno Orvietano –
Intervento 19.2.1 – Azione 6 “Riqualificazione dei paesaggi rurali per la valorizzazione
e la tutela attiva del patrimonio territoriale nelle aree rurali”.
Richiesta domanda di sostegno, aggiornamento elenco annuale opere pubbliche e
istituzione capitolo intervento;
3) Approvazione del rendiconto della gestione per l’esercizio 2017 ai sensi dell’art. 227
del d.lgs.267/2000;
4) Convenzione quadro tra i Comuni di Ficulle e Fabro per l’esercizio in forma associata
delle funzioni fondamentali ex art.14 del D.L. N.78 DEL 31.05.2010, convertito nella
legge n.122/2010 e ss.mm. ed II.
5) “ Adempimenti comunali ai sensi dell’art.141 comma 2 del R.R. 2/2015 – Definizione
nuovi parametri per la determinazione del contributo di costruzione” – Delibera
Commissariale assunta con i poteri del Consiglio Comunale n. 10 del 27.05.2015 –
Modifiche.
6) Regolamento comunale per il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di
linea ( Legge 15 gennaio 1992 n.21 art. 5) Servizio di noleggio di autovetture con
conducente- Modifiche.
7) Commissione consiliare speciale, sicurezza sul territorio. Esiti finali – Determinazioni.
8) Commissione consiliare speciale sulle tematiche socio-sanitarie. Esiti finali.-
Determinazioni.
IL SINDACO
(Valentino Filippetti)

PARRANO FEUDO 900 il 12 maggio è a Marsciano per Antonio da Migliano

Prossimo appuntamento Parrano Feudo 900.

Conferenza su Antonio da Migliano con il Prof. Augusto Ciuffetti, Docente di Storia Economica Università Politecnica delle Marche.

Sabato 12 maggio alle ore 16:00 presso il ristorante al Menestrello (Migliano, Marsciano)

Orvieto 11 Maggio convegno : ” Da vicino nessuno è normale, 40 anni dalla legge Basaglia”

La Società Cooperativa Sociale Il Quadrifoglio e l’Associazione Sportiva Dilettantistica Tartaruga xyz Onlus organizzano il  convegno che si terrà venerdì 11 maggio al Palazzo Coelli dalle ore 9,00 alle ore 13,00 per ricordare i 40 anni dalla approvazione della legge di Franco Basaglia. 

Il Comune di Parrano plaude all’iniziativa che ricorda uno degli atti di civiltà piu importanti compiuti dalla Repubblica Italiana