PARRANO, partono le attività sportive alla Casa del Popolo

Con la fine di ottobre partono le attività sportive presso la Casa del Popolo per iniziativa della UISP in collaborazione con le associazioni locali e diversi volontari che supportano l’iniziativa.

Il 23 ottobre inizia il Corso di Judo per bambini e ragazzi mentre il 25 ottobre prendono avvio le Attività Fisiche Adattate. 

L’Amministrazione Comunale sostiene con il patrocinio entrambe le iniziative e ringrazia il Comitato OPrvieto-Medio Tevere dell’UISP che ha deciso di investire e di impegnarsi nel nostro paese.

Nei giorni scorsi si è definita e programmata una gara podistica agonistica che si svolgerà a fine giugno 2019 che permetterà agli amanti della corsa di toccare i punti piu belli e affascinanti del nostro territorio.

ESTRATTOALIENAZIONE COMPLESSO OSPEDALIERO DISMESSO SANTA MARIA DELLA STELLA ORVIETO

ESTRATTO ALIENAZIONE, MEDIANTE ASTA PUBBLICA, COMPLESSO OSPEDALIERO DISMESSO SANTA MARIA DELLA STELLA E IMMOBILE DENOMINATO EX PEDIATRIA SITI IN ORVIETO DI PROPRIETA’  DELL’AZIENDA USL UMBRIA N. 2.

L’Azienda USL Umbria 2 procederà mediante Asta Pubblica alla vendita delle seguenti unità
immobiliari:
 LOTTO 1: (Complesso Ospedaliero dismesso “Santa Maria della Stella” in Orvieto, Piazza
Duomo, 20) – Valore a base d’asta: € 3.500.000,00 (tremilionicinquecentomila/00);
 LOTTO 2: (Immobile denominato “Ex Pediatria” in Orvieto Via Dei Dolci, 31) – Valore a base
d’asta: € 950.000,00 (novecentocinquantamila/00);
 TERMINE SCADENZA OFFERTA: GIOVEDI’ 15 NOVEMBRE 2018, ORE 12.00.
 SVOLGIMENTO ASTA: in seduta pubblica, LUNEDI’ 19 NOVEMBRE ORE 10:00 – Presso
la sede dell’Azienda USL Umbria n. 2, sita in Terni – Via Donato Bramante n. 37.
 AGGIUDICAZIONE: Prezzo più alto rispetto a quello indicato nell’Avviso d’asta.
 PER OGNI LOTTO dovrà essere presentata una singola offerta.
 I documenti di gara ed i dati tecnici delle unità immobiliari sono disponibili sul sito
istituzionale dell’Azienda www.uslumbria2.it, alla Sezione “Bandi di gara ed Avvisi”,
 Responsabile del Procedimento: geom. Francesco Silvani 0744/204819 e-mail:
francesco.silvani@uslumbria2.it
Il Direttore Generale
Dr. Imolo Fiaschini

PARRANO : il 19 ottobre convegno su I DISTURBI DEL NEURO SVILUPPO

Il concetto di Disturbi del Neurosviluppo (DNS) si riferisce a quei disturbi delle funzioni del cervello che influenzano le emozioni, il comportamento, le abilità di apprendimento, il controllo e la memoria. Sono problematiche che possono essere affrontati e risolti con una diagnosi precoce che parta dalle scuole d’infanzia e dalle scuole primarie. In umbria si è fatto molto e gia si effettuano degli  screening nelle scuole. Ma molto resta da fare soprattutto per la mancanza di risorse adeguate sia sul versante istruzione che socio sanitario. Con questa iniziativa si intende proseguire  un lavoro avviato da tempo che vede la proficua collaborazione del mondo della sanità, quello della scuola, le famiglie e le istituzioni locali

PARRANO, convocazione Consiglio Comunale per il 2 ottobre alle 17,30

 COMUNE DI PARRANO                                                                  PROVINCIA DI TERNI

 

 

                                                       

IL SINDACO

           

VISTO L’ART. 50 del D.L.gs. 267/2000.

 

     

COMUNICA

 CHE IL CONSIGLIO COMUNALE E’ CONVOCATO IN SESSIONE ORDINARIA NELLA CONSUETA SALA DELLE ADUNANZE PER LE ORE 17.30 DEL 02 OTTOBRE 2018 PER DISCUTERE SUGLI AFFARI DI COMPETENZA E DI CUI AL SEGUENTE:    

 

 

 ORDINE DEL GIORNO

 

    1)Comunicazioni  del Sindaco.

    2)Comunicazione prelievo dal Fondo di Riserva – deliberazioni della Giunta Comunale n. 82 e n. 85 del  

        03.08.2018

     3)Ratifica variazioni al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2018 delibere di Giunta Comunale   

        n.91 del 04.09.2018 e n. 93 del 25.09.2018.

     4)DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) – PERIODO 2019/2021 DISCUSSIONE E

      CONSEGUENTE DELIBERAZIONE (ART. 170, COMMA 1, DEL D.LGS. N. 267/2000).

   5) Convenzione per lo svolgimento del servizio di Segreteria Comunale tra i Comuni di Giove, Parrano,   

      Penna in Teverina e San Venanzo. Determinazioni in ordine allo scioglimento.

  6)Convenzione tra i Comuni di Orvieto, Città della Pieve, Monteleone d’Orvieto, Montegabbione, Parrano,    

      San Venanzo, Ficulle, Fabro, Allerona, Castel Viscardo, Castel Giorgio, Porano, Baschi, Montecchio,   

      Guardea, Alviano, Lugnano in  Teverina, Attigliano, Giove, Penna in Teverina per la gestione associata

      della funzione attività in ambito comunale di pianificazione di Protezione Civile e di coordinamento dei   

      primi soccorsi (art. 14 DL 78/2010, comma 27, lett. e) – Rinnovo ed Approvazione nuovo Schema di

      Convenzione;

    7)Funzione Associata di Protezione Civile – Piano d’Emergenza di Protezione Civile Multirischio –    

       Approvazione;

     8)PRG.S (Piano regolatore generale parte STRUTTURALE), PRG.O (Piano regolatore generale parte

        OPERATIVA), variante PARZIALE TEMATICA ai sensi del comma 3 dell’art. 32 (Varianti) della L.R.

        21 gennaio 2015, n. 1 “Testo unico governo del territorio e materie correlate”, per l’introduzione

         dell’area per il depuratore.

         REVOCA, A SEGUITO DELL’ACQUISIZIONE AGLI ATTI, NS. PROT. 3198 DEL 01 SETTEMBRE    

         2018 DELLA D.D. DELLA REGIONE UMBRIA N. 8874 del 31 AGOSTO 2018, DELLA DELIBERA

         DI C.C. N.  27 DEL 03 agosto 2018.

         RECUPERO EFFICACIA DEGLI ATTI PREGRESSI, CONVALIDA DEL PROCEDIMENTO E  

         APPROVAZIONE.

        9)Comunicazioni del Sindaco in ordine alla manifestazione di volontà della Famiglia De Sanctis di

            mettere a disposizione del Comune di Parrano, e quindi della comunità i Beni Culturali denominati

            “Venere Verde” e “Statutum Castri Parrani” – Determinazioni;

      10)Approvazione modifica Programma Triennale dei Lavori Pubblici 2018-2020 e dell’Elenco Annuale dei Lavori per il 2018;   

           

 

   

                                                                                                      IL SINDACO

                                                                                                         (Valentino Filippetti)

                                                                                                     

PARRANO : il 22 settembre raduno Ferrari

 

ORDINANZA DI CHIUSURA AL TRAFFICO PER IL 22 SETTEMBRE

 

“Servizio Polizia Municipale dei Comuni, di Monteleone di Orvieto, Montegabbione  e Parrano”

________________________________________________________________________________

  1. 11 del registro Ordinanze                                 protocollo n.       del 19/09/2018

 

 

Il COMANDANTE

 

 

.Avuta la comunicazione verbale da parte del Sindaco di Parrano Valentino Filippetti, in merito al 3° raduno Ferrari, Fabro-Parrano del 22 settembre 2018;

.Accertato che per lo svolgimento della manifestazione in sicurezza, necessita la chiusura al transito ed alla sosta di alcune vie e piazze del capoluogo;

.Al fine di permettere lo svolgimento di detto evento e per tutelare l’incolumità pubblica;

.Attesa la propria competenza all’adozione del presente atto, in forza dell’art 106 del D.Lgs 267/2000 (TUEL);

.Richiamate le disposizione del Capo II° del Titolo II° del D.Lgs 165/2001;

.Visto il Decreto Sindacale n.6 del 09/02/2018;

.Per i motivi sopra esposti;

 

ORDINA

 

22 settembre 2018

 

     -Divieto di sosta  in piazza della Repubblica e divieto di transito nel centro storico di Parrano, da porta Nord del Paese a fine passeggiata Sante De Sanctis, dalle ore 14,00 alle ore 20,00.

     -Divieto di sosta e transito in via Osteria, da intersezione con strada Provinciale a porta nord del Capoluogo e, negli stalli di sosta insistenti nel triangolo verde di via Osteria, dalle ore 14,00 alle ore 20,00.

     – La presente ordinanza sarà pubblicata all’albo on line del Comune di Parrano, sarà inviata per  conoscenza e quanto di competenza alla Stazione Carabinieri di Fabro. Sarà installata idonea segnaletica verticale temporanea, dovrà essere assicurato il transito ai mezzi di soccorso e delle forze di Polizia.

 Avverso la presente si potrà ricorrere al TAR dell’Umbria, per motivi di eccesso di potere, incompetenza e violazione di legge, entro 60 giorni dalla pubblicazione e/o, con ricorso straordinario, per motivi di legittimità, entro 120 giorni dalla pubblicazione,  al Presidente della Repubblica.

 

Dalla Residenza Municipale

 

                                                                                                               Il Comandante

                                                                                                      Cap.Dott.Francesco Giuliacci

 

PARRANO : AVVISO CONCESSIONE LOCULI CIMITERIALI

COMUNE DI PARRANO
Provincia di Terni

DETERMINAZIONE ORIGINALE
Numero 67 del 28-08-2018

Settore Affari Generali ed Istituzionali – Servizi alla Persona

OGGETTO: APPROVAZIONE AVVISO CONCESSIONE LOCULI CIMITERIALI

Vista la legge 7 agosto 1990 n. 241;
Visto lo Statuto Comunale e il vigente Regolamento di Contabilità;
Visto il D.Lgs 25.02.1995 n.77;
Visto il D.Lgs 18.08.2000 n.267 “Testo Unico sull’ordinamento degli Enti locali”;
Premesso che il Sindaco con proprio decreto ha individuato nei Responsabili dei Servizi cui affidare la
responsabilità della gestione unitamente al potere di assumere impegni di spesa ai sensi dell’art. 27
comma 9 del D.Lgs n. 77/1995 e che la Giunta Comunale con propria deliberazione ha stabilito
l’assegnazione dei singoli capitoli ai responsabili suddetti;
Vista la delibera di Giunta Comunale n. 87 del 24.08.2018 avente ad oggetto “Ampliamento civico
cimitero del Capoluogo – I° stralcio funzionale per realizzazione loculi all’interno del cimitero
esistente.
Determinazione prezzi loculi cimiteriali – Determinazioni in ordine alla procedura di concessione.”;
Visto lo schema di Avviso allegato, predisposto da Responsabile dall’ufficio amministrativo allegato
alla presente determinazione a formarne parte integrante e sostanziale;
Ritenuto di dover procedere all’approvazione dell’avviso;
Accertata la legittimità, la regolarità e la correttezza del presente atto, ai sensi dell’art 147 bis, Comma 1,
D.lgs 267/2000 e ss.mm.ii;
Tutto ciò premesso e considerato,
DETERMINA
1- Di approvare l’avviso pubblico per la presentazione delle domande di che trattasi nel testo risultante
dallo schema di avviso predisposto dall’ufficio amministrativo allegato alla presente determinazione a
formarne parte integrante e sostanziale, dando atto che lo stesso verrà pubblicato all’Albo Pretorio
dell’Ente e sul sito istituzionale www.comune.parrano.tr.it, nonché in forma cartacea mediante affissione
nei luoghi d’uso del territorio comunale;
2- Di dare atto che dalla presente determinazione non discendono oneri economici in capo all’Ente;
3- Di dare atto che la presente determinazione diviene esecutiva con l’emissione di regolarità contabile e
l’apposizione del visto di copertura finanziaria dal Responsabile del Servizio Finanziario.
Parrano, 28-08-2018 IL RESPONSABILE
DOTT. VINCENZO RIOMMI

======================================================================

Il costo previsto per ogni singolo loculo è:

1° fila – € 2.700,00;
2° fila – € 2.800,00;
3° fila – € 2.600,00;
4° fila – € 2.500,00;

Il pagamento del prezzo della concessione:
dovrà essere effettuato prima della stipula dell’atto di concessione.
La concessione avrà durata:
di anni 60 (sessanta) decorrenti dalla data della stipula dell’atto di concessione, rinnovabile per un
uguale periodo di tempo.
Ordine di priorità nell’assegnazione:
ordine di presentazione della domanda così come risultante agli atti dell’Ente stabilendo che le
stesse possono essere presentate direttamente al protocollo (laddove non immediatamente
protocollate va apposta sulla stessa data e ora di recezione), mediante raccomandata A/R (facendo
fede la data di invio) e mediante pec (facendo fede la data e l’orario di invio).
Non saranno prese in considerazione le istanze pervenute in data antecedente alla pubblicazione del
presente Avviso;
Le istanze presentate dovranno:

indicare i contenuti richiesti come da modello allegato che contiene tutti gli elementi ritenuti
necessari per la corretta istruzione, valutazione e predisposizione della graduatoria da parte
dell’Ufficio.
La graduatoria:
verrà redatta ed approvata dal funzionario Responsabile sulla base dei criteri indicato nell’Avviso,
entro 15 giorni dalla scadenza del termine di presentazione delle domande.
Stipula del contratto:
Il funzionario responsabile sulla base dei criteri indicati nell’avviso procederà ad approvare l’elenco
degli aventi titolo ed il relativo ordine di priorità per l’assegnazione;
I soggetti risultati assegnatari verranno convocati entro trenta giorni per la sottoscrizione del
relativo contratto;
Il pagamento del prezzo di concessione dovrà avvenire prima della sottoscrizione del contratto.
Revoca dell’assegnazione:
Laddove il soggetto risultato assegnatario ad esito della procedura non provveda entro il termine
assegnato a pagare il prezzo ed a sottoscrivere il relativo contratto verrà dichiarato decaduto
dall’assegnazione.
La revoca dell’assegnazione verrà disposta previa diffida ad adempiere entro il termine assegnato
che non potrà essere inferiore a 30 giorni.
Formalizzata la revoca il loculo precedentemente assegnato potrà essere concesso ad altro soggetto
seguendo l’ordine di graduatoria.
Parrano (TR), 28 agosto 2018.

                                                                                                          Il Sindaco
                                                                                                Valentino Filippetti

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Allegato – Modello richiesta concessione loculo
Al Sindaco
del Comune di Parrano
05010 – PARRANO (TR)

DOMANDA DI ASSEGNAZIONE IN CONCESSIONE DI LOCULO
La/Il sottoscritta/o ___________________________________________________________ consapevole
delle sanzioni penali previste per il caso di dichiarazione non veritiera, di formazione e di uso di atti falsi,
così come stabilito dall’art. n° 76 del DPR 445 del 28 dicembre 2000 dichiara/o di essere nata/o in
_________________________________________________ il ___________________________________
C.F.:________________________________ residente in _____________________________________
via _____________________________________ n° _____ cap. _______ Tel . _______________________
in riferimento all’Avviso per l’assegnazione di n° 20 loculi nel cimitero comunale di Parrano capoluogo, con
la presente
DICHIARA
di aver preso visione dell’avviso e di accettare senza riserva tutte le condizioni in esso contenute, e di
essere in possesso dei requisiti previsti dallo stesso per la presentazione dell’istanza di concessione
CHIEDE
l’assegnazione (per sé e per il suo nucleo familiare) di n. loculo/i , preferibilmente in
________________ fila, in caso di indisponibilità all’atto dell’assegnazione indica le seguenti alternative :
1) ___________________ 2) _____________________ 3) _______________________
A tal fine allega:
· Copia del documento di identità.
Data, ________________________ FIRMA
_________________________________

Presentato il Parco Peglia MAB Unesco al WAO Festival

 

Il 16 agosto al Parco Sette Frati di San Venanzo c’è stata la presentazione del Parco del Monte Peglia che ha ottenuto recentemente il riconoscimento come Riserva Mondiale della Biosfera da parte dell’UNESCO.

Presenti Marsilio Marinelli sindaco di San Venanzo, Andrea Vincenti assessore Comune di Orvieto e Valentino Filippetti sindaco di Parrano. Con loro ne hanno parlato  Michelangelo Parolin e Luca Blasi responsabili della manifestazione.

WAO festival è alla quarta edizione e richiama giovani da tutto il mondo. Quest’anno sono arrivati

 

da 68 paesi e per una settimana vivranno in questo luogo splendido alla sommità del Monte Peglia

Il confronto già di per sè è stato un fatto straordinario, difficile vedere degli amministratori confrontarsi con eventi musicali di questa portata.

Invece tra i Sindaci e gli organizzatori che sono i gestori del Parco è stata trovata una grande sintonia e ci si è lasciati con l’impegno di approfondire i tanti temi emersi.

Con il riconoscimento dell’UNESCO si apre una nuova fase che vedrà l’avvio di una governance del progetto con le Istituzioni protagoniste in prima persona in stretto rapporto con tutto il mondo associativo del territorio.

INFO SU PEGLIA MAB UNESCO

MONTE PEGLIA PER UNESCO MAB RESERVE
Dal Cuore verde d’Italia
al centro del Mondo.
PART I: SUMMARY
0. Introduction
Un’ampia zona vulcanologica e forestata, quella del comprensorio del Peglia, al centro
dell’Umbria e quindi dell’Italia, ponte e punto di congiunzione tra le Riserve naturali
d’Italia e d’Europa, dalle Dolomiti e dalla Mitteleuropa all’Etna, dal piccolo Vulcano, il
nostro, al grande Vulcano e al Mediterraneo, e ai tempi delle crisi e delle emergenze
climatiche, è messaggio simbolico fortissimo e  travalicante.
Lo è, se possibile, ancor di più se alla Riserva, come nella specie accade, facciano da
corona borghi medievali antichissimi, Poggio Aquilone, Civitella dei Conti, Rote Castello,                                                                                                                                                                                              intorno a San Venanzo, ciascuno con un proprio Statuto, frutto di elaborazioni e di conflitti
ma anche di ricomposizioni e coesioni civili avanzate, perciò stesso quindi luogo simbolo
dell’Europa.
Sullo sfondo, la storia multidimensionale atavica e millenaria di Orvieto, che ha inteso
destinare la parte più naturalistica e intatta del suo territorio al Progetto MAB Unesco,
affinché si percepisca e sottolinei che tutto è un unicum, l’unicità senza distinzioni che
compete alla stessa Orvieto quale Capitale delle Città del “vivere lento”, o “Città slow”,
insieme a Parrano, e alla fiorente cittadina di Ficulle ad essenziale completamento del
quadro.
Questi luoghi candidati alla Riserva considerano la biodiversità, qui articolata e varia, sì
identità, ma caduta dei muri ponte e dialogo tra le Genti. 

UN COLLEGAMENTO IDEALE E SCIENTIFICO

Nel comprensorio del Peglia si osservano attualmente quarantaquattro specie di mammiferi
selvatici: insettivori, chirotteri, lagomorfi, roditori, carnivori e artiodattili e tra essi il riccio,
il toporagno, la nottola, scoiattoli, il moscardino, l’istrice, il lupo, la martora, il tasso, il                                                                                                                                                                                                gatto selvatico, cervi, daini, caprioli, moltissime specie di uccelli nidificanti e tra essi il
germano reale, l’airone venerino, fagiani, lo sparviero o Accipiter nisus, la poiana, il falco
pellegrino, il cavaliere d’Italia, la tortora, dal collare, il cuculo, il barbagianni, l’assiolo, la
civetta, l’allocco, il martin pescatore, l’upupa, il picchio verde e il picchio rosso, allodole,
il balestruccio, la cutrettola, la ballerina gialla e la ballerina bianca, lo scricciolo, il
pettirosso, l’usignolo, il codirosso spazzacamino e il codirosso comune, il saltimpalo e il
passero solitario così caro al grande poeta italiano Giacomo Leopardi. Vi sono
trentaquattro specie nidificanti di interesse conservazionistico e tredici sono le specie di
interesse comunitario e tra esse la moretta tabaccaia classificata come prioritaria.
Ricchissima è la flora calcolabile in oltre mille specie molte delle quali rarissime come
l’ipocisto rosso (Cytinus Ruber) e l’ipocisto giallo (Cytinus Hipocistis), e qui si trova il
gatto selvatico, la martora, il falco pellegrino, il gufo reale la salamandrina pezzata e la
salamandrina dagli occhiali, il cavedano etrusco ed il gambero di fiume ormai scomparsi                                                                                                                                                                                          altrove.
Qui si nota l’importanza del compensorio del Peglia anche per le numerose specie di
uccelli presenti come migratrici o svernanti, e già oggetto di analisi e di studi.
Nel bosco incantato dell’Elmo Melonta, zona “Core” si trovano leccete termofile, querceti
a prevalenza di coverella cerrete e mesofile boschi ripariali e boschi misti con prevalenza
di specie come olmi aceri frassini robinia (si veda il paragrafo 11.6) . Qui si trovano i
giacimenti preistorici del Monte Peglia vecchio di settecento mila anni uno dei più antichi
conosciuti d’Italia, e qui vi sono i vulcani spenti di San Venanzo, che è nato sul crinale di
uno di essi, e qui si osserva l’associazione di rocce rarissime, che si osservano solo a Quing
Ling in Cina, Bunyaruguru, Katwe Kykorongo in Uganda e Mata de Corda in Brasile (si
veda il paragrafo 11.4).
E’ stato scritto di quest’area che essa si caratterizza “per una notevole biodiversità
forestale con ampi scorci panoramici coronati da borghi di elevato valore storico
culturale … in particolare l’ insieme delle comunità vegetali costituisce un paesaggio
molto particolare e vulnerabile … è importante porre l’attenzione su questo tipo di
paesaggio spesso negletto … in realtà esso possiede una spettacolarità che raramente è                                                                                                                                                                                                  eguagliata dai paesaggi forestali a racchiude al suo interno emergenze floristiche
particolarmente pregevoli” (dalla Relazione del Prof. Roberto Venanzoni, doc. 5.2), ed
osserva difatti il Dipartimento di Scienze agrarie dell’Università di Perugia che “le
peculiarità ambientali dell’area sono caratterizzate da una multidisciplinarietà che
coinvolge la conservazione e gestione sostenibile del territorio, aspetti centrali delle attività
di didattica e ricerca e missione del Dipartimento stesso. In particolare oltre le emergenze
floristico vegetazionali di pregio tutto il territorio rappresenta una notevole
biodiversità micologica che conferisce all’area un’ importanza significativa per la
conservazione del germoplasma naturale di funghi saprofiti e simbionti anche di
notevole pregio” (doc. 4.7).
***
Anche il percorso della candidatura è stato speciale. Essa è nata su iniziativa di un gruppo
di cittadini muniti di qualificata consapevolezza, che hanno costituito l’ Associazione,
“Monte Peglia Progetto per Unesco”, nata realmente dal basso in adesione piena dei
principi MAB Unesco. L’Associazione ha ideato l’iniziativa, ha proceduto alla
progettazione e il Comitato è via via su tali premesse divenuto sempre più vasto e plurale,
composto da soggetti pubblici e privati.
E’ stata prevista una governance orizzontale che affianca ai soggetti pubblici, ed in
particolare all’Agenzia forestale Regionale dell’Umbria, titolare delle aree demaniali su cui
specialmente insistono le aree “Core”, i poteri concorrenti dell’Associazione capofila
promotrice (docc. 1.1 e 1.2), sempre ai fini della più effettiva valorizzazione del territorio
della Riserva e della costruzione delle sinergie più ampie, su scala mondiale di essa, sulla
base dei Protocolli di intesa sottoscritti in data due maggio 2016 e quattro maggio 2017 (si
vedano i paragrafi 4.6.1, e 17). 

Alla Associazione capofila e nata dal basso “Monte Peglia Progetto per Unesco”, alla quale
è riconosciuta l’ideazione e progettazione, spetta, in adesione della lettera e dello spirito
dello Statutory Framework MAB Unesco e dei Protocolli di intesa sottoscritti in
applicazione di essi, la individuazione delle linee strategiche per tutte le fasi del Progetto e
la direzione e gestione delle eventuali ulteriori fasi, e questo a dimostrazione di quanto vari
e plurali intendano essere i modelli di governance: una gestione della Riserva che
coinvolga attivamente i soggetti promotori nati dal basso, i quali hanno gradatamente                                                                                                                                                                                                        aggregato vari altri soggetti ed enti esponenziali, pubblici e privati, che condividono tutti la
stessa filosofia.
E, sempre nella logica del partenariato pubblico privato, viene assicurata la più ampia
diffusione conoscenza e riconoscibilità del Progetto MAB Unesco, per come sempre
stabilito nel Protocollo di intesa istitutivo del Comitato promore, del 2 maggio 2016 (doc.
1.1), “modello aperto” ad ogni adesione.
I soggetti pubblici e privati componenti il Comitato promotore si impegnano tutti,
parimenti, di esercitare i propri poteri, per quanto a ciascuno di competenza, in sinergia e
nello spirito di condivisione e cooperazione, nell’interesse pubblico affinché siano
realizzati tutti gli obiettivi del progetto MAB Unesco e i criteri previsti in tutte le
disposizioni e regolamenti anche transnazionali applicabili e specificamente dello Statutory
Framework MAB Unesco e successive modificazioni.
Per propria scelta, infatti, e sempre a tali complessivi fini, l’Associazione “Monte Peglia
Progetto per Unesco” non ha richiesto fondi pubblici per la intera fase della progettazione,
prima che il Progetto avesse riscontri scientifici e un sufficiente grado di condivisione
pubblica, e questo anche ai fini della indipendenza e obiettività delle analisi e della
governance, ed onde prevenire a priori conflitti di interesse di qualsiasi tipo.
Gli agreement sinora pervenuti alla Associazione capofila confermano la originalità del
Progetto e del messaggio culturale travalicante di cui è portatore. 

Vi è stato tra gli altri l’agreement del Corpo specializzato della Repubblica italiana dei
Carabinieri forestali (doc. 1.2) 1
, e oltre, a quelli dell’Università di Perugia (doc. 4.7), vi è
il pieno sostegno della Fondazione Dolomiti e della Provincia autonoma di Bolzano (doc.
2.1) 2
, e persino quello di un studioso dei modelli sostenibili ed “agroecologo” della Repubblica di Cuba (doc. 4.12)3
che elogia i modelli di governance innovativi che sono
l’essenza del messaggio del Comitato promotore di una Riserva della Biosfera della quale
è unica anche la centrale collocazione cartografica, e che intende fare del proprio essere
“ponte” il proprio modus operandi

(1 Lettera Comando Regione Carabinieri Forestali “Umbria”, N. 5683/03.01.01 di prot. “Pers.”, Perugia 13/07/2017.
OGGETTO: PROGETTO MAB UNESCO MONTEPEGLIA. A PRESIDENTE DEL COMITATO PROMOTORE
MONTE PEG LlA PER UNESCO MAB RESERVE Avv . FRANCESCO PAOLA. Esaminata la missiva e la
documentazione a corredo della stessa pari oggetto, si anticipa sm da ora, un apprezzamento all ‘idea di cui al progetto. Si
ritiene che possa altresì essere di interesse del vertice dello scrivente Comando , previa opportuna richiesta di valutazione
del caso. Distinti Saluti..
2 Lettera del 27/03/2017 “Alla luce quindi di questa nostra esperienza e in una logica di rete e collaborazione tra
differenti realtà amministrative, vogliamo garantire il nostro supporto alla Vostra candidatura confrontandoci con Voi,                                                                                                                                    nell’ambito delle nostre possibilità, su temi legati al riconoscimento UNESCO come la conservazione, la
gestione sostenibile delle risorse o il percorso di candidatura e le sue possibili implicazioni. Siamo, infatti,
consapevoli del fatto che confrontarsi e interfacciarsi con situazioni e realtà che, seppur diverse dal punto di vista
ambientale, sociale e culturale, sono meritevoli di conservazione e valorizzazione, possa costituire per noi tutti un
arricchimento e stimolo.Sostenendo quindi con questa missiva la Vostra candidatura e restando disponibili per eventuali
confronti …”.


See: “The farmer who’s starting an organic revolution in Cuba Fernando Funes Monzote’s theories of ‘agroecology’
bear fruit as he aims to inspire others to make the most of their land”: in
https://www.theguardian.com/world/2015/aug/31/organic-food-revolution-farming-cuba-restaurants . “Il sottoscritto, Dr.
Fernando Rafael Funes Monzote ha appreso della costituzione del comitato promotore per il riconoscimento
internazionale della biodiversità del Monte peglia. I principi e i modelli di democrazia partecipativa nati dal basso
cui il comitato si ispira sono i nostri e intendiamo costruire un ponte internazionale sui temi della biodiversità
della cultura biologica e biodinamica per diffondere questa cultura di valori universali e di solidarietà civile in
tutto il mondo. Chiediamo quindi di istituire uno scambio ed un sistema di relazioni con il comitato affinché sia
costituita una rete di relazioni universali e i principi MAB unesco (Man and Biosphere) Unesco siano affermati in
tutto il mondo”. )

Gli Statuti medievali (ad esempio docc. 3.1, 3.2) delle Città che promuovono la Riserva,
furono infatti tesi allo sforzo, laico e costituzionale, di edificare gradualmente una filosofia
ed un governo delle dinamiche, per quell’epoca globali, e dei diritti civili e di cittadinanza,
dei conflitti, e divennero il limite naturale degli interessi privati o corporativi. Posero le
stesse basi del diritto internazionale pubblico e privato, in luoghi in cui lasciarono il segno
Federico Barbarossa ed Enrico VIII. Precursori a proprio modo, quegli Statuti, delle
Costituzioni moderne e della “aequitas” come esigenza di giustizia e linguaggio
universale, così come si propone di esserlo la governance di questo Progetto essenziale per
queste aree rurali speciali e uniche.
E questo dimostra quanto il messaggio di cui questa Riserva è portatore sia innovativo e
meditato, senza confini poiché la cultura e l’etica della biodiversità non può, per
definizione, essere soggetta a delimitazioni politico amministrative, ma è cosmopolita e
deve dialogare, così come questa Riserva intende fare, con il Mondo intero.

 

 

COMUNE DI PARRANO : Ordinanza per affrontare Crisi Idrica 2018

COMUNE DI PARRANO
PROVINCIA DI TERNI

Oggetto :Crisi Idrica 2018, nel Comune di Parrano

Il Sindaco

-Premesso che con l’arrivo dell’estate e con l’innalzamento delle temperature sia importante scongiurare
crisi idriche nel territorio comunale;
-Ritenuto che l’andamento della stagione imponga l’adozione di misure improntate ad evitare grave
pregiudizio agli interessi collettivi e gli stessi devono essere tutelati mediante l’emissione di ordinanza
Sindacale avente il carattere della contingibilità e dell’urgenza, con l’obbiettivo specifico di consentire l’uso
alimentare e igienico sanitario dell’acqua potabile e vietarne gli altri usi non essenziali;
-Ravvisata quindi la necessità di tutelare la salute dei cittadini;
-Considerato il carattere contingibile ed urgente dell’atto, che è finalizzato a preservare la maggiore
quantità di acqua potabile per gli usi umani ed alimentare e di ridurre conseguentemente i prelievi di acqua
potabile dall’acquedotto pubblico per scopi diversi da quelli primari;
-Ritenuto di inviare il presente provvedimento alla Società Sii, servizio idrico integrato, a norma
dell’articolo 98 del D.Lgs 152/2006, norme in materia ambientale che prevede che: “coloro che gestiscono
o utilizzano la risorsa idrica adottino misure necessarie all’eliminazione degli sprechi ed alla riduzione dei
consumi”;
-Visto l’art. 50 commi 4 e 5, del D.Lgs 267/2000 e smi;

                                                                                 ORDINA
-Per i motivi esposti in premessa, con decorrenza dal 1° agosto 2018 e per i prossimi 60 giorni, il divieto
nel territorio del Comune di Parrano, di prelevare e/o utilizzare l’acqua erogata dal pubblico acquedotto
per:
1)Innaffiamento di prati, giardini e orti;
2)Lavaggio di veicoli;
3)Riempimento di piscine;
4)Tutti gli usi diversi da quello alimentare domestico, per gli animali e per l’igiene personale;
                                                                                 INVITA
-La cittadinanza ad un uso razionale e corretto dell’acqua al fine di evitare inutili sprechi;
                                                                               AVERTE
-Che è ritenuta di estrema importanza la collaborazione di tutti i cittadini;

-Che i contravventori saranno perseguiti sia amministrativamente con l’irrogazione delle sanzioni di cui
all’articolo 7/bis del D.Lgs 267/2000 e sim, sia penalmente mediante l’applicazione delle sanzioni previste
dall’articolo 650 del codice penale;
                                                                         TRASMETTE
-La presente Ordinanza all’Ufficio Polizia Locale ed alla stazione dei Carabinieri che vigileranno sul
rispetto dell’ordinanza e l’applicazione delle sanzioni ivi previste;
-Avverso la presente si potrà ricorrere entro 60 giorni dalla data di pubblicazione dell’ordinanza al TAR
dell’Umbria, per incompetenza, eccesso di potere o violazione di legge e/o entro 120 giorni, con ricorso
straordinario, al Presidente della Repubblica, per motivi di legittimità.
-Il presente provvedimento sarà reso noto mediante pubblicazione all’albo on line e mediante affissione
nei pubblici locali.
Dalla residenza Municipale li 04.08.2018

                                                                                                                     Il Sindaco
                                                                                                            Valentino Filippetti

COMUNE di PARRANO :il Consiglio Comunale unanime per ricordare Gaio Fratini, Gernando Petraccchi e Vittorio Valletta

 
Il Consiglio Comunale di Parrano riunito il 3 Agosto alle 16,30 ha discusso della Salvaguardia degli Equilibri di Bilancio e la valutazione dello stato di attuazione del programma amministrativo( voto favorevole della maggioranza e l’astensione dell’opposizione), l’approvazione definitiva della variante al P.R.G. che permetterà la costruzione del depuratore generale e la proposta di intitolare aree e spazi pubblici a Vittorio Valletta, Gernando Petracchi e Gaio Fratini ( entrambi i punti approvati all’unanimità).
Su questo ultimo punto si conclude con il consenso generale un percorso avviato molti anni fa non a caso in occasione dei 900 anni della fondazione del Feudo di Parrano

Monte Peglia Riserva Mondiale Mab Unesco

DA OGGI CITTASLOW E UNESCO SONO PIU’ VICINE
Il Monte Peglia è ufficialmente Riserva Mondiale della Biosfera Mab Unesco

Non è certo un caso che la nuova Riserva Unesco si trovi nel territorio di ben tre comuni Cittaslow, Orvieto, Parrano e Ficulle, nel cuore dell’Umbria Sud-Occidentale. E’ stata comunicata oggi dai tre Sindaci “slow”, Giuseppe Germani, Valentino Filippetti e Gian Luigi Maravalle, la notizia che è stata istituita una Riserva dell’Unesco del Programma MAB (Man and Biosphere/Uomo e Biosfera). Questo tipo di Riserve comprendono ecosistemi integri a contatto con le comunità residenti e rispettose della biodiversità. Le Riserve promuovono attività di cooperazione scientifica, ricerca interdisciplinare e sostenibilità ambientale nel pieno coinvolgimento delle comunità locali, pertanto rappresentano esempi di best practice nell’ottica dello sviluppo sostenibile e della interazione tra sistema sociale e sistema ecologico. Il programma scientifico intergovernativo MAB è stato avviato dall’UNESCO nel 1971 per promuovere su base scientifica un rapporto equilibrato tra uomo e ambiente attraverso la tutela della biodiversità e le buone pratiche dello Sviluppo Sostenibile.

Il Programma mira a migliorare le relazioni tra le persone e l’ambiente in cui vivono e a tale scopo utilizza le scienze naturali e sociali, l’economia e l’educazione per migliorare la vita delle persone e l’equa distribuzione dei benefici e per proteggere gli ecosistemi naturali, promuovendo approcci innovativi allo sviluppo economico che siano adeguati dal punto di vista sociale e culturale e sostenibili dal punto di vista ambientale. “Siamo particolarmente soddisfatti del risultato ottenuto da tre territori Cittaslow in Umbria – ha affermato ilPresidente di Cittaslow International, Stefano Pisani: è la riprova che “gli effetti del buon governo, in città e campagna” come descritto mirabilmente negli affreschi trecenteschi di Ambrogio Lorenzetti, esistono e sono oggi più che mai la chiave per uno sviluppo equilibrato ed integrato tra uomo e risorse naturali. Congratulazioni da parte mia e di tutti i 250 Sindaci Cittaslow ai colleghi di Orvieto, Ficulle e Parrano. Questo è solo l’inizio di un’altra ulteriore pagina di valorizzazione resiliente delle nostre immense opportunità, senza autodistruggerci inseguendo effimeri modelli di sviluppo fast. E’ con ulteriore orgoglio che nel 2019 celebreremo ad Orvieto e nell’area circostante il 20° Anniversario della Rete Cittaslow, che proprio in queste terre è stata fondata