Il Comune di Parrano per l’8marzo : “Diamo luce alle donne”

 

“Diamo luce alle donne” – galleria fotografica in strada per la giornata dell’8 marzo 2022. #Parranononsiferma

In occasione dell’8 marzo il Comune di Parrano organizza una galleria fotografica all’aperto   in bianco e nero per suggerire a ciascuno di noi  “diamo luce alle donne”. Alle donne forti, che ogni giorno combattono tutti i piccoli e grandi ostacoli della vita. Alle donne deboli, che riescono a trovare la forza dentro di loro per sistemare quello che non va. Alle donne tutte, la nostra festa è oggi e ogni giorno!

Durante la manifestazione si metterà  una  cassetta con la possibilità di aderire ad una raccolta economica in collaborazione con le  associazioni del paese per aderire ad un progetto nato in America chiamato  “Little Free Library – take a book, share a book” e da lanciare il 23 aprile in occasione della giornata mondiale del libro. Si tratta di piccole librerie poste all’aperto dove i cittadini possono prelevare e lasciare i libri. Un invito alla lettura ed anche alla riflessione in un momento cosi tragico dove si è riaffacciata la guerra con tutto il suo carico di terrore e distruzione.

ORDINANZA DI DIVIETO DI TRANSITO E SOSTA A TUTTE LE CATEGORIE DI VEICOLI IN PIAZZA DELLA REPUBBLICA DALLE ORE 8 DEL 3 MARZO 2022 E FINO ALLA CONCLUSIONE DEI LAVORI

Prot. n. 955 del 02/03/2022
Ord. n. 5 del 02/03/2022


IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO POLIZIA LOCALE


VISTA la richiesta della Ditta BAGNOLI srl con sede in Castropignano (CB) aggiudicataria dei
lavori di mitigazione del “Rischio dissesto abitazioni del centro storico”.
CONSIDERATO che i lavori in argomento prevedono anche il rifacimento della rete fognaria ed
idrica e pertanto si rende necessario, al fine di consentire lo svolgimento ordinato degli stessi di
vietare la sosta e il transito dei veicoli in piazza della Repubblica.
VISTO l’art. 5 e l’art. 6 del D.l.vo 30 aprile 1992 n° 285 e successive modificazioni e integrazioni.
VISTO il D.l.vo 18/08/2000 n° 267.


ORDINA


IL DIVIETO DI TRANSITO E SOSTA A TUTTE LE CATEGORIE DI VEICOLI
IN PIAZZA DELLA REPUBBLICA
DALLE ORE 8 DEL 3 MARZO 2022 E FINO ALLA CONCLUSIONE DEGLI STESSI
DISPONE INOLTRE
➢ Che la presente ordinanza venga resa nota al pubblico mediante l’installazione, a cura
della ditta esecutrice dei lavori, della segnaletica prescritta e la pubblicazione all’Albo
pretorio del Comune di Parrano.
➢ Che sarà cura della Ditta esecutrice dei lavori porre in essere tutte le misure atte a
tutelare l’incolumità dei pedoni.
➢ Che sia consentita l’operatività ai veicoli di soccorso e di emergenza e adibiti a trasporto
di persone diversamente abili.
➢ Che gli Agenti della Polizia Locale e delle altre forze di Polizia Stradale curino
l’applicazione e l’osservanza del presente provvedimento.
Avverso il presente atto è ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. Umbria da proporsi nelle
forme e nei termini (60 giorni dalla pubblicazione del presente atto presso l’Albo Pretorio del
Comune di Parrano) previsti dalle norme vigenti oppure, in alternativa, ricorso straordinario al
Presidente della Repubblica da proporsi nelle forme e nei termini (120 giorni dalla pubblicazione
del presente atto presso l’Albo Pretorio del comune di Parrano) di cui al D.P.R. 24 novembre
1971 n. 1199.
La presente ordinanza verrà comunicata: Al Comando Stazione Carabinieri di Fabro
Parrano, lì 2 MARZO 2022

Il Responsabile del Servizio
F.to Giovanni SabatinI

PARRANO : AVVISO PUBBLICO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER L’ATTIVAZIONE DI UNA FORMA SPECIALE DI PARTENARIATO AI SENSI DELL’ART. 151 COMMA 3 DEL D.LGS 50/2016.

 

 

    

 
   

 


COMUNE DI PARRANO

 

                                              PROVINCIA DI TERNI

 

 

 

– AVVISO PUBBLICO –

AVVISO PUBBLICO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER L’ATTIVAZIONE DI UNA FORMA SPECIALE DI PARTENARIATO AI SENSI DELL’ART. 151 COMMA 3 DEL D.LGS 50/2016.

PREMESSO CHE

 il Comune di Parrano intende procedere alla ricerca di partner cui affidare, anche in collaborazione pubblico-privato, tramite accordo speciale di partenariato, interventi che intende realizzare in virtù del Bando “Attrattività dei borghi storici” previsto nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – linea di intervento B, pubblicato in data 20.12.2021;

VISTO

 il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) approvato con Decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021, notificata all’Italia dal Segretariato generale del Consiglio con nota LT161/21, del 14 luglio 2021;

VISTA in particolare la Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Component 3 – Cultura 4.0 (M1C3), Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”, è previsto l’Investimento 2.1: “Attrattività dei Borghi storici”;

VISTO

che è stato pubblicato l’avviso pubblico per la presentazione di Proposte di intervento per la rigenerazione culturale e sociale dei piccoli borghi storici da finanziare nell’ambito del PNRR, Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Component 3 – Cultura 4.0 (M1C3). Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”, Investimento 2.1: “Attrattività dei borghi storici”, finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU;

DATO ATTO

-che tale avviso prevede all’art. 4 comma 1 che “Le candidature per il finanziamento dei Progetti locali di rigenerazione culturale e sociale possono essere presentate da Comuni in forma singola o aggregata (fino ad un massimo di tre Comuni, compreso il comune proponente e capofila) con popolazione residente complessiva fino a 5.000 abitanti. (omissis)…..”;

-che l’art. 4 comma 11 dell’avviso prevede che “In ragione della titolarità dei beni o delle attività oggetto degli interventi del Progetto locale di rigenerazione culturale e sociale, gli stessi possono essere attuati dal Comune proponente o dal Comune aggregato individuato come competente anche per il tramite: a. di altri soggetti pubblici (ivi comprese strutture periferiche del Ministero della Cultura, soprintendenze, musei, biblioteche, ecc.), sulla base di atti e accordi perfezionati in conformità alla normativa vigente; b. di soggetti privati, selezionati in conformità della normativa vigente, attraverso accordi di cooperazione in – partenariato speciale pubblico-privato.

-che l’art. 4 comma 12 dell’avviso prevede che “Le condizioni e le modalità di attuazione indiretta degli interventi e la relativa fattibilità devono essere adeguatamente esplicitate nel Progetto locale di rigenerazione culturale e sociale e concorrono alla valutazione di merito dello stesso”.

-che l’art. 4 comma 13 dell’avviso prevede altresì che “Al fine di assicurare il più ampio coinvolgimento delle comunità locali, le candidature possono essere corredate dall’adesione, con uno o più atti, di partner pubblici e privati, diversi dai soggetti attuatori (Comune proponente o Comune aggregato), i quali si impegnano a concorrere al raggiungimento degli obiettivi dei Progetti locali di rigenerazione culturale e sociale attraverso interventi di cofinanziamento o l’esecuzione di interventi sinergici e integrati con quelli previsti nel medesimo Progetto. (omissis)…..”;

-che l’art. 151 comma 3 del D.lgs 50/2016 prevede che “per assicurare la fruizione del patrimonio culturale della nazione (omissis)….. gli enti territoriali (omissis)….. possono attivare forme speciali di partenariato con enti e organismi pubblici e con soggetti privati, dirette a consentire il recupero, il restauro, la manutenzione programmata, la gestione, l’apertura alla pubblica fruizione e la valorizzazione di beni culturali immobili, attraverso procedure semplificate di individuazione del partner privato analoghe o ulteriori rispetto a quelle previste dal comma 1. (omissis)…..”;

-che l’art. 55 del Codice del Terzo Settore prevede che “in attuazione dei principi di sussidiarietà, cooperazione, efficacia, efficienza ed economicità, omogeneità, copertura finanziaria e patrimoniale, responsabilità ed unicità dell’amministrazione, autonomia organizzativa e regolamentare, le amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nell’esercizio delle proprie funzioni di programmazione e organizzazione a livello territoriale degli interventi e dei servizi nei settori di attività di cui all’articolo 5, assicurano il coinvolgimento attivo degli enti del Terzo settore, attraverso forme di co-programmazione e co-progettazione e accreditamento, poste in essere nel rispetto dei principi della legge 7 agosto 1990, n. 241, nonché delle norme che disciplinano specifici procedimenti ed in particolare di quelle relative alla programmazione sociale di zona. (omissis)…..”;

-che il Comune di Parrano intende presentare Proposte di intervento per la rigenerazione culturale e sociale dei piccoli borghi storici da finanziare nell’ambito del PNRR e a tal fine con delibera del Consiglio Comunale n.3 del 7/2/2022 è stato deciso di partecipare al bando in oggetto in aggregazione con i Comuni di San Venanzo e di Ficulle individuato  come Ente capofila;

-che con determina del Responsabile del Servizio Amministrativo e Finanziario è stato approvato lo schema di manifestazione di interesse per la ricerca di partner cui affidare, anche in collaborazione pubblicoprivato, tramite accordo speciale di partenariato, ai sensi dell’Art. 151 comma 3 del D. Lgs 50/2016, interventi che intende realizzare in virtù del Bando “Attrattività dei borghi storici”;

Tutto ciò premesso, in riferimento all’art. 4 commi 11-12-13 del suddetto Avviso e in esecuzione alla determinazione n. 40 del 13.02.2022, nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento e proporzionalità, intende procedere all’indizione della seguente Manifestazione di Interesse per il Partenariato pubblico-privato Progetto Borghi PNRR (Intervento 2.1 “Attrattività dei Borghi”) “Borgo del Terzo Millennio”, aggregazione Comuni di Ficulle (capofila), Parrano e San Venanzo-

1 – FINALITA’ DEL PARTENARIATO SPECIALE

 La finalità è la ricerca di partner cui affidare, anche in collaborazione pubblico-privato, interventi che potranno essere finanziati a valere sul Bando “Attrattività dei borghi storici” previsto nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, allo scopo di migliorare e potenziare la pubblica fruizione e valorizzazione, anche economica, dei siti culturali e la capacità degli operatori e gestori delle stesse, nel rispetto pieno delle norme di tutela e conservazione dei beni di cui agli artt. 20 e ss. Del D. Lgs 42/2004;

L’obiettivo è migliorare e potenziare la pubblica fruizione e valorizzazione, anche economica, del territorio comunale, al fine di operare una generale opera di rigenerazione urbana ed edilizia e al  tempo stesso, attuare una rivitalizzazione del territorio con l’intento di fermare o invertire la tendenza allo spopolamento.

2 – LUOGO DI ESECUZIONE

Le proposte di intervento devono essere localizzate all’interno abitati di Parrano e della Zona SIC Bagno Minerale

3 – OGGETTO E FINALITA’ DEGLI INTERVENTI

Gli interventi proposti, che potranno essere realizzati anche mediante collaborazione pubblicoprivato, dovranno essere conformi con le finalità e gli obbiettivi del Bando emanato nell’ambito del PNRR, Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Component 3 – Cultura 4.0 (M1C3). Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”, Investimento 2.1: “Attrattività dei borghi storici”, finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU. In particolare l’art. 5 detta le “Linee di azione e Tipologie di Intervento finanziabili”: “Ogni Progetto locale di rigenerazione culturale e sociale deve individuare interventi con finalità di interesse collettivo sostenibili nel tempo, sinergici e integrati tra loro, finalizzati a rivitalizzare il tessuto socioeconomico dei piccoli borghi storici, in grado di produrre effetti in termini di crescita occupazionale, contrasto all’esodo demografico, incremento della partecipazione culturale e dell’attrattività turistica. Gli interventi, iniziative e attività, fermo restando quanto richiamato all’art. 2 comma 5, attengono all’ambito culturale, declinato anche nei suoi collegamenti con gli ambiti dell’istruzione, ricerca, welfare, ambiente, turismo, nell’obiettivo di incrementare quantitativamente e qualitativamente i servizi, razionalizzare l’offerta e la sua gestione, rafforzare indirettamente le filiere produttive locali collegate. A questo fine, indicativamente e a titolo non esaustivo, ogni Progetto locale di rigenerazione culturale e sociale potrà prevedere più linee di azione, al loro interno articolate in una o più tipologie di intervento (omissis)…..”. Ai sensi dell’Art. 151 comma 3 del D. Lgs 50/2016, si rende noto che il Comune di Parrano, è alla ricerca di partner cui affidare, anche in collaborazione pubblico-privato, tramite accordo speciale di partenariato, interventi che intende realizzare in virtù del Bando di cui in premessa, a disposizione presso gli uffici scriventi, ed a titolo esemplificativo per soggetti interessati alla : a) Gestione dei beni culturali, turistici e sociali proposti nel predetto Bando, attività di Tour Operator e promozione turistica, Guide Escursionistiche e Speleologiche, attività di formazione professionale (soggetti abilitati dalla Regione Umbria), attività di animazione, di informazione anche turistica, diffusione della cultura e del libro, eventi culturali, attività di animazione e gestione di itinerari e Cammini storici pedonali, cicloturistici, ecc.; b) L’attività di innovazione di servizi sociali ed alle persone, attività di digitalizzazione di servizi e strutture, attività di animazione economica, turistica, ristorativa e ricettiva, di contrasto alla marginalizzazione territoriale e di implementazione dell’occupazione femminile e giovanile; c) Proposte varie non inserite nel bando ma meritevoli di attenzione; a titolo esemplificativo MPMI, associazioni e singoli possono presentare una propria manifestazione di interesse al partenariato su una tematica che si ritenga importante proporre al Comune di Parrano, il quale, nello specifico, si riserva la totale facoltà di non accogliere o accogliere tali proposte.

4 – MODALITA’ E TEMPISTICHE DI PARTECIPAZIONE

In riferimento all’art.8 dell’Avviso “Modalità di valutazione delle domande”, nel rispetto della lettera C. Grado di coinvolgimento delle comunità locali e altri stakeholder sono previste le seguenti forme di partecipazione al Progetto:

1.Presenza di accordi di collaborazione già stipulati Presenza di accordi di collaborazione pubblico privato e di accordi tra pubbliche amministrazioni già stipulati al momento di presentazione della domanda finalizzati alla realizzazione di uno o più interventi previsti dal Progetto con evidenza dei ruoli e degli impegni assunti dai partner coinvolti

  1. Impegno alla stipula di accordi di collaborazione Impegno giuridicamente rilevante alla stipula di accordi di collaborazione pubblico-privato e di accordi tra pubbliche amministrazioni finalizzati alla realizzazione di uno o più interventi previsti dal Progetto
  2. Adesione al Progetto di partner pubblici e privati che si impegnano a concorrere al raggiungimento degli obiettivi del Progetto con risorse che non gravano sul presente Avviso Adesione al Progetto di partner pubblici e privati, diversi dai soggetti attuatori, i quali si impegnano, con effetti giuridici vincolanti, a concorrere al raggiungimento degli obiettivi del Progetto attraverso interventi di cofinanziamento o l’esecuzione di interventi sinergici e integrati a carico del partner pubblico o privato

5 – FORMULAZIONE, TRASMISSIONE E VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE

La manifestazione di interesse dovrà essere formulata conformemente al modulo allegato al presente avviso, scaricabile dal sito del Comune di Parrano debitamente compilato e sottoscritto dal Legale Rappresentante. La manifestazione di interesse dovrà pervenire al Protocollo del Comune di Parrano, all’indirizzo Comune di Parrano via XX settembre n.1 o tramite PEC all’indirizzo comune.parrano@postacert.umbria.it, entro e non oltre il 13.03.2022 (trentesimo giorno) una Manifestazione di interesse, come segue: – indicare per quale partenariato a), b), c) della Premessa al Punto 1 si manifesta il proprio interesse; – i dati del soggetto interessato; – la propria attività relativa a quanto richiesto dall’Avviso; – le proprie esperienze nel territorio; – la eventuale quota di compartecipazione finanziaria;

  1. REQUISITI

Oltre all’ insussistenza dei motivi di esclusione di cui all’Art. 80 del Codice, ogni soggetto interessato dovrà illustrare i suoi requisiti professionali e tecnici atti a valutare l’idoneità al partenariato richiesto e la eventuale compartecipazione prevista.

  1. VALUTAZIONE

Il Comune di Parrano, sentiti anche i Comuni aggregati, valuterà nominando un’apposita commissione che esaminerà la domanda del soggetto proponente in base alle esperienze ed alle attività svolte, le Manifestazioni di Interesse secondo i principi di imparzialità, trasparenza e parità di trattamento. Il partenariato sarà attivato anche in presenza di una sola Manifestazione di Interesse. Il Comune di Parrano si riserva, comunque e in forma insindacabile, la facoltà di non accogliere o accogliere le manifestazioni di interesse presentate.

  1. DURATA

La durata del partenariato è fissata in anni 5 dalla sua attivazione.

  1. ULTERIORI INFORMAZIONI

Le modalità della gestione saranno concordate annualmente dal Comune di Parrano e Comuni aggregati e dal soggetto gestore. Esse saranno, inoltre, oggetto di un monitoraggio permanente.

  1. DURATA DELL’AVVISO

Il presente Avviso rimarrà pubblicato per n. 30 giorni all’Albo Pretorio on line del Comune di Parrano; Verrà data pubblicità mediante pubblicazione sul sito internet istituzionale, sezione Amministrazione Trasparente, sottosezione Bandi di Gara e sulla home page del Comune di Parrano e dei comuni aggregati. Sarà data comunicazione tramite la Stampa, verranno organizzati incontri con la popolazione e tramite la Pagina Facebook del Comune di Parrano. Sarà data inoltre pubblicità tramite i siti internet dei social dell’Orvietano.

Il responsabile del procedimento è: dott.ssa Maria Assunta Bernesi, Responsabile Servizio Finanziario e Amministrativo

Per informazioni telefonare al numero 0763838751- dalle ore 8.00 alle ore 14.00.

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MODULO DI PARTECIPAZIONE

Manifestazione di interesse (domanda in carta libera).

Al Sindaco del Comune di Parrano (TR)

MANIFESTAZIONE DI INTERESSE – PARTECIPAZIONE IN PARTENARIATO pubblico-privato PER LA REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI PREVISTI DAL PROGETTO DA PRESENTARE SUL BANDO PNRR BORGHI (Intervento 2.1 Attrattività dei Borghi” Linea B).

Il Sottoscritto (cognome e nome) __________________________________________ Nato a _________________________Prov. _______________________ il ________ Residente a _______________________________________Codice fiscale___________________________________ nella sua qualità di legale rappresentante della _____________________________________________________ con sede in _______________________ CAP__________ via/piazza _____________ codice fiscale_______________________________________ partita IVA _________ telefono ___________________e-mail _____________________ PEC ____________ con riferimento all’Avviso Pubblico di cui all’oggetto, ai sensi degli art. 46 e 47 del DPR 28.12.2000, n. 45, consapevole delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del medesimo DPR 445/2000, per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci ivi indicate,

DICHIARA

  1. che il/la __________________________________________________________ è in possesso dei requisiti di ordine generale di cui all’art. 80 del D.Ls. 50/2016 e s.m.i;
  2. di manifestare il proprio interesse a partecipare alla Selezione dei Partner del Progetto in oggetto per il seguente settore (barrare):

¨ a) Gestione dei beni culturali, turistici e sociali proposti nel predetto Bando, attività di Tour Operator e promozione turistica, Guide Escursionistiche e Speleologiche, attività di formazione professionale (soggetti abilitati dalla Regione Umbria), attività di animazione, di informazione anche turistica, diffusione della cultura e del libro, eventi culturali, attività di animazione e gestione di itinerari e Cammini storici pedonali, cicloturistici, ecc.;

¨ b) L’attività di innovazione di servizi sociali ed alle persone, attività di digitalizzazione di servizi e strutture, attività di animazione economica, turistica, ristorativa e ricettiva, di contrasto alla marginalizzazione territoriale e di implementazione dell’occupazione femminile e giovanile;

¨ c) Proposte varie non inserite nel bando ma meritevoli di attenzione; a titolo esemplificativo MPMI, associazioni e singoli possono presentare una propria manifestazione di interesse al partenariato su una tematica che si ritenga importante proporre al Comune di Parrano il quale, nello specifico, si riserva la totale facoltà di non accogliere o accogliere tali proposte.

specificare:

 ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________ ______________________________________________________________________

  1. Modalità e tempistiche di partecipazione ( barrare una o più caselle interessate):

1.Presenza di accordi di collaborazione già stipulati

Presenza di accordi di collaborazione pubblico privato e di accordi tra pubbliche amministrazioni già stipulati al momento di presentazione della domanda finalizzati alla realizzazione di uno o più interventi previsti dal Progetto con evidenza dei ruoli e degli impegni assunti dai partner coinvolti

  1. Impegno alla stipula di accordi di collaborazione

Impegno giuridicamente rilevante alla stipula di accordi di collaborazione pubblico-privato e di accordi tra pubbliche amministrazioni finalizzati alla realizzazione di uno o più interventi previsti dal Progetto

  1. Adesione al Progetto di partner pubblici e privati che si impegnano a concorrere al raggiungimento degli obiettivi del Progetto con risorse che non gravano sul presente Avviso

Adesione al Progetto di partner pubblici e privati, diversi dai soggetti attuatori, i quali si impegnano, con effetti giuridici vincolanti, a concorrere al raggiungimento degli obiettivi del Progetto attraverso interventi di cofinanziamento o l’esecuzione di interventi sinergici e integrati a carico del partner pubblico o privato

  1. di essere consapevole che l’avviso pubblico di cui all’oggetto, ha come finalità l’individuazione di operatori fra cui selezionare i partner del Progetto in oggetto;
  2. Oggetto della proposta: _____________________________________________________ __________________________________________________________________________­­­­­­­­_____________ _______________________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________________
  3. Esperienze nel territorio di____________________

Descrizione delle esperienze:

_______________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________ _______________________________________________________________________________;

  1. Eventuale quota di compartecipazione: _______________________________________________;
  2. di essere informato, ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs n. 196/2003, che i dati personali raccolti saranno trattati esclusivamente nell’ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa.

 

Data____________                           Timbro e firma legale rappresentante ______________________________

 

Allegare copia documento identità.

 

 

 

PARRANO, il 14 febbraio si avvia la Comunità Energetica

 

 

Cari Concittadini, Care Concittadine,

stiamo vivendo una crisi energetica seria frutto delle tensioni internazionali e di processi molto piu profondi segnati dalla transizione in atto da un sistema governato dal grande capitalismo finanziario ad un nuovo sistema che ancora non è ben delineato ma che ha come motore la rivoluzione digitale.

Queste tendenze vengono avanti da tempo e hanno prodotto problemi seri all’ambiente e acuito i divari tra le varie aree del mondo e tra le classi sociali.

In Europa ed in Italia la crescita economica e il benessere, che erano andati crescendo dal dopoguerra fino agli anni ’90, sono messi in discussione e i cittadini, anche per la pandemia che si è sviluppata a partire dal 2020 , stanno perdendo la fiducia in un futuro migliore.

Lo psichiatra Luigi Cancrini spiega quali sono le emergenze  del post-Covid: “C’è un’epidemia di ansia e depressione, soffrono i bambini, i giovani, gli anziani. Bisogna ripristinare il bonus per le psicoterapie, in ballo c’è la salute mentale del Paese”.

 

Il Comune è la cellula più piccola del grande corpo rappresentato dallo Stato ed è sicuramente più debole di ogni altro potere.

 

Ma ha una particolarità, è la cosa più vicina ai cittadini e può raccogliere e promuovere iniziative dal basso.

 

Noi abbiamo sostenuto nel nostro programma che intendevamo PENSARE LOCALMENTE e AGIRE GLOBALMENTE, rovesciando un famoso e fortunato slogan dell’associazionismo ambientalista.

 

La rivoluzione digitale comporta nuove forme di concentrazione del potere e di controllo sociale ma restituisce anche strumenti inediti ai cittadini singoli e associati.

 

Cooperare, collaborare e condividere possono diventare un programma per affrontare le difficoltà e riprendere in mano un po’ di futuro

 

Perciò la crisi energetica si può affrontare anche partendo da un piccolo comune, partendo dalla comunità.

 

Questo è lo spirito con il quale lunedì 14 febbraio andremo a proporre e a promuovere la Comunità Energetica in una assemblea pubblica dove chiederemo ai cittadini di scendere in campo, diventare produttori indipendenti e consumatori solidali.

 

È un discorso che viene da lontano. Nel 2007 ci fu un incontro dal titolo COME RISOLVERE I PROBLEMI DEL MONDO A PARRANO con il Giulio Marconi, Daniele Pulcini e tanti altri esperti dove all’ordine del giorno c’era l’autosufficienza energetica nel Comune di Parrano.

 

Da allora si sono sviluppati tetti fotovoltaici da 40, 20, 10 kw su capannoni artigiani, casa del popolo, scuola e di potenza minore in abitazioni civili.

 

Ma ora si può fare un salto di qualità e costruire una Comunità Energetica. Queste comunità sono associazioni tra cittadini, attività commerciali, autorità locali ma anche imprese che decidono di unire le proprie forze per dotarsi di impianti per la produzione e l’autoconsumo anche con lo stoccaggio di energia prodotta con fonti rinnovabili.

 

La conversione in legge del Decreto Milleproroghe 162/2019 ha introdotto anche nel nostro Paese le “comunità energetiche rinnovabili”. Ora, associazioni di cittadini, catene di negozi, enti territoriali o aziende con uffici nello stesso stabile, potranno dotarsi di un impianto condiviso, con una potenza complessiva inferiore a 200 kW, per l’autoproduzione di energia per il consumo immediato o per stoccarla in sistemi di accumulo (e utilizzarla quando necessario).

Le comunità energetiche hanno numerosi impatti positivi su persone, entità e comunità coinvolte:

  • benefici ambientali, evitando da un lato di produrre energia da fonti fossili, dall’altro di dissipare energia in perdite di rete;
  • benefici economici, grazie ai meccanismi di incentivazione previsti dalla legge per promuovere la transizione energetica, cumulabili con altri contributi quali il Bonus Casa e il Superbonus 110%;
  • benefici sociali, grazie alla condivisione dei vantaggi economici e dei profitti finanziari con la comunità energetica e dei vantaggi ambientali – con la riduzione di inquinanti e climalteranti – per tutta l’area in cui questa è localizzata.

Attualmente, la normativa italiana sulle comunità energetiche rinnovabili consiste nell’articolo 42-bis del Decreto Milleproroghe 162/2019 (convertito con la Legge n. 8/2020 del 28 febbraio 2020) e nei relativi provvedimenti attuativi: la delibera 318/2020/R/eel dell’ARERA  e il DM 16 settembre 2020 del MiSE. In sintesi, le comunità energetiche rinnovabili sono un soggetto giuridico che:

  • Si basa sulla partecipazione aperta e volontaria
  • È autonomo ed è effettivamente controllato da azionisti o membri che sono situati nelle vicinanze degli impianti di produzione detenuti dalla comunità energetica rinnovabile
  • I cui azionisti o membri sono persone fisiche, PMI, enti territoriali o autorità locali, comprese le amministrazioni comunali
  • Il cui obiettivo principale è fornire benefici ambientali, economici o sociali a livello di comunità ai suoi azionisti o membri o alle aree locali in cui opera, piuttosto che profitti finanziari
  • Inoltre gli impianti rinnovabili di produzione dell’energia elettrica devono avere una potenza complessiva non superiore a 200 kW ed essere connessi alla rete elettrica attraverso la stessa cabina di trasformazione media/bassa tensione da cui la comunità energetica preleva anche l’energia di rete
  • La condivisione dell’energia elettrica prodotta dalla comunità deve avvenire utilizzando la rete di distribuzione esistente
  • I soggetti associati mantengono i loro diritti di cliente finale, compreso quello di scegliere il proprio venditore di energia elettrica, e possono uscire dalla comunità quando lo desiderano

Nel complesso, gli iscritti alla comunità energetica ottengono un beneficio di circa 169 €/MWh per almeno 20 anni, con un ritorno dell’investimento stimato in pochi anni. Questa cifra è ottenuta dalla somma:

  • della tariffa premio di 110 €/MWh sull’energia condivisa nella comunità, fissa per 20 anni;
  • di circa 9 €/MWh sull’energia condivisa per valorizzare i benefici apportati al sistema, importo fisso per 20 anni;
  • di circa 50 €/MWh variabile in base all’energia rinnovabile immessa in rete.

La legge relativa alle comunità energetiche non fa riferimento specifico alla tecnologia rinnovabile da adottare, ma quella che si presta a sfruttare meglio i vantaggi del provvedimento è il fotovoltaico.

La comunità potrebbe anche scambiarsi attraverso una tecnologia come la Blockchain un sistema di crediti interni alla comunità per riconoscersi un valore di scambio interno che poggi sul valore del Kw/h.

Parrano 11.02.2022                                                                        Il Sindaco di Parrano

                                                                                                          Valentino Filippetti             

PARRANO 10 febbraio : LUCI SPENTE contro il Caro Bollette

 

Il Comune di Parrano ha aderito unanimemente all’iniziativa di ANCI Emilia Romagna per chiedere interventi urgenti per affrontare l’aumento vertiginoso delle bollette che colpiscono Cittadini, Istituzioni e Imprese e alle 20,00 ha spento la luce di Piazza della Repubblica dove si affacciano il Municipio ed il Castello.