PARRANO, riapertura dei cimiteri con regolamentazione

 

     COMUNE DI PARRANO

 

        PROVINCIA DI TERNI

 

ORDINANZA N.11 DEL 18.05.2020

PROT.2052 DEL 18.05.2020

IL SINDACO

 

OGGETTO: RIAPERTURA AL PUBBLICO DEI CIMITERI COMUNALI (Parrano e Frattaguida)

VISTO

il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26.04.2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale” pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 108 del 27.04.2020;

VISTO

il DPCM 17.05.2020 Disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, e del Decreto Legge 16 maggio 2020, n. 33 (DL Riaperture), recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19.

RICHIAMATA

l’Ordinanza Sindacale n. 8 del 2.05.2020 con cui in ragione di salvaguardia della piena operatività dei servizi pubblici, inevitabilmente derivante dalla tutela dei pubblici ufficiali e degli incaricati di pubblico servizio, si è disposta la chiusura al pubblico dei cimiteri comunali fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-2019, ovvero fino ad una data antecedente stabilita con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, garantendo, comunque l’erogazione dei servizi funebri di ricevimento, inumazione e tumulazione;

PRESO ATTO

dell’evolversi in maniera positiva della situazione epidemiologica in tutte le regioni d’Italia e in particolare in Umbria ove il contagio è tra i piu bassi del paese ;

VISTO

che all’interno del Comune di Parrano, come negli altri Comuni dell’Alto Orvietano, non si sono mai verificati casi positivi al contagio da COVID-19;

RITENUTO

alla luce di quanto sopra espresso di poter autorizzare dalla data di pubblicazione del presente atto fino a diverse disposizioni la riapertura dei cimiteri di Parrano (Parrano e Frattaguida) secondo le linee guida di seguito descritte;

 

 

  • L’accesso sarà consentito ad una persona alla volta per nucleo familiare, salvo necessità di accompagnamento di persona non autosufficiente;
  • La permanenza massima è di minuti 20 a persona all’interno del cimitero;
  •         E’ fatto obbligo di accesso per tutti con mascherina e guanti, salvo impedimenti da dimostrare con specifico certificato medico;
  •               E’ fatto obbligo di mantenere il distaccamento sociale di almeno metri 1,00;
  •         E’ fatto obbligo di evitare qualsiasi forma di assembramento;
  •                Al raggiungimento del numero massimo ammissibile, le persone in attesa potranno accedere    solo dopo l’uscita di un equivalente numero di persone;
  •                Le operazioni di tumulazione o inumazione dovranno avvenire alla presenza di un solo familiare o parente, degli eventuali esecutori testamentari, degli operatori delle imprese di onoranze funebri dotati di adeguati DPI e degli operatori cimiteriali anch’essi dotati di adeguati DPI.  Vista, altresì, la Circolare Ministero della Salute del 10 aprile 2020 prot. 0023470 avente oggetto “Indicazioni emergenziali connesse ad epidemia COVID-19 riguardante il settore funebre, cimiteriale e di cremazione.” affinché codeste Imprese ne prendano debita conoscenza garantendone l’immediata applicazione, in particolare si richiamano le disposizioni contenute nell’allegato 1 “Caratteristiche dei feretri e loro confezionamento”.
  •         Ove le misure, sulla base dei rapporti del personale addetto al controllo, si rivelassero inidonee, insufficienti o venissero disattese da scorretti e reiterati comportamenti da parte delle persone, uno o entrambi i cimiteri potrebbero nuovamente essere resi inaccessibili.

    VISTO

 l’art. 50, comma 5, del D.Lgs. 18/08/2000, n. 267, “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali”, in cui è previsto che “in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale le ordinanze contingibili e urgenti sono adottate dal Sindaco, quale rappresentante della comunità locale”;

                                                                 O  R  D  I  N  A

 dalla data di pubblicazione del presente atto fino a diverse disposizioni la riapertura programmata dei cimiteri di Parrano (Parrano e Frattaguida) secondo le linee guida di seguito descritte;

  • L’accesso sarà consentito ad una persona alla volta per nucleo familiare, salvo necessità di accompagnamento di persona non autosufficiente;
  • La permanenza massima è di minuti 20 a persona all’interno del cimitero;
  • E’ fatto obbligo di accesso per tutti con mascherina e guanti, salvo impedimenti da dimostrare con specifico certificato medico;
  • E’ fatto obbligo di mantenere il distaccamento sociale di almeno metri 1,00;
  • E’ fatto obbligo di evitare qualsiasi forma di assembramento;
  • Al raggiungimento del numero massimo ammissibile, le persone in attesa potranno accedere solo dopo l’uscita di un equivalente numero di persone;

 

 

  • Le operazioni di tumulazione o inumazione dovranno avvenire alla presenza di un solo familiare o parente, degli eventuali esecutori testamentari, degli operatori delle imprese di onoranze funebri dotati di adeguati DPI e degli operatori cimiteriali anch’essi dotati di adeguati DPI.  Vista, altresì, la Circolare Ministero della Salute del 10 aprile 2020 prot. 0023470 avente oggetto “Indicazioni emergenziali connesse ad epidemia COVID-19 riguardante il settore funebre, cimiteriale e di cremazione.” affinché codeste Imprese ne prendano debita conoscenza garantendone l’immediata applicazione, in particolare si richiamano le disposizioni contenute nell’allegato 1 “Caratteristiche dei feretri e loro confezionamento

 

  • Ove le misure si rivelassero inidonee, insufficienti o venissero disattese da scorretti e reiterati comportamenti da parte delle persone, uno o entrambi i cimiteri potrebbero nuovamente essere resi inaccessibili;

 

                                                                          R  E  V  O  C  A

 

la precedente Ordinanza Sindacale n. 8 del 02.05.2020 con cui in ragione di salvaguardia della piena operatività dei servizi pubblici, inevitabilmente derivante dalla tutela dei pubblici ufficiali e degli incaricati di pubblico servizio, veniva ordinata la sospensione delle visite ai defunti nei cimiteri di Parrano (Parrano e Frattaguida) fino a data da destinarsi rendendo possibili esclusivamente le operazioni di tumulazione;

 

                                                                       I  N  F  O  R  M  A

 

che la presente Ordinanza è resa pubblica mediante affissione all’Albo Pretorio on line del Comune di Parrano e divulgazione attraverso il sito web istituzionale e gli altri organi informatici, ed esposta all’ingresso dei cimiteri di Parrano e Frattaguida, al fine di garantirne la più ampia diffusione.

Contro la presente Ordinanza è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale dell’Umbria entro 60 giorni dalla pubblicazione all’Albo Pretorio (Legge 06/12/1971, n. 1034), oppure, in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica nel termine di 120 giorni dalla medesima data (D.P.R. 24/11/1971, n. 1119).

 

Parrano, 18/05/2020                                                         IL SINDACO

                                                                                  

                                                                                   VALENTINO  FILIPPETTI

 

 

                                                                       

 

 

PARRANO: il 12 maggio chiusura tratto strada da via Osteria da intersezione con la S.P. 104 a porta nord del capoluogo

 

     COMUNE DI PARRANO

 

       PROVINCIA DI TERNI

 

                                 

Ordinanza n. 9  del 11.05.2020

Prot. 1961 del 11.05.2020

 

Il Sindaco

 

     -Premesso che il giorno 12.05.2020, si procederà all’attivazione del nuovo distributore sito in via Osteria snc;

     -Accertato di dovere riservare dello spazio pubblico per permettere agli operai di poter lavorare;

     -Atteso che lo spazio pubblico individuato è quello  in via Osteria da intersezione con la SP.104 a porta Nord del capoluogo;

     -Al fine di tutelare la sicurezza dei lavoranti, necessita il divieto di sosta e di transito in via Osteria, dalle ore 10,00 alle ore 13,00 del 12.05.2020;

     -Attesa la propria/ competenza all’adozione del presente atto, in forza dell’art 106 del D.Lgs 267/2000 (TUEL);

     -Richiamate le disposizione del Capo II° del Titolo II° del D.Lgs 165/2001;

     -Visto il Decreto Sindacale n.11 del 04/07/2016;

     -Per i motivi sopra esposti;

 

Ordina

 

Martedì 12/05/2020

 

     –La chiusura alla sosta ed al transito di via Osteria da intersezione con la S.P. 104 a porta nord del capoluogo dalle ore 10,00 alle ore 13,00.

     -La presente sarà pubblicata all’albo pretorio on-line, sarà inviata alla Caserma Carabinieri di Fabro, sarà installata idonea segnaletica temporanea,  avverso la stessa si potrà ricorrere in via giurisdizionale al TAR dell’Umbria entro 60 gg dalla pubblicazione e/o con ricorso straordinario  al Presidente della Repubblica, entro 120 giorni dalla pubblicazione all’albo pretorio on-line.

 

Dalla residenza Municipale, 11.05.2020

                                                                                                         Il Sindaco

                                                                              Valentino Filippetti

                                 

PARRANO: ordinanza per la lotta agli incendi

 

     COMUNE DI PARRANO

 

                                              PROVINCIA DI TERNI

                                 

N 10 /2020 Reg.Ordinanze  

Prot. 1964  del 11.05.2020

Il Sindaco

   

Ritenuto di dovere promuovere una campagna di sensibilizzazione per la lotta agli incendi;

Considerato di dovere disporre, a tutela della pubblica e privata incolumità, della sicurezza urbana, del patrimonio ambientale, al fine di prevenire fenomeni di illegalità diffusa ovvero comportamenti d’inerzia dei proprietari di terreni e conduttori di fondi, l’adozione di misure precauzionali atte ad impedire il verificarsi di incendi nel territorio Comunale;

Letto l’art.59 del T.U.L.P.S;

Vista la legge Regionale n.28/01, art 20-21-24, T.U. foreste;

Visto il T.U.E.L, D.Lgs 267/2000 e il D.Lgs 165/2001;

 

ORDINA

        

Al fine di impedire che dai terreni attigui le aree boschive e le linee ferroviarie si propaghino incendi, tutti i proprietari ed affittuari di terreni adiacenti alle aree suddette, dovranno durante la stagione estiva tenere sgombri i loro terreni fino a venti metri dai confini di cui sopra, da depositi di paglia, erbe secche o da ogni altro materiale facilmente combustibile;

I proprietari ed affittuari di terreni coltivati a cereali hanno l’obbligo di circoscrivere l’intero fondo,appena mietuto, con una striscia di terreno solcato dall’aratro e completamente scevro di stoppia, larga non meno di 4 metri da mantenere costantemente pulita;

Eguale obbligo spetta ai proprietari ed affittuari di terreni incolti e/o tenuti a pascolo;

E’ altresì obbligo di ripulire tutte le aree incolte ricadenti all’interno dei centri abitati o nelle immediate vicinanze, onde evitare pericoli per la pubblica incolumità ed il propagarsi di incendi ai centri abitati stessi;

E’ fatto obbligo di non bruciare le stoppie e quanto altro possa provocare incendi nel periodo di massima pericolosità dichiarata dalla Regione dell’Umbria;

I proprietari ed i possessori a qualsiasi titolo di terreni saranno ritenuti responsabili dei danni che si verificheranno per negligenza , imperizia ed inosservanza della presente ordinanza, salvo sempre l’applicazione di altre comminatorie previste per legge;

I Trasgressori, ove la legge non preveda sanzioni penali, saranno sanzionati ai sensi dell’art 7 bis del D.Lgs 267/2000, l’ordinanza sarà inviata per conoscenza alla Prefettura di Terni e per quanto di competenza al Comando stazione Carabinieri Forestali di San Venanzo.

Contro la presente si potrà ricorre, entro 60 giorni dalla pubblicazione all’albo on line , al TAR dell’Umbria, per eccesso di potere, incompetenza e violazione di legge e/o con ricorso straordinario, entro 120 giorni dalla pubblicazione , al Presidente della Repubblica, per motivi di legittimità.

Gli agenti di PS e PG sono incaricati del rispetto della presente

                                                                                                        Il Sindaco

                                                                                          Valentino Filippetti

                                                                          

PARRANO, ordinanza chiusura Cimiteri

 

     COMUNE DI PARRANO

 

                                              PROVINCIA DI TERNI

 

Numero Registro Generale n.8 del 2-05-2020

 

Prot.  1858  del 02.05.2020

 

ORDINANZA SINDACALE

 

 

OGGETTO: CHIUSURA AL PUBBLICO – FINO AL TERMINE DELLA EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA – DEI  CIMITERI COMUNALI (Parrano e Frattaguida).

 

 

 

Visti i seguenti provvedimenti, attualmente vigenti, approvati dal Governo in seguito all’emergenza sanitaria internazionale:

  • Dpcm 1 aprile 2020 – Disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale. (GU Serie Generale n.88 del 02-04-2020);
  • Decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19 – Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19. (GU Serie Generale n.79 del 25-03-2020);
  • Decreto del Ministro dello Sviluppo economico 25 marzo 2020 – Modifiche al Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 22 marzo 2020 (in corso di pubblicazione in GU);
  • Dpcm 22 marzo 2020 – Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale. (GU Serie Generale n.76 del 22-03-2020);
  • Ordinanza del Ministro della Salute e del Ministro dell’Interno 22 marzo 2020 – Ulteriori misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale. (in corso di pubblicazione in G.U.);
  • Ordinanza del Ministro della Salute 20 marzo 2020 – Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale. (G.U. Serie Generale n.73 del 20-03- 2020);
  • Decreto-legge 17 marzo 2020 n. 18 #CuraItalia – Misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19. (G.U. 17 marzo 2020);
  • Circolare del Ministero dell’Interno 14 marzo 2020 – Precisazioni riguardanti l’apertura dei mercati e dei centri commerciali nei giorni prefestivi e festivi.
  • Dpcm 11 marzo 2020 – Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale. (G.U. Serie Generale n. 64 del 11/03/2020);
  • Dpcm 9 marzo 2020 – Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale. (G.U. Serie Generale n. 62 del 09/03/2020);
  • Decreto-legge 9 marzo 2020, n. 14 – Disposizioni urgenti per il potenziamento del Servizio sanitario nazionale in relazione all’emergenza COVID-19. (GU Serie Generale n.62 del 09-03-2020);
  • Dpcm 8 marzo 2020 – Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale. (GU Serie Generale n.59 del 08-03-2020); • Direttiva del Ministro dell’interno n. 14606 del 08/03/2020 destinata ai Prefetti per l’attuazione dei controlli nelle “aree a contenimento rafforzato”;
  • Decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9 – Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 (GU Serie Generale n.53 del 02-03-2020);
  • Dpcm 25 febbraio 2020 – Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. (GU Serie Generale n.47 del 25-02-2020);
  • Decreto Legge 23 febbraio 2020, n. 6 recante “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19” nel testo coordinato con la Legge di conversione 5 marzo 2020, n. 13 pubblicato sulla G.U. Serie Generale n.61 del 09-03-2020;
  • Delibera del Consiglio dei Ministri 31 gennaio 2020 – Dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili. (GU Serie Generale n.26 del 01-02-2020);
  • Ordinanza del Ministro della salute 30 gennaio 2020 – Misure profilattiche contro il nuovo Coronavirus (2019 – nCoV) (GU Serie Generale n.26 del 01-02-2020).

Verificato, in particolare, che, le disposizioni previste dai citati DPCM prevedono che “sull’intero territorio nazionale è vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici e aperti al pubblico”.

 Preso atto – che il Dpcm 1 aprile 2020 pubblicato sulla GU Serie Generale n.88 del 02-04- 2020) proroga fino al 13 aprile 2020 l’efficacia delle disposizioni dei decreti del Presidente del Consiglio dei ministri dell’8, 9, 11 e 22 marzo 2020, nonchè di quelle previste dall’ordinanza del Ministro della salute del 20 marzo 2020 e dall’ordinanza del 28 marzo 2020 adottata dal Ministro della salute di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. – della nota della Regione Umbria prot. 2796 del 24/04/2020 con allegata la circolare del Ministero della Salute prot. 0023470 del 10/04/2020 che precisa con apposite indicazioni connesse ad epidemia COVID19 riguardante il settore funebre, cimiteriale e di cremazione;

Considerato che al punto G. della circolare del Ministero della Salute prot. 0023470 del 10/04/2020 si precisa al punto 1 che i cimiteri vanno chiusi al pubblico per impedire le occasioni di contagio dovute ad assembramenti di visitatori.

Rilevato che la citata normativa emergenziale pone, come obiettivo di carattere generale il distanziamento sociale, ossia il divieto di formarsi di assembramenti di persone e, più in generale, il contrasto di ogni occasione di possibile contagio che non sia riconducibile a esigenze specifiche o ad uno stato di necessità.

Valutato che all’interno dei due Cimiteri comunali (Parrano e Frattaguida) potrebbero verificarsi

assembramenti di visitatori dopo l’apertura alla mobilità regionale dopo il 4 maggio..

Ritenuto, quindi, di disporre la chiusura al pubblico dei cimiteri comunali FINO fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-2019, ovvero fino ad una data antecedente stabilita con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, garantendo, comunque l’erogazione dei servizi funebri di ricevimento, inumazione e tumulazione.

Considerato che è necessario, altresì, mettere in atto misure adeguate e conformi alla normativa e alle disposizioni citati in premessa, evitando assembramenti e nel rispetto delle disposizioni vigenti atte a ridurre il contagio, impartendo le seguenti precisazioni:  Non sono consentite cerimonie funebri e commemorative in nessuna forma e in nessun luogo.  Per ogni feretro è consentita la permanenza nella sala del commiato e nella camera mortuaria al massimo di due persone alla volta, compresi gli esecutori testamentari ai sensi dell’art.703 del Codice Civile, purché sia possibile rispettare la distanza minima di un metro tra i presenti.  Non è consentito l’accompagno del feretro né all’interno né all’esterno dei cimiteri.  Le operazioni di tumulazione o inumazione dovranno avvenire alla presenza di un solo familiare o parente, degli eventuali esecutori testamentari, degli operatori delle imprese di onoranze funebri dotati di adeguati DPI e degli operatori cimiteriali anch’essi dotati di adeguati DPI. Vista, altresì, la recentissima Circolare Ministero della Salute dell’10 aprile 2020 prot. 0023470 avente oggetto “Indicazioni emergenziali connesse ad epidemia COVID-19 riguardante il settore funebre, cimiteriale e di cremazione.” affinché codeste Imprese ne prendano debita conoscenza garantendone l’immediata applicazione, in particolare si richiamano le disposizioni contenute nell’allegato 1 “Caratteristiche dei feretri e loro confezionamento”.

Visto il REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTUARIA del Comune di Parrano, adottato con Atto del Consiglio Comunale Delibera n. 16  del 8/3/1991 ;

Ritenuto necessario adottare, alla luce della Circolare Ministero della Salute del 10 Aprile 2020 prot. 0023470 – per motivi contingibili ed urgenti anche di carattere sanitario – le seguenti DEROGHE al REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTUARIA e DELLE OPERAZIONI CIMITERIALI. • l’accettazione presso i cimiteri dei feretri con salme COVID-19 è consentita solo se in regola con le disposizioni dell’Allegato n. 1 della Circolare Ministero della Salute dell’10 Aprile 2020 prot. 0023470;

  • le imprese di onoranze funebri dovranno certificazione la rispondenza delle caratteristiche dei feretri e del loro confezionamento; Richiamato il comma 4, dell’art. 50, del D. Lgs, 18 agosto 2000, n. 267. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, nel territorio del Comune di Baschi. Visto l’art. 32 legge 23 dicembre 1978 n. 883 e il R.D. 27 luglio 1934 n. 1265 Testo Unico delle Leggi Sanitarie. Tutto ciò premesso e considerato, per motivi di igiene e sanità pubblica,

ORDINA

 

  1. LA CHIUSURA AL PUBBLICO – FINO AL TERMINE DELLA EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA – DEI DUE CIMITERI COMUNALI (Parrano e Frattaguida);

 

DISPONE

 

  1. CHE È CONSENTITO L’ACCESSO A TUTTI I CIMITERI COMUNALI SOLO PER LE INDIFFERIBILI ESIGENZE LEGATE ALLE OPERAZIONI CIMITERIALI PER SERVIZI FUNEBRI DI RICEVIMENTO, TUMULAZIONI, INUMAZIONI, CREMAZIONI, ESTUMULAZIONI, RIESUMAZIONI, PER LE ATTIVITÀ NECROSCOPICO-CIMITERIALI RELATIVE E PER LE ATTIVITÀ DI PULIZIA E MANUTENZIONE;

 

  1.  LE SEGUENTI DEROGHE AL REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTUARIA PER LE OPERAZIONI CIMITERIALI: • tutti i nuovi loculi disponibili, non concessionati, presenti nei cimiteri cittadini potranno essere utilizzati per le tumulazioni temporanee; • l’accettazione presso i cimiteri dei feretri con salme COVID-19 è consentita solo se in regola con le disposizioni dell’Allegato n. 1 della Circolare Ministero della Salute dell’10 aprile 2020 prot. 0023470; • le imprese di onoranze funebri dovranno certificazione la rispondenza delle caratteristiche dei feretri e del loro confezionamento.

 

AVVERTE

 

 Non sono consentite cerimonie funebri e commemorative in nessuna forma e in nessun luogo.  Per ogni feretro è consentita la permanenza nella sala del commiato e nella camera mortuaria al massimo di due persone alla volta, compresi gli esecutori testamentari ai sensi dell’art.703 del Codice Civile, purché sia possibile rispettare la distanza minima di un metro tra i presenti.  Non è consentito l’accompagno del feretro né all’interno né all’esterno dei cimiteri.  Le operazioni di tumulazione o inumazione dovranno avvenire alla presenza di un solo familiare o parente, degli eventuali esecutori testamentari, degli operatori delle imprese di onoranze funebri dotati di adeguati DPI e degli operatori cimiteriali anch’essi dotati di adeguati DPI.  L’inottemperanza alla presente ordinanza comporterà la segnalazione all’Autorità Giudiziaria per violazione all’art. 650 del C.P.  La Polizia Locale e le forze di polizia sono incaricati del controllo e dell’esecuzione della presente ordinanza.

 

                                                                       COMUNICA

   Che avverso la presente Ordinanza, si potrà proporre ricorso al tribunale Amministrativo Umbria nel termine di 60 giorni dalla pubblicazione ovvero Ricorso Straordinario al Capo dello Stato nel termine di 120 giorni.

 

 

                                                                                                         IL SINDACO

Parrano 2 Maggio 2020                                                      Valentino Filippetti   

 

 

PARRANO : senso unico strada comunale di Salcinelle

 

“Servizio Polizia Municipale dei Comuni, di Monteleone di Orvieto, Montegabbione  e Parrano”

________________________________________________________________________________

n. 7 del 08.04.2020 del registro Ordinanze

 protocollo n. 1518  del 08.04.2020

 

 

Il COMANDANTE

 

 

Accertato che l’Amministrazione Comunale di Parrano sta realizzando lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria nella strada comunale di Salcinelli;

Visto che per la ripulitura delle cunette laterali necessita il deposito di parte del materiale (terra) lungo la sede stradale, diminuendo così  la larghezza della carreggiata nella strada;

Considerato che per motivi di sicurezza della circolazione, veicolare e pedonale, quindi per tutelare l’incolumità pubblica, necessita di istituire sulla  strada medesima, un senso unico di marcia;

Attesa la propria competenza all’adozione del presente atto, in forza dell’art 106 del D.Lgs 267/2000 (TUEL);

Richiamate le disposizione del Capo II° del Titolo II° del D.Lgs 165/2001;

Visto il Decreto Sindacale n.05 del 02/01/2020;

Per i motivi sopra esposti;

 

ORDINA

 

 

L’istituzione del senso unico di marcia nella strada comunale di Salcinelli, da incrocio con strada Provinciale di Frattaguida e fino all’inizio di via Alboratello, anch’essa a senso unico, dal 10.04.2020 a fine lavori.

La presente ordinanza sarà pubblicata all’albo on line del Comune di Parrano, sarà inviata per  conoscenza e quanto di competenza alla Stazione Carabinieri di Fabro, sarà installata idonea segnaletica verticale temporanea.

 Avverso la presente si potrà ricorrere al TAR dell’Umbria, per motivi di eccesso di potere, incompetenza e violazione di legge, entro 60 giorni dalla pubblicazione e/o, con ricorso straordinario, per motivi di legittimità, entro 120 giorni dalla pubblicazione,  al Presidente della Repubblica.

 

Dalla Residenza Municipale,08.04.2020

 

                                                                                                 Il Comandante

                                                                              Cap.Dott.Francesco Giuliacci

                                                                                                                                        Firma autografa sostituita a mezzo stampa, art.3 c.2 D.L. 39/93