Parrano: al via la Consulta Comunale dei Giovani

Il 15 settembre 2016 è stata pubblicata la Determina 91 nella quale di definisce il Regolamento della Consulta Comunale dei giovani ed il modello iscriversi agli elenchi della stessa.

Di seguito pubblichiamo il regolamento.

 

Comune di    PARRANO                                   Provincia di  TERNI

 

REGOLAMENTO CONSULTA DEI GIOVANI

CAPO I- NORME ISTITUTIVE E ATTRIBUZIONI

Art. 1 –Istituzione

1.È istituita dal Comune di Parrano, con deliberazione del Consiglio Comunale n°19 in data 13/07/2016 la “CONSULTA COMUNALE DEI GIOVANI”, di seguito denominata Consulta, quale organismo permanente di coordinamento e sostegno delle attività a favore dei giovani.

Art. 2 – Attribuzioni

1.La Consulta è un organismo consultivo dell’Amministrazione Comunale, alla quale presenta proposte inerenti le tematiche giovanili.

  1. La Consulta è strumento di conoscenza delle realtà dei giovani, con funzione di promozione e sviluppo nelle materie afferenti le politiche giovanili.
  2. La Consulta persegue le finalità di seguito indicate:

-fornisce parere sugli atti dell’Amministrazione Comunale che riguardano le tematiche giovanili;

-elabora documenti e proposte di atti da sottoporre ai competenti organi dell’Amministrazione Comunale inerenti le tematiche giovanili, tramite i quali concorrere alla definizione delle stesse;

-promuove dibattiti, ricerche ed incontri inerenti le tematiche giovanili;

-favorisce il raccordo tra i gruppi giovanili e le Istituzioni locali;

-promuove i rapporti permanenti con le Consulte ed i Forum presenti nel territorio provinciale e regionale, con le Consulte e i Forum presenti nelle altre Regioni;

– elabora annualmente un progetto di intervento per i giovani da sottoporre al Consiglio Comunale per l’approvazione.

CAPO ll- ORGANI DELLA CONSULTA COMUNALE DEI GIOVANI

Art. 3 – Organi

  1. Sono organi della Consulta:

– I’ Assemblea, quale organo centrale d’indirizzo;

-l’Ufficio di Presidenza, quale organo esecutivo.

 

Art. 4- L’Assemblea

  1. L’Assemblea è organo centrale della Consulta dei Giovani e svolge i seguenti compiti: •

– formula proposte e pareri ed elabora i progetti di cui all’art. 2; •

-promuove rapporti con Consulte giovanili e Forum presenti nel territorio provinciale, regionale e nelle altre regioni.

  1. L’Assemblea è composta da un minimo di dieci ed un massimo di venticinque membri, di età compresa tra i 16 e i 30 anni di età, residenti nel territorio del Comune di Parrano.
  2. I componenti dell’Assemblea durano in carica sino alla scadenza del mandato amministrativo del Consiglio Comunale e non decadono per raggiungimento del trentunesimo anno di età.
  3. Sono membri di diritto, con diritto di voto, tutti i Consiglieri Comunali di età compresa tra i 18 ed i 30 anni
  4. E’ anche membro di diritto dell’Assemblea, ma senza diritto di voto, il Sindaco o un Assessore da lui delegato.
  5. I componenti dell’Assemblea, nel rispetto del 2° comma del presente articolo, sono nominati con provvedimento del Sindaco tra coloro che, entro 30 giorni dalla pubblicazione di apposito avviso pubblico nell’Albo Pretorio on linee nel sito istituzionale del Comune di Parrano, abbiano fatto pervenire all’Ente apposita domanda avanzando la propria candidatura.
  6. All’interno dei componenti dell’Assemblea e sulla base delle candidature proposte, per quanto possibile, dovrà essere osservato il criterio di rappresentanza e proporzionalità tra le realtà territoriali (capoluogo e frazioni), sociali (organismi associativi, lavoratori, disoccupati, universitari e non), tra le varie fasce di età e di sesso.
  7. I componenti dell’Assemblea decadono dalla carica dopo tre assenze consecutive non giustificate.

Art. 5-L’Ufficio di Presidenza

  1. L ‘Ufficio di Presidenza svolge le funzioni di raccordo tra l’Assemblea, il Consiglio Comunale e la Giunta Comunale; cura l’esecuzione delle delibere dell’Assemblea; partecipa, in forma propositiva, all’elaborazione dell’attività di programmazione e pianificazione delle azioni da sottoporre all’Assemblea.
  2. L’Ufficio di Presidenza è composto da:

– Il Presidente della Consulta, nominato in base a quanto previsto dall’art. 6;

– n° 4 membri eletti dall’Assemblea tra i suoi componenti nella sua prima riunione a maggioranza assoluta, uno dei quali svolgerà le funzioni di Segretario della Consulta;

– il Consigliere comunale delegato alle Politiche Giovanili;

– i Consiglieri comunali di età pari o inferiore a 30 anni, eletti dall’Assemblea nella sua prima riunione a maggioranza assoluta, nel numero stabilito dall’Assemblea stessa.

  1. I componenti dell’Ufficio di Presidenza decadono dalla carica dopo tre assenze consecutive non giustificate. In caso di dimissioni o decadenza di un componente dell’Ufficio di Presidenza, si procederà alla sostituzione con la stessa procedura di nomina.

Art. 6  Il Presidente

  1. Il Presidente assume la rappresentanza formale della Consulta, predispone l’ordine del giorno, convoca e presiede l’Assemblea; convoca e presiede l’Ufficio di Presidenza.
  2. Il Presidente viene eletto a maggioranza assoluta dall’Assemblea, tra i propri membri, nella prima seduta. Fino all’elezione del Presidente tali funzioni saranno svolte dal Sindaco o da un Assessore dallo stesso delegato.

CAPO III- FUNZIONAMENTO

Art. 7 – Convocazione dell’Assemblea

  1. L’Assemblea è convocata almeno quattro volte l’anno, con cadenza trimestrale.
  2. La convocazione dell’Assemblea viene fatta dal Presidente. Possono altresì richiedere la convocazione, in via straordinaria, dell’Assemblea della Consulta: il Sindaco, la Giunta Comunale, il Consiglio Comunale e almeno due terzi dei membri della Consulta stessa.

3.La Consulta può richiedere che partecipino ai propri lavori, gratuitamente, esperti, rappresentanti di Enti o Associazioni, i Consiglieri, gli Assessori, il Sindaco, il Segretario o i funzionari comunali.

4.1 Consiglieri Comunali, gli Assessori ed il Sindaco possono sempre partecipare ai lavori, laddove richiesto dall’Assemblea, ma senza diritto di voto.

5.La convocazione dell’Assemblea avviene mediante avviso scritto, inviato per posta elettronica cinque giorni prima della data dell’Assemblea stessa e, in caso di urgenza, anche con messaggio telefonico due giorni prima.

  1. Ogni seduta dell’assemblea viene nominato inizialmente su proposta del Presidente un segretario verbalizzante che stende il verbale della riunione . Il verbale verrà sottoposto ad approvazione all’inizio dell’Assemblea successiva. I verbali verranno custoditi nella segreteria del Comune di Parrano.

Art. 8 – Prima riunione

1.Il Sindaco convoca la prima riunione dell’Assemblea della Consulta entro sessanta giorni dalla sua istituzione.

Art. 9- Validità delle sedute e delle deliberazioni

1.La riunione in prima convocazione dell’Assemblea è validamente costituita con la presenza di un numero di componenti pari alla metà più uno degli aventi diritto ed in seconda convocazione con la presenza di almeno un terzo degli aventi diritto.

2.L’ Assemblea delibera a maggioranza relativa dei presenti, salvo nei casi in cui sia diversamente disposto dal presente regolamento.

 

Art. 10-Sede

1.La Consulta ha sede in locali messi a disposizione dall’Amministrazione Comunale, laddove possibile la sede dell’Assemblea dovrà essere la sala del Consiglio Comunale.

2.La Consulta è responsabile del corretto utilizzo degli spazi assegnati.

3.La Consulta, per il suo funzionamento amministrativo e per quanto inerente i suoi fini istituzionali, si avvale della collaborazione degli uffici comunali competenti.

Art. 11 -Modifiche del Regolamento

1.Il Regolamento della Consulta può essere modificato dal Consiglio Comunale con propria Deliberazione.

2.L’ Assemblea della Consulta può proporre al Consiglio Comunale la modifica di articoli o commi del Regolamento, con deliberazione approvata a maggioranza dei 2/3 dei componenti l’Assemblea.

Art. 12-Regolamentazione delle attività

1.La Consulta può regolamentare la propria attività nei limiti dello Statuto Comunale e del Regolamento della Consulta stessa, con apposito atto approvato dall’Assemblea. .

Art. 13 – Disposizioni finali .

1.Tutte le cariche previste dal presente regolamento sono a titolo gratuito.

2.Per quanto non previsto espressamente dal presente regolamento valgono le Leggi, le Normative e i Regolamenti vigenti.

Parrano, confronto tra Amministrazione e Sindacato

Il 20 settembre si è svolto a Parrano un incontro tra l’Amministrazione Comunale e il Sindacato ( FP CGIL e RSU) rappresentati da Silvia Pansolini e Marco Pellorca..

L’incontro convocato dal Comune aveva all’ordine del giorno un’informativa sulle decisioni assunte  con la Giunta del 7 settembre dove è stato approvato il nuovo Ordinamento Generale degli Uffici e dei Servizi e sono stati adottati la Dotazione Organica, il Funzionogramma e la Pianta Organica. Sempre nella stessa riunione è stato adottato l’accordo sul Contratto Integrativo 2015 dopo che era pervenuto il visto del Revisore dei Conti.

Sempre nell’incontro il Sindaco Filippetti ha informato sugli sviluppi del confronto in atto tra i Comuni sulle Funzioni associate ed in particolare quella sulle sull’Area Tecnica con il comune di Orvieto ed altri.

Il Sindacato nel prendere atto delle decisioni dell’Amministrazione Comunale ha chiesto di avviare quanto prima un confronto sul Contratto integrativo 2016

ALLERONA E’ BORGO PIU’ BELLO d’ITALIA

 

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Domenica 18 si è tenuta ad Allerona la cerimonia di consegna della Bandiera dei BORGHI PIU’ BELLI D’ITALIA

alla quale ha preso parte anche il sindaco di Parrano Filippetti.

Allerona  è il 26esimo comune della regione ad ottenere il riconoscimento che è stato consegnato da Fiorello Primi

Presidente Nazionale alla presenza dell’assessore regionale Chianella e del delegato regionale.

La cerimonia si è svolta nella splendida cornice della Chiesa Parrocchiale, stracolma di gente, gentilmente messa a

disposizione dal parroco Don Dino.

DISCARICA, GEOTERMIA, BIOMASSE, EOLICO : Riunione a Orvieto promossa dal Sindaco Germani

 

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Il Comune di Parrano ha partecipato il 17 settembre ad una riunione convocata dal Sindaco di Orvieto Giuseppe Germani preso il Palazzo Comunale.

Nella riunione si sono affrontati tutti i dossier piu importanti in materia ambientale che sono aperti nel territorio su Eolico, Geotermia, Biomasse,Rifiuti.

Presenti i sindaci di Castelviscardo Longaroni, Castelgiorgio Garbini, Grotte di Castro Camilli, Monteleone d’Orvieto La Rocca, di Allerona, Basili, di Porano

Cocco, di Acquapendente Ghinassi.

La riunione è stata introdotta dall’ingegnere Longhi e dall’ingegner sacco che hanno illustrato tutti gli aspetti tecnici dei vari problemi.

Gli interventi piu’ significativi sono venuti dai sindaci di Castelviscardo Longaroni e Castegiorgio Garbini che stanno affrontando le questioni piu’ complesse.

La riunione è stata conclusa dal sindaco di Orvieto Germani a cui è stato dato l’incarico di rappresentare le posizioni del territorio in sede Regionale.

RIUNIONE DELLA COMMISSIONE SPECIALE SUL FUNZIONAMENTO IDRICO E SULLA RISORSA ACQUA : INCONTRO CON IL DIRETTORE DELLA SII DR RUECA

Il 7 settembre si è tenuto un incontro al Comune di Parrano sui temi dell’acqua promosso dalla Commissione Speciale istituita dal Consiglio Comunale con il Direttore del SII dr Paolo Rueca.

Hanno partecipato insieme al Sindaco Valentino Filippetti i membri della Commissione Roberto Todini e Marcello Moretti, gli esperti nomunati dalla Commissine Luigi Piovanello, Nicola Mechelli e Ferruccio Tarparelli , il tecnico del Comune Marco Pellorca e Carlo Battistelli funzionario della SII.

Dopo aver analizzato le molte emergenze presenti sul territorio si è deciso di concentrare gli sforzi e gli investimenti sul potenziamento delle forniture attraverso l’utilizzazione dei pozzi esistenti.

Il dr Ruoeca si è impegnato a verificare con i propri uffici la fattibilità ed il costo degli interventi per poi incontrarsi in sede ATI per verificarne la fattibilità.

Sindaci dell’Orvietano incontrano popolazione terremotata di S. Pellegrino di Norcia

Sindaci e Protezione Civile dell’Orvietano in visita al campo base di San Pellegrino di Norcia.  Hanno incontrato i rappresentanti della popolazione terremotata per poter indirizzare gli aiuti che stanno giungendo dall’Orvietano grazie alle numerose iniziative di solidarietà organizzate dalle Associazioni del territorio 

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ORVETO – Ieri mattina, i rappresentanti della Protezione Civile di Orvieto ed alcuni Sindaci dell’Orvietano hanno effettuato un sopralluogo presso il Campo Base di San Pellegrino di Norcia per verificare lo stato dei luoghi a seguito del sisma e per incontrare i rappresentanti della popolazione in modo da poter indirizzare al meglio gli aiuti che stanno arrivando dall’Orvietano grazie alle numerose iniziative di solidarietà che le Associazioni del territorio hanno organizzato. La prima tappa è stata presso il COM di Norcia per incontrare Paolo Mancinelli della Protezione Civile della Regione Umbria ed avere un quadro della situazione relativa alle inagibilità delle abitazioni della zona compresa fra: Norcia, San Pellegrino di Norcia e Cascia, i luoghi dove il terremoto ha colpito più duramente. E’ stato ribadito che l’intenzione del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile è di chiudere al più presto le tendopoli e spostare i cittadini che attualmente vi sono ospitati, presso case in affitto o alberghi in modo da poter operare in maniera celere la costruzione di MAP (moduli abitativi provvisori) e procedere successivamente al programma di “Casa Italia” sotto lo stretto coordinamento del Commissario Vasco Errani.

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Dal 2 settembre è partito il SOSTEGNO per l’INCLUSIONE ATTIVA (SIA)

COMUNICAZIONE  AI CITTADINI

 

Dal 2 settembre 2016 i cittadini interessati possono presentare, presso i Servizi sociali del Comune, le domande per poter accedere ai benefici previsti dal “Sia”(Sostegno per l’inclusione attiva), misura nazionale di contrasto alle povertà che prevede l’attivazione tramite Inps di sussidi da un minimo di 160 euro a un massimo di 400, per un periodo di 12 mesi, attraverso una “card” erogata da Poste Italiane Spa.
I destinatari del contributo, che è condizionato “all’adesione ad un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa”, sono famiglie con minori, donne in attesa di un figlio, e nuclei familiari con figli disabili, con un Isee pari o inferiore a 3mila euro.
Per le persone e le famiglie escluse dal beneficio del “Sia” (ad esempio adulti senza figli minori o con bambini ma con un Isee superiore 3mila euro) la Regione Umbria ha esteso con due misure regionali, le misure nazionali ampliando la platea dei destinatari e il parametro Isee, con 12 milioni di euro, provenienti da fondi europei.
In Umbria, per il combinato disposto tra risorse nazionali e regionali saranno messi a disposizione circa 54 milioni di euro per il prossimo triennio, finalizzati al sostegno di azioni di contrasto e lotta alle povertà 
        

Parrano,3/09/2016                                          IL SINDACO

(Valentino Filippetti)

 

Incontro con il Direttore Arpa Umbria, Walter Ganapini sul progetto Oasi del Respiro

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Il 31 settembre si è tenuto, presso il comune di Parrano, un incontro tra la Giunta Comunale e Arpa Umbria.

Presenti  il Dott.Walter Ganapini (Direttore ARPA), Dott.Paolo Stranieri (ARPA),  Dott.ssa Caterina Austeri (ARPA), Valentino Filippetti (Sindaco di Parrano), Patrizia Patrizi (Vicesindaco), Isabella Tedeschini (Assessore),  Emma Tedeschini (ricercatrice Università degli Studi Perugia).

Il Sindaco Filippetti ha illustrato  il progetto “Parrano Biodiversa” che in un’ ottica di “collaborazione, condivisione, cooperazione”, persegue l’obiettivo di far conoscere, esaltare e recuperare le risorse di Parrano, racchiuse dentro i termini “ aria, acqua e terra  “ ovvero la qualità dell’aria, delle sue acque termali e minerali, dei suoi prodotti agricoli e alimentari. Dentro tali risorse, non da meno, il patrimonio culturale e artistico del comune che comprende peculiarità specifiche ricche di fascino e storia.

La riunione è rivolta nello specifico a presentare il progetto “Oasi del respiro” che partendo dalla posizione geografica nonché dall’ubicazione di Parrano può aspirare di candidarsi come località specifica per la “rieducazione al respiro” e a contribuire al recupero del benessere psico-fisico nelle malattie respiratorie.

La Dottoressa Emma Tedeschini spiega e sottolinea l’importanza dal punto di vista scientifico del ruolo svolto dalla qualità dell’aria ( che poi significa qualità di vita) e illustra il progetto e le fasi di attuazione.

Mette in evidenza come tale progetto sia attuabile in quei piccoli borghi umbri di particolare pregio naturalistico-ambientale, in possesso dei requisiti minimi di qualità dell’aria quali la ricchezza floristico-vegetazione spontanea (boschi), altitudine minima medio-collinare, basso tasso di antropizzazione e a distanza da sorgenti di emissione di inquinanti volatili.

Non solo, è importante che un’amministrazione, preveda interventi cautelativi per il rispetto dell’ambiente; ( in quest’ottica) il Sindaco esprime la volontà di vietare l’uso dei pesticidi in agricoltura.

Il Dottor Ganapini ha parlato come sia importante riprendere una “cultura” dell’impianto vegetativo ovvero creare barriere vegetative per mettere al riparo gli allevamenti dagli inquinanti derivanti dal traffico veicolare e ha illustrato come Arpa si stia muovendo nella direzione di prevenzione oltre ai controlli e alla gestione delle negatività.Inoltre ha parlato di “citizens inside” e di “Tzoa” un dispositivo che permette ai cittadini di partecipare alla raccolta ed al monitoraggio della qualità dell’aria.

 

 

sisma umbria: i primi provvedimenti della giunta regionale per il sostegno alle attività produttive

(aun) – perugia, 29 ago. 016 – Arrivano i primi provvedimenti della Giunta regionale per far fronte alle emergenze del terremoto. L’esecutivo di Palazzo Donini ha dedicato gran parte della seduta che si è svolta questa mattina, lunedì 29 agosto, per fare il punto sulla situazione nei comuni umbri colpiti dall’evento sismico iniziato il 24 agosto scorso ed ha approvato i primi atti per dare risposte alle esigenze che sono state rilevate, in particolar modo per l’economia del territorio. “Abbiamo adottato alcuni provvedimenti – ha spiegato la presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini – che sono integrativi rispetto a quelli già in messi in campo dal governo nazionale e riguardano le materie che sono di competenza strettamente regionale. Sono le prime risposte alle difficoltà che si registrano soprattutto nei quattro comuni umbri maggiormente colpiti dal terremoto e cioè Norcia, Preci, Cascia e Monteleone di Spoleto e riguardano misure a sostegno e di ‘assistenza al sistema delle imprese e alle attività economiche che hanno subito danni. Ed a questo proposito sia il vicepresidente che ha la delega allo sviluppo economico, Fabio Paparelli, sia l’assessore alle politiche agricole ed ambientali, Fernanda Cecchini, hanno predisposto una serie di misure che peraltro erano state discusse anche nel corso un assemblea con gli operatori economici ed ovviamente i comuni, venerdì scorso a Norcia. Ad oggi sono pervenute anche le osservazioni di Confcommercio, Confartigianato e CNA tutte integralmente in linea con le proposte della Regione Umbria di cui è stato apprezzato il tempismo dell’iniziativa ed i contenuti degli interventi programmati”.

“Per quanto riguarda il settore agricolo – ha aggiunto la presidente Marini abbiamo individuato i primi provvedimenti che saranno oggetto di delibera da parte della Giunta Regionale nelle prossime ore, dopo cioè aver compiuto le necessarie verifiche sia con il Ministero delle politiche agricole che con la Commissione europea.

Nel frattempo – ha concluso la presidente Marini – proseguono le attività di ricognizione dei danni e di messa in sicurezza della popolazione e degli edifici danneggiati”.

sisma umbria: i primi provvedimenti della giunta regionale per il sostegno alle attività produttive: la scheda

(aun) – perugia, 29 ago. 016 – Per quanto riguarda le misure di competenza regionale queste si potranno suddividere in tre tipologie in funzione della diversa tempistica di attivazione. In fase di applicazione delle singole misure ed interventi occorrerà altresì tenere conto, con particolare riferimento ai settori del turismo e del commercio,  dell’impatto degli eventi sismici su diverse fasce del territorio regionale che in prima battuta possono essere individuate:

– nei 4 comuni interessati dalla dichiarazione dello stato di emergenza; Norcia Cascia, Preci e Monteleone di Spoleto;

– nei comuni della Valnerina ed eventualmente con essa immediatamente confinanti;

– nel resto della Regione Umbria

 

            Misure di immediata o breve applicazione

Rientrano in questa prima tipologia di misure i seguenti provvedimenti:

Sospensione di imposte e tasse di competenza regionale. In parallelo con la sospensione che sarà disposta dal Governo nazionale la Regione Umbria potrà predisporre con norma di legge la sospensione della riscossione di tasse e  tributi di propria competenza. A questo proposito appare opportuno richiedre alla direzione competente di approfondire modalità ed eventuali impatti di tele tipologia di provvedimenti.

 

Accesso al credito. La Regione Umbria metterà a disposizione delle imprese extra agricole ed agricole un insieme di interventi di garanzia finalizzati ad interventi sulla liquidità aziendale a favore delle imprese che hanno subito gli effetti degli eventi sismici . Le garanzie saranno rilasciate dal Gepafin Spa a fronte di finanzianti  chirografi di importo massimo  pari a 250.000 euro e di durata compresa tra 12 e 60 mesi. Gepafin potrà garantire tali operazioni  fino all’80% del finanziamento concesso. Gli interventi potranno essere effettuati in cogaranzia con consorzi fidi e cooperative artigiane di garanzia.

Interventi di riassicurazione a favore di consorzi fidi e/o cooperative artigiane di garanzia. Si tratta di attivare una specifica modalità di supporto alle imprese per l’accesso al credito per piccoli importi attraverso la riassicurazione concessa a favore delle cooperative artigiane di garanzia e dei consorzi fidi privati attraverso l’eventuale estensione dell’operatività in essere sullo specifico strumento di riassicurazione già attivo nell’ambito della programmazione comunitaria 2007 – 2013.

Attivazione di un coordinamento con ABI regionale, già concordato tra la Direzione Attività Produttive e la Segreteria Regionale dell’ABI per integrare gli strumenti regionali con le specifiche iniziative quali moratorie e/ o plafond specificamente attivate  dalle singole banche a favore di imprese e privati.

Moratoria interventi Gepafin Spa. Sarà attivata  in connessione con le moratorie concesse dalle banche sui finanziamenti garantiti da Gepafin specifica iniziativa finalizzata al contestuale adeguamento delle garanzie pubbliche rilasciate.

Ripristino danni imprese agricole misura 5.2 PSR 2014 – 2020. Ex Misura 1.2.6. La misura consente il ripristino delle strutture produttive danneggiate dal sisma intervendo sui danni a immobili, macchinari, attrezzature e bestiame. Il contributo è erogato nella misura del 100% dei costi sostenuti al netto di altri eventuali contributi o indennizzi pubblici o privati ricevuti. La misura consente anche l’intervento di ripristino di infrastrutture pubbliche connesse alle attività produttive agricole. (strade, ponti acquedotti ed impianti energetici ivi comprese le connessioni ad internet). Condizione per il finanziamento è che il bene abbia subito un danno non inferiore al 30% del suo valore.

Ammortizzatori sociali in deroga. La Regione Umbria autorizzerà in questa prima fase del trattamento salariale in deroga a favore del personale dipendente le imprese del turismo e del commercio nonché delle imprese artigiane ed industriali che non hanno acceso agli ammortizzatori sociali ordinari o che li hanno esauriti.

E’ bene ricordare tuttavia che a normativa invariata  in particolare gli  operatori del settore turistico e delle imprese commerciali, hanno accesso

–    ai fondi di solidarietà; il Dlgs 148/2015  estende entro il 31 dicembre 2015 i fondi di solidarietà bilaterali per tutti i settori che non rientrano nell’ambito di applicazione delle integrazioni salariali ordinarie o straordinarie, in relazione ai datori di lavoro che occupano mediamente più di 5 dipendenti (prima l’obbligo era previsto in relazione ai datori di lavoro che occupano mediamente più di 15 dipendenti);

–    alla cassa integrazione  in deroga

Infatti le imprese del turismo e del commercio non possono ricorre agli ammortizzatori sociali ordinari.

La CIGS a cui potrebbero ricorre le aziende turistiche con almeno 50 dipendenti e le imprese commerciali, non prevede delle causali compatibili con l’evento essendo ammissibili riorganizzazione aziendale (ristrutturazione, riorganizzazione o conversione aziendale), nel limite di 24 mesi in un quinquennio mobile; crisi aziendale, nel limite di 12 mesi in un quinquennio mobile.

La causale è  invece prevista dalla Cassa Integrazione Ordinaria (situazione aziendali dovuti ad eventi transitori non imputabili all’impresa o ai dipendenti, incluse le intemperie stagionali, situazioni temporanee di mercato) a cui però possono accedere le imprese industriali manifatturiere ed altre tipologie, ma non le aziende che operano nel terziario.

Sono in questo senso in corso contatti con le regioni Marche e Lazio per formulare al Governo nazionale, in considerazione della situazione di emergenza, una richiesta finalizzata:

–    Alla modifica/integrazione delle previsioni del Decreto Interministeriale 83473 del 1 agosto 2014 rispetto alle condizioni di accesso alla cassa integrazione in deroga e nello specifico per tutti i lavoratori dipendenti a prescindere dall’anzianità aziendale; per i collaboratori; per gli imprenditori, i liberi professionisti gli artigiani ed altri lavoratori autonomi che hanno versamenti INPS.

–    Alla modifica del periodo autorizzabile che dovrebbe eccedere ovviamente  i 3 mesi  (almeno 1 anno per i dipendenti, più ridotto volendo per gli autonomi e collaboratori);

–    Al superamento della previsione della L.92/2012 del termine   dello strumento al 31.12.2016;

–    Allo stanziamento di risorse ad hoc come già avvenuto nel caso degli eventi sismici per Emilia Romagna e Abruzzo.

•    Comunicazione diretta della Regione Umbria.  La Regione Umbria attiverà, in una fase successiva rispetto a quella attuale di gestione dell’emergenza,  uno specifico programma di comunicazione sui principali mercati turistici di riferimento e si farà promotrice di un’iniziativa congiunta con le altre  regioni coinvolte presso il MIBACT per un progetto complessivo di promozione dei territori interessati.

Per l’Umbria si prevede:

1) interventi mirati presso tour operator e stampa di settore, da realizzare attraverso antenne e sedi Enit per rappresentare in maniera coerente la situazione in atto, minimizzando per quanto possibile la rescissione di contratti e prenotazioni in particolare nelle aree del territorio regionale e favorendo  la programmazione della stagione 2017;

2) azioni promozionali e di comunicazione prevalentemente sui mercati internazionali di interesse da condividere con il sistema della rappresentanza degli operatori del settore, da attivare gradualmente   rivolta ai turisti individuali.

3) azioni di promozione e comunicazione congiunte con le altre regioni coinvolte e il Mibact/Enit: già pianificate sono Italia Wonder Ways (20-28 settembre) e la presenza al WTM di Londra (primi di novembre)

•    Supporto ad iniziative di comunicazione e promozione realizzate da operatori privati.

Dal punto di vista della comunicazione e promozione la Regione sosterrò programmi e progetti di comunicazione e promozione realizzati di consorzi e soggetti aggregati. Sarà emanato a tale scopo un avviso pubblico regionale che definirà le caratteristiche dei programmi di comunicazione la cui realizzazione avverrà sulla base di uno schema operativo a regia regionale. I contributi agli operatori privati potranno coprire in funzione delle tipologie di comunicazione che saranno realizzate dal 65/70% al 100% dei costi sostenuti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Misure e provvedimenti che potranno essere attuati nel breve medio periodo (2-6) mesi

Sostegno agli investimenti delle imprese turistiche. Sarà prevista una specifica riserva finanziaria oltre che una maggiorazione nelle percentuali di aiuto sugli avvisi pubblici emanati dalla Regione a favore delle imprese dei territori individuati che effettuano gli investimenti materiali per la qualificazione delle strutture anche con riferimento a specifici prodotti turistici ed alla specifica attività di promozione sui mercati nazionali ed internazionali.

Sostegno agli investimenti delle imprese del commercio dell’artigianato  e dei servizi.  Si prevede l’emanazione di uno specifico avviso che vedrà come beneficiari le imprese del commercio, pubblici esercizi dei servizi ubicate nelle aree interessate dalla crisi sismica per l’effettuazione di investimenti e/o interventi per la ripresa/riavvio dell’attività economica ovvero interventi promozionali

Sostegno ai lavoratori dipendenti delle imprese in temporanea difficoltà in esito agli eventi sismici. La Giunta Regionale potrà attivare specifiche misure a favore dei lavoratori dipendenti delle imprese in temporanea difficolta in esito agli eventi sismici attraverso l’applicazione ovvero l’integrazione delle misure già previste dall’art. 6 della legge regionale 4/2009 con specifico riferimento ad interventi quali:

 

Garanzia su anticipazione da parte di banche trattamento di integrazione salariale;

Garanzia su anticipazione retribuzione nel caso di ritardo superiore a 3 mesi

Garanzia a fronte della sospensione delle rate di mutuo immobiliare in caso di perdita del posto di lavoro.

La Giunta Regionale si riserva l’esame approfondito delle fattispecie che potranno essere applicate attraverso l’integrazione e  revisione delle norme e regolamenti di applicazione relativi all’art. 6 della legge 4/2009.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Misure e strumenti attivabili nel medio periodo (> 6 mesi)

Le misure ed interventi che potranno essere attivati nel medio periodo per la maggior parte in connessione o ad integrazione con interventi del governo nazionale  a titolo meramente esemplificativo potranno essere  rappresentati da:

•    Riduzioni/esenzioni dell’imposta regionale sulle attività produttive IRAP attraverso la concessione di specifici contributi alle attività economiche interessate in coerenza con il disposto del decreto legislativo  6 maggio 2011 n. 68

•    Misure ed interventi a parziale compensazione della riduzione dei livelli di attività economica/fatturati/ricavi.

•    Supporto in termini di rilascio di garanzie ad eventuali finanziamenti  bancari per l’anticipazione di contributi o provvidenze finalizzate ad interventi di ricostruzione, riparazione, consolidamento sismico di edifici pubblici e privati., oltre alle

Questi ultimi interventi sono in questa fase, ancorchè auspicabili,  solo ipotesi di lavoro. La materiale attivazione sarà oggetto di valutazioni di merito  politico tecnica in relazione all’evoluzione della quantificazione dei danni, degli impatti sull’attività economica, della coerenza con le misure del Governo e le normative in vigore  o che saranno emanate.

La Giunta Regionale potrà utilizzare allo scopo di finanziare gli interventi previsti oltre alle risorse previste a livello nazionale  ed a quelle disponibili nell’immediato per attività già finanziate nel contesto degli stanziamenti del bilancio regionale, le previsioni di cui all’articolo 11 della legge regionale  8 aprile 2016 , n. 3 Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2016-2018 della Regione Umbria (Legge di stabilità regionale 2016).

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In arrivo bollette TARI 2016

Si comunica che sono in arrivo le bollette TARI 2016 (tassa sui rifiuti, comprensiva di raccolta, smistamento e conferimento in discarica), pagabile in due rate anzi che in tre. L’importo globale, rispetto all’annualità 2015, vede una riduzione di circa il 20%.

Per qualsiasi info o chiarimento, si invita la popolazione a rivolgersi agli uffici comunali preposti.

Parrano, 27/08/2016

IL SINDACO
(Valentino Filippetti)