Monte Peglia: nella Riserva Mondiale della Biosfera Unesco nasce la Cooperativa di Comunità

Viviamo tempi difficili per il COVID 19 e siamo consapevoli che queste problematiche dureranno a lungo. Ma anche in un momento come questo c’è ci investe nel futuro progettando e avviando esperienze di grande valore.                                                                                                                                    Venerdi 18 settembre presso il Comune di San Venanzo 15 soci, per lo piu’ imprendotori di San Venanzo e Parrano hanno costituito Monte Peglia Cooperativa di Comunità soc. coop. a r.l.  Un bel segnale che premia il lavoro di un gruppo di cittadini capitanati da Adriano Rossi che è stato nominato presidente.                                                       Si cerca in questo modo di indicare una via per la tutela, la salvaguardia e lo sviluppo sostenibile del territorio che ha nel Monte Peglia l’elemento centrale e che riguarda soprattutto i Comuni di Sal Venanzo e Parrano.       Unimpegno che viene avanti da anni e che ha vuto nel riconoscimento del Monte Peglia come Riserva Mondiale della Biosfera un impulso significativo.                                                                                                                         L’oggetto sociale della Cooperativa di Comunità parla da solo :                          “Art. 4 (Oggetto sociale)
La società, con riferimento ai requisiti e agli interessi dei soci, ha per oggetto:
La valorizzazione dei prodotti locali, a titolo esemplificativo e non esaustivo la cooperativa potrà svolgere le seguenti attività:
organizzare i produttorie trasformatori locali;
favorire la sperimentazione di nuovi metodi di agricoltura, coltivazione di nuove specie vegetali, recupero di specie in estinzione;
produrre, lavorare, trasformare e/o commercializzare prodotti agricoli in genere;
definizione e utilizzo di un proprio marchio, promuovere collaborazioni con altri operatori presenti sul territorio;
definizione di disciplinari di produzione, attivazione di controlli per il rispetto dei disciplinari.

La VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO EDILIZIO E DELLE ATTIVITA’ TURISTICHE,
a titolo esemplificativo e non esaustivo la cooperativa potrà svolgere le seguenti attività:
recupero e utilizzo a fini turistici del notevole patrimonio edilizio esistente sia pubblico che privato;
realizzazione e gestione di un sistema di ospitalità diffusa sul territorio, utilizzando le strutture di cui al punto precedente;
organizzazione e promozione delle attività economiche presenti nel territorio;
fornire servizi alle attività turistiche;
promuovere un turismo ecosostenibile su tutto il territorio;

La PRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI RINNOVABILI e la realizzazione di interventi finalizzati al RISPARMIO ENERGETICO, per raggiungere l’obiettivo di realizzare un territorio ad emissioni zero. A titolo esemplificativo e non esaustivo la cooperativa potrà svolgere le seguenti attività:
costituire una comunità energetica e assisterei propri soci nella costituzione di comunità energetiche, fornendo loro assistenza tecnica, gestione e manutenzione degli impianti;
progettazione, installazione, gestione, anche in proprio – direttamente ovvero con l’ausilio di soggetti specializzati – di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, curandone altresì la corretta utilizzazione e manutenzione, da effettuare con la massima cura e attenzione alla compatibilità ambientale e all’equilibrio naturale del territorio,privilegiando la realizzazione e la diffusione sul territorio di piccoli impianti;
la progettazione e installazione di interventi di risparmio energetico;
promuovere tutte le iniziative atte a far conoscere, sensibilizzare e diffondere presso l’opinione pubblica l’utilizzo di fonti rinnovabili di energia e il risparmio energetico;
svolgere attività di coordinamento, consulenza, assistenza ai soci nella progettazione, finanziamento, reperimento, acquisto, installazione e impiego di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili e risparmio energetico alle migliori condizioni economiche, tecniche e ambientali;
svolgere attività di coordinamento dei servizi di assistenza per il corretto funzionamento e la manutenzione ordinaria e straordinaria per gli impianti di proprietà dei soci.


LA PROMOZIONE DELLA RICERCA, DELLA FORMAZIONE, E DELL’ESPRESSIONE DELLA CREATIVITA’ NEI CAMPI DELL’AGRICOLTURA, DELL’ARTIGIANATO, DEL TURISMO E DELLA CULTURA, a titolo esemplificativo e non esaustivo la cooperativa potrà svolgere le seguenti attività:
promuovere e svolgere attività di studio, ricerca, applicazione, sperimentazione e divulgazione nei campi dell’agricoltura biologica, dell’apicoltura, del turismo ecosostenibile, dell’energia, dell’ambiente, dell’economia circolare, del recupero e riciclaggio di materiali, dell’artigianato di qualità, della cultura, dell’arte, del sociale e delle attività ricreative;
organizzare e gestire attività formative ed educative, corsi, seminari, convegni e conferenze, pubblicazioni, mostre e spettacoli, viaggi di ricerca e studio, e quant’altro necessario al raggiungimento degli scopi sociali;
favorire e promuovere la cooperazione con altre cooperative, associazioni, comunità e qualsiasi altro soggetto e/o aggregazione che, per natura o finalità, sia coerente con gli scopi della cooperativa, creando una rete di collegamento e cooperazione con persone fisiche, enti e associazioni locali, nazionali e internazionali, divenendo anche centro di consulenza e promuovendo scambi tra i propri soci e le altre reti.”

Ai promotori dell’iniziativa va tutto il sostegno del Comune di Parrano che trova ulteriori motivi per continuare nel progetto PARRANOBIODIVERSA che ha come pilastri fondanti la COOPERAZIONE, la CONDIVISIONE e la COLLABORAZIONE.

 

PARRANOBIODIVERSA incontra ORIOLO ROMANO

 
“Nel Primo libro dei Consigli redatto nel 1575 viene riportato l’elenco dei residenti da dove risulta la presenza di 106 persone; oltre la metà dei residenti, 64 persone, giunsero dall’Umbria, in particolare da Parrano 37, da Orvieto 10, da Gubbio 6, da Fabro 4, da Piegaro e Castel Viscardo 2, altre 27 persone dalla Toscana di cui 21 da Ficulle e 3 da Arezzo, 4 dall’Emilia Romagna. L’origine umbra dei primi abitanti di Oriolo Romano, risulta ancora oggi, a distanza di secoli, in talune inflessioni dialettali, usi culinari e folcloristici che si possono osservare nell’attuale popolazione”
CONCERTO APERITIVO
Sabato 12 settembre dalle 18:00
Patrizia Vecchi presenta :
Pianista Angela Ciampani
Baritono Lorenzo Sterpa
Tenore Marco Rumori
Piazza della Repubblica
(in caso di pioggia il concerto si svolgerà nella Chiesa delle Grazie in via Osteria)
INCONTRO TRA LE GIUNTE COMUNALI DI PARRANO E ORIOLO ROMANO
Domenica 13 settembre ore 10:00
Sala Consiliare
Sono stati invitati i sindaci di Fabro, Ficulle, Orvieto, Castel Viscardo, Piegaro e il Direttore di Cittaslow International

Parrano : Giovanni Sabatini è il nuovo responsabile della Polizia Locale

 

Il Sindaco di Parrano ha conferito  l’incarico di Responsabile del Settore Polizia locale  – attività produttive al sig. Giovanni Sabatini, dipendente del comune di Orvieto utilizzato da questo ente per il periodo 09.09.2020 a fine del mandato amministrativo del sindaco, con  ex art. 1, comma 557 L. n. 311 del 30.12.2004- cat. C – posizione economica C5,  dando atto che lo stesso è in possesso dei requisiti professionali e delle capacità necessarie per ricoprire tale incarico, con la relativa posizione organizzativa e con le annesse responsabilità gestionali e correlativa competenza ad adottare anche gli atti a rilevanza esterna, attribuendogli tutte le funzioni di cui all’art. 107, commi 1, 2 e 3, del D.Lgs. n. 267/2000, salvo verifica sulla base delle rilevazioni da effettuarsi a cura del nucleo di valutazione, conferendo allo stesso incarico di posizione organizzativa.

 

PARRANO : il Consiglio Comunale dell’8 settembre approva il DUP e la nuova organizzazione del Centro Documentazione Territoriale

L’8 settembre si è riunito a Parrano il Consiglio Comunale che ha discusso e deliberato il seguente ordine del giorno:

  1. Ratifica delibera Giunta Comunale n. 53 del 13/07/2020
  2. Ratifica delibera Giunta Comunale n. 57 del 13/08/2020
  3. Approvazione D.U.P. 2021/2023
  4. Centro Documentazione Territoriale : ampliamento e nuovo assetto degli spazi

Tutti i punti sono stati approvati.A seguire gli indirizzi del                                                                            Documento Unico di Programmazione : 

                     “L’azione amministrativa del Comune di Parrano si avvia all’ultimo anno del mandato pertanto questo documento si configura come il programma di fine legislatura e degli indirizzi da lasciare in eredità alla nuova amministrazione che si insedierà il prossimo anno.  Il DUP tiene conto anche delle profonde modificazioni prodotte dalla pandemia del COVID . L’azione amministrativa sarà sempre  improntata alla COOPERAZIONE, COLLABORAZIONE, CONDIVISIONE, ma si accentua l’impegno verso i servizi ai cittadini. Non si tratta solo di  invertire la tendenza al declino che dal secondo dopoguerra ha visto il nostro comune ridurre la popolazione di Parrano di oltre due terzi, ma di offrire protezione ai nostri concittadini e ai nostri ospiti. Per questo abbiamo lavorato e lavoreremo per fare della Farmacia Comunale un presidio per la salute ed il benessere comune. L’iniziativa Ambulatorio Sicuro va in questa direzione. L’idea di lavorare ad una PARRANO BIODIVERSA crediamo che stia dando dei frutti anche se ha bisogno di un grande cambiamento culturale che prenda atto dei problemi del nostro pianeta e delle grandi sfide che ci attendono. Quando diciamo di PENSARE LOCALMENTE e AGIRE GLOBALMENTE pensiamo alle nostre responsabilità, all’effetto che hanno i nostri gesti quotidiani. Porsi il problema di come gestire al meglio le risorse fondamentali come l’ACQUA, la TERRA e l’ARIA vuol dire parlare della raccolta differenziata da migliorare, dei scuolabus a metano al posto di quelli diesel e dell’incentivo alle auto elettriche, della nostra campagna a difesa delle API e della BIODIVERSITA’. Concretamente dovremo affrontare il tema del funzionamento delle società a cui abbiamo affidato questi beni comuni a cominciare dalla SII. Non si tratta solo di capire le ragioni delle difficoltà economiche che le attraversano ma anche di riportarle allo spirito della volontà popolare espressosi con il Referendum sull’Acqua Pubblica. Altro capitolo da affrontare è quello della Riserva Mondiale della Biodiversità dell’Unesco al Monte Peglia. Una scelta di grande valore ed una grande opportunità che però ha bisogno di una gestione condivisa che ad oggi non si intravvede.

I prossimi anni saranno decisivi per la tutela e la valorizzazione del nostro patrimonio storico, culturale e archeologico. Il centro motore di questa politica sarà il Centro Documentazione Territoriale che è stato arricchito dalla presenza dell’Archivio Storico Comunale e avrà a disposizione una nuova sala a piano terra del palazzo comunale per permettere la musealizzazione della VENERE VERDE che la famiglia De Sanctis ha messo a disposizione dell’Amministrazione Comunale. Ovviamente parte essenziale di questa strategia e delle iniziative che si realizzeranno sono il Parco Termale, le Tane del Diavolo, la Biblioteca Comunale e i nostri Centri Storici.

Per fare questo c’è bisogno di migliorare il funzionamento dei nostri uffici e di una maggiore incisività delle scelte amministrative. Ma soprattutto c’è bisogno dell’apporto dei cittadini e delle cittadine di Parrano con le idee e le iniziative. Per questo continueremo la positiva collaborazione con le associazioni locali e potenzieremo il co-working che può essere lo strumento adatto per realizzare al meglio questa scelta.

PARRANO, ordinanza contro lo spreco dell’acqua

 

     COMUNE DI PARRANO

 

                                              PROVINCIA DI TERNI

 

 

  1. 16 del 13 luglio 2020 Reg.Ordinanze Protocollo n.2937 del 13 luglio 2020

Oggetto : Contenimento consumi idrici anno  2020 nel Comune di Parrano.

Il Sindaco

 

     -Premesso che con l’arrivo dell’estate e con l’innalzamento delle temperature sia importante scongiurare crisi idriche nel territorio comunale;

     -Ritenuto che l’andamento della stagione imponga l’adozione di misure improntate ad evitare grave pregiudizio agli interessi collettivi e gli stessi devono essere tutelati mediante l’emissione di ordinanza Sindacale avente il carattere della contingibilità e dell’urgenza, con l’obbiettivo specifico di consentire l’uso alimentare e igienico sanitario dell’acqua potabile e vietarne gli altri usi non essenziali;

     -Ravvisata quindi la necessità di tutelare la salute dei cittadini;

     -Considerato il carattere  contingibile ed urgente dell’atto, che è finalizzato a preservare la maggiore quantità di acqua potabile per gli usi umani ed alimentare e di ridurre conseguentemente i prelievi di acqua potabile dall’acquedotto pubblico per scopi diversi da quelli primari;

     -Ritenuto di inviare il presente provvedimento alla Società Sii, servizio idrico integrato, a norma dell’articolo 98 del D.Lgs 152/2006, norme in materia ambientale  che prevede che: “coloro che gestiscono o utilizzano la risorsa idrica adottino misure necessarie all’eliminazione degli sprechi ed alla riduzione dei consumi”;

     -Visto l’art. 50 commi 4 e 5, del D.Lgs 267/2000 e smi;

ORDINA

     -Per i motivi esposti in premessa, con decorrenza dal 15 luglio 2020 e per i prossimi 60 giorni, il divieto nel territorio del Comune di  Parrano, di prelevare e/o utilizzare l’acqua erogata dal pubblico acquedotto per:

1)Innaffiamento di prati, giardini e orti;

2)Lavaggio di veicoli;

3)Riempimento di piscine;

 4)Tutti gli usi diversi da quello alimentare domestico, per gli animali e per l’igiene personale;

 

INVITA

     -La cittadinanza ad un uso razionale e corretto dell’acqua al fine di evitare inutili sprechi;

AVERTE

     -Che è ritenuta di estrema importanza la collaborazione di tutti i cittadini;

     -Che i contravventori saranno perseguiti sia amministrativamente con l’irrogazione delle sanzioni di cui all’articolo 7/bis del D.Lgs 267/2000 e sim, sia penalmente mediante l’applicazione delle sanzioni previste dall’articolo 650 del codice penale;

TRASMETTE

     -La presente Ordinanza all’Ufficio Polizia Locale ed alla stazione dei Carabinieri che vigileranno sul rispetto dell’ordinanza e l’applicazione delle sanzioni ivi previste;

     -Avverso la presente si potrà ricorrere entro 60 giorni dalla data di pubblicazione dell’ordinanza al TAR dell’Umbria, per incompetenza, eccesso di potere o violazione di legge e/o entro 120 giorni, con ricorso straordinario, al Presidente della Repubblica, per motivi di legittimità.

     -Il presente provvedimento sarà reso noto mediante pubblicazione all’albo on line e mediante affissione nei pubblici locali.

Dalla residenza Municipale, li 13 luglio 2020

                                                                                                                           

                                                                                                                              Il Sindaco

                                                                                                                                   Valentino Filippetti