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COMUNE di PARRANO , al consiglio del 22 maggio approvati Rendiconto 2019, Rinegoziazione dei Mutui, Ripiano del Disavanzo e Piano Comunale di Protezione Civile.

 

Il 22 maggio si è tenuto   il Consiglio Comunale di Parrano con all’ordine del giorno :

1) Approvazione del rendiconto della gestione per l’esercizio 2019 ai sensi dell’art. 227 del d.Lgs. n. 267/000;

2) Ratifica Deliberazione Giunta Comunale n. 27 del 31.03.2020, avente ad oggetto: “Variazione d’urgenza al bilancio di previsione dell’esercizio 2020/2022”;

3) Ratifica Deliberazione Giunta Comunale n. 35 del 28.04.2020, avente ad oggetto: “Variazione d’urgenza al bilancio di previsione dell’esercizio 2020/2022”;

4) Regolamento per l’applicazione della nuova IMU e approvazione aliquote;

5) Rinegoziazione mutui CDP ai sensi della circolare CDP n. 1300 del 23.04.2020;

6) Disavanzo       di      amministrazione relativo      all’esercizio          2019 Provvedimento di ripiano ai sensi dell’art. 188 del D.Lgs. n.267/2000 e FCDE Il Decreto Milleproroghe (Decreto Legge 30 dicembre 2019, n. 162).

7) Variante Parziale tematica al PRGS- PRGO ai sensi lettera A 4 comma art.32 LR 20/2015 n.1

8) Piano Emergenza Comunale di Protezione Civile

Tutti i punti sono stati approvati all’unanimità.

Di fatto con queste decisioni si chiude la lunga fase di difficoltà che accumuna tutti i piccoli Comuni ma che è stata aggravata a Parrano dal commissariamento e dalle gravi carenze della struttura amministrativa.

Un Comune rimasto per anni senza Ragioniere, senza Segretario Comunale e con altre figure fondamentali.

Il bilancio 2019 si è chiuso con un avanzo di amministrazione di 546.000 euro compromesso pero dalla presenza di residui attivi per 1.072.000 euro che in virtu delle nuove norme sul Fondo Crediti a garanzia dei creditori del Comune ha generato un risultato finale di 244.000 euro di disavanzo.

La decisione presa dal Governo di autorizzare un mutuo a 15 anni per ripianare il debito,la scelta di rallentare la restituzione dei mutui e la decisione della Cassa Depositi e Prestiti di permettere una rinegoziazione dei mutui  stessi permetterà di affrontare bene i prossimi anni.

Ovviamente rimane la necessità di una azione forte e decisa per recuperare l’evasione fiscale.

E’ stato varato il nuovo Regolamento per l’IMU mantenendo le aliquote invariate.

E’ finito il lungo iter la Variante al PRGS-PRGO per ridefinire le zone boscate

E a conclusione è stato approvato il Piano Emergenza Comunale di Protezione Civile realizzato grazie alle risorse delle Aree Interne e al lavoro prezioso del nucleo tecnico della Funzione Associata della Protezione Civile

A conclusione il Sindaco a voluto ringraziare tutti i dipendenti che in una situazione diffficile come quella creata dal Covid19 sono riusciti a produrre una mole di lavoro straordinaria per qualità e quantità.

 

 

 

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PARRANO COMUNE AMICO DELLE API

20 Maggio 2020, GIORNATA MONDIALE DELLE API

Il Comune di Parrano rilancia questo appuntamento e aderisce alla proposta di Citta Slow che fa un  l’appello per iniziative di sensibilizzazione e progetti concreti a difesa delle Api.

In particolare vede con interesse il progetto in allegato promosso da Paolo Fontana , Entomologist-Apidologist , della Fondazione Edmund Mach – Centro Trasferimento Tecnologico, Unità operativa: Protezione delle piante e biodiversità agroforestale.

Con PARRANO BIODIVERSA abbiamo avviato anni fa un impegno che si stà sviluppando in varie direzioni con il GIARDINO AMICO DELLE API E L’APIARIO DI COMUNITA’.

 

 

 

 

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PARRANO, riapertura dei cimiteri con regolamentazione

 

     COMUNE DI PARRANO

 

        PROVINCIA DI TERNI

 

ORDINANZA N.11 DEL 18.05.2020

PROT.2052 DEL 18.05.2020

IL SINDACO

 

OGGETTO: RIAPERTURA AL PUBBLICO DEI CIMITERI COMUNALI (Parrano e Frattaguida)

VISTO

il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26.04.2020 “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale” pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 108 del 27.04.2020;

VISTO

il DPCM 17.05.2020 Disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, e del Decreto Legge 16 maggio 2020, n. 33 (DL Riaperture), recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19.

RICHIAMATA

l’Ordinanza Sindacale n. 8 del 2.05.2020 con cui in ragione di salvaguardia della piena operatività dei servizi pubblici, inevitabilmente derivante dalla tutela dei pubblici ufficiali e degli incaricati di pubblico servizio, si è disposta la chiusura al pubblico dei cimiteri comunali fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-2019, ovvero fino ad una data antecedente stabilita con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, garantendo, comunque l’erogazione dei servizi funebri di ricevimento, inumazione e tumulazione;

PRESO ATTO

dell’evolversi in maniera positiva della situazione epidemiologica in tutte le regioni d’Italia e in particolare in Umbria ove il contagio è tra i piu bassi del paese ;

VISTO

che all’interno del Comune di Parrano, come negli altri Comuni dell’Alto Orvietano, non si sono mai verificati casi positivi al contagio da COVID-19;

RITENUTO

alla luce di quanto sopra espresso di poter autorizzare dalla data di pubblicazione del presente atto fino a diverse disposizioni la riapertura dei cimiteri di Parrano (Parrano e Frattaguida) secondo le linee guida di seguito descritte;

 

 

  • L’accesso sarà consentito ad una persona alla volta per nucleo familiare, salvo necessità di accompagnamento di persona non autosufficiente;
  • La permanenza massima è di minuti 20 a persona all’interno del cimitero;
  •         E’ fatto obbligo di accesso per tutti con mascherina e guanti, salvo impedimenti da dimostrare con specifico certificato medico;
  •               E’ fatto obbligo di mantenere il distaccamento sociale di almeno metri 1,00;
  •         E’ fatto obbligo di evitare qualsiasi forma di assembramento;
  •                Al raggiungimento del numero massimo ammissibile, le persone in attesa potranno accedere    solo dopo l’uscita di un equivalente numero di persone;
  •                Le operazioni di tumulazione o inumazione dovranno avvenire alla presenza di un solo familiare o parente, degli eventuali esecutori testamentari, degli operatori delle imprese di onoranze funebri dotati di adeguati DPI e degli operatori cimiteriali anch’essi dotati di adeguati DPI.  Vista, altresì, la Circolare Ministero della Salute del 10 aprile 2020 prot. 0023470 avente oggetto “Indicazioni emergenziali connesse ad epidemia COVID-19 riguardante il settore funebre, cimiteriale e di cremazione.” affinché codeste Imprese ne prendano debita conoscenza garantendone l’immediata applicazione, in particolare si richiamano le disposizioni contenute nell’allegato 1 “Caratteristiche dei feretri e loro confezionamento”.
  •         Ove le misure, sulla base dei rapporti del personale addetto al controllo, si rivelassero inidonee, insufficienti o venissero disattese da scorretti e reiterati comportamenti da parte delle persone, uno o entrambi i cimiteri potrebbero nuovamente essere resi inaccessibili.

    VISTO

 l’art. 50, comma 5, del D.Lgs. 18/08/2000, n. 267, “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali”, in cui è previsto che “in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale le ordinanze contingibili e urgenti sono adottate dal Sindaco, quale rappresentante della comunità locale”;

                                                                 O  R  D  I  N  A

 dalla data di pubblicazione del presente atto fino a diverse disposizioni la riapertura programmata dei cimiteri di Parrano (Parrano e Frattaguida) secondo le linee guida di seguito descritte;

  • L’accesso sarà consentito ad una persona alla volta per nucleo familiare, salvo necessità di accompagnamento di persona non autosufficiente;
  • La permanenza massima è di minuti 20 a persona all’interno del cimitero;
  • E’ fatto obbligo di accesso per tutti con mascherina e guanti, salvo impedimenti da dimostrare con specifico certificato medico;
  • E’ fatto obbligo di mantenere il distaccamento sociale di almeno metri 1,00;
  • E’ fatto obbligo di evitare qualsiasi forma di assembramento;
  • Al raggiungimento del numero massimo ammissibile, le persone in attesa potranno accedere solo dopo l’uscita di un equivalente numero di persone;

 

 

  • Le operazioni di tumulazione o inumazione dovranno avvenire alla presenza di un solo familiare o parente, degli eventuali esecutori testamentari, degli operatori delle imprese di onoranze funebri dotati di adeguati DPI e degli operatori cimiteriali anch’essi dotati di adeguati DPI.  Vista, altresì, la Circolare Ministero della Salute del 10 aprile 2020 prot. 0023470 avente oggetto “Indicazioni emergenziali connesse ad epidemia COVID-19 riguardante il settore funebre, cimiteriale e di cremazione.” affinché codeste Imprese ne prendano debita conoscenza garantendone l’immediata applicazione, in particolare si richiamano le disposizioni contenute nell’allegato 1 “Caratteristiche dei feretri e loro confezionamento

 

  • Ove le misure si rivelassero inidonee, insufficienti o venissero disattese da scorretti e reiterati comportamenti da parte delle persone, uno o entrambi i cimiteri potrebbero nuovamente essere resi inaccessibili;

 

                                                                          R  E  V  O  C  A

 

la precedente Ordinanza Sindacale n. 8 del 02.05.2020 con cui in ragione di salvaguardia della piena operatività dei servizi pubblici, inevitabilmente derivante dalla tutela dei pubblici ufficiali e degli incaricati di pubblico servizio, veniva ordinata la sospensione delle visite ai defunti nei cimiteri di Parrano (Parrano e Frattaguida) fino a data da destinarsi rendendo possibili esclusivamente le operazioni di tumulazione;

 

                                                                       I  N  F  O  R  M  A

 

che la presente Ordinanza è resa pubblica mediante affissione all’Albo Pretorio on line del Comune di Parrano e divulgazione attraverso il sito web istituzionale e gli altri organi informatici, ed esposta all’ingresso dei cimiteri di Parrano e Frattaguida, al fine di garantirne la più ampia diffusione.

Contro la presente Ordinanza è ammesso ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale dell’Umbria entro 60 giorni dalla pubblicazione all’Albo Pretorio (Legge 06/12/1971, n. 1034), oppure, in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica nel termine di 120 giorni dalla medesima data (D.P.R. 24/11/1971, n. 1119).

 

Parrano, 18/05/2020                                                         IL SINDACO

                                                                                  

                                                                                   VALENTINO  FILIPPETTI

 

 

                                                                       

 

 

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PARRANO, cordoglio a Parrano per la scomparsa dell’avv. Vittorio De Sanctis

 

Ci ha lasciato l’avv. Vittorio De Sanctis un concittadino che ha amato ed è stato amato dai Parranesi. Alla sua famiglia va il cordoglio dell’Amministrazione Comunale .

Per ricordarlo usiamo le motivazioni con le quali il 13 luglio del 2008 gli fu conferita unanimemente dal Consiglio Comunale di Parrano la cittadinanza onoraria :

“Vittorio De Sanctis, nonostante i suoi numerosi impegni internazionali, non ha mai abbandonato Parrano.

Anzi è tra i pochi parranesi a poter contare una conoscenza intima del territorio, una frequentazione puntuale di boschi e sentieri romiti.

A lui dobbiamo iniziative di grande pregio culturale e scientifico che proprio a Parrano hanno trovato una felice espressione, rafforzando in noi la convinzione di abitare e vivere in un posto un pò speciale  in compagnia di gente speciale.”

 

 

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PARRANO: RIAPERTO IL DISTRIBUTORE DI CARBURANTE

Il Comune di Parrano è uno dei pochi Comuni ( si contano sul palmo di una mano) proprietario di un distributore. Questa mattina la prima erogazione. Si ringraziano tutti coloro che hanno contribuito,  a cominciare dall’ufficio tecnico comunale, i dipendenti comunali tutti, gli amministratori che appoggiarono con la prima delibera del consiglio comunale nell’estate del 2016.

L’impianto era fermo da 2015, perché la gestione dell’epoca non avevo piu ritenuto conveniente la gestione. . Nel 2016 la nuova amministrazione appena insediata compi tra i primi atti proprio la scelta di riattivare il distributore.

Con la delibera n. 4 del 16/6/2016  la giunta comunale ha iniziato l’iter amministrativo.

Infatti per Parrano, un piccolo Paese distante dai centri piu grandi e dai relativi servizi, il distributore rappresenta un vero e proprio servizio sociale.

Da li inizio il lungo e impegnativo lavoro che ha portato, prima al progetto di  riordino funzionale  della viabilità circostante e interventi di modifica alla composizione dell’ impianto di carburante e poi al collaudo intervenuto il  5 settembre del 2019.

Finita la parte tecnica è iniziata quella gestionale con la ricerca della migliore soluzione. Scartata l’ipotesi della gestione diretta che era stata ipotizzata inizialmente si è cercato un gestore privato attraverso diverse gare.

La scarsissima appetibilità economica ha reso questo lavoro molto difficile, anche se alla fine si è trovata l’azienda interessata, che per due anni gestirà l’impianto.

Si tratta di un impianto self service seguito a distanza dall’azienda che assicura interventi di assistenza.

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PARRANO: il 12 maggio chiusura tratto strada da via Osteria da intersezione con la S.P. 104 a porta nord del capoluogo

 

     COMUNE DI PARRANO

 

       PROVINCIA DI TERNI

 

                                 

Ordinanza n. 9  del 11.05.2020

Prot. 1961 del 11.05.2020

 

Il Sindaco

 

     -Premesso che il giorno 12.05.2020, si procederà all’attivazione del nuovo distributore sito in via Osteria snc;

     -Accertato di dovere riservare dello spazio pubblico per permettere agli operai di poter lavorare;

     -Atteso che lo spazio pubblico individuato è quello  in via Osteria da intersezione con la SP.104 a porta Nord del capoluogo;

     -Al fine di tutelare la sicurezza dei lavoranti, necessita il divieto di sosta e di transito in via Osteria, dalle ore 10,00 alle ore 13,00 del 12.05.2020;

     -Attesa la propria/ competenza all’adozione del presente atto, in forza dell’art 106 del D.Lgs 267/2000 (TUEL);

     -Richiamate le disposizione del Capo II° del Titolo II° del D.Lgs 165/2001;

     -Visto il Decreto Sindacale n.11 del 04/07/2016;

     -Per i motivi sopra esposti;

 

Ordina

 

Martedì 12/05/2020

 

     –La chiusura alla sosta ed al transito di via Osteria da intersezione con la S.P. 104 a porta nord del capoluogo dalle ore 10,00 alle ore 13,00.

     -La presente sarà pubblicata all’albo pretorio on-line, sarà inviata alla Caserma Carabinieri di Fabro, sarà installata idonea segnaletica temporanea,  avverso la stessa si potrà ricorrere in via giurisdizionale al TAR dell’Umbria entro 60 gg dalla pubblicazione e/o con ricorso straordinario  al Presidente della Repubblica, entro 120 giorni dalla pubblicazione all’albo pretorio on-line.

 

Dalla residenza Municipale, 11.05.2020

                                                                                                         Il Sindaco

                                                                              Valentino Filippetti

                                 

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PARRANO: ordinanza per la lotta agli incendi

 

     COMUNE DI PARRANO

 

                                              PROVINCIA DI TERNI

                                 

N 10 /2020 Reg.Ordinanze  

Prot. 1964  del 11.05.2020

Il Sindaco

   

Ritenuto di dovere promuovere una campagna di sensibilizzazione per la lotta agli incendi;

Considerato di dovere disporre, a tutela della pubblica e privata incolumità, della sicurezza urbana, del patrimonio ambientale, al fine di prevenire fenomeni di illegalità diffusa ovvero comportamenti d’inerzia dei proprietari di terreni e conduttori di fondi, l’adozione di misure precauzionali atte ad impedire il verificarsi di incendi nel territorio Comunale;

Letto l’art.59 del T.U.L.P.S;

Vista la legge Regionale n.28/01, art 20-21-24, T.U. foreste;

Visto il T.U.E.L, D.Lgs 267/2000 e il D.Lgs 165/2001;

 

ORDINA

        

Al fine di impedire che dai terreni attigui le aree boschive e le linee ferroviarie si propaghino incendi, tutti i proprietari ed affittuari di terreni adiacenti alle aree suddette, dovranno durante la stagione estiva tenere sgombri i loro terreni fino a venti metri dai confini di cui sopra, da depositi di paglia, erbe secche o da ogni altro materiale facilmente combustibile;

I proprietari ed affittuari di terreni coltivati a cereali hanno l’obbligo di circoscrivere l’intero fondo,appena mietuto, con una striscia di terreno solcato dall’aratro e completamente scevro di stoppia, larga non meno di 4 metri da mantenere costantemente pulita;

Eguale obbligo spetta ai proprietari ed affittuari di terreni incolti e/o tenuti a pascolo;

E’ altresì obbligo di ripulire tutte le aree incolte ricadenti all’interno dei centri abitati o nelle immediate vicinanze, onde evitare pericoli per la pubblica incolumità ed il propagarsi di incendi ai centri abitati stessi;

E’ fatto obbligo di non bruciare le stoppie e quanto altro possa provocare incendi nel periodo di massima pericolosità dichiarata dalla Regione dell’Umbria;

I proprietari ed i possessori a qualsiasi titolo di terreni saranno ritenuti responsabili dei danni che si verificheranno per negligenza , imperizia ed inosservanza della presente ordinanza, salvo sempre l’applicazione di altre comminatorie previste per legge;

I Trasgressori, ove la legge non preveda sanzioni penali, saranno sanzionati ai sensi dell’art 7 bis del D.Lgs 267/2000, l’ordinanza sarà inviata per conoscenza alla Prefettura di Terni e per quanto di competenza al Comando stazione Carabinieri Forestali di San Venanzo.

Contro la presente si potrà ricorre, entro 60 giorni dalla pubblicazione all’albo on line , al TAR dell’Umbria, per eccesso di potere, incompetenza e violazione di legge e/o con ricorso straordinario, entro 120 giorni dalla pubblicazione , al Presidente della Repubblica, per motivi di legittimità.

Gli agenti di PS e PG sono incaricati del rispetto della presente

                                                                                                        Il Sindaco

                                                                                          Valentino Filippetti

                                                                          

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BANDO DI CONCORSO PUBBLICO PER TITOLI ED ESAMI PER LA COPERTURA DI N.1 POSTO A TEMPO PARZIALE (18 ORE SETTIMANALI) E INDETERMINATO DI “COLLABORATORE AMMINISTRATIVO CONTABILE” CAT. GIURIDICA B1 AREA CONTABILE

Indetto un concorso pubblico, per titoli esami, per l’assunzione a tempo parziale (18 ore settimanali) ed indeterminato di n. 1 unità di personale dipendente nel profilo di “Collaboratore amministrativo cat. giuridica B1 -posizione economica iniziale B1 del CCNL del personale non dirigenziale del comparto Funzioni Locali presso l’Area Contabile.

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PARRANO ricorda Gaio Fratini, Gernando Petracchi, Vittorio Valletta

Il Consiglio Comunale di Parrano ha deciso lo scorso anno  di dedicare tre spazi a personalità che hanno vissuto a Parrano e che si sono distinti in campo nazionale ed internazionale contribuendo a dare lustro al nostro paese oltre che all’intera nazione.

Si tratta di Gernando Petracchi, di Gaio Fratini e di Vittorio Valletta.

Di seguito tre brevi biografie dei tre personaggi

GAIO FRATINI  (Città della Pieve6 settembre 1921 – Orvieto31 gennaio 1999) è stato un poetagiornalista e critico televisivo italiano.

Gaio Fratini ha vissuto a Parrano nella casa di famiglia fino a pochi anni dalla morte. Era molto legato al proprio paese.

È considerato uno dei maggiori epigrammisti italiani.

Redattore de Il Caffè di Giambattista Vicari (di cui ha curato nel 1992 un’antologia in volume, pubblicata dall’editore Lubrina).

Ha curato con Antonio Delfini ed Ennio Flaiano l’Almanacco del Pesce d’Oro (1960).

Tra le sue raccolte di poesia si ricordano: I poeti muoiono (1952), Il Re di Sardegna (1961), La signora Freud (1964), Il caffè delle Furie, Italici piangenti e La luna in Parlamento (1973), Un derby in maschera (1985), Italici piangenti (1988) e La matita di Minerva. Poesie, 1945-1999 (2000, a cura di Paolo Mauri).

Ha raccolto l’antologia La rivolta delle muse. Epigrammi d’Italia (1994).

È stato anche sceneggiatore per film di Pietro Francisci e Domenico Paolella e per Boccaccio ’70 di Federico Fellini.

GLI E’ STATA INTITOLATA LA PIAZZETTA POSTA TRA PALAZZO FRATINI E LA CHIESA

 

GERNANDO PETRACCHI (Parrano 1902 – Pavia 1976) Fu’ Direttore del Laboratorio Sperimentale dell’Arsenale Militare di La Spezia dal 1929 al 1963 . Iniziò a frequentare le scuole a Parrano e studiò a Orvieto, Assisi, Roma e  Torino .Fu’ Direttore del Laboratorio Sperimentale dell’Arsenale di La Spezia. Fu  Consigliere Provinciale di La Spezia.. Si occupò anche molto della rivista “La Riforma della Scuola” per la quale teneva una rubrica di suggerimenti per l’insegnamento delle osservazioni scientifiche. Nel 1963 ebbe l’aiuto di alcuni professori dell’Università di Pisa ed ottenne un distacco presso quella Università dove lavorò fino alla sua morte.

I suoi studi e le pubblicazioni scientifiche, Eccone alcune:

  • Geofisica e meteorologia
  • Geofisica Pura E Applicata
  • Rivista italiana di geofisica e scienze affini
  • Rivista del catasto e dei servizi tecnici erariali
  • Applied Mechanics Reviews
  • NATO Letter
  • L’ India contemporanea. Dinamiche culturali e politiche, trasformazioni economiche e mutamento sociale.
    FONDAZIONE GIOVANNI AGNELLI. TORINO
  • L’ accumulazione in Italia (by Francesco Farina).
    POLITICA ED ECONOMIA, RIVISTA BIMESTRALE DEL CESPE, / ROMA
  • Il dibattito sull’ordine del mercato.
    BARI. 
  • Il triste bilancio di 40 anni del PCI.
    CORRISPONDENZA SOCIALISTA, RIVISTA MENSILE DI CRITICA POLITICA E DI DOCUMENTAZIONE 
  • PROBLEMI DELLA RICERCA SCIENTIFICA E DELL’APPLICAZIONE PACIFICA DELL’ENERGIA NUCLEARE. Atti del Convegno tenuto a Roma il 29-30 dicembre 1955. Fascicolo monotematico della rivista bimestrale “Societa”. Roma, Einaudi,
  • La società feudale (by M. Bloch); Archivio finanziario (direttore E. Morselli). (Recensioni)
    CRITICA ECONOMICA, RIVISTA BIMESTRALE, CRITICA ECONOMICA EDITRICE,
  • Esperienze di economia pianificata (by C. Dami); Appunti sulla obbligazione tributaria (by A. Rotondi); La giustizia nell’ amministrazione (by S. Spaventa); Conseguenze politiche e militari dell’ energia atomica (by P.M.S. Blackett); L’ opera di Luigi Einaudi (by A. Bernardino). (Recensioni)
    CRITICA ECONOMICA, RIVISTA BIMESTRALE, CRITICA ECONOMICA EDITRICE, 
  • Politica salariale e sviluppo economico: Verbale di una discussione.
    TEMPI MODERNI, RIVISTA MENSILE, CIRD, / ROMA
  • RICERCA SCIENTIFICA E ENERGIA NUCLEARE. Convegno
  • Gernando Petracchi, (I problemi della ricerca scientifica e dell’ applicazione pacifica dell’ energia nucleare (Atti del Convegno tenuto a Roma il 29-30 settembre 1955))
    SOCIETA’, RIVISTA TRIMESTRALE DIRETTA DA GASTONE MANACORDA E CARLO MUSCETTA, GIULIO EINAUDI, / TORINO, ROMA, N° 1 FEBBRAIO 1956
  • L’insegnamento scientifico nella scuola obbligatoria del 13 marzo 1963 organizzato dall’Istituto Gramsci con Lucio Lombardo Radice e Gernando Petracchi

GLI E’ STATA INTITOLATA LA NUOVA PASSEGGIATA RECENTEMENTE RIATTIVATA SUL LATO EST DELLE MURA

VITTORIO VALLETTA ( Sampiderna, 28 luglio 1883 – Pietrasanta, 10 agosto 1967 ) è stato un dirigente d’azienda italiano, dal 1921 al 1966 dirigente della FIAT, della quale fu amministratore delegato e, successivamente, presidente.

Con l’avvicinarsi della seconda guerra mondiale decise di portare la famiglia a Parrano dove acquistò il Castello e una vasta proprietà. Finito il conflitto Valletta utilizzo la proprietà come luogo di relazione ad altissimo livello. Si deve a lui la realizzazione del casello dell’A1 a Fabro.

 Laureato in scienze economiche e in matematica, prof. nell’Istituto commerciale di Torino, si dedicò, insieme, ad attività di consulenza, di organizzazione e di direzione in aziende medie e grandi, particolarmente nel campo automobilistico. Invitato nel 1921 da Giovanni Agnelli ad assumere funzioni di responsabilità nella FIAT, ne fu presto nominato direttore centrale, poi nel 1928 direttore generale e nel 1939 amministratore delegato. Alla morte di Agnelli (1945) assunse la presidenza del grande complesso torinese conservando le funzioni di amministratore delegato. Membro onorario della Pontificia Accademia delle scienze (dal 1956), cavaliere del lavoro (dal 1952), senatore a vita della Repubblica (1966).

GLI E’ STATO INTITOLATO IL PARCO PUBBLICO DONATO DAGLI EREDI VALLETTA AL PAESE

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Affidamento in concessione del servizio di trasporto verso i mercati locali di Fabro e il Mercato Contadino di Parrano.

 

     COMUNE DI PARRANO

 

      PROVINCIA DI TERNI

 

 

 

 

 

Oggetto: Avviso sui risultati della procedura di affidamento. CIG: Z232CDDAD9

 

 

Amministrazione Aggiudicatrice: Comune di Parrano – via XX Settembre, 1 05010  PARRANO (TR).

Oggetto: Affidamento in concessione del servizio di trasporto verso i mercati locali di Fabro e il Mercato Contadino di Parrano.

Importo di aggiudicazione: € 29.910,00.

Procedura: Affidamento diretto art.36 comma 2 lett.a) D.Lgs 50/2016.

Soggetti invitati: All’avviso di manifestazione di interesse, rispondeva solo la Società F.lli Fabiani srl;

Affidatario: Società F.lli Fabiani srl unipersonale

Data affidamento: determina dirigenziale n. 177 del 05/05/2020;

Motivazione della scelta: E’ la sola ad avere manifestato interesse alla gara.

Subappalto: –

Organismo responsabile delle procedure di ricorso: Tribunale Amministrativo Regionale dell’Umbria, via Baglioni 3-06121 Perugia

 

 

 

 

Parrano (TR), 05.05.2020

 

                                                                                                                 Il Sindaco

                                                                                                          Valentino Filippetti

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PARRANO, ordinanza chiusura Cimiteri

 

     COMUNE DI PARRANO

 

                                              PROVINCIA DI TERNI

 

Numero Registro Generale n.8 del 2-05-2020

 

Prot.  1858  del 02.05.2020

 

ORDINANZA SINDACALE

 

 

OGGETTO: CHIUSURA AL PUBBLICO – FINO AL TERMINE DELLA EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA – DEI  CIMITERI COMUNALI (Parrano e Frattaguida).

 

 

 

Visti i seguenti provvedimenti, attualmente vigenti, approvati dal Governo in seguito all’emergenza sanitaria internazionale:

  • Dpcm 1 aprile 2020 – Disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale. (GU Serie Generale n.88 del 02-04-2020);
  • Decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19 – Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19. (GU Serie Generale n.79 del 25-03-2020);
  • Decreto del Ministro dello Sviluppo economico 25 marzo 2020 – Modifiche al Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 22 marzo 2020 (in corso di pubblicazione in GU);
  • Dpcm 22 marzo 2020 – Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale. (GU Serie Generale n.76 del 22-03-2020);
  • Ordinanza del Ministro della Salute e del Ministro dell’Interno 22 marzo 2020 – Ulteriori misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale. (in corso di pubblicazione in G.U.);
  • Ordinanza del Ministro della Salute 20 marzo 2020 – Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale. (G.U. Serie Generale n.73 del 20-03- 2020);
  • Decreto-legge 17 marzo 2020 n. 18 #CuraItalia – Misure di potenziamento del servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19. (G.U. 17 marzo 2020);
  • Circolare del Ministero dell’Interno 14 marzo 2020 – Precisazioni riguardanti l’apertura dei mercati e dei centri commerciali nei giorni prefestivi e festivi.
  • Dpcm 11 marzo 2020 – Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale. (G.U. Serie Generale n. 64 del 11/03/2020);
  • Dpcm 9 marzo 2020 – Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale. (G.U. Serie Generale n. 62 del 09/03/2020);
  • Decreto-legge 9 marzo 2020, n. 14 – Disposizioni urgenti per il potenziamento del Servizio sanitario nazionale in relazione all’emergenza COVID-19. (GU Serie Generale n.62 del 09-03-2020);
  • Dpcm 8 marzo 2020 – Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale. (GU Serie Generale n.59 del 08-03-2020); • Direttiva del Ministro dell’interno n. 14606 del 08/03/2020 destinata ai Prefetti per l’attuazione dei controlli nelle “aree a contenimento rafforzato”;
  • Decreto-legge 2 marzo 2020, n. 9 – Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 (GU Serie Generale n.53 del 02-03-2020);
  • Dpcm 25 febbraio 2020 – Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19. (GU Serie Generale n.47 del 25-02-2020);
  • Decreto Legge 23 febbraio 2020, n. 6 recante “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19” nel testo coordinato con la Legge di conversione 5 marzo 2020, n. 13 pubblicato sulla G.U. Serie Generale n.61 del 09-03-2020;
  • Delibera del Consiglio dei Ministri 31 gennaio 2020 – Dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza del rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili. (GU Serie Generale n.26 del 01-02-2020);
  • Ordinanza del Ministro della salute 30 gennaio 2020 – Misure profilattiche contro il nuovo Coronavirus (2019 – nCoV) (GU Serie Generale n.26 del 01-02-2020).

Verificato, in particolare, che, le disposizioni previste dai citati DPCM prevedono che “sull’intero territorio nazionale è vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici e aperti al pubblico”.

 Preso atto – che il Dpcm 1 aprile 2020 pubblicato sulla GU Serie Generale n.88 del 02-04- 2020) proroga fino al 13 aprile 2020 l’efficacia delle disposizioni dei decreti del Presidente del Consiglio dei ministri dell’8, 9, 11 e 22 marzo 2020, nonchè di quelle previste dall’ordinanza del Ministro della salute del 20 marzo 2020 e dall’ordinanza del 28 marzo 2020 adottata dal Ministro della salute di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. – della nota della Regione Umbria prot. 2796 del 24/04/2020 con allegata la circolare del Ministero della Salute prot. 0023470 del 10/04/2020 che precisa con apposite indicazioni connesse ad epidemia COVID19 riguardante il settore funebre, cimiteriale e di cremazione;

Considerato che al punto G. della circolare del Ministero della Salute prot. 0023470 del 10/04/2020 si precisa al punto 1 che i cimiteri vanno chiusi al pubblico per impedire le occasioni di contagio dovute ad assembramenti di visitatori.

Rilevato che la citata normativa emergenziale pone, come obiettivo di carattere generale il distanziamento sociale, ossia il divieto di formarsi di assembramenti di persone e, più in generale, il contrasto di ogni occasione di possibile contagio che non sia riconducibile a esigenze specifiche o ad uno stato di necessità.

Valutato che all’interno dei due Cimiteri comunali (Parrano e Frattaguida) potrebbero verificarsi

assembramenti di visitatori dopo l’apertura alla mobilità regionale dopo il 4 maggio..

Ritenuto, quindi, di disporre la chiusura al pubblico dei cimiteri comunali FINO fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-2019, ovvero fino ad una data antecedente stabilita con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, garantendo, comunque l’erogazione dei servizi funebri di ricevimento, inumazione e tumulazione.

Considerato che è necessario, altresì, mettere in atto misure adeguate e conformi alla normativa e alle disposizioni citati in premessa, evitando assembramenti e nel rispetto delle disposizioni vigenti atte a ridurre il contagio, impartendo le seguenti precisazioni:  Non sono consentite cerimonie funebri e commemorative in nessuna forma e in nessun luogo.  Per ogni feretro è consentita la permanenza nella sala del commiato e nella camera mortuaria al massimo di due persone alla volta, compresi gli esecutori testamentari ai sensi dell’art.703 del Codice Civile, purché sia possibile rispettare la distanza minima di un metro tra i presenti.  Non è consentito l’accompagno del feretro né all’interno né all’esterno dei cimiteri.  Le operazioni di tumulazione o inumazione dovranno avvenire alla presenza di un solo familiare o parente, degli eventuali esecutori testamentari, degli operatori delle imprese di onoranze funebri dotati di adeguati DPI e degli operatori cimiteriali anch’essi dotati di adeguati DPI. Vista, altresì, la recentissima Circolare Ministero della Salute dell’10 aprile 2020 prot. 0023470 avente oggetto “Indicazioni emergenziali connesse ad epidemia COVID-19 riguardante il settore funebre, cimiteriale e di cremazione.” affinché codeste Imprese ne prendano debita conoscenza garantendone l’immediata applicazione, in particolare si richiamano le disposizioni contenute nell’allegato 1 “Caratteristiche dei feretri e loro confezionamento”.

Visto il REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTUARIA del Comune di Parrano, adottato con Atto del Consiglio Comunale Delibera n. 16  del 8/3/1991 ;

Ritenuto necessario adottare, alla luce della Circolare Ministero della Salute del 10 Aprile 2020 prot. 0023470 – per motivi contingibili ed urgenti anche di carattere sanitario – le seguenti DEROGHE al REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTUARIA e DELLE OPERAZIONI CIMITERIALI. • l’accettazione presso i cimiteri dei feretri con salme COVID-19 è consentita solo se in regola con le disposizioni dell’Allegato n. 1 della Circolare Ministero della Salute dell’10 Aprile 2020 prot. 0023470;

  • le imprese di onoranze funebri dovranno certificazione la rispondenza delle caratteristiche dei feretri e del loro confezionamento; Richiamato il comma 4, dell’art. 50, del D. Lgs, 18 agosto 2000, n. 267. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, nel territorio del Comune di Baschi. Visto l’art. 32 legge 23 dicembre 1978 n. 883 e il R.D. 27 luglio 1934 n. 1265 Testo Unico delle Leggi Sanitarie. Tutto ciò premesso e considerato, per motivi di igiene e sanità pubblica,

ORDINA

 

  1. LA CHIUSURA AL PUBBLICO – FINO AL TERMINE DELLA EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA – DEI DUE CIMITERI COMUNALI (Parrano e Frattaguida);

 

DISPONE

 

  1. CHE È CONSENTITO L’ACCESSO A TUTTI I CIMITERI COMUNALI SOLO PER LE INDIFFERIBILI ESIGENZE LEGATE ALLE OPERAZIONI CIMITERIALI PER SERVIZI FUNEBRI DI RICEVIMENTO, TUMULAZIONI, INUMAZIONI, CREMAZIONI, ESTUMULAZIONI, RIESUMAZIONI, PER LE ATTIVITÀ NECROSCOPICO-CIMITERIALI RELATIVE E PER LE ATTIVITÀ DI PULIZIA E MANUTENZIONE;

 

  1.  LE SEGUENTI DEROGHE AL REGOLAMENTO DI POLIZIA MORTUARIA PER LE OPERAZIONI CIMITERIALI: • tutti i nuovi loculi disponibili, non concessionati, presenti nei cimiteri cittadini potranno essere utilizzati per le tumulazioni temporanee; • l’accettazione presso i cimiteri dei feretri con salme COVID-19 è consentita solo se in regola con le disposizioni dell’Allegato n. 1 della Circolare Ministero della Salute dell’10 aprile 2020 prot. 0023470; • le imprese di onoranze funebri dovranno certificazione la rispondenza delle caratteristiche dei feretri e del loro confezionamento.

 

AVVERTE

 

 Non sono consentite cerimonie funebri e commemorative in nessuna forma e in nessun luogo.  Per ogni feretro è consentita la permanenza nella sala del commiato e nella camera mortuaria al massimo di due persone alla volta, compresi gli esecutori testamentari ai sensi dell’art.703 del Codice Civile, purché sia possibile rispettare la distanza minima di un metro tra i presenti.  Non è consentito l’accompagno del feretro né all’interno né all’esterno dei cimiteri.  Le operazioni di tumulazione o inumazione dovranno avvenire alla presenza di un solo familiare o parente, degli eventuali esecutori testamentari, degli operatori delle imprese di onoranze funebri dotati di adeguati DPI e degli operatori cimiteriali anch’essi dotati di adeguati DPI.  L’inottemperanza alla presente ordinanza comporterà la segnalazione all’Autorità Giudiziaria per violazione all’art. 650 del C.P.  La Polizia Locale e le forze di polizia sono incaricati del controllo e dell’esecuzione della presente ordinanza.

 

                                                                       COMUNICA

   Che avverso la presente Ordinanza, si potrà proporre ricorso al tribunale Amministrativo Umbria nel termine di 60 giorni dalla pubblicazione ovvero Ricorso Straordinario al Capo dello Stato nel termine di 120 giorni.

 

 

                                                                                                         IL SINDACO

Parrano 2 Maggio 2020                                                      Valentino Filippetti   

 

 

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“1 MaggioDigitale: il lavoro ai tempi del digitale: sfide e opportunità”

In occasione della festa dei lavoratori i Digipass dell’Umbria promuovono una maratona di eventi on-line sulle prospettive che il digitale può offrire nel campo del lavoro in termini di innovazione e competenze. L’iniziativa è organizzata dalla rete regionale dei DigiPASS che comprende Assisi, Città di Castello, Foligno, Gubbio, Media Valle del Tevere, Narni, Orvieto, Perugia e Spoleto. I talk saranno trasmessi dalle ore 10 in diretta streaming dal canale YouTube DigiPASS Umbria al seguente indirizzo: https://bit.ly/3eo0dZ7.

Gli eventi inizieranno alle ore 10 con la prima diretta del DigiPASS Assisi, alle 11 è la volta del DigiPASS Città di Castello, alle 12 il DigiPASS Foligno, alle 13 il DigiPASS di Gubbio, alle 14 il DigiPASS Media Valle del Tevere, alle 15 è la volta del DigiPASS di Narni, alle 16 il DigiPASS di Orvieto, ed a seguire gli eventi del DigiPASS di Perugia alle ore 17 e del DigiPASS di Spoleto alle 18.

Ospite del talk del DigiPASS di Orvieto delle ore 16 dal titolo “Accessibilità: il digitale tra forma e contenuto” sarà Fabrizio Caccavello, esperto di accessibilità (Web Accessibility Expert) e di creazione di interfacce accessibili intervistata per l’occasione da Vittorio Tarparelli. Da anni Caccavello, infatti, si è guadagnato una solida reputazione nell’ambito della progettazione di dispositivi e interfacce accessibili sia come singolo professionista sia in team.
Tra le sue più importanti collaborazioni ci sono: Agenzia per l’Italia Digitale, Docebo, Poste Italiane, Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT), ForumPA, Regione Emilia Romagna e Comune di Firenze. L’evento online verterà sull’accessibilità intesa come caratteristica di un dispositivo, di un’interfaccia e di un servizio. Cosa deve sapere chi si occupa di accessibilità nel mondo digitale? Si cercherà di dare una risposta esaustiva a questa domanda partendo dalla filosofia e approfondendo gli strumenti e i metodi

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DELIBERE DELLA GIUNTA COMUNALE DI PARRANO PER LA GESTIONE DELL’EMERGENZA COVID-19 E LE MISURE A SOSTEGNO DEI CITTADINI IN ATTUAZIONE ALL’Ordinanza della Protezione Civile n.658 del 29/03/2020

DISCIPLINARE PER LA CONCESSIONE DEL BUONO SPESA DI CUI ALL’OCDPC N. 658 DEL 29/03/2020 
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GESTIONE EMRGENZA COVID-29-OCDPC N. 658 DEL 29/03/2020-DONAZIONI
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GESTIONE EMERGENZA COVID-19-MISURE A SOSTEGNO DEI CITTADINI ALL’OCDPC N. 658 DEL 29/03/2020
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Variazione al Bilancio di Previsione Finanziario 2020/2022, Esercizio 2020- Art. 175, comma 4 del D.Lgs. n.267/2000- Iscrizione contributi, Ordinanza CDPC n. 658 del 29.03.2020- Adeguamento dello Stanziamento FSC 2020
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ELENCO ESERCIZI COMMERCIALI CHE ADERISCONO AGLI INTERVENTI CONTENUTI NEL OCDPC N.658 DEL 29 MARZO 2020 IN MATERIA DI SOLIDARIETA’ ALIMENTARE
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DEFINIZIONE E PUBBLICAZIONE AVVISO PUBBLICO AI CITTADINI PER RICHIESTA BUONI SPESA CORREDATA DEL RELATIVO SCHEMA DI DOMANDA-OCDPC N.658 DEL 31.03.2020
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AVVISO PUBBLICO PER L’ASSEGNAZIONE DI BUONI SPESA O FORNITURA DI GENERI DI PRIMA NECESSITA’ RIVOLTO A PERSONE CHE VERSANO IN STATO DI GRAVE DISAGIO ECONOMICO – MISURE DI CONTENIMENTO EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19 -OCDPC 658 DEL 29.03.2020
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DOMANDA BUONI SPESA A NUCLEI FAMILIARI IN CONDIZIONE DI DISAGIO
ECONOMICO – MISURE DI CONTENIMENTO EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19-OCDPC N.658 DEL 29.03.2020

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ORDINANZA CONCERNENTE L’APPROVAZIONE DELL’ELENCO E DELLA GRADUATORIA DEI BENEFICIARI DEI BUONI SPESA COME DA OCDPC N. 658 DEL 29.03.2020.
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APPROVAZIONE ELENCO BENEFICIARI BUONI SPESA OCDPC N.658 DEL 29.03.2020 – ART.2 PUNTO A DISCIPLINARE
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APPROVAZIONE ELENCO BENEFICIARI BUONI SPESA OCDPC N.658 DEL 29.03.2020 – ART.2 PUNTO B DISCIPLINARE
SCARICA DETERMINA B

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CORONAVIRUS, il DPCM dell’9 marzo 2020 del Presidente Conte

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400;

Visto il decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante «Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19» e, in particolare, l’art. 3;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 febbraio 2020, recante «Disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 45 del 23 febbraio 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25 febbraio 2020, recante «Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 47 del 25 febbraio 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 2020, recante «Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 52 del 1° marzo 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 4 marzo 2020, recante «Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 55 del 4 marzo 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020, recante «Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19», pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 59 dell’8 marzo 2020;

Considerato che l’Organizzazione mondiale della sanita’ il 30 gennaio 2020 ha dichiarato l’epidemia da COVID-19 un’emergenza di sanita’ pubblica di rilevanza internazionale; Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, con la quale e’ stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

Considerati l’evolversi della situazione epidemiologica, il carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia e l’incremento dei casi sul territorio nazionale; Ritenuto necessario estendere all’intero territorio nazionale le misure gia’ previste dall’art. 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020;

Considerato, inoltre, che le dimensioni sovranazionali del fenomeno epidemico e l’interessamento di piu’ ambiti sul territorio nazionale rendono necessarie misure volte a garantire uniformita’ nell’attuazione dei programmi di profilassi elaborati in sede internazionale ed europea;

Su proposta del Ministro della salute, sentiti i Ministri dell’interno, della difesa, dell’economia e delle finanze, nonche’ i Ministri dell’istruzione, della giustizia, delle infrastrutture e dei trasporti, dell’universita’ e della ricerca, delle politiche agricole alimentari e forestali, dei beni e delle attivita’ culturali e del turismo, del lavoro e delle politiche sociali, per la pubblica amministrazione, per le politiche giovanili e lo sport e per gli affari regionali e le autonomie, nonche’ sentito il Presidente della Conferenza dei presidenti delle regioni;

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