Convocazione del Consiglio d’Amministrazione venerdì 22 marzo 2019

Oggetto: Convocazione del Consiglio d’Amministrazione.
E’ convocato per il giorno venerdì 22 marzo 2019 alle ore 18,00 presso la Sala Consiliare del Comune di Parrano (TR),
il Consiglio d’Amministrazione del Consorzio, per discutere e/o deliberare sul seguente Ordine del Giorno:

ORDINE DEL GIORNO DELLA SEDUTA

  1. Lettura ed approvazione verbale seduta precedente;
  2. Analisi richieste pervenute al Comune e/o al Consorzio da alcuni consorziati con ratifica modifiche elenco
    consorziati e relativi millesimi;
  3. Stato dei progetti presentati su PSR;
  4. Gestione finanziaria del Consorzio;
  5. Recupero crediti Etruria Servizi;
  6. Approvazione Bilancio Consuntivo 2018;
  7. Approvazione Bilancio Preventivo 2019 e quote consortili;
  8. Programma dei lavori di manutenzione 2019;
  9. Determinazione data Assemblea Generale e relativo Ordine del giorno;
  10. Varie ed eventuali.

CONSORZIO STRADE VICINALI MANZIANO
Il Presidente
Valentino Filippetti

Dal Ministero dell’Interno 40.000€ per interventi di messa in sicurezza delle scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale

Nel Consiglio Comunale di Parrano del 15 marzo 2019, Il Sindaco nel prendere la parola per le comunicazioni ha informato il consiglio che il Ministero degli Interni ha disposto l’assegnazione di contributi ai comuni fino a 20.000 abitanti destinati alla realizzazione di investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale per l’anno 2019 e per un importo complessivo pari a 394.490.000 €. Il Comune di Parrano usufruirà di 40.000€ che la Giunta ha deciso di utilizzare per la messa in sicurezza della strada comunale di Pievelunga.

“AVVISO PUBBLICO PER LA COPERTURA DI N. 1 POSTO ISTRUTTORE DIRETTIVO CONTABILE CAT D1 DA DESTINARE ALL’AREA- FINANZIARIA- A TEMPO INDETERMINATO MEDIANTE MOBILITA’ VOLONTARIA AI SENSI DELL’ART.30 DEL D.LGS.165/01 RISERVATO A DIPENDENTI DI AMMINISTRAZIONI SOTTOPOSTE A REGIMI DI LIMITAZIONI DELLE ASSUNZIONI.”

“SCADENZA 20-04-2019”

PARRANO: dal 27 febbraio al 1 marzo traffico interrotto per lavori

Da 27 Febbraio (ore 12:00) al 1 Marzo (ore 18:00)

Traffico interrotto e/o limitato

Nei tratti viari ( in rosso e rosa tratteggiato)

Via osteria e Passeggiata De Sanctis

Per rifacimento e bitumatura delle strade

Legate al Progetto di adeguamento del distributore

L’ORDINANZA

“Servizio Polizia Municipale dei Comuni, di Monteleone di Orvieto, Montegabbione  e Parrano”

________________________________________________________________________________

 N. 7/2019    del registro Ordinanze                                     protocollo n.779       del 26-02-2019

Il COMANDANTE

Accertato che in via Osteria di Parrano capoluogo si stanno ultimando i lavori di ristrutturazione del distributore carburanti e che gli stessi prevedono l’asfaltatura della suddetta via e degli spazi pubblici ove è stata prevista l’allargamento della sede viaria;

Vista la planimetria dei lavori di asfaltatura da eseguire;

Considerato che per permettere tali lavori è necessario intervenire sulla viabilità di via osteria, prevedendo la circolazione regolata con movieri, sia sul tratto individuato dall’incrocio della medesima con la strada provinciale, sia alla base del triangolo verde confinante con passeggiata Sante de Sanctis;

Al fine di permettere l’ultimazione dei lavori citati, in sicurezza per le maestranze, i cittadini e per assicurare la necessaria viabilità;

Attesa la propria competenza all’adozione del presente atto, in forza dell’art 106 del D.Lgs 267/2000 (TUEL);

Richiamate le disposizione del Capo II° del Titolo II° del D.Lgs 165/2001;

Visto il Decreto Sindacale n.6 del 09/02/2018;

Per i motivi sopra esposti;

ORDINA

Dal 28 febbraio 2019 a fine lavori

Divieto di sosta in via Osteria da incrocio con strada Provinciale a porta Nord del capoluogo, dalle ore 07,00 a fine lavori. Transito regolato con movieri nella via Osteria e viabilità di accesso e uscita dal centro storico, dalle ore 07,00 a fine lavori.

La presente ordinanza sarà pubblicata all’albo on line del Comune di Parrano, sarà inviata per  conoscenza e quanto di competenza alla Stazione Carabinieri di Fabro, sarà installata idonea segnaletica verticale temporanea, a cura della ditta esecutrice i lavori.

Avverso la presente si potrà ricorrere al TAR dell’Umbria, per motivi di eccesso di potere, incompetenza e violazione di legge, entro 60 giorni dalla pubblicazione e/o, con ricorso straordinario, per motivi di legittimità, entro 120 giorni dalla pubblicazione,  al Presidente della Repubblica.

Dalla Residenza Municipale

                                                                                                         Il Comandante

                                                                               Cap.Dott.Francesco Giuliacci

PARRANO : potatura delle piante lungo le strade del centro abitato

Nella scorsa settimana il Comune di Parrano ha proceduto alla potatura di 30 Pini Marini e all’abbattimento di piante pericolanti lungo le strade del centro abitato.

Dobbiamo ringraziare Fabio per la professionalità e la disponibilità, i tanti volontari che hanno collaborato a cominciare dal consigliere Andrea Morcellini, la Protezione Civile dell’Orvietano che ci ha messo a disposizione l’autoscala.

‘Con la collaborazione di tutti si è realizzata una manutenzione straordinaria che dovrebbe metterci al riparo di inconvenienti per acuni anni praticamente a costo zero.

Comune di Parrano : ordinanza abbattimento pianta pericolosa in via osteria

     COMUNE DI PARRANO                         PROVINCIA DI TERNI  

N. 6/2019Reg.Ordinanze                                                                 n.725    del 22/02/2019

oggetto : taglio pianta di pino arizonico in via osteria

Il Sindaco

Accertato che nel centro abitato di Parrano in via osteria all’altezza del civico cinquanta lato sinistro a salire, insiste una pianta di pino arizonico che presenta uno squarcio all’altezza della biforcazione del fusto e delle condizioni vegetative molto precarie in quanto  circa il 50% dei rami ormai secchi, si protendono sia sulla strada pubblica sia sullo spazio pubblico superiore;

Verificato quindi che la pianta, sia per motivi meccanici, rottura all’altezza della biforcazione sul fusto, sia per le condizioni vegetative ormai in fase di morienza, vista la sua ubicazione, rappresenta un pericolo per l’incolumità pubblica;

Letto l’articolo 54 comma 4 del d.lgs 267/2000, TUEL;

Per i motivi sopra esposti;

ORDINA

Il taglio immediato della pianta di pino arizonico che insiste su terreno pubblico all’altezza del civico 50 di via Osteria , lato sx a salire, per tutelare l’incolumità pubblica dei cittadini e per la sicurezza della viabilità sulla strada sottostante nel centro abitato di Parrano.

TRASMETTE

Il presente atto all’ufficio Tecnico e Polizia Locale per quanto di competenza finalizzato al taglio immediato della pianta. La presente ordinanza contingibile ed urgente deve essere inoltre inviata al Sig. Prefetto di Terni, ai sensi dell’articolo 54 comma 4 del d.lgs 267/2000 e per conoscenza alla stazione dei Carabinieri Forestali di San Venanzo.Avverso il presente atto può essere presentato ricorso al TAR dell’Umbria, entro 60 giorni per motivi di incompetenza, violazione di legge o abuso di potere, o in alternativa ricorso straordinario al Capo dello Stato, per soli motivi di legittimità, entro 120 giorni dalla medesima data.

                                                                                                                 Il Sindaco

Valentino Filippetti

Comune di Parrano : Ordinanza per prevenzione Zanzara Tigre

IL SINDACO           

CONSIDERATO che è necessario intervenire a tutela della salute e dell’igiene pubblica per prevenire e controllare malattie infettive trasmissibili all’uomo attraverso la puntura di zanzare ed in particolare malattie infettive di origine tropicali trasmissibili dalla zanzara tigre (Aedes albopictus) e altre malattie infettive trasmissibili dalla zanzara comune ( Culex pipiens ), anche in considerazione del fatto che:

– nel corso della estate 2007 si è verificata la prima epidemia accertata in Italia da virus dì origine tropicale denominato Chikungunja nell’area del ravennate e che tale virus ha quale vettore la zanzara tigre ( Aedes albopictus ) e che Aedes albopictus costituisce il vettore di altre arboviros,itra cui la Dengue e la febbre Zika, la quale ultima si sta rapidamente diffondendo nel continente americano;  in particolare nella  estate 2017 sono stati accertati 4 focolai epidemici autoctoni di. febbre Chfk ungunja, rispettivamente: tre nel Lazio

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  • , Roma e Latina;  uno in Calabria –  Guardavalle Marina ( CZ )
  • della estate 2018 si sono verificati in ltalia numerosi casi di infezione da West Nile Deseas ( WND) , Febbre del Nilo, e che tale virus ha anche quale vettore la zanzara autoctona Culex pipiens;
  • la prevenzione ed il controllo delle  malattie  (ECDC 2014  ) l’attuale presenza e diffusione in tutto il territorio regionale delle zanzare ( Aedes albopictus e Culex pipiens )        responsabili        della        trasmissione        all’umo        di        numerose        malattie;
  • ‘intervento principale per la prevenzione di queste malattie è la massima riduzione possibile della popolazione delle zanzare e che pertanto è necessario esercitare la lotta alle zanzare agendo principalmente attraverso la rimozione dei focolai larvali e con adeguati trattamenti larvicidi;

VISTA la Legge 23 dicembre 1978, n° 833, ( istituzione del Servizio sanitario nazionale ) con particolare riferimento all’articolo n. 13 del Capo I del Titolo I (“attribuzione dei comuni”) e dell’articolo 32 , comma 3,     (” funzioni di Igiene e sanità pubblica e di polizia veterinaria”);

VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio del Ministri del 29/11/2001 in tema di • definizione dei livelli essenziali di assistenza “

VISTA la Legge Regionale 09 aprile 2015 , numero 11, “testo unico in materia di Sanità e Servizi Sociali” VISTE le circolari del Ministero della Sanità n.13 del 19.07.1991e n.42 del 25.10.1993;

VISTA la deliberazione di Giunta Regionale n° 443 del 9 aprile 2003, resa esecutiva ai sensi di legge, nonché  il  relativo Decreto Presidenziale n°105/03;

VISTA la deliberazione di Giunta Regionale n° 543 del 12/05/2004, resa esecutiva ai sensi  di legge, nonché il relativo Decreto Presidenziale n° 94/04;

VISTA la deliberazione di Giunta Regionale n. 662 del 12.4.2005 resa esecutiva ai sensi di legge, nonché  il

relativo Decreto Presidenziale 124/05;

VISTA la deliberazione di Giunta Regionale n. 865 del 24.05.2006, resa esecutiva ai sensi di legge, nonché il relativo Decreto Presidenziale n° 119/2006;

VISTA la deliberazione di Giunta Regionale n. 469 del 26.03.2007, resa esecutiva ai sensi di legge, nonché il relativo Decreto Presidenziale n 53/2007;

VISTA la Circolare Ministeriale numero 0014836 del 18/08/2018 inerente” Piano nazionale di sorveglianza e  risposta  alle  arboviros   trasmesse  da  zanzare  (  Aedes  sp.  )  con  particolare  riferimento a  virus Chikungunja, Dengue e Zika – 2018 “

VISTA la Circolare congiunta Ministero della Salute – Anci del 22/08/2016, inerente ” attività di  disinfestazione per la tutela della Sanità Pubblica “

VISTA la Circolare del Ministero della Salute numero 0019420 del 27/06/2018, inerente” Plano nazionale integrato     di      sorveglianza      e      risposta     ai      virus      West      Nile    e     Usutu                                     2018″ VISTE le indicazioni tecniche contenute nelle ” ” Linee guida per il controllo di Culicidi potenziali vettori di arbovirus in Italia •    predisposte  dall’Istituto Superiore di  Sanità.

VISTE  le indicazioni tecniche contenute nella DGR della Regione Umbria n.1205 del 22/09/2008

  VISTE le indicazioni contenute nella Determinazione Dirigenziale n. 11789 del 29/11/2016 della  

  Regione Umbria;

VISTA la nota della Azienda USL Umbria n.2, Dipartimento di Prevenzione, protocollo  del 01/19

acquisita al protocollo del Comune con n.319 di pec, con la quale si invita il sindaco del Comune ad

emanare specifica ordinanza sindacale al fine della prevenzione della diffusione di Aedes albopictus e

Culex pipiens e della malattie infettive trasmissibili da tali vettori;

VISTO il Decreto Legislativo 18 agosto 2000. numero 267, e s. m. e i., con particolare riferimento all’articolo numero 50 . comma 5, nel quale tra le competenze attribuite al sindaco –  quale rappresentante

della comunità locale – viene ricompresa in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente        locale,        l’adozione         di         ordinanze         contingibili         e         urgenti; VISTA la legge 24 novembre 1981, n. 689;

     

CONSIDERATO che l’Amministrazione comunale intende adottare e porre in essere tutte le misure idonee e necessarie a controllare, contenere e diminuire il fenomeno infestante

ATTESO che congiuntamente alla adozione del presente provvedimento il Comune provvede alla messa in atto di apposite iniziative, in collaborazione con la competente azienda USL Umbria 2, volte a informare e sensibilizzare i cittadini sui corretti comportamenti da adottare anche attraverso l’uso di strumenti già predisposti e messi a disposizione della Regione Umbria e/o dai Servizi sanitari Locali;

CONSIDERATO che i luoghi in cui le zanzare depongono le uova e dove si sviluppano le larve sono costituiti da qualsiasi sito nel quale è presente acqua stagnante

al fine di assicurare  ”  Misure preventive contro le zanzare –  Aedes albopictus e Culex piplens –  e  nei confronti delle malattie infettive trasmesse da tali vettori

ORDINA

Nel  periodo compreso tra il primo del mese di aprile 2019 ed il 31 del mese di   ottobre 2019

  1. A tutti i cittadini: soggetti pubblici, amministratori condominiali, società che gestiscono le aree di centri commercial,i artigianali, industriali ed in generale a tutti coloro che abbiano la effettiva disponibilità di aree aperte e/o di edifici destinati ad abitazione e ad altri usi e/o che abbiano la effettiva disponibilità di aree strutturate con sistemi di raccolta delle acque meteoriche di:
  1. non abbandonare definitivamente o temporaneamente negli spazi pubblici e privati, compresi terrazzi e balconi, contenitori di qualsiasi natura e dimensione – barattoli, secchi, bidoni, vasche, sottovasi -. nei quali possa raccogliersi acqua piovana ed evitare comunque qualsiasi raccolta d’acqua stagnante anche temporanea;
    1. procedere ove si tratti di contenitori non abbandonati bensì sotto il controllo dì chi ne ha la proprietà o l’uso effettivo – annaffiatoi, secchi, sottovasi bidoni o altro materiale per le attività lavorative- oltre che allo svuotamento dell’acqua in essi contenuta, alla loro sistemazione in modo da evitare accumuli idrici a seguito di pioggia; diversamente procedere al loro allontanamento ovvero ad una loro idonea chiusura; non si applicano tali prescrizioni alle ovi trappole (trappole per la cattura di uova di zanzara tigre) inserite nel sistema di monitoraggio dell’infestazione, ove la procedura preveda l’utilizzo di prodotti contro le larve di zanzare;
    1. effettuare la pulizia dei tombini prima dell’avvio dei cicli di trattamento;

 d. nei cimiteri: nel caso di utilizzo di fiori finti, i vasi detenuti all’aperto devono essere forati sul fondo oppure devono essere riempiti con sabbia, al fine di impedire il ristagno di acqua; inoltre tutti i contenitori utilizzati devono essere sistemati in modo da evitare la formazione di raccolte di acqua in caso di pioggia; non  devono essere utilizzati sottovasi.

e. tenere sgombri i cortili, i giardini e le aree aperte da erbacce, sterpi e rifiuti di ogni genere e sistemarli in modo da evitare il ristagno delle acque meteoriche o di qualsiasi altra provenienza;

f. provvedere nei terreni scoperti dei centri abitati e nelle aree ad essi confinanti incolte o improduttive, al taglio periodico dell’erba;

g. non utilizzare pneumatici come esposizione all’aperto

zavorre  per  teli  plastici  o  per  altra  funzione  che  richieda  la loro

h. prosciugare completamente le piscine non in esercizio e le fontane; in alternativa eseguirvi adeguati trattamenti larvicidi oppure immettervi pesci larvivori, tipo pesci rossi, che si nutrono delle larve di zanzara; qualora le piscine vengano ricoperte con teli è necessario svuotare entro 5 giorni da ogni precipitazione atmosferica l’acqua su di essi eventualmente accumulatasi.

i. verificare  che  le  grondaie  non  siano  otturate  per  evitare  ristagni  d; ‘acqua ed  assicurare  lo  stato  di efficienza degli impianti idrici dei fabbricati, dei locali annessi e degli spazi di pertinenza, onde evitare raccolte di acqua stagnante anche temporanee;

  1. convogliare in appositi apparati di scarico la condensa prodotta dagli impianti di climatizzazione degli edifici
     

dì evitare la formazione di raccolte di acque anche in luoghi poco accessibili o nascosti quali sotterranei, cantine,  intercapedini vespai

  • trattare tutte le canalizzazioni delle acque meteoriche – tombini, griglie di scarico, pozzetti di raccolta delle acque piovane –   ed altre raccolte  di acqua non rimovibili, presenti negli spazi di proprietà private o nelle  corti  delle  strutture  di    pertinenza.  ricorrendo. a  prodotti  contro  le  larve  di  zanzara.  registrati e regolarmente autorizzati dal Ministero della Sanità per tale uso e acquistabili presso farmacie e rivendite di prodotti per l’agricoltura: la periodicità dei trattamenti deve essere congruente alla tipologia del prodotto utilizzato1    secondo  le indicazioni riportate  in  etichetta;  indipendentemente dalla  periodicità il trattamento deve essere effettuato entro 5 giorni da ogni consistente precipitazione atmosferica. Il trattamento contro le larve di zanzara può essere eseguito direttamente da parte degli stessi proprietari o utilizzatori degli spazi privati  oppure avvalendosi di imprese di disinfestazione regolarmente registrate alla Camera di Commercio per lo svolgimento dei Servizi dì Disinfestazione con relativo Responsabile Tecnico: dovrà essere conservata la documentazione attestante l’avvenuto trattamento qualora effettuato da Ditte specializzate ovvero il documento di acquisto dei prodotti utilizzati autonomamente
  • Agli amministratori di condomini, di

COMUNICARE entro il 30 di aprile del corrente anno, al Servizio Controllo Organismi Infestanti del Dipartimento di Prevenzione della  Azienda  USL Umbria n.  2  via fax  allo 0763/340246oppure per  e-mail

enrico.tilll@uslumbria2.i,t                 o             claudio.lavecchia@uslumbria2.lt                               o

yari.delpriore@uslumbria2.it l’elenco dei condomini da loro amministrati specificando per quali sia stato necessario attivare un programma di trattamenti contro le larve di zanzare; la modalità organizzativa la tipologia e la cadenza dei trattamenti attuati, il prodotto impiegato;   i provvedimenti complessivamente intrapresi per il rispetto da parte dei condomini delle Indicazioni contenute nella presente ordinanza.

  • Ai soggetti pubblici e privati gestori, responsabili o che comunque ne abbiano la effettiva disponibilità di scarpate ferroviarie, scarpate e cigli stradali, corsi d’acqua, aree Incolte ed aree dismesse, di
  1. curare la manutenzione dei corsi d’acqua onde impedire ostacoli al deflusso delle acque stesse
  • mantenere le aree libere da sterpaglie, rifiuti o altri materiali che possano favorire il formarsi di raccolte di acqua stagnante.
  • rispettare comunque le indicazioni di cui al  punto 1n
  • Ai conduttori di orti, di:


  1. eseguire  l’annaffiatura diretta,  tramite pompa o con un contenitore da riempire di volta in volta    e

da svuotare completamente dopo l’uso;

  • sistemare tutti i contenitori e altri materiali (es. teli di plastica) in modo da evitare la formazione di raccolte d’acqua in caso di pioggia;
    • chiudere stabilmente con coperchi a tenuta ermetica gli eventuali serbatoi d’acqua(fusti, bidoni, altro ); in alternativa procedere alla loro chiusura mediante rete zanzariera a maglie molto fitte e ben fissata
    • sistemare tutti i contenitori utilizzati saltuariamente (es. piccoli annaffiatoi o simili) in modo da evitare la formazione  di raccolte  d’acqua in caso  di pioggia.
  • Ai gestori di depositi anche temporanei di pneumatici per attività di riparazione generazione e vendita e ai detentori di pneumatici in generale, di
  • stoccare i pneumatici dopo averli svuotati di eventuali raccolte d’acqua al loro interno, al coperto o in container dotati dì coperchio o, se all’aperto, proteggerli con teli impermeabili in modo tale da evitare raccolte d’acqua sui  teli  stessi.
  • svuotare ì copertoni da eventuali residui di acqua accidentalmente rimasta al loro interno, prima di consegnarli alle imprese di smaltimento , rigenerazione o  commercializzazione
  • provvedere nel caso di impossibilità di procedere alla idonea copertura dei pneumatici; alla disinfestazione dei potenziali focolai larvali ogni 15 giorni.
  • comunicare , in questo caso ( impossibilità di procedere ad idonea copertura dei pneumatici ), almeno 48 ore prima dell’intervento, la data del trattamento di disinfestazione, nonché il tipo di sostanza utilizzata, al Servizio Controllo Organismi Infestanti del Dipartimento di Prevenzione della Azienda USL Umbria n.2 via      fax       allo      0763/340246;      oppure      per      e-mail                                                                                                  enrico.tilli@uslumbria2.it     o claudio.lavecchia@uslumbria2.it o yari.delpriore@uslumbria2it. che provvederà ai controlli necessari
  • Ai proprietari e responsabili o ai soggetti che comunque ne abbiano l’effettiva disponibilità di depositi e attiviindustriali, artigianali e commerciali. di:
  1. adottare tutti i provvedimenti efficaci a evitare che i materiali permettano il formarsi di raccolte d’acqua, quali  a  esempio  lo  stoccaggio  dei  materiali  al coperto,  oppure  la  loro  sistemazione  all’aperto  ma  con copertura tramite telo impermeabile fissato e ben teso onde impedire raccolte d’acqua in pieghe e avvallamenti.
    1. Provvedere nei riguardi dei materiali stoccati all’aperto per i quali non siano applicabili i provvedimenti di cui sopra, alla disinfestazione dei potenziali focolai larvali
    1. seguire le indicazioni di cui al punto 1 n
  • Ai responsabili di qualsiasi cantiere, di
  1. evitare raccolte di acqua in aree di scavo, bidoni e altri contenitori. Qualora l’attività richieda la disponibilità di contenitori con acqua, questi debbono essere dotati di copertura ermetica, in alternativa procedere alla loro chiusura mediante rete zanzariera a maglie molto fitte e ben fissata oppure vanno svuotati completamente con periodicità non superiore ai 5 giorni
  2. sistemare i materiali necessari all’attività e quelli di risulta in modo da evitare raccolte di acqua
  3. provvedere in caso dì sospensione dell’attività del cantiere, alla sistemazione del suolo e di tutti i materiali presenti in modo da evitare raccolte di acque meteoriche;
  4. assicurare nei riguardi dei materiali stoccati all’aperto per i quali non siano applicabili i provvedimenti di cui sopra alla disinfestazione dei potenziali focolai larvali
  5. seguire   le Indicazioni dì cui al punto 1 n
  • Ai proprietari, gestori e conduttori di vivai, serre, depositi di piante e fiori, aziende agricole site In vicinanza del centri abitati, di
  1. eseguire l’annaffiatura in maniera da evitare ogni raccolta d’acqua; in caso di annaffiatura manuale,    il

contenitore deve essere riempito di volta in volta e svuotato completamente dopo  l’uso;

  • sistemare tutti i contenitori e altri materiali (es. teli di plastica) in modo da evitare la formazione di raccolte d’acqua in caso di pioggia;
  • chiudere stabilmente con coperchi gli eventuali serbatoi d’acqua;
  • eseguire adeguate verifiche ed eventuali trattamenti con prodotti larvicidi nei contenitori di piante e fiori destinati alla coltivazione ed alla commercializzazione
  • seguire le indicazioni di cui al punto 1 n
  • Ai proprietari e/o gestori di attività, agricoltori e/o chiunque abbia la effettiva disponibilità di bacini per Il deposito di acqua dì:
  1. curare il perfetto stato di efficienza di tutti gli impianti idrici allo scopo di evitare raccolte anche temporanee di acqua stagnante
  2. effettuare idoneo trattamento larvicida dei bacini per il deposito di acqua alle dosi riportate in etichetta in ragione dei volumi di acqua trattati e con le modalità e frequenze indicate; oppure introdurre negli specchi di acqua una popolazione di pesci lanivori in numero sufficiente a garantire l’abbattimento delle larve di zanzara in ragione dei volumi di acqua presenti.
  3. trattare con prodotti larvicidi oltre che pozzetti, scarichi pluviali e tombini in genere, scoline, fossi irrigui e raccolte di acqua similari. seguendo le indicazioni di cui al punto 1 n
  1. Ai proprietari e responsabili di attività di rottamazione ed in genere di stoccaggio di materiali di recupero e di smaltimento dei  rifiuti di:
  1. Adottare tutti i provvedimenti efficaci ad evitare che i materiali permettano il formarsi di raccolte di acqua; in particolare I gestori di rifiuti devono: stoccare i cassonetti, dopo averli svuotati di eventuali raccolte di acqua al loro interno, al coperto o in containers dotati di coperchio o, se all’aperto, proteggerli con teli impermeabili in modo da evitare raccolte di acqua sugli stessi; svuotare ì cassonetti da eventuali residui di acqua accidentalmente rimasta al loro interno, prima di consegnarli alle imprese di smaltimento , di riparazione                                 o                                    di        commercializzazione
  2. assicurare nelle situazioni in cui non siano applicabili i provvedimenti di cui sopra, adeguati trattamenti di disinfestazione dei focolai larvali, da praticare ogni 15 giorni
  3. seguire le indicazioni di cui al punto 1n                     ·
  1. A coloro che gestiscono allevamenti di equini e allevamenti avicoli di :
  1. curare il perfetto stato di efficienza di tutti gli impianti idrici allo scopo di evitare raccolte anche temporanee di acqua stagnante
    1. evitare  la  proliferazione  di  larve  di  zanzare  negli abbeveratoi  provvedendo  al loro completo svuotamento  al massimo ogni tre giorni
    1. trattare con prodotti larvicidi oltre che pozzetti, scarichi pluviali e tombini in genere, scoline, fossi irrigui e raccolte di acqua similari, seguendo le indicazioni di cui al punio 1 n
  1. A tutte le categorie sopracitate, fatti salvi gli obblighi di  disinfestazione periodica  contro  le larve di zanzara sopra richiamati, di;
  1. effettua re interventi contro le forme adulte, qualora nelle aree di rispettiva pertinenza si riscontri    una

eccessiva presenza di insetti adulti,  su esplicita segnalazione dei competenti servizi della Azienda USL.

trattamenti dovranno essere mirati ai luoghi abituali di sosta della zanzara adulta. eseguiti con  attrezzatura idonea  a  minimizzare  la  deriva  dei  prodotti  utilizzati  e  ampiamente  pubblicizzati: dovranno comunque essere utilizzate formulazioni acquose e prive di solventi.

  • comunicare , nel   casi in cui   si renda  necessario  un trattamento  contro le forme adulte di zanzara,

almeno 48 ore prima dell’intervento e nel rispetto delle indicazioni di cui alla lettera a., la data del trattamento, nonché il tipo di sostanza utilizzata e le modalità di esecuzione del trattamento stesso: al Comune di Parrano , ufficio Polizia Locale , e mail anagrafe@comune.parrano.tr.it ed al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda USL Umbria n 2, Servizio Controllo Organismi Infestanti, al fax 0763/340246; oppure per e-mail enrico.tilli@uslumbria2.it                              o                                                        claudio.lavecchia@uslumbria2.it                                                   o yari.delpriore@uslumbria2 .it che provvederà alle azioni di competenza ed ad eventuali controlli.

  • consentire l’accesso alle aree private ed alle aree recintate al personale incaricato delle attività di controllo, riconoscibile 1;2er la divisa e/ o per l’apposito tesserino.

AVVERTE

La responsabilità delle inadempienze alla presente ordinanza è attribuita a coloro che risultano avere titolo per disporre legittimamente del sito in cui le inadempienze saranno riscontrate.

La mancata osservanza  di  tali disposizioni  è  punita  con una sanzione amministrativa pecuniaria da   € 25,00 ad euro€ 500,00.

Gli interventi di disinfestazione obbligatori, non eseguiti dai trasgressori, verranno effettuati d’ufficio con l’addebito della spesa a carico degli inadempienti;

DISPONE INOLTRE

L’attività di vigilanza e controllo sull’esecuzione del presente provvedimento e per l’applicazione delle sanzioni ai trasgressori è demandata al Corpo di Polizia Municipale, al Personale Ispettivo dei competenti Servizi del Dipartimento di Prevenzione della Azienda USL Umbria n 2 , nonché ad ogni altro agente od ufficiale di polizia giudiziaria a ciò abilitato dalle disposizioni vigenti.

La vigilanza si esercita tramite sopralluoghi ed esibendo da parte dei soggetti pubblici e privati interessati dalla presente ordinanza: la documentazione di acquisto dei prodotti utilizzati; oppure il prodotto  medesimo non scaduto; ovvero l’attestato di avvenuta bonifica rilasciato da Ditta  specializzata.

In presenza di casi sospetti od accertati di Dengue, Chikungunja, Zika e di altre malattie infettive trasmissibili dalle zanzare oppure in presenza di situazioni di infestazioni localizzate di particolare persistenza, con associati rischi sanitari, in particolare nelle aree circostanti siti sensibili, si renderà necessario effettuare trattamenti contro le forme adulte, contro le larve o interventi di rimozione dei focolai larvali in aree pubbliche e private, provvedendo con separate ed ulteriori ordinanze contingibili ed urgenti volte ad ingiungere la effettuazione di detti trattamenti nei confronti di destinatari specificatamente individuati.

Che la presente Ordinanza sia adeguatamente pubblicizzata tramite: pubblici avvisi; pubblicazione sul sito internet del comune; comunicati stampa; comunicazione agli amministratori di Condominio; comunicazione alle associazione di categoria direttamente interessate; adeguata affissione di manifesti; nonché ogni altro mezzo ritenuto necessario ed opportuno per la sua divulgazione; copia del presente atto può essere richiesta presso l’Ufficio Polizia Locale del Comune di Parrano copia della presente Ordinanza verrà notificata nelle forme di Legge a:

Servizio di Polizia Locale;

Sede personale ispettivo del Dipartimento di Prevenzione della Azienda USL Umbria n.2, Servizio Controllo Organismi Infestanti, mail donato.iaconisi@uslumbria2.it-

Stazione Carabinieri di Fabro

                                                                                                        Il Sindaco

                                                          Valentini Filippetti

PARRANO: CAUSA MALTEMPO CHIUSI I GUADI SUI FIUMI CHIANI, SUL MIGLIARI E SUL FOSSO DI SAN GIOVANNI

“Servizio Polizia Municipale dei Comuni, di Monteleone di Orvieto, Montegabbione  e Parrano”

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 N. 3 del 02.02.2019  reg.ordinanze                                     protocollo n 440  del 02.02.2019

Il COMANDANTE

Sentita la comunicazione verbale del Sindaco di Parrano Sig.Valentino Filippetti, relativamente all’attraversamento del guado sul fosso San Giovanni, individuato nella strada comunale del piano e della strada comunale di S.Marino oggetto di esondazione all’altezza del fosso Migliari;

Letta l’ordinanza n.2 del 01 febbraio 2019, emessa dal dirigente regionale delegato per la protezione civile;

Visto il perdurare delle condizioni meteo avverse e accertato che l’attraversamento sul  fosso San Giovanni e sul fosso Migliari é reso pericoloso, dall’acqua  che scorre al di sopra dei guadi, sia al traffico pedonale che veicolare;

Sentito verbalmente il coordinatore dei volontari della protezione civile di Monteleone d’Orvieto, che nella giornata odierna sono intervenuti in detto guado per soccorrere un veicolo in difficoltà dietro chiamata della sala operativa di protezione civile di Orvieto;

Accertato quindi che la sicurezza al transito su dette strade non è assicurata ed, al fine di tutelare la pubblica incolumità;

 Attesa la propria competenza all’adozione del presente atto, in forza dell’art 106 del D.Lgs 267/2000 (TUEL);

Richiamate le disposizione del Capo II° del Titolo II° del D.Lgs 165/2001;

Visto l’articolo 6 comma 4 del D.Lgs 285/92 e smi;

Visto il Decreto Sindacale n.5 del 02/01/2019;

 Per i motivi sopra esposti;

ORDINA

La chiusura al transito veicolare e pedonale,  sulla strada comunale del Piano, da incrocio della medesima con la SP 52 e su tutto il tracciato di competenza del comune di Parrano, sulla strada comunale di S.Marino, all’altezza del fosso Migliari, dalla data odierna e fino al ripristino delle condizioni di percorribilità in sicurezza .Il guado sul fosso San Giovanni dovrà essere sbarrato mediante chiusura delle sbarre, mentre il guado sul fosso Migliari dovrà essere sbarrato mediante installazione di appositi transenne. Dovrà essere installata  segnaletica di divieto di transito con indicazione di “strada interrotta all’altezza del guado fosso San Giovanni” e strada interrotta all’altezza del fosso Migliari, all’intersezione della strada comunale del Piano con la strada Provinciale 52 e all’intersezione della strada comunale di S.Marino con la S.P 104 di Frattaguida .In caso di emergenze relative ai residenti su dette strade, dovranno essere contattati i volontari della protezione civile di Orvieto al Tel 0763 306430 e  sindaco di Parrano Sig Valentino Filippetti al n. di cellulare 3483496000. La presente ordinanza sarà pubblicata all’albo on line del Comune di Parrano, sarà inviata per  conoscenza e quanto di competenza alla Stazione Carabinieri di Fabro, al Comune di Ficulle, al comune di S.Venanzo ed alla protezione civile di Orvieto. Avverso la presente si potrà ricorrere al TAR dell’Umbria, per motivi di eccesso di potere, incompetenza e violazione di legge, entro 60 giorni dalla pubblicazione e/o, con ricorso straordinario, per motivi di legittimità, entro 120 giorni dalla pubblicazione  al Presidente della Repubblica.

Dalla Residenza Municipale

                                                                                               Il Comandante                                                                                        Cap.Dott.Francesco Giuliac

ALLARME ARANCIONE PER SERATA 21 GENNAIO RISCHIO NEVE

Il dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio ha diramato un avviso di CONDIZIONI METEOROLOGICHE AVVERSE, unitamente alla Regione dell’Umbria.

Si segnala che dalla serata del 21 gennaio e per le successive 24/36 ore si prevedono nevicate fino a quote 300/500 metri in Umbria

La Regione Umbria ha emesso un Avviso di criticità che prevede Allerta Codice Arancione

Il 25 Novembre alla Panchina Rossa di Parrano per continuare l’impegno contro la violenza di genere

 

 

PROGRAMMA:
Ore 10.30: Ritrovo presso la Panchina Rossa di Parrano.
Saluti istituzionali del Sindaco di Parrano, Valentino Filippetti.
Breve commemorazioni di tutte le vittime della violenza di genere, a cura dell’Ass. Culturale Aisthesis.

Ore 11.00: Centro Documentazione Territoriale di Parrano.
Presentazione del libro “Racconti per Cristina”, di Lorella Natalizi.

Ne parleranno con l’autrice:
Isabella Tedeschini, Assessore alla cultura del Comune di Parrano;
Micaela Ponti Guttieres, Psicologa ed Artista, Presidente dell’Ass. Culturale Aisthesis.

Ore 12.30: Aperitivo di commiato.

Storie di donne… Nella giornata internazionale contro la violenza di genere, presentiamo un libro che raccoglie, in racconti brevi e palpitanti di emozioni, di vita, il mondo delle donne. A tutto tondo.

 Lorella Natalizi 

Lorella Natalizi è nata a Spoleto.Laureata all’Università di Perugia in Antropologia Teatrale e diplomata alla
Cittadella di Assisi in Arteterapia, collabora con il Teatro Stabile dell’Umbria e con il Festival dei due Mondi di
Spoleto come educatore teatrale. Docente e formatrice alla Scuola di Teatro Teodelapio, ha prodotto numerose
regie e adattamenti teatrali. Sostiene come volontaria l’associazione Aglaia. Ha pubblicato raccolte di poesie e
racconti. Nel marzo del 2017 ha ricevuto il Premio Donna Sapiens per l’arte, dall’associazione internazionale
F.I.D.A.P.A.