PARRANO ricorda Renzo Galanello

Sono passati quasi 10 anni dalla scomparsa di Renzo Galanello. Era  stato Sindaco di Parrano agli inizi degli anni settanta. Si era da poco laureato in medicina e , giovanissimo , fu fatto sindaco per la prematura scomparsa del maresciallo Ciano.
Fu una vera novità che viveva del clima aperto dal ’68. Il suo lavoro da medico lo porto in Sardegna dove sulla scia del prof Colao raggiunse risultati importantissimi dando un contributo significativo all’avanzamento della ricerca per la cura della  talassemia.
Persona per bene e grande studioso.
Noi tutti lo ricordiamo con affetto e e con rimpianto.
Valentino Filippetti
Sindaco di Parrano

Le ricette di guerra di Amalia De Sanctis presentate a Parrano durante la Festa della Terra 2022

L’amministrazione Comunale di Parrano ha presentato il 7 maggio presso la sala consiliare il libro edito da FEFE’ Editore sulle RICETTE di GUERRA di Amalia De Sanctis in occasione della Festa della Terra 2022.

Si tratta di un ricettario realizzato tra il 19941 e il 1944 mentre Amalia divideva la sua presenza tra Roma e Parrano potendo in questo modo sia di avere a disposizione degli ingredienti introvabili nel Paese Umbro che delle derrate alimentari fresche fatti arrivare da Parrano a Roma che soffriva delle ristrettezze della guerra.

Come ha detto la giornalista e scrittrice Rita Bovini già in partenza piu che un ricettario si trattava di un vero e proprio libro che parla non solo di un periodo storico bene definito e drammatico da di un ben preciso spaccato sociale rappresentato dalla borghesia agraria dell’Umbria. Famiglie con grandi possedimenti agrari  che in genere abitavano a Firenze e a Roma ma che frequentavano abitualmente le residenze di campagna creando un circuito virtuoso città-campagna che arricchiva entrambi.

La Bovini come del resto Leonardo De Sanctis hanno messo in evidenza il profondo rapporto con la terra di queste persone ed anche un senso etico che si traduceva nel rispetto per il territorio.

Luciano Martelloni, presidente dell’UNITRE dell’Alto Orvietano ha messo in evidenza il valore di queste iniziative che permettono di mantenere un legame tra le generazioni e mantenere vivi i legami con le proprie origini.

Daniele Guidantoni, un giovane chef talentuoso, ha messo in evidenza dei rischi rappresentati da una certa massificazione dei consumi che tende ad educare i gusti dei giovani con le campagne di marketing e comunicazione portando ad una cesura tra i gusti dei prodotti sul mercato e le basi materiali dell’alimentazione. Da qui l’importanza di tutte le iniziative che riportano alla realtà dei prodotti naturali e che presentano la realtà delle produzioni locali.

Il presidente della Società Operaia di Parrano, Roberto Todini, ha messo in evidenza il profondo legame tra la Famiglia De Sanctis e l’Associazione e apprezzato non solo il contenuto del libro ma anche la grafica e la presentazione.

Il Sindaco Valentino Filippetti, ringraziando Leonardo De Sanctis e FEFE’ Editore per l’iniziativa che rinnova il profondo legame di Parrano con la Famiglia De Sanctis ha auspicato che con questa pubblicazione possa nascere qualcosa che caratterizzi dal punto di vista gastonomico Parrano.

 

PARRANO, il 4 maggio niente energia elettrica nel centro storico e zone limitrofe

Il 4 maggio l’intero centro storico di Parrano e le zone limitrofe non avrà l’energia elettrica dalle ore 8 alle otre 16

Questa interruzione si rende necessaria per riparare un guasto all’impianto di illuminazione pubblica causato dall’ultimo temporale.

PARRANO, il 14 febbraio si avvia la Comunità Energetica

 

 

Cari Concittadini, Care Concittadine,

stiamo vivendo una crisi energetica seria frutto delle tensioni internazionali e di processi molto piu profondi segnati dalla transizione in atto da un sistema governato dal grande capitalismo finanziario ad un nuovo sistema che ancora non è ben delineato ma che ha come motore la rivoluzione digitale.

Queste tendenze vengono avanti da tempo e hanno prodotto problemi seri all’ambiente e acuito i divari tra le varie aree del mondo e tra le classi sociali.

In Europa ed in Italia la crescita economica e il benessere, che erano andati crescendo dal dopoguerra fino agli anni ’90, sono messi in discussione e i cittadini, anche per la pandemia che si è sviluppata a partire dal 2020 , stanno perdendo la fiducia in un futuro migliore.

Lo psichiatra Luigi Cancrini spiega quali sono le emergenze  del post-Covid: “C’è un’epidemia di ansia e depressione, soffrono i bambini, i giovani, gli anziani. Bisogna ripristinare il bonus per le psicoterapie, in ballo c’è la salute mentale del Paese”.

 

Il Comune è la cellula più piccola del grande corpo rappresentato dallo Stato ed è sicuramente più debole di ogni altro potere.

 

Ma ha una particolarità, è la cosa più vicina ai cittadini e può raccogliere e promuovere iniziative dal basso.

 

Noi abbiamo sostenuto nel nostro programma che intendevamo PENSARE LOCALMENTE e AGIRE GLOBALMENTE, rovesciando un famoso e fortunato slogan dell’associazionismo ambientalista.

 

La rivoluzione digitale comporta nuove forme di concentrazione del potere e di controllo sociale ma restituisce anche strumenti inediti ai cittadini singoli e associati.

 

Cooperare, collaborare e condividere possono diventare un programma per affrontare le difficoltà e riprendere in mano un po’ di futuro

 

Perciò la crisi energetica si può affrontare anche partendo da un piccolo comune, partendo dalla comunità.

 

Questo è lo spirito con il quale lunedì 14 febbraio andremo a proporre e a promuovere la Comunità Energetica in una assemblea pubblica dove chiederemo ai cittadini di scendere in campo, diventare produttori indipendenti e consumatori solidali.

 

È un discorso che viene da lontano. Nel 2007 ci fu un incontro dal titolo COME RISOLVERE I PROBLEMI DEL MONDO A PARRANO con il Giulio Marconi, Daniele Pulcini e tanti altri esperti dove all’ordine del giorno c’era l’autosufficienza energetica nel Comune di Parrano.

 

Da allora si sono sviluppati tetti fotovoltaici da 40, 20, 10 kw su capannoni artigiani, casa del popolo, scuola e di potenza minore in abitazioni civili.

 

Ma ora si può fare un salto di qualità e costruire una Comunità Energetica. Queste comunità sono associazioni tra cittadini, attività commerciali, autorità locali ma anche imprese che decidono di unire le proprie forze per dotarsi di impianti per la produzione e l’autoconsumo anche con lo stoccaggio di energia prodotta con fonti rinnovabili.

 

La conversione in legge del Decreto Milleproroghe 162/2019 ha introdotto anche nel nostro Paese le “comunità energetiche rinnovabili”. Ora, associazioni di cittadini, catene di negozi, enti territoriali o aziende con uffici nello stesso stabile, potranno dotarsi di un impianto condiviso, con una potenza complessiva inferiore a 200 kW, per l’autoproduzione di energia per il consumo immediato o per stoccarla in sistemi di accumulo (e utilizzarla quando necessario).

Le comunità energetiche hanno numerosi impatti positivi su persone, entità e comunità coinvolte:

  • benefici ambientali, evitando da un lato di produrre energia da fonti fossili, dall’altro di dissipare energia in perdite di rete;
  • benefici economici, grazie ai meccanismi di incentivazione previsti dalla legge per promuovere la transizione energetica, cumulabili con altri contributi quali il Bonus Casa e il Superbonus 110%;
  • benefici sociali, grazie alla condivisione dei vantaggi economici e dei profitti finanziari con la comunità energetica e dei vantaggi ambientali – con la riduzione di inquinanti e climalteranti – per tutta l’area in cui questa è localizzata.

Attualmente, la normativa italiana sulle comunità energetiche rinnovabili consiste nell’articolo 42-bis del Decreto Milleproroghe 162/2019 (convertito con la Legge n. 8/2020 del 28 febbraio 2020) e nei relativi provvedimenti attuativi: la delibera 318/2020/R/eel dell’ARERA  e il DM 16 settembre 2020 del MiSE. In sintesi, le comunità energetiche rinnovabili sono un soggetto giuridico che:

  • Si basa sulla partecipazione aperta e volontaria
  • È autonomo ed è effettivamente controllato da azionisti o membri che sono situati nelle vicinanze degli impianti di produzione detenuti dalla comunità energetica rinnovabile
  • I cui azionisti o membri sono persone fisiche, PMI, enti territoriali o autorità locali, comprese le amministrazioni comunali
  • Il cui obiettivo principale è fornire benefici ambientali, economici o sociali a livello di comunità ai suoi azionisti o membri o alle aree locali in cui opera, piuttosto che profitti finanziari
  • Inoltre gli impianti rinnovabili di produzione dell’energia elettrica devono avere una potenza complessiva non superiore a 200 kW ed essere connessi alla rete elettrica attraverso la stessa cabina di trasformazione media/bassa tensione da cui la comunità energetica preleva anche l’energia di rete
  • La condivisione dell’energia elettrica prodotta dalla comunità deve avvenire utilizzando la rete di distribuzione esistente
  • I soggetti associati mantengono i loro diritti di cliente finale, compreso quello di scegliere il proprio venditore di energia elettrica, e possono uscire dalla comunità quando lo desiderano

Nel complesso, gli iscritti alla comunità energetica ottengono un beneficio di circa 169 €/MWh per almeno 20 anni, con un ritorno dell’investimento stimato in pochi anni. Questa cifra è ottenuta dalla somma:

  • della tariffa premio di 110 €/MWh sull’energia condivisa nella comunità, fissa per 20 anni;
  • di circa 9 €/MWh sull’energia condivisa per valorizzare i benefici apportati al sistema, importo fisso per 20 anni;
  • di circa 50 €/MWh variabile in base all’energia rinnovabile immessa in rete.

La legge relativa alle comunità energetiche non fa riferimento specifico alla tecnologia rinnovabile da adottare, ma quella che si presta a sfruttare meglio i vantaggi del provvedimento è il fotovoltaico.

La comunità potrebbe anche scambiarsi attraverso una tecnologia come la Blockchain un sistema di crediti interni alla comunità per riconoscersi un valore di scambio interno che poggi sul valore del Kw/h.

Parrano 11.02.2022                                                                        Il Sindaco di Parrano

                                                                                                          Valentino Filippetti             

PARRANO, approvato il Bilancio di Previsione 2022 e presa di posizione sulla Sanità.

 

Il 29 dicembre si è tenuto il Consiglio Comunale di Parrano con il seguente ordine del giorno:

1) VERIFICA DELLA QUANTITA’ E QUALITA’ AREE E FABBRICATI DA DESTINARE ALLA RESIDENZA , ALLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE E TERZIARIE DA CEDERE IN DIRITTO DI SUPERFICIE O DI PROPRIETA’ 

2)PROGRAMMA PER AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI DI COLLABORAZIONE 2022

3) APPROVAZIONE ALIQUOTE ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF 2022

4) APPROVAZIONE ALIQUOTE IMU 2022

5) APPROVAZIONE PIANO ALIENAZIONI 2022

6)APPROVAZIONE PIANO ECONOMICO FINANZIARIO E DETERMINAZIONE TARIFFE SUI RIFIUTI TARI PER L’ANNO 2022

7) APPROVAZIONE PROGRAMMA TRIENNALE LAVORI PUBBLICI 2022-2024 ED ELENCO ANNUALE DEI LAVORI

8)APPROVAZIONE DUPS 2022-2024

9) APPROVAZIONE BILANCIO PREVISIONE 2022-2024 DI CUI AL D.LGS 118/2011 E ART.162 DEL D.LGS 267/2000

10) REVISIONE ANNUALE DELLE PARTECIPAZIONI SOCIETARIE AI SENSI DEL D.LGS. 19.8.2016 N.175

11) CONVENZIONE PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA – APPROVAZIONE

12) SDEMANIALIZZAZIONE TRATTO STRADA VICINALE DI MANZIANO

13) PATTO TERRITORIALE INTERREGIONALE VATO- D.M. MISE DEL 30 LUGLIO 2021 BANDO PER LA REALIZZAZIONE D PROGETTI PILOTA VOLTI ALLO SVILUPPO DEL TESSUTO IMPRENDITORIALE TERRITORIALE – DETERMINAZIONI

14) PIANO SANITARIO REGIONALE DELL’UMBRIA-PARERE

15) PROTOCOLLO DEI COMUNI PER LA GREEN COMMUNITY DELL’UMBRIA ETRUSCA- APPROVAZIONE –

16) CONVENZIONE TRA COMUNE DI PARRANO E ASL UMBRIA 2 PER ATTIVAZIONE DECRETO MINISTERO SALUTE 30 OTTOBRE 2021-GU SERIE GENERALE 297 DEL 15/12/2021

Tutti gli argomenti sono stati approvati all’unanimità tranne il Bilancio di previsione che ha visto l’astensione dell’opposizione.

Significativa dal punto di vista politico la decisione finale presa unanimemente sul Piano Sanitario Regionale preadottato dalla Giunta Regionale dell’Umbria. I gruppi consiliari hanno concordato tre punti:

  • no alla riduzione dei Distretti Sanitari ma il mantenimento della situazione attuale
  • freno alla privatizzazione della sanità
  • rilancio dell’ospedale di Orvieto

Nella stessa giornata si sono insediate le due Commissioni Speciali, una per l’aggiornamento dello Statuto e l’altra per la rivisitazione del Regolament0 del Consiglio Comunale                          Per la partecipazione al bando VATO il Comune di Parrano propone due interventi:                       – la realizzazione del tratto Orvietano della Ciclovia del Sole che dal Nord Europa arriverà in Sicilia e la realizzazione di un servizio di mobilità a chiamata per i paesi del comprensorio e le frazioni di Orvieto.