PARRANO ricorda Gaio Fratini, Gernando Petracchi, Vittorio Valletta

Il Consiglio Comunale di Parrano ha deciso lo scorso anno  di dedicare tre spazi a personalità che hanno vissuto a Parrano e che si sono distinti in campo nazionale ed internazionale contribuendo a dare lustro al nostro paese oltre che all’intera nazione.

Si tratta di Gernando Petracchi, di Gaio Fratini e di Vittorio Valletta.

Di seguito tre brevi biografie dei tre personaggi

GAIO FRATINI  (Città della Pieve6 settembre 1921 – Orvieto31 gennaio 1999) è stato un poetagiornalista e critico televisivo italiano.

Gaio Fratini ha vissuto a Parrano nella casa di famiglia fino a pochi anni dalla morte. Era molto legato al proprio paese.

È considerato uno dei maggiori epigrammisti italiani.

Redattore de Il Caffè di Giambattista Vicari (di cui ha curato nel 1992 un’antologia in volume, pubblicata dall’editore Lubrina).

Ha curato con Antonio Delfini ed Ennio Flaiano l’Almanacco del Pesce d’Oro (1960).

Tra le sue raccolte di poesia si ricordano: I poeti muoiono (1952), Il Re di Sardegna (1961), La signora Freud (1964), Il caffè delle Furie, Italici piangenti e La luna in Parlamento (1973), Un derby in maschera (1985), Italici piangenti (1988) e La matita di Minerva. Poesie, 1945-1999 (2000, a cura di Paolo Mauri).

Ha raccolto l’antologia La rivolta delle muse. Epigrammi d’Italia (1994).

È stato anche sceneggiatore per film di Pietro Francisci e Domenico Paolella e per Boccaccio ’70 di Federico Fellini.

GLI E’ STATA INTITOLATA LA PIAZZETTA POSTA TRA PALAZZO FRATINI E LA CHIESA

 

GERNANDO PETRACCHI (Parrano 1902 – Pavia 1976) Fu’ Direttore del Laboratorio Sperimentale dell’Arsenale Militare di La Spezia dal 1929 al 1963 . Iniziò a frequentare le scuole a Parrano e studiò a Orvieto, Assisi, Roma e  Torino .Fu’ Direttore del Laboratorio Sperimentale dell’Arsenale di La Spezia. Fu  Consigliere Provinciale di La Spezia.. Si occupò anche molto della rivista “La Riforma della Scuola” per la quale teneva una rubrica di suggerimenti per l’insegnamento delle osservazioni scientifiche. Nel 1963 ebbe l’aiuto di alcuni professori dell’Università di Pisa ed ottenne un distacco presso quella Università dove lavorò fino alla sua morte.

I suoi studi e le pubblicazioni scientifiche, Eccone alcune:

  • Geofisica e meteorologia
  • Geofisica Pura E Applicata
  • Rivista italiana di geofisica e scienze affini
  • Rivista del catasto e dei servizi tecnici erariali
  • Applied Mechanics Reviews
  • NATO Letter
  • L’ India contemporanea. Dinamiche culturali e politiche, trasformazioni economiche e mutamento sociale.
    FONDAZIONE GIOVANNI AGNELLI. TORINO
  • L’ accumulazione in Italia (by Francesco Farina).
    POLITICA ED ECONOMIA, RIVISTA BIMESTRALE DEL CESPE, / ROMA
  • Il dibattito sull’ordine del mercato.
    BARI. 
  • Il triste bilancio di 40 anni del PCI.
    CORRISPONDENZA SOCIALISTA, RIVISTA MENSILE DI CRITICA POLITICA E DI DOCUMENTAZIONE 
  • PROBLEMI DELLA RICERCA SCIENTIFICA E DELL’APPLICAZIONE PACIFICA DELL’ENERGIA NUCLEARE. Atti del Convegno tenuto a Roma il 29-30 dicembre 1955. Fascicolo monotematico della rivista bimestrale “Societa”. Roma, Einaudi,
  • La società feudale (by M. Bloch); Archivio finanziario (direttore E. Morselli). (Recensioni)
    CRITICA ECONOMICA, RIVISTA BIMESTRALE, CRITICA ECONOMICA EDITRICE,
  • Esperienze di economia pianificata (by C. Dami); Appunti sulla obbligazione tributaria (by A. Rotondi); La giustizia nell’ amministrazione (by S. Spaventa); Conseguenze politiche e militari dell’ energia atomica (by P.M.S. Blackett); L’ opera di Luigi Einaudi (by A. Bernardino). (Recensioni)
    CRITICA ECONOMICA, RIVISTA BIMESTRALE, CRITICA ECONOMICA EDITRICE, 
  • Politica salariale e sviluppo economico: Verbale di una discussione.
    TEMPI MODERNI, RIVISTA MENSILE, CIRD, / ROMA
  • RICERCA SCIENTIFICA E ENERGIA NUCLEARE. Convegno
  • Gernando Petracchi, (I problemi della ricerca scientifica e dell’ applicazione pacifica dell’ energia nucleare (Atti del Convegno tenuto a Roma il 29-30 settembre 1955))
    SOCIETA’, RIVISTA TRIMESTRALE DIRETTA DA GASTONE MANACORDA E CARLO MUSCETTA, GIULIO EINAUDI, / TORINO, ROMA, N° 1 FEBBRAIO 1956
  • L’insegnamento scientifico nella scuola obbligatoria del 13 marzo 1963 organizzato dall’Istituto Gramsci con Lucio Lombardo Radice e Gernando Petracchi

GLI E’ STATA INTITOLATA LA NUOVA PASSEGGIATA RECENTEMENTE RIATTIVATA SUL LATO EST DELLE MURA

VITTORIO VALLETTA ( Sampiderna, 28 luglio 1883 – Pietrasanta, 10 agosto 1967 ) è stato un dirigente d’azienda italiano, dal 1921 al 1966 dirigente della FIAT, della quale fu amministratore delegato e, successivamente, presidente.

Con l’avvicinarsi della seconda guerra mondiale decise di portare la famiglia a Parrano dove acquistò il Castello e una vasta proprietà. Finito il conflitto Valletta utilizzo la proprietà come luogo di relazione ad altissimo livello. Si deve a lui la realizzazione del casello dell’A1 a Fabro.

 Laureato in scienze economiche e in matematica, prof. nell’Istituto commerciale di Torino, si dedicò, insieme, ad attività di consulenza, di organizzazione e di direzione in aziende medie e grandi, particolarmente nel campo automobilistico. Invitato nel 1921 da Giovanni Agnelli ad assumere funzioni di responsabilità nella FIAT, ne fu presto nominato direttore centrale, poi nel 1928 direttore generale e nel 1939 amministratore delegato. Alla morte di Agnelli (1945) assunse la presidenza del grande complesso torinese conservando le funzioni di amministratore delegato. Membro onorario della Pontificia Accademia delle scienze (dal 1956), cavaliere del lavoro (dal 1952), senatore a vita della Repubblica (1966).

GLI E’ STATO INTITOLATO IL PARCO PUBBLICO DONATO DAGLI EREDI VALLETTA AL PAESE

PARRANO, ordinanza chiusura Cimiteri

 

     COMUNE DI PARRANO

 

                                              PROVINCIA DI TERNI

 

Numero Registro Generale n.8 del 2-05-2020

 

Prot.  1858  del 02.05.2020

 

ORDINANZA SINDACALE

 

 

OGGETTO: CHIUSURA AL PUBBLICO – FINO AL TERMINE DELLA EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA – DEI  CIMITERI COMUNALI (Parrano e Frattaguida).

 

 

 

Visti i seguenti provvedimenti, attualmente vigenti, approvati dal Governo in seguito all’emergenza sanitaria internazionale:

  • Dpcm 1 aprile 2020 – Disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale. (GU Serie Generale n.88 del 02-04-2020);
  • Decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19 – Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19. (GU Serie Generale n.79 del 25-03-2020);
  • Decreto del Ministro dello Sviluppo economico 25 marzo 2020 – Modifiche al Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 22 marzo 2020 (in corso di pubblicazione in GU);
  • Dpcm 22 marzo 2020 – Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale. (GU Serie Generale n.76 del 22-03-2020);
  • Ordinanza del Ministro della Salute e del Ministro dell’Interno 22 marzo 2020 – Ulteriori misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale. (in corso di pubblicazione in G.U.);
  • Ordinanza del Ministro della Salute 20 marzo 2020 – Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale. (G.U. Serie Generale n.73 del 20-03- 2020);
  • Decreto-legge 17 marzo 2020 n. 18 #CuraItalia – Misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19. (G.U. 17 marzo 2020);
  • Circolare del Ministero dell’Interno 14 marzo 2020 – Precisazioni riguardanti l’apertura dei mercati e dei centri commerciali nei giorni prefestivi e festivi.
  • Dpcm 11 marzo 2020 – Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale. (G.U. Serie Generale n. 64 del 11/03/2020);
  • Dpcm 9 marzo 2020 – Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale. (G.U. Serie Generale n. 62 del 09/03/2020);
  • Decreto-legge 9 marzo 2020, n. 14 – Disposizioni urgenti per il potenziamento del Servizio sanitario nazionale in relazione all’emergenza COVID-19. (GU Serie Generale n.62 del 09-03-2020);
  • Dpcm 8 marzo 2020 – Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale. (GU Serie Generale n.59 del 08-03-2020); • Direttiva del Ministro dell’interno n. 14606 del 08/03/2020 destinata ai Prefetti per l’attuazione dei controlli nelle “aree a contenimento rafforzato”;
  • Decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9 – Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 (GU Serie Generale n.53 del 02-03-2020);
  • Dpcm 25 febbraio 2020 – Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. (GU Serie Generale n.47 del 25-02-2020);
  • Decreto Legge 23 febbraio 2020, n. 6 recante “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19” nel testo coordinato con la Legge di conversione 5 marzo 2020, n. 13 pubblicato sulla G.U. Serie Generale n.61 del 09-03-2020;
  • Delibera del Consiglio dei Ministri 31 gennaio 2020 – Dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili. (GU Serie Generale n.26 del 01-02-2020);
  • Ordinanza del Ministro della salute 30 gennaio 2020 – Misure profilattiche contro il nuovo Coronavirus (2019 – nCoV) (GU Serie Generale n.26 del 01-02-2020).

Verificato, in particolare, che, le disposizioni previste dai citati DPCM prevedono che “sull’intero territorio nazionale è vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici e aperti al pubblico”.

 Preso atto – che il Dpcm 1 aprile 2020 pubblicato sulla GU Serie Generale n.88 del 02-04- 2020) proroga fino al 13 aprile 2020 l’efficacia delle disposizioni dei decreti del Presidente del Consiglio dei ministri dell’8, 9, 11 e 22 marzo 2020, nonchè di quelle previste dall’ordinanza del Ministro della salute del 20 marzo 2020 e dall’ordinanza del 28 marzo 2020 adottata dal Ministro della salute di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. – della nota della Regione Umbria prot. 2796 del 24/04/2020 con allegata la circolare del Ministero della Salute prot. 0023470 del 10/04/2020 che precisa con apposite indicazioni connesse ad epidemia COVID19 riguardante il settore funebre, cimiteriale e di cremazione;

Considerato che al punto G. della circolare del Ministero della Salute prot. 0023470 del 10/04/2020 si precisa al punto 1 che i cimiteri vanno chiusi al pubblico per impedire le occasioni di contagio dovute ad assembramenti di visitatori.

Rilevato che la citata normativa emergenziale pone, come obiettivo di carattere generale il distanziamento sociale, ossia il divieto di formarsi di assembramenti di persone e, più in generale, il contrasto di ogni occasione di possibile contagio che non sia riconducibile a esigenze specifiche o ad uno stato di necessità.

Valutato che all’interno dei due Cimiteri comunali (Parrano e Frattaguida) potrebbero verificarsi

assembramenti di visitatori dopo l’apertura alla mobilità regionale dopo il 4 maggio..

Ritenuto, quindi, di disporre la chiusura al pubblico dei cimiteri comunali FINO fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-2019, ovvero fino ad una data antecedente stabilita con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, garantendo, comunque l’erogazione dei servizi funebri di ricevimento, inumazione e tumulazione.

Considerato che è necessario, altresì, mettere in atto misure adeguate e conformi alla normativa e alle disposizioni citati in premessa, evitando assembramenti e nel rispetto delle disposizioni vigenti atte a ridurre il contagio, impartendo le seguenti precisazioni:  Non sono consentite cerimonie funebri e commemorative in nessuna forma e in nessun luogo.  Per ogni feretro è consentita la permanenza nella sala del commiato e nella camera mortuaria al massimo di due persone alla volta, compresi gli esecutori testamentari ai sensi dell’art.703 del Codice Civile, purché sia possibile rispettare la distanza minima di un metro tra i presenti.  Non è consentito l’accompagno del feretro né all’interno né all’esterno dei cimiteri.  Le operazioni di tumulazione o inumazione dovranno avvenire alla presenza di un solo familiare o parente, degli eventuali esecutori testamentari, degli operatori delle imprese di onoranze funebri dotati di adeguati DPI e degli operatori cimiteriali anch’essi dotati di adeguati DPI. Vista, altresì, la recentissima Circolare Ministero della Salute dell’10 aprile 2020 prot. 0023470 avente oggetto “Indicazioni emergenziali connesse ad epidemia COVID-19 riguardante il settore funebre, cimiteriale e di cremazione.” affinché codeste Imprese ne prendano debita conoscenza garantendone l’immediata applicazione, in particolare si richiamano le disposizioni contenute nell’allegato 1 “Caratteristiche dei feretri e loro confezionamento”.

Visto il REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTUARIA del Comune di Parrano, adottato con Atto del Consiglio Comunale Delibera n. 16  del 8/3/1991 ;

Ritenuto necessario adottare, alla luce della Circolare Ministero della Salute del 10 Aprile 2020 prot. 0023470 – per motivi contingibili ed urgenti anche di carattere sanitario – le seguenti DEROGHE al REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTUARIA e DELLE OPERAZIONI CIMITERIALI. • l’accettazione presso i cimiteri dei feretri con salme COVID-19 è consentita solo se in regola con le disposizioni dell’Allegato n. 1 della Circolare Ministero della Salute dell’10 Aprile 2020 prot. 0023470;

  • le imprese di onoranze funebri dovranno certificazione la rispondenza delle caratteristiche dei feretri e del loro confezionamento; Richiamato il comma 4, dell’art. 50, del D. Lgs, 18 agosto 2000, n. 267. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, nel territorio del Comune di Baschi. Visto l’art. 32 legge 23 dicembre 1978 n. 883 e il R.D. 27 luglio 1934 n. 1265 Testo Unico delle Leggi Sanitarie. Tutto ciò premesso e considerato, per motivi di igiene e sanità pubblica,

ORDINA

 

  1. LA CHIUSURA AL PUBBLICO – FINO AL TERMINE DELLA EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA – DEI DUE CIMITERI COMUNALI (Parrano e Frattaguida);

 

DISPONE

 

  1. CHE È CONSENTITO L’ACCESSO A TUTTI I CIMITERI COMUNALI SOLO PER LE INDIFFERIBILI ESIGENZE LEGATE ALLE OPERAZIONI CIMITERIALI PER SERVIZI FUNEBRI DI RICEVIMENTO, TUMULAZIONI, INUMAZIONI, CREMAZIONI, ESTUMULAZIONI, RIESUMAZIONI, PER LE ATTIVITÀ NECROSCOPICO-CIMITERIALI RELATIVE E PER LE ATTIVITÀ DI PULIZIA E MANUTENZIONE;

 

  1.  LE SEGUENTI DEROGHE AL REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTUARIA PER LE OPERAZIONI CIMITERIALI: • tutti i nuovi loculi disponibili, non concessionati, presenti nei cimiteri cittadini potranno essere utilizzati per le tumulazioni temporanee; • l’accettazione presso i cimiteri dei feretri con salme COVID-19 è consentita solo se in regola con le disposizioni dell’Allegato n. 1 della Circolare Ministero della Salute dell’10 aprile 2020 prot. 0023470; • le imprese di onoranze funebri dovranno certificazione la rispondenza delle caratteristiche dei feretri e del loro confezionamento.

 

AVVERTE

 

 Non sono consentite cerimonie funebri e commemorative in nessuna forma e in nessun luogo.  Per ogni feretro è consentita la permanenza nella sala del commiato e nella camera mortuaria al massimo di due persone alla volta, compresi gli esecutori testamentari ai sensi dell’art.703 del Codice Civile, purché sia possibile rispettare la distanza minima di un metro tra i presenti.  Non è consentito l’accompagno del feretro né all’interno né all’esterno dei cimiteri.  Le operazioni di tumulazione o inumazione dovranno avvenire alla presenza di un solo familiare o parente, degli eventuali esecutori testamentari, degli operatori delle imprese di onoranze funebri dotati di adeguati DPI e degli operatori cimiteriali anch’essi dotati di adeguati DPI.  L’inottemperanza alla presente ordinanza comporterà la segnalazione all’Autorità Giudiziaria per violazione all’art. 650 del C.P.  La Polizia Locale e le forze di polizia sono incaricati del controllo e dell’esecuzione della presente ordinanza.

 

                                                                       COMUNICA

   Che avverso la presente Ordinanza, si potrà proporre ricorso al tribunale Amministrativo Umbria nel termine di 60 giorni dalla pubblicazione ovvero Ricorso Straordinario al Capo dello Stato nel termine di 120 giorni.

 

 

                                                                                                         IL SINDACO

Parrano 2 Maggio 2020                                                      Valentino Filippetti   

 

 

“1 MaggioDigitale: il lavoro ai tempi del digitale: sfide e opportunità”

In occasione della festa dei lavoratori i Digipass dell’Umbria promuovono una maratona di eventi on-line sulle prospettive che il digitale può offrire nel campo del lavoro in termini di innovazione e competenze. L’iniziativa è organizzata dalla rete regionale dei DigiPASS che comprende Assisi, Città di Castello, Foligno, Gubbio, Media Valle del Tevere, Narni, Orvieto, Perugia e Spoleto. I talk saranno trasmessi dalle ore 10 in diretta streaming dal canale YouTube DigiPASS Umbria al seguente indirizzo: https://bit.ly/3eo0dZ7.

Gli eventi inizieranno alle ore 10 con la prima diretta del DigiPASS Assisi, alle 11 è la volta del DigiPASS Città di Castello, alle 12 il DigiPASS Foligno, alle 13 il DigiPASS di Gubbio, alle 14 il DigiPASS Media Valle del Tevere, alle 15 è la volta del DigiPASS di Narni, alle 16 il DigiPASS di Orvieto, ed a seguire gli eventi del DigiPASS di Perugia alle ore 17 e del DigiPASS di Spoleto alle 18.

Ospite del talk del DigiPASS di Orvieto delle ore 16 dal titolo “Accessibilità: il digitale tra forma e contenuto” sarà Fabrizio Caccavello, esperto di accessibilità (Web Accessibility Expert) e di creazione di interfacce accessibili intervistata per l’occasione da Vittorio Tarparelli. Da anni Caccavello, infatti, si è guadagnato una solida reputazione nell’ambito della progettazione di dispositivi e interfacce accessibili sia come singolo professionista sia in team.
Tra le sue più importanti collaborazioni ci sono: Agenzia per l’Italia Digitale, Docebo, Poste Italiane, Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT), ForumPA, Regione Emilia Romagna e Comune di Firenze. L’evento online verterà sull’accessibilità intesa come caratteristica di un dispositivo, di un’interfaccia e di un servizio. Cosa deve sapere chi si occupa di accessibilità nel mondo digitale? Si cercherà di dare una risposta esaustiva a questa domanda partendo dalla filosofia e approfondendo gli strumenti e i metodi

Il 25 Aprile Festa della Liberazione dal Nazi-Fascismo

Bella ciao
Una mattina mi son svegliato
O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
Una mattina mi son svegliato
E ho trovato l’invasor
O partigiano portami via
O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
O partigiano portami via
Che mi sento di morir
E se io muoio da partigiano
O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
E se io muoio da partigiano
Tu mi devi seppellir
Seppellire lassù in montagna
O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
Seppellire lassù in montagna
Sotto l’ombra di un bel fior
Tutte le genti che passeranno
O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
Tutte le genti che passeranno
E mi diranno che bel fior
E questo è il fiore del partigiano
O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
E questo è il fiore del partigiano
Morto per la libertà