PARRANO: RIAPERTO IL DISTRIBUTORE DI CARBURANTE

Il Comune di Parrano è uno dei pochi Comuni ( si contano sul palmo di una mano) proprietario di un distributore. Questa mattina la prima erogazione. Si ringraziano tutti coloro che hanno contribuito,  a cominciare dall’ufficio tecnico comunale, i dipendenti comunali tutti, gli amministratori che appoggiarono con la prima delibera del consiglio comunale nell’estate del 2016.

L’impianto era fermo da 2015, perché la gestione dell’epoca non avevo piu ritenuto conveniente la gestione. . Nel 2016 la nuova amministrazione appena insediata compi tra i primi atti proprio la scelta di riattivare il distributore.

Con la delibera n. 4 del 16/6/2016  la giunta comunale ha iniziato l’iter amministrativo.

Infatti per Parrano, un piccolo Paese distante dai centri piu grandi e dai relativi servizi, il distributore rappresenta un vero e proprio servizio sociale.

Da li inizio il lungo e impegnativo lavoro che ha portato, prima al progetto di  riordino funzionale  della viabilità circostante e interventi di modifica alla composizione dell’ impianto di carburante e poi al collaudo intervenuto il  5 settembre del 2019.

Finita la parte tecnica è iniziata quella gestionale con la ricerca della migliore soluzione. Scartata l’ipotesi della gestione diretta che era stata ipotizzata inizialmente si è cercato un gestore privato attraverso diverse gare.

La scarsissima appetibilità economica ha reso questo lavoro molto difficile, anche se alla fine si è trovata l’azienda interessata, che per due anni gestirà l’impianto.

Si tratta di un impianto self service seguito a distanza dall’azienda che assicura interventi di assistenza.

PARRANO: ordinanza per la lotta agli incendi

 

     COMUNE DI PARRANO

 

                                              PROVINCIA DI TERNI

                                 

N 10 /2020 Reg.Ordinanze  

Prot. 1964  del 11.05.2020

Il Sindaco

   

Ritenuto di dovere promuovere una campagna di sensibilizzazione per la lotta agli incendi;

Considerato di dovere disporre, a tutela della pubblica e privata incolumità, della sicurezza urbana, del patrimonio ambientale, al fine di prevenire fenomeni di illegalità diffusa ovvero comportamenti d’inerzia dei proprietari di terreni e conduttori di fondi, l’adozione di misure precauzionali atte ad impedire il verificarsi di incendi nel territorio Comunale;

Letto l’art.59 del T.U.L.P.S;

Vista la legge Regionale n.28/01, art 20-21-24, T.U. foreste;

Visto il T.U.E.L, D.Lgs 267/2000 e il D.Lgs 165/2001;

 

ORDINA

        

Al fine di impedire che dai terreni attigui le aree boschive e le linee ferroviarie si propaghino incendi, tutti i proprietari ed affittuari di terreni adiacenti alle aree suddette, dovranno durante la stagione estiva tenere sgombri i loro terreni fino a venti metri dai confini di cui sopra, da depositi di paglia, erbe secche o da ogni altro materiale facilmente combustibile;

I proprietari ed affittuari di terreni coltivati a cereali hanno l’obbligo di circoscrivere l’intero fondo,appena mietuto, con una striscia di terreno solcato dall’aratro e completamente scevro di stoppia, larga non meno di 4 metri da mantenere costantemente pulita;

Eguale obbligo spetta ai proprietari ed affittuari di terreni incolti e/o tenuti a pascolo;

E’ altresì obbligo di ripulire tutte le aree incolte ricadenti all’interno dei centri abitati o nelle immediate vicinanze, onde evitare pericoli per la pubblica incolumità ed il propagarsi di incendi ai centri abitati stessi;

E’ fatto obbligo di non bruciare le stoppie e quanto altro possa provocare incendi nel periodo di massima pericolosità dichiarata dalla Regione dell’Umbria;

I proprietari ed i possessori a qualsiasi titolo di terreni saranno ritenuti responsabili dei danni che si verificheranno per negligenza , imperizia ed inosservanza della presente ordinanza, salvo sempre l’applicazione di altre comminatorie previste per legge;

I Trasgressori, ove la legge non preveda sanzioni penali, saranno sanzionati ai sensi dell’art 7 bis del D.Lgs 267/2000, l’ordinanza sarà inviata per conoscenza alla Prefettura di Terni e per quanto di competenza al Comando stazione Carabinieri Forestali di San Venanzo.

Contro la presente si potrà ricorre, entro 60 giorni dalla pubblicazione all’albo on line , al TAR dell’Umbria, per eccesso di potere, incompetenza e violazione di legge e/o con ricorso straordinario, entro 120 giorni dalla pubblicazione , al Presidente della Repubblica, per motivi di legittimità.

Gli agenti di PS e PG sono incaricati del rispetto della presente

                                                                                                        Il Sindaco

                                                                                          Valentino Filippetti

                                                                          

BANDO DI CONCORSO PUBBLICO PER TITOLI ED ESAMI PER LA COPERTURA DI N.1 POSTO A TEMPO PARZIALE (18 ORE SETTIMANALI) E INDETERMINATO DI “COLLABORATORE AMMINISTRATIVO CONTABILE” CAT. GIURIDICA B1 AREA CONTABILE

Indetto un concorso pubblico, per titoli esami, per l’assunzione a tempo parziale (18 ore settimanali) ed indeterminato di n. 1 unità di personale dipendente nel profilo di “Collaboratore amministrativo cat. giuridica B1 -posizione economica iniziale B1 del CCNL del personale non dirigenziale del comparto Funzioni Locali presso l’Area Contabile.

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PARRANO ricorda Gaio Fratini, Gernando Petracchi, Vittorio Valletta

Il Consiglio Comunale di Parrano ha deciso lo scorso anno  di dedicare tre spazi a personalità che hanno vissuto a Parrano e che si sono distinti in campo nazionale ed internazionale contribuendo a dare lustro al nostro paese oltre che all’intera nazione.

Si tratta di Gernando Petracchi, di Gaio Fratini e di Vittorio Valletta.

Di seguito tre brevi biografie dei tre personaggi

GAIO FRATINI  (Città della Pieve6 settembre 1921 – Orvieto31 gennaio 1999) è stato un poetagiornalista e critico televisivo italiano.

Gaio Fratini ha vissuto a Parrano nella casa di famiglia fino a pochi anni dalla morte. Era molto legato al proprio paese.

È considerato uno dei maggiori epigrammisti italiani.

Redattore de Il Caffè di Giambattista Vicari (di cui ha curato nel 1992 un’antologia in volume, pubblicata dall’editore Lubrina).

Ha curato con Antonio Delfini ed Ennio Flaiano l’Almanacco del Pesce d’Oro (1960).

Tra le sue raccolte di poesia si ricordano: I poeti muoiono (1952), Il Re di Sardegna (1961), La signora Freud (1964), Il caffè delle Furie, Italici piangenti e La luna in Parlamento (1973), Un derby in maschera (1985), Italici piangenti (1988) e La matita di Minerva. Poesie, 1945-1999 (2000, a cura di Paolo Mauri).

Ha raccolto l’antologia La rivolta delle muse. Epigrammi d’Italia (1994).

È stato anche sceneggiatore per film di Pietro Francisci e Domenico Paolella e per Boccaccio ’70 di Federico Fellini.

GLI E’ STATA INTITOLATA LA PIAZZETTA POSTA TRA PALAZZO FRATINI E LA CHIESA

 

GERNANDO PETRACCHI (Parrano 1902 – Pavia 1976) Fu’ Direttore del Laboratorio Sperimentale dell’Arsenale Militare di La Spezia dal 1929 al 1963 . Iniziò a frequentare le scuole a Parrano e studiò a Orvieto, Assisi, Roma e  Torino .Fu’ Direttore del Laboratorio Sperimentale dell’Arsenale di La Spezia. Fu  Consigliere Provinciale di La Spezia.. Si occupò anche molto della rivista “La Riforma della Scuola” per la quale teneva una rubrica di suggerimenti per l’insegnamento delle osservazioni scientifiche. Nel 1963 ebbe l’aiuto di alcuni professori dell’Università di Pisa ed ottenne un distacco presso quella Università dove lavorò fino alla sua morte.

I suoi studi e le pubblicazioni scientifiche, Eccone alcune:

  • Geofisica e meteorologia
  • Geofisica Pura E Applicata
  • Rivista italiana di geofisica e scienze affini
  • Rivista del catasto e dei servizi tecnici erariali
  • Applied Mechanics Reviews
  • NATO Letter
  • L’ India contemporanea. Dinamiche culturali e politiche, trasformazioni economiche e mutamento sociale.
    FONDAZIONE GIOVANNI AGNELLI. TORINO
  • L’ accumulazione in Italia (by Francesco Farina).
    POLITICA ED ECONOMIA, RIVISTA BIMESTRALE DEL CESPE, / ROMA
  • Il dibattito sull’ordine del mercato.
    BARI. 
  • Il triste bilancio di 40 anni del PCI.
    CORRISPONDENZA SOCIALISTA, RIVISTA MENSILE DI CRITICA POLITICA E DI DOCUMENTAZIONE 
  • PROBLEMI DELLA RICERCA SCIENTIFICA E DELL’APPLICAZIONE PACIFICA DELL’ENERGIA NUCLEARE. Atti del Convegno tenuto a Roma il 29-30 dicembre 1955. Fascicolo monotematico della rivista bimestrale “Societa”. Roma, Einaudi,
  • La società feudale (by M. Bloch); Archivio finanziario (direttore E. Morselli). (Recensioni)
    CRITICA ECONOMICA, RIVISTA BIMESTRALE, CRITICA ECONOMICA EDITRICE,
  • Esperienze di economia pianificata (by C. Dami); Appunti sulla obbligazione tributaria (by A. Rotondi); La giustizia nell’ amministrazione (by S. Spaventa); Conseguenze politiche e militari dell’ energia atomica (by P.M.S. Blackett); L’ opera di Luigi Einaudi (by A. Bernardino). (Recensioni)
    CRITICA ECONOMICA, RIVISTA BIMESTRALE, CRITICA ECONOMICA EDITRICE, 
  • Politica salariale e sviluppo economico: Verbale di una discussione.
    TEMPI MODERNI, RIVISTA MENSILE, CIRD, / ROMA
  • RICERCA SCIENTIFICA E ENERGIA NUCLEARE. Convegno
  • Gernando Petracchi, (I problemi della ricerca scientifica e dell’ applicazione pacifica dell’ energia nucleare (Atti del Convegno tenuto a Roma il 29-30 settembre 1955))
    SOCIETA’, RIVISTA TRIMESTRALE DIRETTA DA GASTONE MANACORDA E CARLO MUSCETTA, GIULIO EINAUDI, / TORINO, ROMA, N° 1 FEBBRAIO 1956
  • L’insegnamento scientifico nella scuola obbligatoria del 13 marzo 1963 organizzato dall’Istituto Gramsci con Lucio Lombardo Radice e Gernando Petracchi

GLI E’ STATA INTITOLATA LA NUOVA PASSEGGIATA RECENTEMENTE RIATTIVATA SUL LATO EST DELLE MURA

VITTORIO VALLETTA ( Sampiderna, 28 luglio 1883 – Pietrasanta, 10 agosto 1967 ) è stato un dirigente d’azienda italiano, dal 1921 al 1966 dirigente della FIAT, della quale fu amministratore delegato e, successivamente, presidente.

Con l’avvicinarsi della seconda guerra mondiale decise di portare la famiglia a Parrano dove acquistò il Castello e una vasta proprietà. Finito il conflitto Valletta utilizzo la proprietà come luogo di relazione ad altissimo livello. Si deve a lui la realizzazione del casello dell’A1 a Fabro.

 Laureato in scienze economiche e in matematica, prof. nell’Istituto commerciale di Torino, si dedicò, insieme, ad attività di consulenza, di organizzazione e di direzione in aziende medie e grandi, particolarmente nel campo automobilistico. Invitato nel 1921 da Giovanni Agnelli ad assumere funzioni di responsabilità nella FIAT, ne fu presto nominato direttore centrale, poi nel 1928 direttore generale e nel 1939 amministratore delegato. Alla morte di Agnelli (1945) assunse la presidenza del grande complesso torinese conservando le funzioni di amministratore delegato. Membro onorario della Pontificia Accademia delle scienze (dal 1956), cavaliere del lavoro (dal 1952), senatore a vita della Repubblica (1966).

GLI E’ STATO INTITOLATO IL PARCO PUBBLICO DONATO DAGLI EREDI VALLETTA AL PAESE