PARRANO : al via i lavori per il collettore fognario del Centro Storico

E’ stato sottoscritto presso il Comune di Parrano l’atto aggiuntivo al contratto principale di appalto per i lavori di stabilizzazione dei movimenti franosi nei versanti sud e sud est del centro storico di Parrano. Si tratta dell’utilizzo del ribasso d’asta che era stato del 41,99% e che, a seguito dell’approvazione della Perizia di Variante e suppletiva resasi necessaria, è stato totalmente assorbito per un importo aggiuntivo dei lavori pari a Euro 110.603,53 piu Iva, con i quali si realizzeranno ulteriori interventi, primo fra tutti il rifacimento del collettore fognario sul lato sud-est dell’abitato e i relativi allacci alle utenze.

Inoltre si fa presente che un ulteriore stralcio relativo ai lavori di stabilizzazione dei movimenti franosi sopra citati, per un importo complessivo di Euro 1.480.000,00 verrà successivamente realizzato per mezzo della Regione Umbria, i cui lavori riguarderanno anche il rifacimento della rete fognaria ed idrica del centro storico.

Festa dell’Acqua a Parrano dal 23 al 25 Giugno

Il Comune di Parrano partecipa alla misura 16 del PSR dell’Umbria con una iniziativa chiamata PARRANOBIODIVERSA che ha come obbiettivo sostenere  produttori locali attraverso un ciclo di iniziative tematiche sulla Terra, l’Acqua, L’Aria e il Medio Evo. Durante questi incontri vengono presentati i prodotti e organizzate le degustazioni delle aziende che hanno aderito  al bando.

Dal 23 al 25 giugno presentiamo l’evento dedicato all’acqua, elemento essenziale per le nostre campagne.

Con il continuo miglioramento delle condizioni di vita e con l’aumento della popolazione, la richiesta di acqua cresce sempre più rapidamente tanto che in questi ultimi tempi si sta facendo strada una seria preoccupazione per la sua disponibilità futura. Molti scienziati ed economisti prevedono che se si dovesse continuare a consumare acqua ad un ritmo sempre maggiore, il futuro della specie umana e di ogni altro organismo vivente potrebbe essere compromesso. Eppure l’acqua è straordinariamente diffusa sul pianeta (copre oltre il 75% della sua superficie) tanto che in realtà esso dovrebbe chiamarsi Acqua invece che Terra. Il fabbisogno di acqua nei Paesi industrializzati è enorme ed ogni giorno si fa sempre più grande. Ciò si verifica, come abbiamo detto, non solo perché l’uomo ha bisogno di acqua da bere ma anche perché essa è indispensabile per l’agricoltura e l’industria da cui dipende la qualità della vita.

Si prevede che fra venti anni la quantità media di acqua pro capite diminuirà di un terzo rispetto ad oggi mentre il cibo diventerà sempre più abbondante. Si prevede quindi che in futuro il vero problema non sarà la carenza di cibo, ma di acqua.

In realtà di questa sostanza ce ne sarebbe a sufficienza per soddisfare i bisogni di una popolazione anche di venti miliardi di uomini ma la sua distribuzione non è omogenea e i consumi conseguentemente mostrano un profondo squilibrio nelle diverse zone del pianeta: gli Italiani ad esempio sono fra i maggiori consumatori di acqua al mondo, secondi solo agli Australiani.

Da qui la necessità di grandi cambiamenti che ricreino un equilibrio tra Urbanità e Ruralità, che interrompano la pura logica del profitto e rimettano al centro la persona e la salvaguardia dell’ambiente.

Il programma prevede :

📆VENERDÌ 23 GIUGNO
📍Cantone fraz. Parrano

⏰Ore 16.00
La Spiaggia di Cantone
Apertura Mostra delle Conchiglie (23 giugno -15 luglio 2017) – La collezione di Roberto Gentili in collaborazione con la Proloco Cantone

📆SABATO 24 GIUGNO
📍loc. Tane del Diavolo

⏰Dalle 16.30 alle 24.00
📍Acqua profumata: Alle Terme di Parrano: natural wellness and empathy.

Convegno:
“L’acqua, un bene inestimabile” Contro gli sprechi
Intervento del Dr. Paolo Rueca – Direttore Generale della SII

Ecosistema giovani: il sentimento verso il futuro
Intervento dr Giulio Galeazzi: le scienze della Terra e le Scienze della Vita

La biodiversità alle Tane del Diavolo
Jasmine Artini, studentessa dell’istituto agrario di Fabro, presenta
Salute: terme e benessere

Acqua termale: i benefici
Presentazione del tappeto balsamico alle terme ( dottssa Emma Tedeschini)

⏰Ore 18.00
Relax in piscina
Aperitivo di fiori e frutti
Musica: armonia in loco

⏰Ore 19.30
Menù degustazione: i prodotti della terra, i sapori della tradizione, il gusto della diversità (buffet con insalate di verdure e legumi, crostate salate e dolci, piatti fioriti e mescolati)

⏰Ore 21.00 Danze aperte sotto le stelle: dal pop alla dance

📆DOMENICA 25 GIUGNO
“L’Acqua Benedetta“. Ovvero: arte, culto e tradizione nella Pieve di Montelungo, infine, nel pomeriggio di domenica 25 giugno con la presentazione del restauro dell’affresco della chiesa edificata nell’Alto Medioevo, prima dell’anno Mille, probabilmente sulle rovine di un tempio pagano, che attualmente appartiene alla Parrocchia di Santa Maria Assunta di Parrano e la celebrazione della messa.

Ordinanza con le misure precauzionali atte ad impedire il verificarsi di incendi nel territorio Comunale

Comune di Parrano

“Servizio di Polizia Municipale dei Comuni in Convenzione di Monteleone di Orvieto, Montegabbione e Parrano” _________________________________________                                          N .6/2017 Reg.Ordinanze                                                                                                                       Protocollo n. 2067 del 06.06.2017 

                                                                                                                             Il Sindaco

-Ritenuto di dovere promuovere una campagna di sensibilizzazione per la lotta agli incendi;

 -Considerato di dovere disporre, a tutela della pubblica e privata incolumità, ed a tutela del patrimonio ambientale, l’adozione di misure precauzionali atte ad impedire il verificarsi di incendi nel territorio Comunale; -Letto l’art.59 del T.U.L.P.S; -Vista la legge Regionale n.28/01, art 20-21-24, T.U. foreste; -Visto il T.U.E.L, D.Lgs 267/2000 e il D.Lgs 165/2001; ORDINA

-Al fine di impedire che dai terreni attigui le aree boschive e le linee ferroviarie si propaghino incendi, tutti i proprietari ed affittuari di terreni adiacenti alle aree suddette, dovranno durante la stagione estiva tenere sgombri i loro terreni fino a venti metri dai confini di cui sopra, da depositi di paglia, erbe secche o da ogni altro materiale facilmente combustibile;

-I proprietari ed affittuari di terreni coltivati a cereali hanno l’obbligo di circoscrivere l’intero fondo,appena mietuto, con una striscia di terreno solcato dall’aratro e completamente scevro di stoppia, larga non meno di 4 metri da mantenere costantemente pulita;

-Eguale obbligo spetta ai proprietari ed affittuari di terreni incolti e/o tenuti a pascolo;

-E’ altresì obbligo di ripulire tutte le aree incolte ricadenti all’interno dei centri abitati o nelle immediate vicinanze, onde evitare pericoli per la pubblica incolumità ed il propagarsi di incendi ai centri abitati stessi;

-E’ fatto obbligo di non bruciare le stoppie e quanto altro possa provocare incendi nel periodo di massima pericolosità dichiarata dalla Regione dell’Umbria;

-I proprietari ed i possessori a qualsiasi titolo di terreni saranno ritenuti responsabili dei danni che si verificheranno per negligenza , imperizia ed inosservanza della presente ordinanza, salvo sempre l’applicazione di altre comminatorie previste per legge;

-I Trasgressori, ove la legge non preveda sanzioni penali, saranno sanzionati ai sensi dell’art 7 bis del D.Lgs 267/2000; -Contro la presente si potrà ricorre, entro 60 giorni dalla pubblicazione all’albo on line , al TAR dell’Umbria e/o con ricorso straordinario, entro 120 giorni dalla pubblicazione , al Presidente della Repubblica. Gli agenti di PS e PG sono incaricati del rispetto della presente

                                                                                                                                                                                                                                Il Sindaco

                                                                                                                                                                                                                       Valentino Filippetti

PARRANO, approvato il REDICONTO 2016

Il Consiglio Comunale di Parrano si è riunito il 18 maggio per esaminare il RENDICONTO della GESTIONE per l’ESERCIZIO 2016. Argomento delicato perchè si trattava delle attività a cavallo tra la gestione Commissariale e la nuova Amministrazione Comunale eletta a metà 2016. Come sappiamo l’interruzione anticipata della legislatura era stata causata proprio dalla mancanza di figure chiave dell’amministrazione come il segretario comunale e il ragioniere. Pertanto si è dovuto scontare un pregresso notevole che ha comportato un piccolo slittamento rispetto alla scadenza del 30 aprile. Il risultato di questo lavoro è stato sicuramente positivo e ha trovato l’approvazione all’unanimità del testo proposto dalla giunta che lo aveva approvato il 28 aprile.

Il sindaco Valentino Filippetti nel presentare il Rendiconto ha voluto innanzi tutto dare atto e ringraziare gli uffici, guidati dal dr Vincenzo Riommi, del lavoro svolto. Infatti accanto alla attività giornaliera sono stati affrontati e portati a termine nel 2016 provvedimenti strutturali che riguardano il Nuovo Regolamento degli Uffici, la Dotazione Organica, il Regolamento di Contabilità, il passaggio al digitale per la parte contabile e molti altri atti di rilevanza generale.

Il Rendiconto si chiude con 25.000 euro accantonati per garantire i crediti verso terzi, 7.000 per i contenziosi, 8.000 euro vincolati per investimenti e 502 euro non vincolati.

Bisogna tener conto che nel 2015 fu messo in atto un riaccertamento dei residui che fece emergere un disavanzo strutturale di 30.000 euro spalmati in piu’ annualità.

Successivamente sono stati presentati dall’assessore Isabella Tedeschini  due proposte approvate dal Consiglio su   :

– Regolamento comunale per il servizio di piazza per trasporto di persone con carrozza a trazione equina;
 
-Regolamento comunale per il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea (Legge 15.01.1992 n. 21 art 5) – Servizio di noleggio di autovetture con conducente. 
 
I punti relativi all’ Istituzione Commissione Consiliare Speciale per la Sicurezza sul Territorio e all’istituzione Commissione Consiliare Speciale sulle tematiche socio sanitarie sono stati rinviati

PARRANO, convocato il 18 Maggio il Consiglio Comunale per il Rendiconto 2016

Comune di Parrano

CONVOCAZIONE ORDINE DEL GIORNO CONSIGLIO COMUNALE

DEL 18 MAGGIO 2017 ALLE ORE 18,00:

  • 1)  – Approvazione del Rendiconto della gestione per l’esercizio 2016 ai sensi dell’art.227 del Lgs. n.267/2000.
  • 2) –  Regolamento comunale per il servizio di piazza per trasporto di persone con carrozza a trazione equina;
  • 3) -Regolamento comunale per il trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea (Legge 15.01.1992 n. 21 art 5) . Servizio di noleggio di autovetture con conducente.
  • 4) -Istituzione Commissione Consiliare Speciale per la Sicurezza sul Territorio.
  • 5) – Istituzione Commissione Consiliare Speciale sulle tematiche socio sanitarie

 

                                                                                                                    IL SINDACO

                                                                                                             Valentino Filippetti

Parrano , il 3 Maggio FESTA della TERRA

 

ParranoBioDiversa, questo è l’obiettivo che questa Amministrazione Comunale aspira fin dal proprio insediamento avvenuto nel giugno 2016.

Cosa intendiamo? Ci adoperiamo affinché Parrano possa riscoprire le proprie tradizioni coniugandole con i benefici della tecnologia, possa offrire servizi migliori per aiutare i propri cittadini, possa rivalutare le proprie risorse e creare un’economia ecosostenibile, possa essere paese del “buon vivere”, possa crescere e accogliere.

Nell’adoperarsi affinché la macchina amministrativa torni a funzionare come si deve, la Giunta Comunale presenta un programma di eventi culturali per l’anno 2017, seguendo l’obiettivo di cui sopra, aventi quindi come denominatore comune, tutto ciò che è tradizione, cultura, risorse del territorio coniugate con ecologia, ecosostenibilità, biodiversità, senza trascurare l’attenzione ai temi sociali e agli eventi storici.

Dopo aver promosso il programma “Marzo è donna” per sensibilizzare al tema della violenza contro le donne, dopo aver organizzato un’Assemblea Pubblica per conoscere il piano sociale dell’Umbria, dopo aver presentato la rete di alcuni comuni per la biennale dello spazio pubblico, il Comune di Parrano presenta:

La Festa della Terra

Mercoledì 3 Maggio 2017

Alle ore 8.00 alla Chiesa Madonna delle Grazie di Parrano, il parroco Don Mario celebra la Santa Messa e a seguire benedice le Croci preparate secondo la tradizione, con le cannucce, il ramo di olivo benedetto, la foglia di giglio, la candelina; le Croci benedette saranno consegnate a coloro che le hanno richieste (o portate) per poi disporle nei propri campi o orti come da antica tradizione per un buon raccolto.

Alle 9.00 una delle Croci, con una piccola cerimonia, sarà posta nell’orto sinergico della scuola di Parrano insieme ai bambini, alle maestre, ai genitori e alla presenza di tutti coloro che vorranno partecipare.

La tradizione delle Croci benedette si sposa con il futuro ecosostenibile e biodiverso: alle 09.30 al Centro di Documentazione Territoriale avrà luogo un piccolo convegno in cui, il graditissimo ospite, Mario Iacomini, “ cuoco custode”, intervistato dal giornalista Piero di Pasquale, presenta una riflessione su “Futuri EcoSostenibili e BioDiversi”.

All’evento sarà presente anche il dott. Vincenzo Nuccetelli, ex Sindaco di Scurcola Marsicana, città biodiversa, che ha partecipato ad EXPO 2015.

Il convegno vedrà anche la partecipazione della classe I° e di alcuni studenti della classe III° dell’Istituto Agrario di Fabro che presenteranno i loro studi su “Ambiente e Biodiversità, le Tane del Diavolo “

Il saluto del Sindaco, Valentino Filippetti, concluderà l’evento.

MATERIALI

Futuri EcoSostenibili e Biodiversi / Le Proposte di un CuocoCustode

PARRANO, 3 Maggio 2017 FESTA della TERRA

Non ci può essere un “Futuro EcoSostenibile e Biodiverso” senza il rispetto della Biodiversità Culturale. È quanto sostiene e dimostra con le sue ricerche, iniziate nel 1998, l’abruzzese Mario Iacomini, chef di Osteria Futuro, definendosi Cuoco Custode.

Come? Il come è raccontato dallo stesso Iacomini nel suo saggio-manifesto Rinascimento del Gusto. Carovanando fra due Mari (Palombi Editori – 2010), nel quale propugna, tra l’altro, il <<superamento della ‘Filiera – Alimentare – Corta’>> cioè il rapporto diretto produttore-consumatore <<per l’adozione della ‘Filiera di Custodia (EcoSostenibile) e Biodiversa’>>, proprio riferendosi al valore della Biodiversità Culturale. Il saggio, frutto insieme ad altri di un piano di sperimentazione finanziato nel 2008 dal MATTM, sarà approfondito nell’evento in programma il 3 maggio a Parrano.

Il dibattito verrà introdotto da segmenti narrativi del docfilm GustandoFuturo. Lo stato delle Cose e le Possibili Prospettive/Concetti per l’Educazione Alimentare (finanziato nel 2012 dal MIUR e prodotto da CURSA-MondiVivo), in cui viene illustrata, nelle sue implicazioni culturali, la “Nuova Visione dell’Educazione ad una Alimentazione Sana e allo Sviluppo EcoSostenibile, per la nascita di nuovi sistemi territoriali ” elaborata dall’autore e sperimentata dal 2000/’03 nel comprensorio marsicano (AQ), e che dal 2008 – così come le azioni a supporto della “Filiera di Custodia…”- ha trovato una ulteriore fase di attuazione con il piano di intervento Scurcola Marsicana Città Biodiversa. All’evento, promosso e organizzato dal Comune di Parrano in collaborazione con l’Ass. Cult. Tempi Moderni e con Osteria Futuro, parteciperanno, oltre all’autore, il giornalista Piero Di Pasquale e l’ex Sindaco della cittadina marsicana Vincenzo Nuccetelli il quale opererà una sintesi delle attività sviluppate negli anni nel territorio del proprio comune. “Con questa iniziativa – spiega il Sindaco di Parrano, Valentino Filippetti – si prosegue il laboratorio avviato dalla nuova amministrazione teso a costruire con la cooperazione,,la condivisione e la collaborazione un Futuro EcoSostenibile e Biodiverso per i nostri territori”.

25 Aprile, Festa della Liberazione

Cari Concittadini e Concittadine,

Il 25 aprile è una delle date piu’ importanti del nostro Paese, la riconquista della libertà. 

Come Sindaco di Parrano lo voglio ricordare con le parole del Presidente Nazionale dell’A.N.P.I.

Carlo Smuraglia 

Valentino Filippetti

Sindaco di Parrano

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” C’è bisogno di un cambiamento radicale, di una rigenerazione della politica, di investimenti e piani per creare nuovo lavoro, di maggior correttezza ed eticità nella vita politica e in quella privata. Ma c’è bisogno soprattutto di partecipazione

Ci stiamo avviando al 25 aprile, festa della Liberazione, che “celebreremo”, come ogni anno, non tanto con spirito commemorativo, anche se il ricordo dei combattenti e dei Caduti per la libertà è sempre vivo, quanto con l’intento di compiere un atto di memoria attiva che vuol dire ricordare gli eventi, la Resistenza, la Liberazione, ma riflettere soprattutto sulle attese e le speranze di allora e su quante di esse si sono realizzate o si stanno realizzando.

Un 25 aprile, dunque, di ricordo, ma anche di festa, perché è sempre bello ritrovarsi fra noi e con le cittadine e i cittadini, con la gioia e il piacere dell’incontro e dell’impegno. Non dobbiamo perdere mai il concetto di festa, perché la Liberazione fu un grande giorno di gioia, per esserci liberati dai tedeschi e dai fascisti e perché si trattava di cominciare una nuova vita, sotto il profilo sociale, politico, economico, etico. La felicità e la gioia sono sentimenti che non contrastano con i ricordi anche più dolorosi, perché dobbiamo saper vivere nel presente con la consapevolezza di sempre, ma anche con quella capacità di sorriderci ed abbracciarci che è il simbolo della fratellanza, della solidarietà, dell’uguaglianza nella libertà. E ce n’è bisogno, in periodi così difficili e duri, con vicende terribili e guerre che scuotono il mondo ed i Paesi, spesso con una violenza che speravamo di aver superato e “dimenticato” ed invece è ancora lì a ricordarci la brutalità, la cattiveria, il sopruso, sempre in agguato ovunque.

Dobbiamo dirlo a tutti, che abbiamo il diritto ad un giorno di festa, se essa non significa dimenticanza, oblio, abbandono del ricordo, ma si pone come contrasto ai lati peggiori della vita odierna.

Al tempo stesso, il 25 Aprile è una festa dedicata all’impegno a realizzare e diffondere i valori per i quali si combatté nella Resistenza e che si sono trasfusi nella Costituzione, ed a sconfiggere invece, tutto ciò che sa di egoismo, di revisionismo, di autoritarismo; tutti mali che pervadono il mondo ed anche il nostro Paese, dove c’è troppa corruzione, troppa cattiva politica, troppe disuguaglianze, troppa povertà. C’è bisogno di un cambiamento radicale, di una rigenerazione della politica, di investimenti e piani per creare nuovo lavoro, di maggior correttezza ed eticità nella vita politica e in quella privata. Ma c’è bisogno soprattutto di partecipazione, perché solo questa ci può garantire davvero la democrazia; la quale si esprime nel governo “di molti” e non di pochi, nel concorso dei cittadini alla gestione della cosa pubblica, nel superamento di quella indifferenza e di quella rassegnazione che devono considerarsi tra i mali più gravi di un Paese e tra i peggiori nemici, appunto, della democrazia. Quest’anno ricorre l’anniversario della Costituente, dell’anno in cui fu discussa e approvata la Costituzione, con uno sforzo di avvicinamento di posizioni, in partenza anche assai distanti e diversificate. Fu compiuto il miracolo di realizzare un documento tra i più avanzati, che aggiunge ai diritti politici i diritti sociali ed integra l’affermazione di princìpi con indicazioni precise ai Governi per la loro attuazione.

Quella Costituzione è viva e fresca, ha resistito a molti attacchi più o meno aperti; e costituisce il fondamento della nostra convivenza civile e il faro dell’azione dei singoli e della collettività. C’è solo bisogno di attuarla, questa Costituzione, nelle parti che non hanno ancora trovato realizzazione concreta, rendendo così effettivi diritti e valori fondamentali come il lavoro, la dignità, l’etica, la libertà e l’uguaglianza. Dobbiamo impegnarci sempre per questo fine, per evitare che i giovani non abbiano futuro e siano indotti, o costretti, a recarsi all’estero per cercare lavoro o per disporre di strumenti per migliorare la propria professionalità e le proprie competenze.

Dobbiamo anche ricordare che la Costituzione prevede, oltre ai diritti, alcuni doveri, fra i quali primeggia quello della solidarietà. Ai muri ed ai fili spinati, auspicati o realizzati da altri Paesi, dobbiamo sostituire l’uguaglianza e l’accoglienza, con le cautele del caso, ma con l’umanità e la solidarietà che la Costituzione ci impone. Dobbiamo, dunque, combattere gli egoismi e i razzismi, che la Resistenza non conobbe e neppure noi vogliamo conoscere, in un Paese che in altri tempi ha superato le difficoltà e la durezza dell’espatrio e dove vi sono luoghi (Lampedusa, ma anche tanti altri) in cui Comuni e cittadini hanno saputo introdurre e praticare solidarietà e fratellanza.

E non dobbiamo dimenticare, in una giornata come questa, il valore e l’importanza dell’antifascismo. La nostra Repubblica è definita “democratica” dalla Costituzione; ma è definita come “antifascista” da tutto il contesto delle norme costituzionali, che rappresentano sempre il contrario di ciò che sono i fascismi di sempre (quelli del passato, quelli del presente e quelli che verranno).

L’impegno antifascista, dunque, non può mancare il 25 Aprile, perché si collega strettamente alla Costituzione, da un lato, ed alla volontà dei combattenti per la libertà, dall’altro. Un impegno che va esteso ed approfondito nei confronti dei tanti fenomeni del mondo contemporaneo, in cui le destre divengono sempre più spesso “nere”, dove egoismo, razzismo ed autoritarismo si confondono insieme e riescono ad arrivare, talora, ai vertici dei pubblici poteri e dove restano ancora rigurgiti più o meno nostalgici che cercano di farci dimenticare gli orrori del passato.

Un antifascismo militante, impegnato sul fronte culturale e sul fronte politico e rivolto a coinvolgere la maggior parte delle cittadine e dei cittadini, ma soprattutto i giovani. Il passato, ci dicono gli storici più autorevoli, può sempre tornare, non nelle stesse forme, ma con aspetti diversi. E bisogna essere pronti a cogliere i pericoli e predisporre per tempo gli antidoti.

Non c’è odio, né rancore, in noi; ma solo la volontà di vivere in una società serena, priva di violenza e di guerra, imperniata sull’uguaglianza e sulla solidarietà e radicata sui fondamenti della nostra democrazia.

Tutto questo significa, per noi, la Festa del 25 Aprile. Al ricordo di uno splendido passato (la Resistenza), alla fiducia in un magnifico documento (la Costituzione), affidiamo la speranza e la volontà di un futuro migliore, che si potrà realizzare solo se collaboreremo e parteciperemo tutti, ognuno per la propria parte e ognuno con le proprie capacità e i propri mezzi, per raggiungere l’obiettivo della pace, della serenità, della giustizia sociale e dell’eguaglianza.

Carlo Smuraglia, Presidente nazionale dell’ANPI  

 

Parrano, un buon lavoro al Laboratorio per la Biennale dello Spazio Pubblico

Il 22 aprile è stata una bellissima giornata insieme ai Comuni di Fabro, Ficulle,Monteleone d’Orvieto, Castelviscardo, Serrone, Labico e gli arch Nico Svarese, Emma Tagliacollo, Luca Calselli e Rocco Olivadese  per il Laboratorio preparatorio della Biennale degli Spazi Comuni che si terrà a Roma il 25 e 26 Maggio. Il prossimo appuntamento a Labico il 27 aprile e a metà Maggio a Serrone e a Tricarico. Presenti molti cittadini , tecnici e associazioni.
Dopo l’introduzione del sindaco Valentino Filippetti ha preso la parola la dott.ssa Emma tedeschini che ha presentato il progetto RESPIRA PARRANO.
 
E’ seguita la relazione dell’arch Emma Tagliacollo che ha spiegato il senso della Biennale degli Spazi Pubblici.
Integrata dall’intervento dell’arch Nico Savarese
Si è passati poi ai Comuni della rete laziale a cominciare dall’avv Grazia Tassiello, assessore all’Urbanistica del Comune di Labico
dalla dott.ssa Antonella Sperati del Comune di Serrone
Dopo gli interventi dei Comuni ospiti la vice sindaco di Parrano Patrzia Patri ha illustrato il progetto Area Interna Sud Ovest Orvietano per poi passare la parola ai Sindaci della rete umbra a cominciare dall’ing Maurizio Terzino Sindaco di Fabro

 
 Il sindaco di Castelviscardo Daniele Longaroni
 Il Sindaco di Ficulle Gian Luigi Maravalle
 Di nuovo è passata la parola ai tecnici.
L’arch Luca Calselli ha illustrato il progetto di tutti i Comuni della Rete Laziale
E’ toccato all’arch Rocco Olivadese dirigente dell’Ufficio Urbanistica del Comune di Orvieto tirare le somme sottolineando il valore di questi incontri e spronando le Amministratori a trovare una visione comune per lo sviluppo del territorio
 A conclusione i partecipanti hanno potuto apprezzare le prelibatezze locali cotte nel forno medievale e degustate nelle cantine del Castello di Parrano grazie alla Pro Loco e a tutti i volontari.
 
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Il 22 Aprile a Parrano Laboratorio sullo Spazio Pubblico

 

Programma di attività
Ambito: Progettazione e governo degli spazi pubblici
Tipo evento: Laboratorio
Sede: Comune di Parrano (TR)
Data: sabato 22 aprile 2017

Dalle 9,30 alle 13 presso il Centro Documentazione Territoriale di Parrano
Descrizione: Seminario di confronto tra reti di piccoli centri storici
nell’ambito del laboratorio tematico .
Paternariato: Comuni  di:
– Montegabbione
– Monteleone d’Orvieto
– Ficulle
– Fabro
– Castel Viscardo
– Montecchio
e altre due Reti di Comuni
BASILICATA:
( Tricarico, Stigliano, Grassano, Salandra, Vaglio, Pietragalla, Barile)
LAZIO :
(Paliano, Colleferro, Labico, Serrone, Piglio, Cave, Vallepietra, Bellegra)
Per l’INU parteciperanno
Nico Savarese, Emma Tagliacollo, Luca Calselli.
Obiettivo del laboratorio è indagare e capire come la
specificità di ciascun comune si manifesti concretamente nella
struttura fisica e sociale di una rete già in essere o in via di
formazione, laddove il rapporto tra spazio pubblico e privato
costituisce un elemento fondamentale nei processi di identificazione
sociale.
In quest’ottica interessa analizzare nelle diverse situazioni (vedi
punto precedente sulla gestione):
– la struttura degli spazi aperti e coperti, la loro funzione e frequentazione;
– il grado di soddisfazione degli utenti;
– i luoghi di integrazione della rete intercomunale;
– le relazioni tra spazio pubblico e privato;
– le principali manifestazioni e caratteristiche della cultura
materiale e immateriale locale.