Un anno fa il terremoto del centro Italia; per Orvieto il ricordo di Barbara e Matteo

Il 24 agosto del 2016 alle ore 3.36 il terremoto che colpi il centro Italia e causò molte vittime e gravissimi
danni .
Per le famiglie Marinelli e Gianlorenzi , per Orvieto e la sua comunità quel giorno sarà difficile dimenticarlo.
Barbara e Matteo due giovani ragazzi persero la vita presso l’Hotel Roma di Amatrice.
L’intera Città si strinse intorno ai famigliari agli amici in un grandissimo abbraccio.
In accordo con le Famiglie Marinelli e Gianlorenzi l’Amministrazione Comunale di Orvieto e la struttura
della Protezione Civile ricorderanno Matteo e Barbara in due distinte iniziative, una cerimonia religiosa
promossa dalle famiglie, domenica 27 alle ore 11 presso il Convento di Padre Chiti.
La prossima settimana, in una pubblica iniziativa presso la Sala Consiliare, si ricorderanno Barbara e Matteo
invitando amici e cittadini a parteciparvi, sarà anche l’occasione per illustrare le tante iniziative promosse
dall’Associazione 3.36 in ricordo di Barbara e Matteo.
Sulla terrazza del Comune di Orvieto verrà esposto uno striscione in ricordo dei due ragazzi.
L’amministrazione Comunale di Orvieto
Protezione Civile area Sud-Ovest-orvietano
Orvieto 21 agosto 2017

PARRANO : avviso per all’affidamento diretto del laboratorio artigianale di trasformazione e conservazione dei prodotti ortofrutticoli realizzato con il progetto “Clanis”

Con determina n.68 del 27/7/2017 è stato emesso avviso per all’affidamento diretto del laboratorio artigianale di trasformazione e conservazione dei prodotti ortofrutticoli realizzato con il progetto “Clanis”

Questo il modello per la manifestazione d’interesse :

Al Comune di Parrano

                                    Via XX Settembre n. 1

                                    05010 – Parrano (TR)

       

                                                                                

 

Oggetto: Manifestazione di interesse all’affidamento diretto ai sensi dell’art. 36 comma 2 lettera a) del D. Lgs. 50/2016 per l’utilizzo del laboratorio artigianale di trasformazione e conservazione dei prodotti ortofrutticoli realizzato con il progetto “Clanis”

 

 

Termine presentazione domanda di partecipazione: ore 13,00 del  11 /08 /2017

 

 

Il sottoscritto    ____________________________________, Cod. Fisc. ______________________, nato a ____________________________________ , il ____/____/_______;

nella qualità di _____________________________________________________

dell’impresa _____________________________________________________________________

con sede legale in _________________________________________________________________

e sede amministrativa in ____________________________________________________________

con codice fiscale n._______________________________________________________________

codice attività n.__________________________________________________________________

 

in riferimento all’ affidamento della procedura in oggetto,

 

CHIEDE

 

di essere invitato all’affidamento in oggetto

 

 

            DICHIARA

 

Ai sensi artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000 e s.m.i.,  di essere pienamente consapevole della responsabilità penale cui va incontro, ai sensi e per gli effetti dell’art. 76 del D.P.R. 445/2000 e s.m.i., in caso di dichiarazioni mendaci o di formazione od uso di atti falsi, nonché di atti contenenti dati non più corrispondenti a verità:

 

  • Di essere in possesso dei requisiti generali e speciali come meglio individuati e dettagliati nell’Avviso di manifestazione di interesse prot. n. 2841 del 27.07.2017

 

Ai fini della presente gara si forniscono i seguenti recapiti, per agevolare i contatti che si rendessero necessari nel corso del procedimento:

indirizzo________________________________________________________________________________ tel.______________________fax_________________ e-mail ______________________p.e.c.__________

Data ___________

Il concorrente

 

_____________________________           

PARRANO, bella serata con PIZZICA nel BORGO

L’undicesima edizione di UMBRIA FOLK FESTIVAL, dedicata a “Terra & Territorio”, ha avuto un prologo con musica, balli e tradizioni del territorio dell’orvietano, varcando così i confini di Piazza del Popolo ad Orvieto dove, dal 30 agosto al 3 settembre, si svolgeranno le 5 serate della kermesse musicale.

Dopo l’avvio del weekend scorso a Castel Viscardo, Aspettando Umbria Folk Festival c’è stato l’appuntamento di  sabato 29 luglio a Parrano con PIZZICA NEL BORGO.

Una sinergia d’intenti quella tra Umbria Folk Festival e Parrano: l’obiettivo, di promuovere la conoscenza e il patrimonio naturale, culturale e artistico dei borghi dell’Umbria, è comune.

E’ stata una serata di grande energia e coinvolgimento,iniziata alle ore 19.30 al parco comunale con un Aperitivo Folk per poi proseguita con l’esibizione dei musicisti del gruppo MAMMA LI TURCHI e dell’ORCHESTRA GIOVANILE DI MUSICA POPOLARE

Graditissimo ritorno ad Umbria Folk Festival per Mamma li Turchi, che torna ad emozionare con tutta l’energia di canti d’amore, canti di ribellione verso l’oppressore, canti di malavita; tamburi infuocati che fanno ballare, esorcizzando il male di vivere, scacciando la morte causata dal morso del ragno. Il tutto al grido di “Mamma… li Turchi!”, esclamazione di paura dei popoli salentini al giungere delle navi condotte dai crudeli invasori turchi. Il gruppo, composto da Mariangela Berazzi (voce, castagnette, tamburi a cornice, ballo), Fabio Soriano (tamburi a cornice, fiati), Giuseppe Barbaro (chitarra, voce), Roberto Forlini (batteria), Sandro Paradisi (fisarmonica, voce), Graziano Brufani (basso), propone un repertorio basato sulla tradizione dei popoli salentini e campani, in una performance live che comprende pizziche, tarantelle e tammurriate. 

Atteso ritorno anche per i giovani cantanti e musicisti dell’Orchestra Giovanile di Musica Popolare. Dopo il grande successo dei concerti delle scorse edizioni di Umbria Folk Festival, il gruppo torna a proporre una serie di canti tipici della tradizione dell’Umbria e del Lazio (canti narrativi, di questua, filastrocche e strambotti d’amore) accompagnati  da strumenti tradizionali (organetti, fisarmoniche, ciaramelle, fiatipastorali, tamburelli). 

 

La cultura popolare della musica folk ben si sposa con l’intento di valorizzazione delle risorse del borgo umbro promosso dall’ente pubblico, proprio perché è partendo dalla conoscenza delle proprie radici che si può conoscere ciò che è diverso da noi e farne un’esperienza e un’opportunità di crescita.

“Il medium è il messaggio” parafrasando McLuhan si ottiene che ogni mezzo o strumento che sia può interferire con la nostra coscienza e la nostra intelligenza; gli eventi musicali che ricordano la cultura popolare creano un sentimento confortante ma allo stesso tempo vivace e interattivo, tale da essere di spinta per approfondire ma anche per elaborare nuove relazioni e nuovi processi.

L’Amministrazione Comunale e la Pro Loco di Parrano ringraziano  gli organizzatori e il GAL Trasimeno Orvietano per questa iniziativa che ha permesso di condividere con il pubblico una serata all’insegna del buon cibo e della buona musica.

 

Gli altri appuntamenti

Aspettando Umbria Folk Festival prosegue il 14 e15 agosto sul Lago di Corbara presso la Penisola Country Resort e il 26 agosto alla FolkOsteria di Orvieto. Spazio poi alle 5 serate orvietane (30 agosto-3 settembre) da trascorrere sotto il cielo stellato di Piazza del Popolo.

 

Consiglio Comunale di Parrano approva il DUP

Il Consiglio Comunale di Parrano, riunitosi il 28 luglio, ha approvato il DUP 2018/2010 con il quale si sono verificati gli equilibri del bilancio e confermati gli obbiettivi dell’amministrazione comunale.

La proposta della giunta ha avuto 9 voti favorevoli e uno contrario.

Nella stessa seduta si sono affrontati molti altri punti molto importanti per la vita economica e sociale del paese :

         

  • 1) Approvazione convenzione per la gestione in forma associata, tra i Comuni di San Venanzo e Parrano, del servizio di gestione integrata degli impianti di pubblica illuminazione e votiva, messa in sicurezza elettrica e meccanica, efficientamento con totale riconversione a LED e adeguamento alla L.R. 20/2005.
  • Alienazione a titolo oneroso dei reliquati stradali di proprietà dell’amministrazione comunale, ubicati in Loc. Spereto del comune di Parrano – Autorizzazione all’alienazione a favore dei richiedenti Gherardi Rosalba e Alessandra Perello e Fabio Antuori.
  •  (Piano regolatore generale parte STRUTTURALE), PRG.O (Piano regolatore

      generale parte OPERATIVA), variante PARZIALE TEMATICA ai sensi del comma 3

      dell’art. 32 (Varianti) della L.R. 21 gennaio 2015, n. 1 “Testo unico governo del territorio

      e materie correlate”, per l’introduzione dell’area per il depuratore.

     °Approvazione Regolamento tipo di Igiene Urbana – Allegato P9 al Piano d’Ambito per il

          servizio di  gestione integrata dei rifiuti urbani ed assimilati.

 

      °Approvazione Regolamento tipo per l’istituzione del servizio di Ispettori ambientali –

        Allegato P15 al Piano d’Ambito per il servizio di  gestione integrata dei rifiuti urbani ed

        assimilati.

        ° Istituzione Commissione Consiliare Speciale per la Sicurezza sul Territorio.

 

         ° Istituzione Commissione Consiliare Speciale sulle tematiche socio sanitarie.

 

         °  Strategia nazionale aree interne aggiornamento e integrazione convenzione tra i comuni del territorio                              orvietano per la progettazione e attuazione della strategia d’area

         °  Autorizzazione all’acquisto rata di terreno adiacente il Cimitero di Frattaguida di proprietà della                                      della signora Silvi Antonini Daniela – F20 part 160p

                        

 

Ordinanza abbattimento alberi pericolanti incendio di Parrano del 21/22 Luglio

Comune di Parrano

“Servizio di Polizia Municipale dei Comuni in Convenzione di Monteleone di Orvieto, Montegabbione e Parrano”

           

N 10    del Registro Ordinanze                 

oggetto:Incendio in località Casali, lungo la strada Provinciale n.104 di Frattaguida

 

Il Sindaco

  

     -Visto che in data 21 luglio 2017 si sviluppava un incendio nel Comune di Parrano, in località Casali, lungo la strada Provinciale n.104 di Frattaguida, ove alle operazioni di spegnimento partecipavano i Vigili del Fuoco e la protezione Civile della funzione associata sud-ovest dell’Orvietano, ai sensi della legge 225/92;

     -Accertato che in detta località veniva bruciata tutta la vegetazione spontanea e gli alberi di alto fusto lungo la Provinciale e molti pali della Telecom adibiti al servizio di telefonia presso la frazione di Frattaguida;

     -Considerato che gli alberi bruciati a margine della strada Provinciale rappresentano un pericolo per la pubblica incolumità e quindi è necessario rimuovere quelli pericolanti;

     -Accertato che gli alberi insistono sulla proprietà dell’Azienda, Società Agricola,Principato di Parrano arl, con sede in Parrano piazza della Repubblica n.2, C.F. 00360970552, di cui il Dott.Bianconi Antonio è Amministratore Delegato;

      -Visto che l’operazione di bonifica delle piante bruciate presuppone la rimozione dei pali Telecom, già caduti e/o pericolanti;

     -Considerato di dovere disporre, a tutela della pubblica e privata incolumità,  l’adozione di misure precauzionali lungo la strada Provinciale;

     -Visto l’articolo 54 c.4 del Decreto Legislativo n.267/2000;

 

ORDINA

     

     -Al Sig.Bianconi Antonio, nato a Montefortino (FM) il 26/08/1959, C.F. BNCNTN59M26F509Y, Amministratore Delegato della Società Agricola Principato di Parrano arl, di rimuovere entro giorni 10 dalla notifica della presente, gli alberi bruciati e non caduti, ma pericolanti, lungo la strada Provinciale n.104 di Frattaguida, in località Casali nel Comune di Parrano dal Km 10+700 al Km 11+300, lato Dx direzione Frattaguida –Parrano e dal Km 10+900 al Km 11+200, lato sx, direzione Frattaguida-Parrano;

                                                                 

INCARICA

 

     -Il Responsabile dell’Ufficio Tecnico di Parrano di concordare con la Società Telecom Italia spa, la rimozione dei pali caduti e/o pericolanti, che intralciano i lavori di bonifica lungo la strada Provinciale

 

 

 

DISPONE

 

     -Che la presente Ordinanza venga notificata:

.al Dott.Antonio Bianconi Amministratore Delegato sopra meglio generalizzato;

    

     -Trasmessa per conoscenza:

. al Sig.Prefetto di Terni, al Comandante della Polizia Locale del servizio in convenzione di Parrano, Montegabbione e Monteleone di Orvieto, al Comandante la stazione dei Carabinieri di Fabro;

 

RENDE NOTO

     -Che l’inottemperanza alla presente ordinanza costituirà presupposto all’applicazione del potere sostitutivo del Sindaco, art 54 comma 7 D.Lgs 267/2000, in forza del quale i lavori ordinanti saranno realizzati d’ufficio a spese dell’interessato, senza pregiudizio dell’azione penale, a norma dell’articolo 650 del c.p. e senza pregiudizio dell’azione amministrativa, a norma dell’art.7/bis  D.Lgs 267/2000;

AVVERTE

      -Che contro il presente provvedimento si potrà ricorrere al TAR dell’Umbria entro 60 giorni dalla notifica della presente ordinanza e/o entro 120 giorni, con ricorso straordinario, al Presidente della Repubblica.

 

Dalla Residenza Municipale,

Il Sindaco

                                                                                                Valentino Filippetti

 

 

 

 

PARRANO : il 27 Luglio Consiglio Comunale per il DUP

VISTO L’ART. 50 del D.L.gs. 267/2000.

 

                                                                      Partecipa

ALLA S.V. CHE IL CONSIGLIO COMUNALE E’ CONVOCATO IN SESSIONE ORDINARIA NELLA CONSUETA SALA DELLE ADUNANZE PER LE ORE 18,00  –  DEL 27 luglio 2017 PER DISCUTERE SUGLI AFFARI DI COMPETENZA E DI CUI AL SEGUENTE:    

 

 ORDINE DEL GIORNO

.

  • DOCUMENTO UNICO DI PROGRAMMAZIONE (DUP) – PERIODO 2018/2020 (ART. 170, COMMA 1, DEL D.LGS. N. 267/2000). APPROVAZIONE.
  • Approvazione convenzione per la gestione in forma associata, tra i Comuni di San Venanzo e Parrano, del servizio di gestione integrata degli impianti di pubblica illuminazione e votiva, messa in sicurezza elettrica e meccanica, efficientamento con totale riconversione a LED e adeguamento alla L.R. 20/2005.
  • Alienazione a titolo oneroso dei reliquati stradali di proprietà dell’amministrazione comunale, ubicati in Loc. Spereto del comune di Parrano – Autorizzazione all’alienazione a favore dei richiedenti Gherardi Rosalba e Alessandra Perello e Fabio Antuori.
  • S (Piano regolatore generale parte STRUTTURALE), PRG.O (Piano regolatore

      generale parte OPERATIVA), variante PARZIALE TEMATICA ai sensi del comma 3

      dell’art. 32 (Varianti) della L.R. 21 gennaio 2015, n. 1 “Testo unico governo del territorio

      e materie correlate”, per l’introduzione dell’area per il depuratore.

 

  5) Approvazione Regolamento tipo di Igiene Urbana – Allegato P9 al Piano d’Ambito per il

          servizio di  gestione integrata dei rifiuti urbani ed assimilati.

 

6)Approvazione Regolamento tipo per l’istituzione del servizio di Ispettori ambientali –

    Allegato P15 al Piano d’Ambito per il servizio di  gestione integrata dei rifiuti urbani ed

     assimilati.

        7) Istituzione Commissione Consiliare Speciale per la Sicurezza sul Territorio.

 

         8)Istituzione Commissione Consiliare Speciale sulle tematiche socio sanitarie.

         9) Strategia nazionale aree interne aggiornamento e integrazione convenzione tra i comuni del territorio orvietano per la progettazione e attuazione della strategia d’area.

INTEGRAZIONE CONVOCAZIONE ORDINE DEL GIORNO CONSIGLIO COMUNALE
DEL 27 LUGLIO 2017 ALLE ORE 18,00:
1. Lettura e approvazione verbale seduta precedente.
2. Autorizzazione all’acquisto rata di terreno adiacente il Cimitero di Frattaguida di proprietà della
Sig.ra Silvi Antonini Daniela – Fg 20 part. 106p.

                                                                                                           IL SINDACO

                                                                                                                 Valentino Filippetti

                                               

 

Parrano Medievale 2017

Sabato 8 luglio Parrano Medievale

PARRANO MEDIEVALE – ANTEPRIMA

Nel 1118 il castello di Parrano viene concesso dal Vescovo di Orvieto alla famiglia Bulgarello. Il feudo diventa proprietà di Bernardo Bulgarello, il capostipite della Famiglia.
Alcuni storici ritengono che la famiglia discenda dai Conti di Chiusi, come si rileva dal testamento di Antonio di Marsciano.
Due sono gli attori principali nel panorama storico: l’impero romano-germanico e la Chiesa cattolica-romana.

Sabato 8 luglio 
“anteprima medievale” rievocazione storica: “l’inizio di Parrano”

ore 16.oo
I Banchi degli antichi maestri

ore 17.00 – 18.00
convegno storico – sala del castello 
Il Medioevo e I Conti Bulgarelli: anno 1118 panorama storico italiano – panorama storico umbro- curiosità storiche

Relatori: 
– Proff.ssa Maria Grazia Nico Ottaviani Università di Perugia
– Prof Augusto Ciuffetti Politecnico delle Marche
– Gianfranco Chiacchieroni, Consigliere Regione Umbria

–  Dr Antonio Bianconi AD Principato di Parrano
– Coordina Roberto Conticelli, Presidente Ordine dei Giornalisti dell’Umbria e direttore Nazione Umbria

ore 20.00 cena medievale  in piazza della repubblica
(antiche ricette medievali preparate con i prodotti del territorio e cucinate come era d’uso a quei tempi. Immancabile la porchetta cotta al forno comunale di Parrano).

La serata sarà allietata dallo spettacolo medievale del Giullar Cortese,Gianluca Foresi insieme ai Giullari dell’Allegra Brigata

————————–————————–————— 
– Cena Medievale € 25 a persona
– L’intero borgo di Parrano sarà animato da un’ambientazione medievale
– Saranno previsti dei parcheggi di servizio per gli ospiti
– Prevendita biglietti da mercoledì 14 giugno 
– Info: Valentino 334 375 1330 | Gianni 3496424024
————————–————————–————–

“La nobiltà seguiva un’alimentazione molto ricca e pesante. Leggendo i menù di certi banchetti solenni, raccontati nelle cronache, si vede passare una quantità enorme di carne, di selvaggina specialmente – la carne nobile per eccellenza – e il tutto condito di salse ricche di spezie, con accompagnamento di frutti canditi, di dolci speziati, senza mai il respiro di un piatto leggero.
E la pesantezza di quel mangiare è come accresciuta per noi dal fatto che i nostri antenati non si servivano di piatti, né di forchette, né di tovaglioli. Adoperavano fette grandi di pane sulle quali appoggiavano la carne con la salsa e lì la mangiavano…La fetta di pane, o la parte che ne rimaneva, veniva gettata in un recipiente al centro della tavola; elemosina per i poveri. Se c’era tovaglia, vi si pulivano le dita, sicché si doveva cambiarla più volte durante il pranzo, nonostante che si adoperasse anche l’acqua per risciacquare bocca e mani. Al dessert, non prima, veniva portato il vino.”

“Naturalmente la gente qualunque mangiava più semplicemente. Per il popolo l’alimento base della dieta era il pane. Le classi più povere, soprattutto i contadini, consumavano un pane di farina mescolata con orzo, segala, saggina e fave, mentre i cittadini facevano uso del pane di grano. Con il pane si facevano una quantità di minestre e di altre preparazioni . Scarso era anche l’olio e i condimenti erano prevalentemente a base di grassi di origine animale. Poca la frutta e rarissimi i dolci (fatti con noci, miele e altra frutta secca). Per le feste più importanti si arrostivano anche il montone e la capra. Ben conosciuta era anche l’arte di conservare le carni affumicandole ed insaccandole, salate e triturate, destinate principalmente al consumo invernale. Si faceva anche consumo di formaggi, fra i quali molto usato era il pecorino.”

Nel Medievo al centro della tavola dei nobili veniva posto un piatto colmo di carni di vari tipi, da cui gli ospiti prendevano il cibo con le mani.

L’alimentazione delle classi meno agiate era costituita da minestre di cereali e legumi e da un larga fetta di pane condita con salse povere di grassi, proteine e vitamine (cioè: il companatico, dal latino cum pane). I ricchi erano soliti mangiare grossa selvaggina costituita da caprioli, cervi, evitando gli animali domestici; da qui l’utilizzo sempre più frequente di salse aromatiche e spezziate che servivano ad attutire il gusto e l’odore dei cibi che, in mancanza della refrigerazione, non potevano avere una lunga durata. 
L’uso delle spezie, non di rado impiegate anche nel vino per mascherare, con l’aggiunta di miele, l’eccessivo livello di acidità, era un vero e proprio status symbol.

COMUNE DI PARRANO : UN ANNO VISSUTO PERICOLOSAMENTE

In questo anno appena trascorso, come amministratori comunali, abbiamo dovuto affrontare molte difficoltà e tante criticità; lo abbiamo fatto con il massimo dell’impegno e del rigore nell’ottica dettata dalla nostra persistente volontà di collaborare, condividere, cooperare. E’ questo che ci distingue e ci motiva ogni giorno e su questa strada continueremo ad operare

Ogni scelta e ogni decisione è stata presa pensando al  “bene comune”: ogni professionalità che collabora con noi nel difficile compito amministrativo, i dipendenti che ogni giorno portano avanti la grande mole di lavoro ( per funzionare alla perfezione un comune dovrebbe avere un dipendente ogni 150 abitanti mentre la nostra situazione è ben al di sotto di questo standard), gli amministratori che quotidianamente si confrontano per trovare  la migliore soluzione ad un problema , tutti  si sono mossi con questo intento.

L’obbiettivo principale è far si che un piccolo Comune come Parrano riesca a sopravvivere e a cambiare il corso della sua vita.

E’ giusto lasciarlo morire? In fondo può essere un decorso naturale: da 2000 abitanti degli anni ‘50 è passato ai 500 di oggi. Come si può invertire la tendenza?  Cosa stiamo facendo?

Cerchiamo di risolvere problemi arretrati, portare avanti il quotidiano, proiettarci nel futuro che vorremo per Parrano: più servizi, valorizzazione delle risorse, più sviluppo economico senza dimenticare la funzione sociale e il diritto allo studio .

Mettere in pratica la teoria è molto più difficile che progettarla: molti sono “i fantasmi” da combatte, pochissime le risorse economiche.

Per questo ci vuole  tanta volontà, diplomazia e capacità politica.

Oggi stare ad un tavolo di lavoro allargato a 20 o 12 comuni per trovare una soluzione idonea a tutti non è semplice; oggi trovare corrispondenza all’interno di questo contesto storico-politico è di una difficoltà enorme.

Per fortuna permangono in molti la lungimiranza, l’onestà e la coerenza che grande o piccolo che sia un comune viene considerato per il valore intrinseco e l’importanza che ha per la comunità.

Dobbiamo dare atto alla Regione Umbria, ai Comuni dell’Orvietano a cominciare da Orvieto, alla Provincia di Terni e ai tanti enti che ne sono espressione di averci aiutato concretamente.

Un borgo rurale rappresenta un’unicità ma necessita di ristrutturazioni affinchè al suo interno possano vivere le persone comodamente e, fosse anche una persona sola, è doveroso dotare di servizi e impianti le case del centro storico. Da qui la scelta di destinare risorse ingenti al rifacimento della rete idrica e fognante, la costruzione del nuovo depuratore, le scelte per portare la banda larga, l’investimento significativo per la ristrutturazione del distributore, i progetti per una mobilità alternativa.

Adesso sono iniziati i lavori per il rifacimento della rete idrica e fognaria nel centro storico.

Lavori che dureranno a lungo, creeranno disagi, toccheranno tanti piccoli interessi.

Li affronteremo come sempre parlando con i cittadini, trovando le soluzioni piu intelligenti.

Per  poter sistemare il collettore di congiunzione con l’esterno, l’unico modo era passare  attraverso lo spazio libero, non occupato da case, esistente all’interno del centro storico, ovvero il piccolo muro di congiunzione tra due abitazioni. Lo abbiamo ritenuto il minor male possibile anzi abbiamo pensato a farne una risorsa, pensando di creare una passeggiata che affaccia sui boschi, che qualcuno percorrendola si trovi d’incanto dentro i caratteristici e bellissimi vicoli , casomai fioriti, del borgo.

Modernità e tradizioni è una coesistenza difficile ma quale alternativa?

Ci auspichiamo che nell’ottica di cui all’inizio, i concittadini possano comprendere l’intenzione volta al bene comune e rimaniamo sempre a disposizione per ogni chiarimento, informazione o richiesta.

Valentino Filippetti – Sindaco di Parrano

Parrano 4 luglio 2017

Il 6 Luglio Consiglio Comunale a Parrano

 COMUNE DI PARRANO                                                                  PROVINCIA DI TERNI

 

 

 

                                                       

                                IL SINDACO

           

VISTO L’ART. 50 del D.L.gs. 267/2000.

 

                                                                      Partecipa

ALLA S.V. CHE IL CONSIGLIO COMUNALE E’ CONVOCATO IN SESSIONE ORDINARIA NELLA CONSUETA SALA DELLE ADUNANZE PER LE ORE 18,00  –  DEL 06 LUGLIO 2017 PER DISCUTERE SUGLI AFFARI DI COMPETENZA E DI CUI AL SEGUENTE:    

 

 ORDINE DEL GIORNO

 

– Comunicazioni del Sindaco;

 

1) Ratifica variazioni al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2017 delibere di giunta comunale nn. 44, 45, 46 e 49 del 18.05.2017.

 

2) Equilibri di bilancio e assestamento ai sensi dell’art. 193 del TUEL – D.Lgs 267/2000;

 

3) Delibera Consiglio Comunale n. 8 del 31.03.2017 – Imposta Unica Comunale (I.U.C.) – componente IMU e TASI – Determinazione aliquote per l’anno 2017. – Rettifica in via di autotutela della tabella di cui al punto 1) del deliberato;

 

4) Delibera C.C. n. 9 del 31.03.2017 Imposta Unica Comunale (I.U.C.) – componente TARI – Approvazione Piano Economico Finanziario – Determinazione delle tariffe per l’anno 2017. – Rettifica errore materiale;

 

5) Rettifica Strada vicinale del Bagno in Loc. Poderetto del Comune di Parrano;

 

6) Adesione al Protocollo d’Intesa per il riconoscimento MAB UNESCO al “Progetto Monte Peglia MAB UNESCO”.

 

7) APPROVAZIONE  REGOLAMENTO  PER  LA CONCESSIONE  DI  SOVVENZIONI, CONTRIBUTI, SUSSIDI E VANTAGGI ECONOMICI  A  PERSONE  FISICHE E A ENTI, ASSOCIAZIONI O ALTRI ORGANISMI PRIVATI

 

 

                                                                                                     IL SINDACO

                                                                                                                 Valentino Filippetti